Auto Elettrica: opinioni, confronti e novità del settore green

L’impresa vincente è quella che prima di investire fa un’indagine di mercato per capire le potenzialità di vendita del prodotto. È evidente che con le auto a batterie non è stata fatta perché imposte per legge.
Se fosse stata fatta un’indagine di mercato, nessuno avrebbe investito.
Infatti, hanno iniziato ad investire da quando si è iniziato a parlare di mettere al bando i motori termici per legge.
Se fosse stata una strategia vincente, avrebbero investito molto prima delle imposizioni.
Se non lo hanno fatto prima è semplicemente perché tutti sapevano che sarebbe stato un grosso rischio investire in quella direzione.
Infatti oggi tutte le case auto, compresa Tesla, pagano lo scotto di insistere su un prodotto che non ha fette di mercato da giustificare gli investimenti.

Le imprese vincenti ascoltano il mercato, non la politica!
Sì sì … infatti Apple se faceva l indagine di mercato all epoca dei suoi inizi oggi a casa avevamo il pallottoliere ancora 🤣🤣🤣 , poiché nessuno credeva quando steve jobs disse che ognuno avrebbe avuto un pc a casa .

Le imprese vincenti , vedono prima le cose.
sono loro a tracciare lo standard e il prodotto
E le case auto oggi, sui loro conti , incide il fatto che nuove generazioni vedono in modo diverso la mobilità e non si fiondano a 18 anni a prendere la patente

Non si sono mosse prima poiché sicuranete la tecnologia non aiutava , pensate alla Panda Elettra , 500elettrica anni 90, etc …
 
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Vedete il gap che abbiamo con i brand cinesi: dietro ai risultati di BYD ci sono 30 miliardi investiti in ricerca e sviluppo, 71.000 brevetti depositati, 52 ogni giorno, e oltre 900.000 dipendenti di cui 120.000 ingegneri.
E' dura competere contro questi numeri.

Una nota per i curiosi: se avete notato varie case cinesi che prima producevano batterie per smartphone o smartphone, ora producono anche auto elettriche. E' un caso? No.
E' che l'esperienza e la competenza fatta nella produzione delle batterie e nella gestione dell'autonomia degli smartphone è stata fondamentale per la gestione della carica nelle auto a batteria.

Peccato che in Italia non abbiamo mai sviluppato tale competenza.
 
Dalle ultime indagini di mercato sta emergendo che sempre più persone stanno valutando l'auto elettrica.
Ma questo non per gli incentivi, che sono temporaneamente fermi quasi ovunque, ma per il costo operativo.

Con il costo dell'energia a 20-22 Eurocents/kWh (a casa), un'auto a batteria costa mediamente meno di 0,035 Euro/km.
Mentre un'auto a benzina (con il diesel è simile) costa mediamente 0,12 Euro/km.

Per 10.000 km/anno vuol dire 350 Euro contro quasi 1.200 Euro
E' oltre tre volte di più ed in valore assoluto è tanto, senza contare i maggiori costi di manutenzione e di bollo (dove si paga).

Se arrivano a parificare il costo di acquisto delle auto, per molti l'auto elettrica diventerà una scelta quasi obbligata.
Il dubbio mi rimane sui costi dell'energia alle colonnine, dove leggo di prezzi ben diversi.
 
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Se arrivano a parificare il costo di acquisto delle auto, per molti l'auto elettrica diventerà una scelta quasi obbligata.
Il dubbio mi rimane sui costi dell'energia alle colonnine, dove leggo di prezzi ben diversi
Sono d accordo
E consideriamo che Il pareggio del costo iniziale è pressoché quasi già avvenuto :
Vedasi ix3 con bmw x3 ( a pari cv)
Clio con Renault 5
r4 con captur
Nuova id Polo vs Polo attuale
Etc etc
 
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Vedete il gap che abbiamo con i brand cinesi: dietro ai risultati di BYD ci sono 30 miliardi investiti in ricerca e sviluppo, 71.000 brevetti depositati, 52 ogni giorno, e oltre 900.000 dipendenti di cui 120.000 ingegneri.
E' dura competere contro questi numeri.

Una nota per i curiosi: se avete notato varie case cinesi che prima producevano batterie per smartphone o smartphone, ora producono anche auto elettriche. E' un caso? No.
E' che l'esperienza e la competenza fatta nella produzione delle batterie e nella gestione dell'autonomia degli smartphone è stata fondamentale per la gestione della carica nelle auto a batteria.

Peccato che in Italia non abbiamo mai sviluppato tale competenza.
Dietro a tutte questi investimenti, ingegneri ecc…. Il nulla! Le batterie delle auto sono sempre le stesse. Infatti anche i cinesi si stanno dedicando alle auto termiche
 
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Reazioni: gigalfa
Dalle ultime indagini di mercato sta emergendo che sempre più persone stanno valutando l'auto elettrica.
Ma questo non per gli incentivi, che sono temporaneamente fermi quasi ovunque, ma per il costo operativo.

Con il costo dell'energia a 20-22 Eurocents/kWh (a casa), un'auto a batteria costa mediamente meno di 0,035 Euro/km.
Mentre un'auto a benzina (con il diesel è simile) costa mediamente 0,12 Euro/km.

Per 10.000 km/anno vuol dire 350 Euro contro quasi 1.200 Euro
E' oltre tre volte di più ed in valore assoluto è tanto, senza contare i maggiori costi di manutenzione e di bollo (dove si paga).

Se arrivano a parificare il costo di acquisto delle auto, per molti l'auto elettrica diventerà una scelta quasi obbligata.
Il dubbio mi rimane sui costi dell'energia alle colonnine, dove leggo di prezzi ben diversi.
Con tutti gli investimenti, senza nessun risultato concreto ma solo proclami, le auto a batteria costeranno sempre di più. Se consideriamo che con gli attuali prezzi molte case non generano profitti, non oso immaginare dove potranno arrivare i prezzi.
Infatti la nuova Polo a batteria ha un prezzo di partenza di circa 36 mila euro.
Questo significa che se anche ci fosse un risparmio con le ricariche, (non ci sarà più appena verranno sommate le accise), non si arriverà mai al pareggio rispetto ad una termica che costa molte migliaia di euro in meno.
 
La Cina ha iniziato a puntare seriamente sulle auto elettrificate con il programma “Ten Cities, Thousand Vehicles” del 2009, con incentivi pubblici per diffondere autobus e auto elettriche in varie città cinesi. Infatti ha sfruttato il fatto di essere meno forte sui motori tradizionali per saltare direttamente alla tecnologia elettrica.
 
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Reazioni: VURT
Vedete il gap che abbiamo con i brand cinesi: dietro ai risultati di BYD ci sono 30 miliardi investiti in ricerca e sviluppo, 71.000 brevetti depositati, 52 ogni giorno, e oltre 900.000 dipendenti di cui 120.000 ingegneri.
E' dura competere contro questi numeri.

Una nota per i curiosi: se avete notato varie case cinesi che prima producevano batterie per smartphone o smartphone, ora producono anche auto elettriche. E' un caso? No.
E' che l'esperienza e la competenza fatta nella produzione delle batterie e nella gestione dell'autonomia degli smartphone è stata fondamentale per la gestione della carica nelle auto a batteria.

Peccato che in Italia non abbiamo mai sviluppato tale competenza.
Non è possibile confrontarsi con la Cina e più di 3 volte l'intera UE, nazione sovrana con un solo governo centrale, investimenti statali a go-go, università a basso costo, milioni di laureati ogni anno, stampano la loro moneta... praticamente sono padroni di se stessi !!!

L'Europa è un accozzaglia di paesi, lingue, religioni, usanze e stili di vita, moneta unica non in uso per tutti, tasse diverse, stipendi diversi, economie diverse... siamo allo sbando più totale !!
 
Non è possibile confrontarsi con la Cina e più di 3 volte l'intera UE, nazione sovrana con un solo governo centrale, investimenti statali a go-go, università a basso costo, milioni di laureati ogni anno, stampano la loro moneta... praticamente sono padroni di se stessi !!!

L'Europa è un accozzaglia di paesi, lingue, religioni, usanze e stili di vita, moneta unica non in uso per tutti, tasse diverse, stipendi diversi, economie diverse... siamo allo sbando più totale !!
dimentichi le 2 cose fondamentali: manodopera a bassissimo costo e fregarsene dellì'ambiente.
l'europa non potrà mai competere
 
Dietro a tutte questi investimenti, ingegneri ecc…. Il nulla! Le batterie delle auto sono sempre le stesse. Infatti anche i cinesi si stanno dedicando alle auto termiche
Come no
Le batterie sono sempre le stesse … ah sì sì .

Degrado Annuale: Il tasso di degrado medio è passato dal 2,3% (nel 2019) a circa l'1,8% annuo nel 2024.

Le dimensioni medie delle batterie sono aumentate del 167% dal 2015 al 2024. Questo non è dovuto solo a pacchi più grandi, ma a una maggiore capacità di immagazzinare energia nello stesso

Tempi: Siamo passati da ore a minuti. Le tecnologie attuali permettono ricariche dal 10% all'80% in meno di 20-30 minuti sulle stazioni ultra-fast, con l'obiettivo futuro di scendere a 5 minuti per 1000 km.