Auto Elettrica: opinioni, confronti e novità del settore green

Per favore basta con sta storia della UE.

Anche perché quello che scrivi non torna con la realtà dei numeri.

Sia in Italia, sia in Europa, sono stati sostanzialmente recuperati i minimi del periodo Covid e nel 2025 sono stati rifatti i numeri del 2015.

Quindi i numeri complessivi di vendite del nuovo, almeno per quanto riguarda l'Europa, non giustificano le "crisi" delle case europee.

Le ragioni vere della crisi sono quindi altre.

Il fatto è che le aziende Europee non riescono più a vendere abbastanza all'estero (dove le regole europee non contano) ed in Europa perdono terreno nei confronti delle case cinesi che si sono mangiate quasi l'8% del mercato e delle giapponesi e coreane che sono cresciute tutte.

Ora semmai si tratta di capire perché le case Europee perdono terreno in tutto il mondo, indipendentemente dalle regole Europee.
Prezzi troppo alti? Tecnologie vecchie?
Concordo
 
noi abbiamo un'auto elettrica con circa 10k km, e abbiamo caricato forse un paio di volte alle colonnine veloci. Certo, non è l'auto adatta a chi non ha un posto auto o fa solo autostrada, ma sono casi rari, ma se la si usa occasionalmente
Giusto
È il fatto è che sono tantissimi a fare un uso dell auto occasionale oppure di pochi km ma tanto restiamo un paese vecchio , nel vecchio continente ove ogni innovazione viene scarsamente compresa nella sua funzionalità positiva

Ma la storia è la stessa nel tempo che si ripete… se pensate “l auto è passeggera , il cavallo resterà’”…. E tutto detto
 
Le responsabilità sono distribuite negli anni, dalla Prima Repubblica ad oggi, decenni di rinvii, compromessi e riforme incomplete. Nel paese del "no" la crescita lenta e stagnante, porta solo a contenere l'enorme debito pubblico a cui siamo sottoposti, qualunque classe politica può solo contenerlo..., ci vogliono decenni di grande grande produttività per abbassarlo.

Tutto questo limita fortemente investimenti infrastrutturali, per la quale sei costretto ad indebitarti ulteriormente per attuarli. Questo è uno dei principali motivi della nostra lentezza ed ammodernamento.
 
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Le responsabilità sono distribuite negli anni, dalla Prima Repubblica ad oggi, decenni di rinvii, compromessi e riforme incomplete. Nel paese del "no" la crescita lenta e stagnante, porta solo a contenere l'enorme debito pubblico a cui siamo sottoposti, qualunque classe politica può solo contenerlo..., ci vogliono decenni di grande grande produttività per abbassarlo.

Tutto questo limita fortemente investimenti infrastrutturali, per la quale sei costretto ad indebitarti ulteriormente per attuarli. Questo è uno dei principali motivi della nostra lentezza ed ammodernamento.

Avevamo 280 miliardi (di cui 200 a debito, va detto) che potevamo usare per investimenti a reddito ed ammodernamenti.

Quando qualcuno avrà veramente il coraggio di guardare dentro tutte le spese e pubblicare i risultati, risulterà brutalmente chiaro che almeno 180 sono stati letteralmente sprecati in cose inutili o per coprire spese già finanziate ed usare il finanziamento originale per la spesa corrente.

Nessuno stato ha mai avuto così tanti soldi a disposizione.
E purtroppo solo in Italia siamo stati capaci di bruciarli inutilmente.
Ed ora abbiamo 200 miliardi di debito pubblico in più...
 
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Sotto riporto alcune notizie sul mercato dell'auto di Gennaio-Aprile.

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Immatricolazioni auto Ue, +4,2% nei primi quattro mesi: vola l’elettrico, Stellantis torna a crescere

Il mercato dell’auto europeo prova a lasciarsi alle spalle le incertezze geopolitiche e chiude aprile con un segnale di forza. Nell’Unione europea le immatricolazioni sono salite del 5,1% a 972.314 unità, portando il bilancio dei primi quattro mesi dell’anno a un progresso del 4,2%. Allargando lo sguardo all’Europa occidentale, quindi Ue, Paesi Efta e Regno Unito, il passo è ancora più marcato con 1.152.315 di auto immatricolate nel mese, +7%, mentre da gennaio ad aprile le vendite raggiungono 4.672.775 unità, con un incremento del 4,8%.

Il recupero, però, non procede alla stessa velocità nei principali mercati nazionali. L’Italia guida il rimbalzo con un aumento dell’11,6%, seguita dalla Spagna, in progresso dell’8,4%. Più contenuto l’avanzamento della Germania, che segna +2,7%, mentre la Francia resta sostanzialmente ferma, con un lieve arretramento dello 0,3%.

L’elettrico spinge, benzina e diesel arretrano
La transizione tecnologica continua a ridisegnare il mercato. Le auto full electric crescono del 37,7% nell’Unione europea, pur restando su volumi ancora contenuti, intorno alle 200mila unità. Le ibride plug-in segnano un aumento del 16,4%, mentre le ibride elettriche avanzano del 12%.

Il rovescio della medaglia è il calo delle motorizzazioni tradizionali. Le auto a benzina arretrano del 16,3%, quelle diesel del 17,1%. Il mercato, insomma, cresce ma cambia pelle con la domanda che si sposta verso le alimentazioni elettrificate, mentre i modelli termici perdono terreno in modo sempre più evidente.
 
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L’elettrico spinge, benzina e diesel arretrano
La transizione tecnologica continua a ridisegnare il mercato. Le auto full electric crescono del 37,7% nell’Unione europea, pur restando su volumi ancora contenuti, intorno alle 200mila unità. Le ibride plug-in segnano un aumento del 16,4%, mentre le ibride elettriche avanzano del 12%.

Il rovescio della medaglia è il calo delle motorizzazioni tradizionali. Le auto a benzina arretrano del 16,3%, quelle diesel del 17,1%. Il mercato, insomma, cresce ma cambia pelle con la domanda che si sposta verso le alimentazioni elettrificate, mentre i modelli termici perdono terreno in modo sempre più evidente.

Ma siamo sempre lì : aumentano le ibride solo e soltano perchè orami si fanno quasi più esclusivamente quelle. Quindi o compri quelle o l'alternativa è comprare nel mercato dell'usato!
Non da poco (almeno in Italia) contano gli incentivi verso l'elettrico, parziale o totale che hanno società di noleggio&co. In EU non lo so.

Le auto elettriche, se è pur vero che sono cresciute del 37,7% (dato UNRAE aprile 25 su aprile 26), è altrettanto vero che sono numericamente in termini assoluti sempre e soltanto poca roba : 53805 auto EV.

Cioè, capisci che stiamo parlando del "quasi nulla" rispetto al mercato dei veicoli EU ?

E cmq, i dati sono sbagliati in partenza perchè non è possibile scrivere che c'è un incremento TOTALE di immatricolazioni (sempre UNRAE 04/25 su 04/26) di 46990 veicoli contro un incremento dello stesso periodo delle sole elettriche di 53805 ?????????

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Non da poco (almeno in Italia) contano gli incentivi verso l'elettrico, parziale o totale che hanno società di noleggio&co. In EU non lo so.
Gli incentivi sono legati all isee
Chi ci rientra , difficilmente ha somme già solo per un R4
Probabilmente con gli incentivi , gli acquisti possono riguardare solo le ettryche basso costo come leapmotor t03
 
Sotto riporto alcune notizie sul mercato dell'auto di Gennaio-Aprile.

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Immatricolazioni auto Ue, +4,2% nei primi quattro mesi: vola l’elettrico, Stellantis torna a crescere

Il mercato dell’auto europeo prova a lasciarsi alle spalle le incertezze geopolitiche e chiude aprile con un segnale di forza. Nell’Unione europea le immatricolazioni sono salite del 5,1% a 972.314 unità, portando il bilancio dei primi quattro mesi dell’anno a un progresso del 4,2%. Allargando lo sguardo all’Europa occidentale, quindi Ue, Paesi Efta e Regno Unito, il passo è ancora più marcato con 1.152.315 di auto immatricolate nel mese, +7%, mentre da gennaio ad aprile le vendite raggiungono 4.672.775 unità, con un incremento del 4,8%.

Il recupero, però, non procede alla stessa velocità nei principali mercati nazionali. L’Italia guida il rimbalzo con un aumento dell’11,6%, seguita dalla Spagna, in progresso dell’8,4%. Più contenuto l’avanzamento della Germania, che segna +2,7%, mentre la Francia resta sostanzialmente ferma, con un lieve arretramento dello 0,3%.

L’elettrico spinge, benzina e diesel arretrano
La transizione tecnologica continua a ridisegnare il mercato. Le auto full electric crescono del 37,7% nell’Unione europea, pur restando su volumi ancora contenuti, intorno alle 200mila unità. Le ibride plug-in segnano un aumento del 16,4%, mentre le ibride elettriche avanzano del 12%.

Il rovescio della medaglia è il calo delle motorizzazioni tradizionali. Le auto a benzina arretrano del 16,3%, quelle diesel del 17,1%. Il mercato, insomma, cresce ma cambia pelle con la domanda che si sposta verso le alimentazioni elettrificate, mentre i modelli termici perdono terreno in modo sempre più evidente.
Se a questi numeri aggiungi tutte le vendite dell’usato, che è in netta crescita e che sono tutte le vendite di benzina e diesel che tra le nuove non vengono proposte, lo scenario sarebbe molto diverso.
Questi sono solo proclami. Che senso ha dire che diesel e benzina sono in calo se poi nelle concessionarie non le trovi?
Se il mercato fosse libero nelle scelte, fiscalmente e non condizionato da incentivi, quelle a batteria sarebbero irrisorie. Si venderebbero solo ibride, benzina, diesel, gpl e metano.
 
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Reazioni: gigalfa e ziopalm
Ma siamo sempre lì : aumentano le ibride solo e soltano perchè orami si fanno quasi più esclusivamente quelle. Quindi o compri quelle o l'alternativa è comprare nel mercato dell'usato!
Io le ibride semplici (non PHEV per capirci) le considero termiche ibridate.
Comunque l'aumento delle ibride semplici non compensa la diminuzione delle termiche pure.

Non da poco (almeno in Italia) contano gli incentivi verso l'elettrico, parziale o totale che hanno società di noleggio&co. In EU non lo so.

Le auto elettriche, se è pur vero che sono cresciute del 37,7% (dato UNRAE aprile 25 su aprile 26), è altrettanto vero che sono numericamente in termini assoluti sempre e soltanto poca roba : 53805 auto EV.

Cioè, capisci che stiamo parlando del "quasi nulla" rispetto al mercato dei veicoli EU ?
Dalla tabella che hai postato, leggo che i BEV sono circa 200.000 su un totale di circa 1 milione.
A me il 20% non sembra poco.
E BEV+PHEV sei al 30% del venduto.

E cmq, i dati sono sbagliati in partenza perchè non è possibile scrivere che c'è un incremento TOTALE di immatricolazioni (sempre UNRAE 04/25 su 04/26) di 46990 veicoli contro un incremento dello stesso periodo delle sole elettriche di 53805 ?????????
Perché sbagliato? I conti aritmetici sembrano corretti. Semplicemente le termiche vendono di meno mentre crescono BEV e PHEV. E la differenza è quella che scrivi.


NB: nella tabella c'è solo il mese di Aprile, non il quadrimestre.
 
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