Auto Elettrica: opinioni, confronti e novità del settore green

Intanto questo signore dice quello che i media non dicono, forse per interesse!
Sembra sia vietato per i media dare certe notizie.

Fermo restando che il problema c'è e nessuno lo nega, anzi, forse gli è data più attenzione del dovuto.

Se prendiamo i dati USA, ogni hanno si incendiano circa 1.000 auto elettriche e circa 4,5 milioni di auto termiche.

Se li dividi per ogni stato americano, ogni anno in ogni stato si incendiano circa 20 auto elettriche.
Francamente non mi sembra una informazione così rilevante.

Altra cosa invece è informare sulla pericolosità di un incendio di un auto elettrica prima di comprarla e di vietare determinati luoghi alle auto elettriche.
Su questo io sono d'accordo.
 
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Sono d accordo che è un fallimento non avere la pila europea …ma questo accade perché ?
Perché immaginate i movimenti del “no” che salterebbero fuori se andassimo a prenderci ad esempio il litio presente sotto l Appennino

La colpa , e’ anche del popolo, non solo di Bruxelles, ormai l ignoranza è dilagante
Abbi pazienza leggiti l'articolo Northvolt prima di sparare sentenze !!
 
Le auto elettriche si incendiano molto meno ? Vero dato di fatto supportato dai vigili del fuoco di tutta Europa. Ma, avviene di solito nei primi 3/4 anni di vita !!!

Ma quando succede, l'incendio è devastante, una batteria al litio (BEV) genera una fuga termica che può richiedere ore, emette fumi più tossici e necessita di decine di migliaia di litri d'acqua o del posizionamento dell'auto in container di immersione.

Le auto ICE (benzina/diesel/gpl) il tasso è più alto soprattutto in virtù dell'enorme parco circolante e anzianità dei veicoli coinvolti con oltre 10 anni di vita, ma la cosa importante che si spegne in pochi minuti con poche centinaia di litri d'acqua.
 
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Negli USA (da cui sono tratti i dati), le auto circolanti con più di 15 anni sono indicativamente il 10%.
Ora, o sono solo queste quelle che si incendiano, e allora hai ragione, oppure la situazione è diversa da come dici.
Questo non lo possiamo sapere, ma statisticamente direi che sembra un po' strano che ad incendiarsi siano solo quel 10%.
Possibile ma strano.
È sicuramente possibile che non siano solo quelle che si incendiano, ma se non si sa quante se ne incendiano con età superiore a 15 anni, è impossibile fare il confronto sul pericolo di incendio fra auto elettriche e auto a combustione, altrimenti si confrontano le mele con le pere. Per fare un analisi seria si dovrebbero fare queste rilevazioni per fascie di età. Per esempio incendi su auto da 0 a 5 anni di età, da 6 a 10 e così via. A chi è solito tenere l'auto 5 anni interesserebbe solo il primo scaglione e se si rileva (per ipotesi) che entro 5 anni di età nessuna termica si è incendiata e invece qualche elettrica sì, ecco che si da a questa fascia di acquirenti un informazione utile e corretta.
 
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Abbi pazienza leggiti l'articolo Northvolt prima di sparare sentenze !!

Si, l'esempio Northvolt è probabilmente l'ennesimo esempio di come l'Europa non sia capace di fare sistema. Ma ne potrei ricordare altri tra i quali l'elettronica, gli smartphone, etc....

E così facendo perdiamo terreno.
Ormai la Cina è leader mondiale in 7 dei 10 settori industriali avanzati:
- Information technology e servizi informatici
- Computer, elettronica e prodotti ottici
- Chimica (non farmaceutica)
- Macchinari e apparecchiature (e robotica industriale)
- Metalli di base (oltre il 40% della produzione globale)
- Apparecchiature elettriche
- Altri mezzi di trasporto

Brutto dirlo, ma è sempre più dura.
Anche perché loro corrono come dei treni, mentre qui si pensa di gestire la cosa con i dazi. Mi vien da ridere....
 
Si, l'esempio Northvolt è probabilmente l'ennesimo esempio di come l'Europa non sia capace di fare sistema. Ma ne potrei ricordare altri tra i quali l'elettronica, gli smartphone, etc....

E così facendo perdiamo terreno.
Ormai la Cina è leader mondiale in 7 dei 10 settori industriali avanzati:
- Information technology e servizi informatici
- Computer, elettronica e prodotti ottici
- Chimica (non farmaceutica)
- Macchinari e apparecchiature (e robotica industriale)
- Metalli di base (oltre il 40% della produzione globale)
- Apparecchiature elettriche
- Altri mezzi di trasporto

Brutto dirlo, ma è sempre più dura.
Anche perché loro corrono come dei treni, mentre qui si pensa di gestire la cosa con i dazi. Mi vien da ridere....
Concordo
E non si punta mai su competitività e aggressività, viviamo nel continente della mediocrità
 
Sono d accordo che è un fallimento non avere la pila europea …ma questo accade perché ?
Perché immaginate i movimenti del “no” che salterebbero fuori se andassimo a prenderci ad esempio il litio presente sotto l Appennino

La colpa , e’ anche del popolo, non solo di Bruxelles, ormai l ignoranza è dilagante
Terre rare e altro le trovi ovunque. Solo i poco informati non lo sanno.....solo che estrarre in congo senza vincoli etici morali e ambientali ha un costo, in Italia ben altro....

Tutto lì il problema fidati....

e le nuove pile, fidati anche qua da notizie in rete, non le svilupperanno prima che gli ingenti investimenti sul litio non saranno stati ripresi....

In soldoni se vai al discount il sale per la pasta lo paghi 30 centesimi, se vai all'ultimo piano di famoso grande magazzino che affaccia sul duomo chessò un cento grammi con macinello di sale .......
 
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Concordo
E non si punta mai su competitività e aggressività, viviamo nel continente della mediocrità
Cosa vuole dire competitività e aggressività....io slegherei e scinderei le due cose.

Ti faccio l'esempio del Salone di Torino in uno stand pomposo c'erano auto che moltissimi criticavano e una signora autorevole un ragazzo molto determinato nell'imporre il suo pensiero, che era poi quello del suo capo arcigno lì con lui.....

In un altro stand, un marchio a me sconosciuto una ragazza, cinese, che poi ho scoperto parlandoci così giovane non era era eccezionalmente preparata, eccezionalmente disponibile e si è pure permessa di dirmi delle cose che.....

Nel primo stand c'era aggressività dovuta proprio alla non competitività

Nel secondo stand c'era la sicumera della competitività tra prezzo prodotto e servizio
 
Non direi che ha detto una cosa errata e neppure in contrasto con quello che hai detto tu. Anche lui ha detto che tutte le analisi prescindono dall'età del veicolo quindi l'effetto "vecchiaia" sul rischio di incendio non è stato quantificato. Tu dici che al netto della vecchiaia del veicoli il rischio è 20-30 volte superiore per le termiche, ma questa è solo una tua congettura, che si basa su una quantificazione a sentimento.. Ragionandola in un altro modo si può arrivare ad una conclusione totalmente opposta. Il parco circolante italiano è composto da circa 41.700.000 autovetture (che facendo il confronto con gli altri paesi europei è un tasso di motorizzazione altissimo). 435.000 sono elettriche pure (1.04%). Possiamo ragionevolmente ritenere che non vi siano in circolazione auto elettriche pure con più di 15 anni o che comunque siano un numero infinitesimale tendente allo zero. Auto circolanti con più di 15 anni in Italia ce ne sono circa 18.000.000. Ora, è ragionevole pensare che gli incendi di autovetture riguardino le auto più vecchie, se non altro, per una questione di tubazioni vecchie e quindi autovetture che rientrano fra i predetti 18.000.000. Con tale ragionamento, inserendo la variabile "vecchiaia" nell'analisi, avremmo che a fronte 25 incendi su 100.000 per le auto elettriche, ne abbiamo zero per le auto a combustione. Può sembrare un'estremizzazione, ma in realtà è la conclusione di un ragionamento che è tutt'altro che illogico.
Quello che è certo che quelle statistiche che indicano un maggior pericolo di incendio per le termiche rispetto alle elettriche, senza tener conto dell'età del veicolo, sono volutamente pretestuose, per spingere, una volta di più, le persone verso le auto elettriche.
Sarebbe un po' come prendere (per esempio) 100 Volkswagen nuove, confrontarle con 100 FIAT con 15 anni sulle spalle e mostrare in una statistica che indica che le FIAT si rompono con maggior frequenza delle Volkswagen.
Poi c'è la questione, di importanza non indifferente e ormai conosciuta da tutti (come dici anche tu e come viene detto nel video), che un'elettrica che brucia è un problema molto maggiore rispetto ad una termica che brucia.
In questo dato "starato" dei 41 milioni ahimè rientra tutto, quindi sto dato depurato come ha detto ieri Meloni si parla di un circolante effettivo cioè quello in regola (!) che è poco più della metà.....

Il problema è capire perchè e come siamo arrivati a questo livello monstre di circolante.....ma qui ci vorebbe una giornata....
 
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