Descrizione impianto antifurto Alfa Romeo 156

Discussione in 'Schede Tecniche e Manuali' iniziata da Pietro, 6 Febbraio 2008.

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  1. #1Pietro,6 Febbraio 2008
    Ultima modifica di un moderatore: 2 Giugno 2016
    156 DISPOSITIVO ANTIFURTO

    La vettura è dotata di serie di un impianto antiavviamento ALFA ROMEO CODE per garantire la sicurezza contro i furti.
    A richiesta è disponibile un impianto antieffrazione con protezione dei volumi interni e segnaltore di allarme.

    ALFA ROMEO CODE

    Per aumentare la protezione contro i tentativi di furto, le vetture sono state dotate di un sistema elettronico di blocco motore, denominato "ALFA ROMEO CODE" .
    Le chiavi sono dotate di un dispositivo elettronico "Transponder" che trasmette un segnale in codice ad una apposita centralina elettronica. Se questa riconosce il codice inviato, consente la messa in moto del motore.

    Sistema di nuova concezione a codice criptografico

    Il sistema Code di seconda generazione segue la stessa logica di funzionamento del precedente sistema già utilizzato su tutte le vetture del Gruppo, ma presenta le seguenti varianti:
    • il codice utilizzato nel colloquio, che avviene tramite antenna, tra centralina Code e chiave varia ad ogni avviamento ("ROLLING CODE") : pertanto, anche con scanner elettronici, il codice non può essere riprodotto.
    • eliminazione chiave Master: vengono fornite due chiavi già "memorizzate" sia per il sistema Code, sia per l'allarme (telecomando) se presente
    • centralina Code con autodiagnosi diretta.
    • memorizzazione codici in un DATA BASE gestito da Ricambi. Pertanto alla consegna della vettura nuova al cliente, la rete assistenziale non deve effettuare alcuna procedura di memorizzazione o programmazione né del Code, né dell'allarme.
    Componenti del sistema code
    Il sistema Code è costituito da:
    • due (o più) chiavi elettroniche
    • una centralina elettronica Code, con linea seriale di comunicazione con la centralina controllo motore;
    • antenna sul commutatore di accensione
    • Code Card per la procedura di avviamento emergenza
    foto Descrizione impianto antifurto Alfa Romeo 156 - 17 1, Centralina elettronica Code
    2, Commutatore di accensione con antenna
    3, Centralina iniezione elettronica (per alcune versioni la centralina iniezione è ubicata nel vano motore)
    4, Spia sul quadro di controllo

    Chiavi
    Vengono fornite n. 2 chiavi con Transponder e telecomando (se con allarme).
    Il Transponder è un dispositivo elettronico NON alimentato da batteria che contiene un suo specifico codice "ID" (diverso per ogni chiave e non criptato) ed il codice segreto legato alla centralina Code della vettura
    Quando si inserisce la chiave nel commutatore di accensione, il Transponder viene energizzato mediante onde radio dall'antenna posta attorno al cilindretto della chiave stessa ed automaticamente risponde emettendo un codice.
    Il telecomando contiene un suo specifico codice (vedere descrizione e funzionamento: Allarme).

    Le chiavi vengono fornite già "memorizzate" dallo stabilimento di produzione. Tutti i codici sono poi memorizzati in un DATA BASE gestito da Ricambi.
    Pertanto alla consegna della vettura nuova al cliente, la rete assistenziale non deve effettuare alcuna procedura di memorizzazione.
    Nel caso di smarrimento o richiesta di chiavi supplementari, eseguire le richieste a Ricambi secondo le procedure in seguito indicate.
    foto Descrizione impianto antifurto Alfa Romeo 156 - 18 1, Transponder
    2, Pulsante azionamento telecomando (vedere Allarme)
    3, Led ripetitore telecomando (vedere Allarme)

    Centralina code
    La centralina Code ha come funzione principale il riconoscimento della chiave inserita nel commutatore di accensione.
    Alla centralina Code compete anche la gestione della memorizzazione delle chiavi e della spia Code.
    La centralina Code contiene il codice segreto utilizzato nel colloquio, che avviene tramite antenna, tra centralina Code e Transponder chiave.
    Contiene inoltre i codici delle chiavi abilitate (ID1 e ID2) ed il "fix code" (codice non criptato utilizzato nel colloquio tra centralina Code e centralina controllo motore: quando si gira la chiave su MARCIA la prima volta, se la chiave è stata riconosciuta, il FIX CODE viene trasferito sulla centralina controllo motore.
    La centralina Code ha una linea di diagnosi diretta, indipendente da quella della centralina controllo motore.
    Le centraline Code e controllo motore "dialogano" tramite una linea seriale costituita da un solo cavo.
    La linea seriale è del tipo bidirezionale: questo significa che le informazioni viaggiano in maniera sequenziale dalla centralina controllo motore alla centralina Code e viceversa.
    Pin-out centralina code Fare riferimento all'illustrazione.
    foto Descrizione impianto antifurto Alfa Romeo 156 - 19 connettore A a 3 vie
    1 Alimentazione (+) antenna
    2 N.C.
    3 Alimentazione (-) antenna
    connettore B a 8 vie
    1 N.C.
    2 Segnale per lampada spia
    3 Alimentazione diretta
    4 Massa
    5 Linea K diagnosi
    6 Linea seriale di collegamento con la centralina i.e.
    7 Predisposizione per relè esterno (N.C.)
    8 Alimentazione "sotto chiave"

    Colloquio tra centralina code, chiave e centralina controllo motore

    - Con la chiave in posizione di MARCIA la centralina controllo motore chiede alla centralina Code il "FIX CODE".
    - La centralina Code richiede l'ID al Transponder contenuto nella chiave
    - Il Transponder trasmette il proprio ID1 alla Centralina Code, nella quale viene confrontato l'ID ricevuto con quelli abilitati.
    - Se l'ID ricevuto è tra quelli abilitati, viene eseguita la verifica del codice segreto tramite colloquio criptato tra Centralina Code e Transponder.
    - Se tale riconoscimento avviene, la centralina Code invia il "FIX CODE" alla centralina controllo motore, la quale ne verifica la conformità e abilita l'avviamento ed il funzionamento del motore. Inoltre la spia Code si spegne.
    - Se tale riconoscimento NON avviene, la centralina Code invia una speciale codice alla centralina controllo motore che non consentirà l'avviamento del motore. Inoltre la spia Code resta accesa a luce fissa.
    Lo schema logico del colloquio tra le due centraline è riassunto in figura:
    foto Descrizione impianto antifurto Alfa Romeo 156 - 20 1, Centralina elettronica Code
    2, Commutatore di accensione con antenna
    3, Centralina controllo motore
    4, Spia "avaria Code" sul quadro di controllo
    5, Spia "avaria iniezione elettronica" sul quadro di controllo

    Spia del sistema code
    La spia Code è posta nel quadro strumenti ed è gestita dalla centralina Code.
    foto Descrizione impianto antifurto Alfa Romeo 156 - 21 Portando la chiave di avviamento su MARCIA, l'indicatore può segnalare una delle seguenti condizioni:
    • acceso brevemente (0,7s) e poi spento: chiave riconosciuta, corretto funzionamento del sistema;
    • acceso fisso: la centralina ha rilevato una delle seguenti anomalie:
    • chiave non riconosciuta dalla centralina Code;
    • linea seriale tra centralina Code e controllo motore non collegata o comunque mancata comunicazione tra le centraline
    • procedura di memorizzazione chiavi non eseguita (centralina nuova prelevata di RICAMBI)
    Lo schema di funzionamento della spia è riassunto nella figura seguente

    foto Descrizione impianto antifurto Alfa Romeo 156 - 22

    Code card

    E' la carta su cui sono riportati:
    • il codice di emergenza "electronic code" che permette di avviare la vettura con Examiner o altro strumento di diagnosi oppure, in caso di emergenza, con il pedale acceleratore
    • il codice meccanico delle chiavi "mechanical code"
    foto Descrizione impianto antifurto Alfa Romeo 156 - 23

    1, Electronic code
    2, Mechanical code

    Il codice di emergenza " electronic code " viene utilizzato anche per la diagnosi del sistema e per altre operazioni con Examiner o altro strumento di diagnosi. Molte di queste operazioni (es. . "Memorizzazione Chiavi") sono infatti eseguibili solo dopo aver inserito tale codice. Pertanto prima di qualsiasi operazione è necessario richiedere la Code Card al Cliente

    La Code Card non deve essere lasciata sulla vettura contro eventuali furti: nello stesso tempo deve essere disponibile per la procedura di avviamento di emergenza.

    Autodiagnosi del sistema


    la centralina esegue una continua autodiagnosi del funzionamento del sistema. In particolare:
    • rileva e memorizza eventuali anomalie
    • riconosce i vari componenti ed il tipo di guasto intervenuto
    • segnala l'insorgere di tali anomalie per mezzo dell'apposita spia del quadro strumenti
    Il sistema Code dispone di una propria linea di diagnosi e pertanto, tramite Examiner o altro strumento di diagnosi, è possibile rilevare le informazioni memorizzate nella centralina stessa.
    La centralina fornisce informazioni circa:
    • stato della centralina: indica se la centralina è correttamente programmata e funzionante, se è inutilizzabile, oppure se non è stata eseguita la procedura di "Memorizzazione Chiavi" (centralina nuova prelevata da RICAMBI)
    • stato della spia Code: accesa o spenta (permette di individuare eventuali anomalie nei collegamenti della spia stessa)
    • stato della chiave (memorizzata correttamente o meno)
    -numero delle chiavi abilitate

    La centralina riconosce poi anomalie a tutti i componenti del sistema :
    • centralina Code
    • antenna
    • Transponder nella chiave
    • linea seriale con centralina controllo motore
    Una volta riparati i guasti collegati, è poi possibile la cancellazione delle anomalie memorizzate dalla centralina.
    Inoltre tramite Examiner è possibile eseguire le procedure di:
    • Memorizzazione chiavi
    In una nuova memorizzazione la chiavi eventualmente non più presenti vengono automaticamente e definitivamente cancellate
    - Cancellazione delle chiavi memorizzate
    Le operazioni indicate sono eseguibili con Examiner solo dopo aver inserito il codice di emergenza "electronic code" riportato sulla Code Card.
    Pertanto prima di qualsiasi operazione con Examiner o altro strumento di diagnosi è necessario richiedere la Code Card al Cliente
    Procedura di avviamento emergenza La procedura di avviamento di emergenza consente di avviare il motore qualora ci sia un problema nel sistema Code (centralina Code guasta, chiavi inutilizzabili, ecc), cioè se la centralina controllo motore non ha ricevuto il consenso all'avviamento dalla centralina Code.
    Questa operazione è utile per avviare il motore e condurre la vettura presso un punto delle Rete Assistenziale per provvedere alla riparazione del guasto.

    Dopo un avviamento di emergenza, portando la chiave su STOP, la centralina di controllo motore ritorna nella condizione di blocco avviamento. e la procedura deve essere eventualmente ripetuta.
    Tale procedura può essere effettuata con Examiner oppure - solo in caso di emergenza - mediante il pedale acceleratore
    Agendo sul pedale acceleratore, si trasmettere il codice di emergenza alla centralina di iniezione tramite il segnale che questa rileva dalla valvola a farfalla.
    Eseguire in sequenza le seguenti operazioni:
    1. Leggere sulla Code Card il codice di emergenza
    2. Portare la chiave su MARCIA; premere e tenere premuto il pedale acceleratore.
    La spia di avaria iniezione si accende per 4 secondi, quindi si spegne brevemente (150 ms.) e si riaccende per altri 4 secondi.
    3. Quando la spia si spegne, rilasciare il pedale acceleratore.
    4. Al rilascio del pedale la spia inizia a lampeggiare (frequenza di 0.8 Hz)
    5. Dopo un numero di lampeggi uguale alla prima cifra del codice letto sulla Code Card, premere a fondo e tenere premuto il pedale acceleratore.
    6. La spia avaria iniezione si accende nuovamente per 4 secondi, poi si spegne ad indicare che la prima cifra è stata acquisita.
    7. Quando la spia si spegne, rilasciare il pedale acceleratore.
    8. Al rilascio del pedale la spia riprende a lampeggiare come precedentemente (frequenza di 0.8 Hz).
    9. Dopo un numero di lampeggi uguale alla seconda cifra, premere il pedale acceleratore; l'indicatore si accende per 4 secondi ad indicare che la seconda cifra è stata acquisita.
    10. Ripetere quanto indicato per le altre cifre del codice di emergenza.
    11. Al rilascio del pedale dopo che l'ultima cifra è stata acquisita, la spia lampeggia con una frequenza doppia (1.6 Hz) ad indicare che l'intero codice è stato accettato. Se viceversa la spia rimane accesa, ciò indica che il codice è stato rifiutato.
    12. Se il codice è stato accettato, avviare il motore; in caso contrario portare la chiave su STOP e ritentare l'operazione.
    Nel grafico sono illustrati, come esempio, gli azionamenti del pedale ed i lampeggi dell'indicatore ottico relativi al codice 42173

    foto Descrizione impianto antifurto Alfa Romeo 156 - 24

    Data base

    E' previsto un DATA BASE centralizzato (per tutti i Mercati) gestito da RICAMBI per l'ordine di tutti i componenti del sistema.
    Lo Stabilimento di produzione trasferisce tutti i dati necessari in questo DATA BASE insieme al numero di telaio della vettura nuova.
    A questo DATA BASE RICAMBI attinge poi per eseguire un ordine di componenti da sostituire ricevuto dalla Rete Assistenziale
    Il DATA BASE contiene numerose informazioni, tra le quali:
    • numero di telaio vettura
    • ID1, ID2, (per un massimo di 8)
    • PASSWORD
    • codice meccanico chiavi
    Per le versioni con allarme i codici dei telecomandi sono specifici per ciascuna chiave: non è possibile ricreare un telecomando con codice uguale a quello perso

    (continua nella parte 2)
     

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  2. #2Pietro,6 Febbraio 2008
    Ultima modifica di un moderatore: 2 Giugno 2016
    Descrizione impianto antifurto alfa 156 (parte 2)

    Procedure di intervento

    Smarrimento chiave/i
    1. Richiedere al cliente tutte le chiavi rimaste in suo possesso. Egli deve inoltre dimostrare che la vettura è di sua proprietà esibendo la Carta di Circolazione e un Documento di Identità in corso di validità
    2. Eseguire la MEMORIZZAZIONE DELLE CHIAVI rimaste per mezzo di Examiner o altro strumento di diagnosi operando sulla centralina Code. In tal modo le chiavi non più presentate non potranno mai più essere utilizzate. Viene inoltre stampata la lista delle chiavi ancora valide.
    3. Solo versioni con allarme. Eseguire la memorizzazione DEI TELECOMANDI rimasti per mezzo di Examiner o altro strumento di diagnosi operando sulla centralina allarme. In tal modo le chiavi non più presentate non potranno più essere utilizzate.
    4. Collegarsi con FIAT RICAMBI fornendo il numero di telaio della vettura ed altri dati richiesti. Inoltrare un ordine con modalità depannage per la richiesta di una o più chiavi.
    5.FIAT RICAMBI consultando il DATA BASE, tramite il numero di telaio, è in grado di realizzare una chiave che abbia:
    • stessa forma (ma indicante che si tratta di un ricambio).
    • Transponder con nuovo ID3 , ma con codice segreto della centralina Code della vettura in questione.
    • stesso codice meccanico (inserto metallico).
    • nuovo codice telecomando TX3 (solo versioni con allarme).
    Inoltre viene aggiornato il DATA BASE inserendo il nuovo ID3 .
    6. FIAT RICAMBI deve spedire la chiave al punto delle Rete Assistenziale entro 24- 48 ore.
    7. Eseguire la memorizzazione delle chiavi per mezzo di Examiner o altro strumento di diagnosi operando sulla centralina Code, inserendo sia chiave/i nuova/e sia quelle precedenti.
    8. Solo versioni con allarme. Eseguire la memorizzazione DEI TELECOMANDI per mezzo di Examiner o altro strumento di diagnosi operando sulla centralina allarme, inserendo sia chiave/i nuova/e sia quelle precedenti.

    Per realizzare questa procedura è necessario inserire la PASSWORD del ricevitore. Richiedere tale PASSWORD a FIAT RICAMBI, sempre fornendo il numero di telaio della vettura.
    9. Eseguire un controllo finale sia del sistema Code che del sistema di allarme (se presente) per mezzo di Examiner o altro strumento di diagnosi.
    Richiesta nuova chiave procedere come indicato in precedenza, "saltando" il passo 2 che risulta in tal caso superfluo.
    Sostituzione transponder Il Transponder è costampato nel guscio delle chiavi. Non è pertanto più possibile la sostituzione dello stesso: ciò garantisce una maggiore sicurezza verso "furti di "Transponder".
    Sostituzione cilindretti serratura chiavi
    1. Richiedere al cliente tutte le chiavi rimaste in suo possesso. Egli deve inoltre dimostrare che la vettura è di sua proprietà esibendo la Carta di Circolazione e un Documento di Identità in corso di validità
    2. Eseguire la CANCELLAZIONE delle chiavi memorizzate per mezzo di Examiner o altro strumento di diagnosi.operando sulla centralina Code e non su quella di allarme. Tali chiavi non potranno mai più essere utilizzate.
    3. Collegarsi con FIAT RICAMBI: fornendo il numero di telaio della vettura ed altri dati richiesti. Inoltrare un ordine con modalità depannage per la richiesta di un kit completo di chiavi .

    Non è possibile ordinare un solo cilindretto, oppure il kit fornendo il solo codice meccanico delle chiavi. 4. FIAT RICAMBI consultando il DATA BASE, tramite il numero di telaio, è in grado di realizzare un kit completo di chiavi che abbia:
    • stessa forma (ma indicante che si tratta di un ricambio)
    • Transponder con nuovi ID3. ID4 , ma con codice segreto della centralina Code della vettura in questione.
    • nuovo codice meccanico (inserto metallico).
    • nuovi codici telecomando TX3. TX4 (solo versioni con allarme).
    Viene fornita anche una nuova Code Card, riportante il precedente recovery code, ma un nuovo codice meccanico
    Inoltre viene aggiornato il DATA BASE inserendo i nuovi ID3, ID4 e il nuovo codice meccanico.
    5. FIAT RICAMBI deve spedire il kit chiavi al punto delle Rete Assistenziale entro 24- 48 ore.
    6. Eseguire la memorizzazione delle chiavi per mezzo di Examiner o altro strumento di diagnosi operando sulla centralina Code, inserendo tutte le chiavi ricevute.
    7. solo versioni con allarme. Eseguire la memorizzazione DEI TELECOMANDI per mezzo di Examiner o altro strumento di diagnosi operando sulla centralina allarme, inserendo tutte le chiavi ricevute.

    per realizzare questa procedura è necessario inserire la PASSWORD del ricevitore. Richiedere tale PASSWORD a FIAT RICAMBI , sempre fornendo il numero di telaio della vettura.
    8. Eseguire un controllo finale sia del sistema Code che del sistema di allarme (se presente) per mezzo di Examiner o altro strumento di diagnosi.

    Smarrimento code card
    1. Richiedere al cliente tutte le chiavi rimaste in suo possesso. Egli deve inoltre dimostrare che la vettura è di sua proprietà esibendo la Carta di Circolazione e un Documento di Identità in corso di validità.
    2. Collegarsi con FIAT RICAMBI fornendo il numero di telaio della vettura ed altri dati richiesti. Inoltrare un ordine con modalità depannage per una Code Card.
    3. FIAT RICAMBI consultando il DATA BASE, tramite il numero di telaio, è in grado di realizzare una nuova Code Card del tutto uguale (codice di emergenza e codice meccanico) a quella smarrita. La Card viene poi spedita al punto delle Rete Assistenziale.
    4. Consegnare al Cliente informandolo che si tratta di un semplice duplicato. Pertanto la vecchia Card - se ritrovata - consente ancora l'avviamento, seppure di emergenza, della vettura.

    Sostituzione centralina code
    Una presunta anomalia nella centralina Code deve sempre essere confermata con una accurata verifica realizzata per mezzo di Examiner o altro strumento di diagnosi.
    1. Richiedere al cliente tutte le chiavi rimaste in suo possesso. Egli deve inoltre dimostrare che la vettura è di sua proprietà esibendo la Carta di Circolazione e un Documento di Identità in corso di validità.
    2. Collegarsi con FIAT RICAMBI: fornendo il numero di telaio della vettura ed altri dati richiesti. Inoltrare un ordine con modalità depannage per la richiesta di una centralina Code.
    3. FIAT RICAMBI consultando il DATA BASE, tramite il numero di telaio, è in grado di realizzare una centralina che abbia stesso codice segreto e stesso "FIX CODE" di quella in avaria.
    Inoltre viene aggiornato il DATA BASE inserendo la avvenuta operazione
    4. FIAT RICAMBI deve spedire la centralina al punto delle Rete Assistenziale entro 24- 48 ore.
    5. Montare la nuova centralina al posto di quella in avaria
    6. Eseguire la MEMORIZZAZIONE DELLE CHIAVI per mezzo di Examiner o altro strumento di diagnosi, operando sulla centralina Code inserendo tutte le chiavi in precedenza abilitate.
    7. Eseguire un controllo finale del sistema Code per mezzo di Examiner o altro strumento di diagnosi

    Sostituzione centralina controllo motore
    Una presunta anomalia nella centralina iniezione elettronica deve sempre essere confermata con una accurata verifica realizzata per mezzo di Examiner o altro strumento di diagnosi.
    1. Richiedere al cliente tutte le chiavi rimaste in suo possesso. Egli deve inoltre dimostrare che la vettura è di sua proprietà esibendo la Carta di Circolazione e un Documento di Identità in corso di validità
    2. Collegarsi con FIAT RICAMBI fornendo il numero di telaio della vettura ed altri dati richiesti. Inoltrare un ordine con modalità depannage per la richiesta di una centralina controllo motore.
    3. FIAT RICAMBI deve spedire al punto delle Rete Assistenziale entro 24- 48 ore di una centralina nuova non programmata.
    4. Montare la nuova centralina al posto di quella in avaria.
    5. Ruotare la chiave su MARCIA: in tal modo si realizza la inizializzazione della nuova centralina da parte delle centralina Code che trasmette il "FIX CODE".
    6. Eseguire un controllo finale del sistema controllo motore per mezzo di Examiner o altro strumento di diagnosi.

    ALLARME

    Il sistema di allarme offre una protezione della vettura di tipo volumetrico e perimetrico.
    Una centralina elettronica controlla infatti:
    • lo stato di chiusura delle porte e dei cofani (controllo perimetrico)
    • la presenza di un oggetto in movimento all'interno dell'abitacolo (controllo volumetrico)
    • l'azionamento del commutatore di accensione
    • l'integrità dei cavi di alimentazione della vettura e della chiave di emergenza.
    La tipologia di telecomando adottata - a radiofrequenza - facilita le operazioni di azionamento in quanto tale sistema ha elevata portata, non è direzionale e non è influenzato dalla trasparenza e pulizia dei vetri.
    Inoltre il sistema di trasmissione del codice segreto tra telecomando e ricevitore è a "rolling code", cioè codice criptato sempre differente ad ogni nuovo azionamento.
    Componenti del sistema

    Il sistema di allarme è costituito da:
    • due (o più) chiavi con telecomando
    • una centralina elettronica con sirena incorporata
    • un ricevitore comando a distanza
    • sensori volumetrici
    • led di deterrenza (indicatore dispositivo attivato)
    • chiave di emergenza (non prevista per alcuni mercati)
    • interruttore apertura vano motore (incorporato nella serratura)
    • interruttore apertura vano baule (incorporato nella serratura)
    • interruttore apertura porte (incorporato nelle serrature)
    foto Descrizione impianto antifurto Alfa Romeo 156 - 25

    1, Centralina elettronica allarme con sirena incorporata
    2, Presa di diagnosi
    3, Chiave di emergenza
    4, Led di deterrenza
    5, Ricevitore
    6, Sensori volumetrici
    7, Interruttori porte e cofani
    8, Telecomando nella chiave

    Chiavi
    Vengono fornite n. 2 chiavi con Transponder e trasmettitore telecomando.
    Il Transponder è utilizzato dal sistema Code (vedere descrizione e funzionamento: ALFA ROMEO CODE).
    Il telecomando incorporato nella chiave è costituito da un circuito elettronico e da un emettitore a radiofrequenza alimentato a batteria.
    Ogni volta che viene premuto il pulsante di comando il telecomando invia il codice radio con una portata di 10 metri.
    Il led luminoso sulla chiave segnala lampeggiando il corretto azionamento del pulsante.
    Segnala inoltre la condizione di batteria scarica attraverso l'emissione di un singolo breve lampeggio ad ogni pressione del pulsante stesso.
    Se il pulsante resta premuto per più di 80 secondi, il segnale di comando viene sospeso, per non scaricare inutilmente la batteria. Rilasciando e premendo ancora si attiva di nuovo il segnale.
    Ogni telecomando (e quindi ogni chiave) contiene un suo specifico codice.
    Si possono memorizzare fino a 5 chiavi (telecomandi) in un ricevitore.

    Le chiavi vengono fornite già "memorizzate" dallo stabilimento di produzione.Tutti i codici sono poi memorizzati in un DATA BASE gestito da RICAMBI.Pertanto alla consegna della vettura nuova al cliente, la rete assistenziale non deve effettuare alcuna procedura di memorizzazione.Nel caso di smarrimento o richiesta di chiavi supplementari, eseguire le richieste a Ricambi secondo le procedure in seguito indicate.

    foto Descrizione impianto antifurto Alfa Romeo 156 - 26

    1, Transponder (vedere Alfa Romeo Code)
    2, Pulsante azionamento telecomando
    3, Led ripetitore telecomando

    Centralina allarme Una centralina elettronica gestisce l'intero sistema controllandone tutti i componenti.
    La centralina ha come funzione principale il controllo:
    • dello stato delle porte e dei cofani, tramite gli interruttori nelle serrature
    • della presenza di un oggetto in movimento all'interno dell'abitacolo, tramite i sensori volumetrici.
    • dell'integrità dei cavi di alimentazione del sistema (sia diretta dalla batteria che "sotto chiave").
    • dell'integrità dei cavi di alimentazione della chiave di emergenza (se presente).
    • dell'azionamento del commutatore di accensione.
    La centralina è dotata della funzione di autodiagnosi che rileva e memorizza guasti e anomalie della centralina stessa, dei componenti del sistema e verifica l'integrità dei cavi di collegamento.
    La centralina inoltre memorizza il numero di attivazioni e il numero degli allarmi effettuati.
    La logica di funzionamento della centralina può essere modificata in modo da soddisfare le leggi che regolano l'uso dei sistemi di allarme vigenti nei vari Mercati. (vedere Programmazione "CODICE PAESE").
    La centralina elettronica incorpora la sirena.
    La sirena funziona con diversa intensità a seconda della programmazione per i vari paesi (vedere quanto di seguito indicato).
    La centralina è collocata anteriormente, sotto un lokari sulla sinistra del vano motore.
    Pin-out centralina Fare riferimento all'illustrazione.

    foto Descrizione impianto antifurto Alfa Romeo 156 - 27

    Connettore A a 12 vie

    1 Comando led di deterrenza
    2 N.C.
    3 Alimentazione diretta
    4 Chiave di emergenza OFF
    5 Alimentazione modulo antinclinazione (Uscite non collegate nella presente versione. Per maggiori dettagli vedere lo schema elettrico, funzione ALLARME )
    6 Linea diagnostica K e di collegamento con il ricevitore
    7 Chiave di emergenza ON
    8 Alimentazione sensori volumetrici
    9 Massa centralina
    10 Segnale modulo antinclinazione (Uscite non collegate nella presente versione. Per maggiori dettagli vedere lo schema elettrico, funzione ALLARME )
    11 Massa sensori volumetrici
    12 Segnale sensori volumetrici
    Connettore B a 18 vie
    1 Comando luci di direzione ramo destro
    2 Comando luci di direzione ramo sinistro
    3 Predisposizione contatto relè esterno (Uscite non collegate nella presente versione
    Per maggiori dettagli vedere lo schema elettrico, funzione allarme )
    4 N.C.
    5 N.C.
    6 N.C.
    7 Alimentazione luci di direzione
    8, Segnale porta anteriore sinistra
    9, Segnale porta anteriore destra
    10 N.C.
    11 N.C.
    12 Alimentazione "sotto chiave"
    13 Alimentazione chiave emergenza
    14 Segnale porte aperte (pilotaggio check panel) (Uscite non collegate nella presente versione. Per maggiori dettagli vedere lo schema elettrico, funzione ALLARME)
    15 Segnale porta posteriore sinistra
    16 Segnale porta posteriore destra
    17 Segnale cofano baule
    18 Segnale cofano motore
    Ricevitore
    Il ricevitore è un dispositivo elettronico che capta il segnale del trasmettitore. E' collocato nella parte posteriore del padiglione.
    E' collegato tramite linea seriale con la centralina, e gestisce direttamente le seguenti funzioni del sistema:
    • riceve, decodifica e gestisce i segnali del telecomando
    • comanda il blocco e lo sblocco delle porte
    • memorizza i codici dei trasmettitori abilitati.
    Il ricevitore contiene infatti la PASSWORD utilizzata per memorizzare (inserire o escludere) i trasmettitori con i relativi codici.
    Anche il ricevitore è dotato di una propria funzione di autodiagnosi che rileva e memorizza guasti e anomalie del ricevitore stesso, dei componenti ad esso collegati e verifica l'integrità dei cavi dei collegamento

    Ogni ricevitore viene "programmato" dallo stabilimento di produzione.Tutti i codici sono poi memorizzati in un DATA BASE gestito da Ricambi.Pertanto alla consegna della vettura nuova al cliente, la rete assistenziale non deve effettuare alcuna procedura di memorizzazione.Nel caso di sostituzione di un ricevitore eseguire la richiesta a Ricambi secondo le procedure in seguito indicate.Pin-out ricevitore Fare riferimento all'illustrazione.

    foto Descrizione impianto antifurto Alfa Romeo 156 - 28

    connettore a 16 vie

    1 Comando luci di direzione
    2 Linea diagnostica K e di collegamento con la centralina di allarme
    3 Alimentazione diretta
    4 Massa
    5 Comando di "Sblocco" porte
    6 Comando di "Blocco" porte
    7 Alimentazione "sotto chiave"
    8 Comando luci di cortesia (Uscite non collegate nella presente versione)
    9 Comando alzacristalli (Uscite non collegate nella presente versione)
    10 N.C.
    11 N.C.
    12 N.C.
    13 N.C.
    14 N.C.
    15 N.C.
    16 N.C.


    Chiave di emergenza (non prevista in alcuni Mercati)
    La chiave di emergenza per la disattivazione del sistema è collocata sul lato sinistro della plancia, accanto alla centralina di derivazione, in posizione facilmente e rapidamente accessibile.
    Questa consente di escludere il sistema, per esempio in caso di interventi di riparazione:
    • ruotando in senso antiorario, si ottiene la disattivazione del sistema: chiave di emergenza in posizione OFF.
    • ruotando in senso orario, si ottiene la attivazione del sistema: chiave di emergenza in posizione ON.
    foto Descrizione impianto antifurto Alfa Romeo 156 - 29

    1, Chiave di emergenza
    2, Coperchio di protezione

    Interruttori
    Per il controllo delle porte e del baule vengono utilizzati gli stessi interruttori del sistema bloccaporte
    Un interruttore apposito è stato invece posto sulla serratura del cofano motore.

    foto Descrizione impianto antifurto Alfa Romeo 156 - 30

    1, Interruttore apertura cofano motore
    2, Serratura cofano motore

    Sensori volumetrici
    I sensori volumetrici consentono una sorveglianza supplementare in quanto controllano che non vi siano intrusioni in vettura. Sono collocati sui due montanti centrali della vettura
    Entrambi sono sensori "doppi", composti cioè da un emettitore e da un captatore
    L'onda trasmessa da un emettitore deve raggiungere il captatore dell'altro sensore e viceversa: in caso contrario viene inviato alla centralina un segnale di allarme.
    Una coppia controlla la parte anteriore dell'abitacolo, l'altra coppia controlla la parte posteriore, come evidenziato nello schema seguente: (E = emettitore C = captatore).

    foto Descrizione impianto antifurto Alfa Romeo 156 - 31

    1, Sensore volumetrico lato destro
    2, Sensore volumetrico lato sinistro

    Led di deterrenza
    Il led di deterrenza è posto sulla plancia, in posizione centrale sopra la bocchetta di areazione, e segnala lo stato del sistema (inserito, disinserito, ecc..) ed anche eventuali anomalie.
    foto Descrizione impianto antifurto Alfa Romeo 156 - 32

    1, Led di deterrenza

    (continua nella parte 3)
     
  3. Descrizione impianto antifurto alfa 156 (parte 3)

    Funzionamento del sistema
    Inserzione
    E' possibile inserire l'allarme solo con chiave d'avviamento in posizione STOP, PARK oppure estratta.
    L'attivazione dell'allarme si ottiene attraverso la pressione del tasto del telecomando. La portata di azione è di circa 10 metri.
    A comando effettuato, si bloccano le serrature delle porte, la sirena emette un segnale acustico e contemporaneamente gli indicatori di direzione si accendono per circa 2.5 secondi; inoltre il led di deterrenza lampeggia.
    segnali acustici ed i lampeggi degli indicatori di direzione sono attivi o meno, a seconda della predisposizione per i vari paesi (vedere quanto in seguito indicato).

    Disinserizione
    La disinserzione dell'allarme si ottiene attraverso la pressione del tasto del telecomando.
    A comando effettuato, si sbloccano le serrature delle porte, la sirena emette 2 brevi segnali acustici e contemporaneamente gli indicatori di direzione lampeggiano per 2 volte.
    segnali acustici e i lampeggi degli indicatori di direzione sono attivi o meno, a seconda della predisposizione per i vari paesi, come indicato in seguito.

    Inserzione con esclusione sirena
    Si può escludere il funzionamento della sirena durante la fase di sorveglianza: all'atto dell'inserimento premere il tasto del telecomando per più di 4 secondi.
    Dopo le segnalazioni acustiche dell'inserimento seguono 5 segnali acustici in rapida sequenza ad indicare l'avvenuta esclusione della sirena.
    Al successivo inserimento, la procedura di esclusione va ripetuta, se si vuole nuovamente escludere la sirena
    Esclusione del sistema
    Il sistema è disattivabile mediante la chiave di emergenza (posizione OFF) se:
    • si scaricano le batterie del telecomando
    • il sistema risulta in avaria
    • durante lunghi periodi di inutilizzazione del veicolo (oltre 3 settimane).
    All'atto della consegna della vettura, la chiave di emergenza deve essere in posizione ON.
    Il sistema non è disattivabile sulle vetture destinate a quei mercati dove non è prevista la chiave di emergenza.

    Fase di "sorveglianza"
    Durante la fase di "sorveglianza" (vettura chiusa e allarme inserito) il LED di deterrenza lampeggia alla frequenza di 0,8 Hz in questo stato il sistema:
    • sorveglia la chiusura delle porte, del cofano e del baule
    • rileva l'integrità dei cavi di collegamento del positivo dalla batteria e della massa
    • rileva l'integrità dei cavi di collegamento della chiave di emergenza
    • rileva l'inserzione non autorizzata della chiave d'avviamento
    • sorveglia movimenti all'interno dell'abitacolo (sorveglianza volumetrica).
    Stato di allarme
    Il sistema entra in allarme quando uno dei sensori preposti alla sorveglianza riscontra una situazione anomala.
    Lo stato di allarme si manifesta (se la causa di allarme persiste) nei seguenti modi:
    • viene attivata la sirena (per un massimo di tre cicli della durata di 26 secondi)
    • vengono attivati gli indicatori di direzione per circa 4-5 minuti (nei soli paesi in cui la legislazione lo consente
    Dalla situazione di allarme si esce:
    • premendo il tasto del telecomando;
    • attraverso la disattivazione della chiave di emergenza (in questo caso la centralina rimane comunque nella la condizione di "sorveglianza")
    Utilizzare questa seconda procedura solo se non si riesce ad uscire dalla situazione di allarme premendo il tasto del telecomando

    Inibizione sorveglianza volumetrica
    E' possibile inibire la sorveglianza volumetrica, prima di inserire il sistema. Operare nel seguente modo:
    • partendo da chiave in posizione MAR, eseguire una manovra - in rapida sequenza - di chiave su STOP, chiave su MAR e chiave su STOP.
    La conferma dell'avvenuta esclusione della sorveglianza volumetrica è data dall'accensione del LED di deterrenza per 2 secondi.
    All'atto della successiva commutazione della chiave di accensione su MAR (superiore a 30 secondi) la sorveglianza volumetrica viene riabilitata. Questo tempo di 30 secondi consente ad esempio la chiusura dei vetri a comando elettrico, eventualmente dimenticati aperti, mantenendo attiva l'esclusione della sorveglianza volumetrica.

    Autoinserimento allarme (solo mercati "belgio" e "regno unito")
    Le vetture con allarme programmato per i mercati Belgio e Regno Unito sono dotate della funzione di "autoinserimento".
    Tale funzione assicura l'inserimento automatico dell'allarme in modo parziale (non viene effettuata la chiusura delle porte): l'allarme si inserisce trascorso il tempo di 28 secondi dall'abbandono della vettura da parte del Cliente, e cioè dopo che il sistema ha rilevato le seguenti condizioni sequenziali:
    • chiave di avviamento posizionata da MAR a STOP;
    • apertura e quindi successiva chiusura dell'ultima porta aperta.
    L'apertura di una qualsiasi porta, o del cofano motore o del baule, prima che sia trascorso il tempo di ritardo (28 secondi) blocca l'inserimento automatico. La chiusura ripristina il conteggio, ripartendo però da zero.
    Per rientrare in possesso della vettura dopo l'autoinserimento basta premere per una volta il tasto del telecomando.

    Segnalazione condizione batterie del telecomando scariche
    La segnalazione avviene mediante un solo breve lampeggio del led del telecomando quando si preme il tasto dello stesso.
    Quando si riscontra questa segnalazione occorre sostituire al più presto le batterie.
    Dopo la sostituzione delle batterie, il led funziona regolarmente dopo la seconda pressione del tasto.
    Anche il led di deterrenza segnala la condizione di batterie del telecomando scariche accendendosi in modo fisso per un tempo massimo di 2 minuti, quando il sistema viene disinserito.

    Programmazione "codice paese"
    La centralina è in grado di adattare il proprio funzionamento alle leggi che regolano l'uso dei sistemi di allarme vigenti nei vari mercati. Sono pertanto disponibili, nella memoria della centralina stessa, diverse modalità di funzionamento ("CODICE PAESE"), per quanto riguarda l'utilizzo del suono della sirena e il lampeggio degli indicatori di direzione Tali funzioni talvolta vengono escluse.
    La modalità di funzionamento predeterminata in Produzione è quella "CEE".
    Per modificare tale modalità è possibile utilizzare l'apposita procedura prevista da Examiner o altro strumento di diagnosi.
    In alternativa, e solo in caso di emergenza, utilizzare la seguente procedura:
    1. Verificare che la chiave di emergenza sia su ON.
    2. Ruotare la chiave del commutatore di accensione su MAR.
    3. Aprire il cofano anteriore.
    4. Ruotare la chiave da MAR a STOP.
    5. Entro 15 secondi premere in rapida successione 7 volte il pulsante cofano motore. Questa manovra dovrà essere effettuata in meno di 10 secondi. All'ultima pressione mantenere il pulsante premuto.
    6. 5 segnali acustici brevi (5 in 2 secondi) seguiti da uno lungo (durata 2 secondi) indicano l'ingresso nella modalità di "programmazione della modalità di funzionamento".
    7. Rilasciare il pulsante cofano motore.
    8. Entro i successivi 10 secondi premere e rilasciare il pulsante stesso un numero di volte pari al numero identificativo del Paese desiderato, secondo la tabella seguente (ogni pressione del pulsante avrà un segnale acustico di conferma).
    9. Attendere 10 secondi; un segnale acustico di un secondo indica l'uscita del sistema dalla modalità di programmazione
    TABELLA CODICE PAESE:
    Codice, Paese
    1, Default (CEE)
    2, Regno Unito
    3, Belgio
    4, Svizzera
    5, Olanda
    6, WORLD

    Autodiagnosi del sistema

    Sia la centralina sia il ricevitore sono dotati della funzione di autodiagnosi.
    Inserendo l'allarme, viene eseguita una continua verifica del funzionamento del sistema.
    - all'inserimento il sistema effettua un'autodiagnosi riconoscibile dal lampeggio del LED, secondo le modalità riportate nella seguente tabella:

    MODALITÀ' DI LAMPEGGIO, SIGNIFICATO
    4. Hz (=4 lampeggi in un secondo), Nessuna anomalia riscontrata
    8. Hz(=8 lampeggi in un secondo), Porta/cofano/baule aperto o guasto interruttore
    Luce fissa, Sensori volumetrici guasti

    Se viene rilevato un guasto, il componente in questione viene escluso dalla sorveglianza e viene emesso un segnale sonoro di avvertimento un secondo dopo l'inserimento.

    - al disinserimento il sistema dà l'indicazione tramite lampeggio del LED di quale sensore ha scatenato un eventuale allarme che si è verificato durante la sorveglianza, secondo le modalità riportate nella seguente tabella:
    N. IMPULSI , Componente in allarme
    1. Impulso, Porta anteriore destra
    2. Impulsi, Porta anteriore sinistra
    3. Impulsi, Porta posteriore destra
    4. Impulsi, Porta posteriore sinistra
    5. Impulsi, Sensori volumetrici
    6. Impulsi, Cofano vano motore
    7. Impulsi, Baule
    8. Impulsi, Alimentazione "sotto chiave"
    9. Impulsi, Taglio cavi alimentazione
    10 Impulsi, Almeno 3 cause di allarme contemporanee
    Luce fissa, Batterie del telecomando scariche
    Un impulso è formato da un lampeggio alla frequenza di 1 Hz (1 lampeggio al secondo)

    Se sono state rilevate più cause di allarme, i codici di lampeggio vengono presentati in sequenza, intervallati da una pausa di 1,5 sec.
    Portando la chiave di avviamento in posizione MAR, si interrompe la segnalazione.

    Utilizzo di examiner o altro strumento di diagnosi
    Il sistema dispone di una propria linea di diagnosi, e pertanto anche tramite Examiner o altro strumento di diagnosi è possibile rilevare le informazioni memorizzate nella centralina e nel ricevitore.
    La centralina e il ricevitore forniscono informazioni circa il proprio stato e riconoscono eventuali anomalie tutti i componenti del sistema e nei collegamenti
    Una volta riparati i guasti è poi possibile la cancellazione delle anomalie memorizzate dalla centralina.
    Inoltre tramite Examiner è possibile eseguire le procedure di memorizzazione dei telecomandi, come descritto in seguito.

    Diagnosi manuale
    E' possibile effettuare una diagnosi manuale dell'intero sistema, solo in caso di emergenza, se non si dispone di Examiner o altro strumento di diagnosi.

    Operare nel seguente modo
    1. Chiudere porte, finestrini, baule e cofano motore.
    2. Verificare che la chiave di emergenza sia su ON.
    3. Ruotare la chiave del commutatore di accensione su MAR.
    4. Aprire il cofano motore.
    5. Ruotare la chiave da MAR a STOP.
    6. Entro 15 secondi premere in rapida successione 7 volte il pulsante cofano motore. Questa manovra dovrà essere effettuata in meno di 10 secondi. All'ultima pressione rilasciare il pulsante.
    7. 5 segnali acustici brevi e un lampeggio degli indicatori di direzione indicano l'ingresso nella modalità di " diagnosi manuale".
    8. Dopo alcuni secondi si ha l'esito della diagnosi dei sensori volumetrici:
    • se le luci di direzione lampeggiano una sola volta, vi è una anomalia ai sensori volumetrici.
    • se le luci di direzione lampeggiano 3 volte e vengono emessi tre segnali acustici, non vi sono anomalie ai sensori volumetrici.
    9. Azionare uno alla volta gli interruttori delle porte e dei cofani:
    • se ad ogni variazione dello stato di un interruttore corrisponde un breve lampeggio delle luci di direzione e del led di deterrenza, non vi è una anomalia all'interruttore in questione.
    • se ad ogni variazione dello stato di un interruttore non vi è alcuna segnalazione delle luci di direzione e del led di deterrenza, e non vi sono segnali acustici, vi è una anomalia all'interruttore in questione.
    10. Uscire dalla procedura di diagnosi manuale ruotando la chiave del commutatore di accensione su MAR. Viene emesso un segnale acustico della sirena (500 msec.) e un lampeggio degli indicatori di direzione (2,5 sec.); si può uscire dalla diagnosi manuale anche non effettuando alcun azionamento per 30 sec..
    - L'avvenuta uscita verrà segnalata dall'accensione per circa 2,5 sec. dalle luci di direzione e da un segnale acustico.

    Data base

    E' previsto un DATA BASE centralizzato (per tutti i Mercati) gestito da RICAMBI per l'ordine di alcuni componenti del sistema:
    • ricevitore
    • chiavi.
    Lo Stabilimento di produzione trasferisce tutti i dati necessari in questo DATA BASE insieme al numero di telaio della vettura nuova.
    A questo DATA BASE RICAMBI attinge poi per eseguire un ordine di componenti da sostituire ricevuto dalla Rete Assistenziale
    Il DATA BASE contiene numerose informazioni, tra le quali:
    • numero telaio vettura
    • ID1, ID2, (per un massimo di 8)
    • PASSWORD
    • codice meccanico chiavi
    I codici dei telecomandi sono specifici per ciascuna chiave: non è possibile ricreare un telecomando con codice uguale a quello perso.

    Procedure di intervento

    Smarrimento chiave/i
    1. Richiedere al cliente tutte le chiavi rimaste in suo possesso. Egli deve inoltre dimostrare che la vettura è di sua proprietà esibendo la Carta di Circolazione e un Documento di Identità in corso di validità
    2. Eseguire la MEMORIZZAZIONE DELLE CHIAVI rimaste per mezzo di Examiner o altro strumento di diagnosi.operando sulla centralina Code. In tal modo le chiavi non più presentate non potranno mai più essere utilizzate. Viene inoltre stampata la lista delle chiavi ancora valide.
    3. Eseguire la memorizzazione DEI TELECOMANDI rimasti per mezzo di Examiner o altro strumento di diagnosi operando sulla centralina allarme. In tal modo le chiavi non più presentate non potranno più essere utilizzate.
    4. Collegarsi con FIAT RICAMBI fornendo il numero di telaio della vettura ed altri dati richiesti. Inoltrare un ordine con modalità depannage per la richiesta di una o più chiavi.
    5. FIAT RICAMBI consultando il DATA BASE, tramite il numero di telaio, è in grado di realizzare una chiave che abbia:
    • stessa forma (ma indicante che si tratta di un ricambio).
    • Transponder con nuovo ID3 , ma con codice segreto della centralina Code della vettura in questione.
    • stesso codice meccanico (inserto metallico).
    • nuovo codice telecomando TX3 .
    Inoltre viene aggiornato il DATA BASE inserendo il nuovo ID3 .
    6. FIAT RICAMBI deve spedire la chiave al punto delle Rete Assistenziale entro 24- 48 ore
    7. Eseguire la memorizzazione delle chiavi per mezzo di Examiner o altro strumento di diagnosi operando sulla centralina Code, inserendo sia chiave/i nuova/e sia quelle precedenti.
    8. Eseguire la memorizzazione DEI TELECOMANDI per mezzo di Examiner o altro strumento di diagnosi operando sulla centralina allarme, inserendo sia chiave/i nuova/e sia quelle precedenti.
    Per realizzare questa procedura è necessario inserire la PASSWORD del ricevitore. Richiedere tale PASSWORD a FIAT RICAMBI, sempre fornendo il numero di telaio della vettura.
    9. Eseguire un controllo finale sia del sistema Code che del sistema di allarme per mezzo di Examiner o altro strumento di diagnosi.
    Richiesta nuova chiave Si possono memorizzare fino a 5 chiavi (telecomandi) in un ricevitore.
    Procedere come indicato in precedenza, "saltando" il passo 2 che risulta in tal caso superfluo.

    Sostituzione cilindretti serratura chiavi
    1. Richiedere al cliente tutte le chiavi rimaste in suo possesso. Egli deve inoltre dimostrare che la vettura è di sua proprietà esibendo la Carta di Circolazione e un Documento di Identità in corso di validità
    2. Eseguire la CANCELLAZIONE delle chiavi memorizzate per mezzo di Examiner o altro strumento di diagnosi operando sulla centralina Code e non su quella di allarme. Tali chiavi non potranno mai più essere utilizzate.
    3. Collegarsi con FIAT RICAMBI fornendo il numero di telaio della vettura ed altri dati richiesti. Inoltrare un ordine con modalità depannage per la richiesta di un kit completo di chiavi .

    Non è possibile ordinare un solo cilindretto, oppure il kit fornendo il solo codice meccanico delle chiavi. 4. FIAT RICAMBI consultando il DATA BASE, tramite il numero di telaio, è in grado di realizzare un kit completo di chiavi che abbia:
    • stessa forma (ma indicante che si tratta di un ricambio).
    • Transponder con nuovi ID3. ID4 , ma con codice segreto della centralina Code della vettura in questione.
    • nuovo codice meccanico (inserto metallico).
    • nuovi codici telecomando TX3. TX4 .
    Viene fornita anche una nuova Code Card, riportante il precedente recovery code, ma un nuovo codice meccanico.
    Inoltre viene aggiornato il DATA BASE inserendo i nuovi ID3, ID4 e il nuovo codice meccanico.
    5. FIAT RICAMBI deve spedire il kit chiavi al punto delle Rete Assistenziale entro 24- 48 ore
    6. Eseguire la memorizzazione delle chiavi per mezzo di Examiner o altro strumento di diagnosi operando sulla centralina Code, inserendo tutte le chiavi ricevute.
    7. Eseguire la memorizzazione DEI TELECOMANDI per mezzo di Examiner o altro strumento di diagnosi operando sulla centralina allarme, inserendo tutte le chiavi ricevute.
    Per realizzare questa procedura è necessario inserire la PASSWORD del ricevitore. Richiedere tale PASSWORD a FIAT RICAMBI , sempre fornendo il n. di telaio della vettura.
    8. Eseguire un controllo finale sia del sistema Code che del sistema di allarme per mezzo di Examiner o altro strumento di diagnosi.

    Sostituzione del ricevitore
    Una presunta anomalia nel ricevitore deve sempre essere confermata con una accurata verifica realizzata per mezzo di Examiner o altro strumento di diagnosi.
    1. Richiedere al cliente tutte le chiavi rimaste in suo possesso. Egli deve inoltre dimostrare che la vettura è di sua proprietà esibendo la Carta di Circolazione e un Documento di Identità in corso di validità.
    2. Collegarsi con FIAT RICAMBI fornendo il numero di telaio della vettura ed altri dati richiesti. Inoltrare un ordine per la richiesta di un ricevitore.
    3. FIAT RICAMBI deve spedire di un ricevitore nuovo non programmato.
    4. Montare il ricevitore al posto di quello in avaria.
    5. Eseguire la MEMORIZZAZIONE DEI TELECOMANDI per mezzo di Examiner o altro strumento di diagnosi, operando sulla centralina di allarme e non su quella Code, inserendo tutte le chiavi presenti.
    Per realizzare questa procedura è necessario inserire la PASSWORD del ricevitore. Richiedere tale PASSWORD a FIAT RICAMBI , sempre fornendo il numero di telaio della vettura.
    6. Eseguire un controllo finale del sistema di allarme per mezzo di Examiner o altro strumento di diagnosi
    Sostituzione centralina allarme Una presunta anomalia nella centralina allarme deve sempre essere confermata con una accurata verifica realizzata per mezzo di Examiner o altro strumento di diagnosi.
    Nel caso di sostituzione della centralina di allarme, NON è necessario eseguire la MEMORIZZAZIONE DEI TELECOMANDI per mezzo di Examiner o altro strumento di diagnosi, ma è sufficiente eseguire la procedura semplificata di PROGRAMMAZIONE CENTRALINA, che "passa" semplicemente alla nuova centralina tutti i dati ed i codici presenti nel ricevitore.
    Nel caso di sostituzione della centralina eseguire poi un controllo finale del sistema di allarme per mezzo di Examiner o altro strumento di diagnosi.

    Descrizione tratta dalla documentazione tecnica ALFA ROMEO

    P.S. Mi dispiace per la "spezzatura" in tre parti ma è dovuta al limite della lunghezza dei post.
     
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