MT64
Alfista Megalomane
- 5 Maggio 2025
- 2,018
- 1,416
- 175
- Regione
- Piemonte
- Alfa
- Tonale
- Motore
- 1.6l diesel
- Altre Auto
- Toyota RAV4 2.2d AWD aut
Suzuki Vitara FullHybrid 4x4
Suzuki Swift 1.2b hybrid
Qui sono parzialmente d'accordo, oppure totalmente d'accordo a metà, come una volta disse qualcuno, forse un calciatore? Vabbè..
Io non sono Ingegnere, ma leggo molto le riviste specializzate, quindi quello che dico può essere sicuramente contestabile..
Le ragioni che hanno portato al 3 cilindri, sono diverse, non è una sola, e sono le seguenti (ricavate anche con l'aiuto di Copilot) :
1. emette meno CO₂ e facilita il rispetto delle normative;
2. consuma meno nei cicli WLTP, quindi abbassa le medie di flotta;
3. pesa e costa meno da produrre;
4. si abbina meglio ai sistemi ibridi (MHEV, HEV);
5. riduce gli attriti interni e migliora l’efficienza ai bassi regimi.
I difetti sono quelli noti, le vibrazioni che portano ad una sorta di effetto pendolo, compensato con contralberi, che aumentano non di poco i costi di produzione.. E qui sta il punto, produrre un motore 3 cilindri costa realmente meno di un 4? E di quanto?
E qui, secondo me, torniamo alla vera motivazione della scelta del 3 cilindri, ovvero produrre motori di piccola e media cilindrata ibridi che potessero ottenere l'omologazione Euro 6 oggi e Euro 7 un domani senza troppa difficoltà..
I punti 1 e 2 sono ovviamente legati. Il problema è che quello che scrivi funziona nel ciclo WLTP ideale (sempre da verificare) che però non corrisponde all'uso reale in cui spesso il 3 cilindri non funziona nei suoi regimi di "comfort". E quindi nella realtà è peggiore.
Veri i punti 3 e 5 per ragioni strutturali.
Il punto 4 francamente non mi convince e non ne capirei neppure la ragione.
Il problema dell'Euro 7 non sta nei limiti di omologazione delle emissioni (che sono gli stessi dell'Euro 6), ma nella tenuta delle prestazioni nel tempo. E su questo i tre cilindri non brillano e fra qualche anno ne vedremo le statistiche.






