Junior resta fermo bloccato in autostrada - Video

Qui sono parzialmente d'accordo, oppure totalmente d'accordo a metà, come una volta disse qualcuno, forse un calciatore? Vabbè..
Io non sono Ingegnere, ma leggo molto le riviste specializzate, quindi quello che dico può essere sicuramente contestabile..
Le ragioni che hanno portato al 3 cilindri, sono diverse, non è una sola, e sono le seguenti (ricavate anche con l'aiuto di Copilot) :

1. emette meno CO₂ e facilita il rispetto delle normative;
2. consuma meno nei cicli WLTP, quindi abbassa le medie di flotta;
3. pesa e costa meno da produrre;
4. si abbina meglio ai sistemi ibridi (MHEV, HEV);
5. riduce gli attriti interni e migliora l’efficienza ai bassi regimi.

I difetti sono quelli noti, le vibrazioni che portano ad una sorta di effetto pendolo, compensato con contralberi, che aumentano non di poco i costi di produzione.. E qui sta il punto, produrre un motore 3 cilindri costa realmente meno di un 4? E di quanto?
E qui, secondo me, torniamo alla vera motivazione della scelta del 3 cilindri, ovvero produrre motori di piccola e media cilindrata ibridi che potessero ottenere l'omologazione Euro 6 oggi e Euro 7 un domani senza troppa difficoltà..

I punti 1 e 2 sono ovviamente legati. Il problema è che quello che scrivi funziona nel ciclo WLTP ideale (sempre da verificare) che però non corrisponde all'uso reale in cui spesso il 3 cilindri non funziona nei suoi regimi di "comfort". E quindi nella realtà è peggiore.

Veri i punti 3 e 5 per ragioni strutturali.

Il punto 4 francamente non mi convince e non ne capirei neppure la ragione.

Il problema dell'Euro 7 non sta nei limiti di omologazione delle emissioni (che sono gli stessi dell'Euro 6), ma nella tenuta delle prestazioni nel tempo. E su questo i tre cilindri non brillano e fra qualche anno ne vedremo le statistiche.
 
Il motore Mazda sicuramente è ottimo, ma il 2.5 aspirato ha 240 Nm di coppia massima..
Onestamente, mi tengo il mio 1.2 Gen3 con turbo a geometria variabile e 230 Nm..

A parte che il confronto tra una media premium ed una utilitaria forse non è molto centrato, non devi guardare tanto la coppia massima, ma la curva della coppia e quindi la disponibilità di coppia a tutti i regimi.
E allora scoprirai che anche se la coppia massima è simile, la fruibilità e la linearità del motore durante tutto l'arco di funzionamento è completamente diversa.
Uno dei problemi tipici dei 3 cilindri è che sopra i 3000-3500 giri, la curva di coppia crolla (è un motore "zoppo").

Vibra? Boh, io è un anno che c'è l'ho e non l'ho sentito ancora vibrare più di tanto, anzi, quasi per niente..

Tipicamente le auto nuove sono ben filtrate, ma le vibrazioni del motore rimangono e nel tempo possono causare rotture e guasti.
 
Uno dei problemi tipici dei 3 cilindri è che sopra i 3000-3500 giri, la curva di coppia crolla (è un motore "zoppo").
Dipende da cosa vuoi in un motore, a parità di cilindrata, ai bassi e medi regimi (anche fino ai 4000 giri/min), il 3 cilindri ha una spinta pù vigorosa rispetto ai 4 cilindri. I cilindri più grandi generano una pressione di combustione maggiore a ogni singola accensione. Questo si traduce in una coppia più robusta e reattiva ai bassi e medi regimi di rotazione.
Certo, se credi che il 3 cilindri della Junior debba essere paragonato a un "Bialbero Alfa"..., la Junior non si compra certo per questo.
Tipicamente le auto nuove sono ben filtrate, ma le vibrazioni del motore rimangono e nel tempo possono causare rotture e guasti.
Questo è vero, però vale anche per i 4 cilindri in linea, perchè le forze del secondo ordine di tutti i pistoni si sommano e si crea una forte vibrazione verticale, a differenza del 3 cilindri in linea sfasato di 120°, dove le forze alterne del primo e del secondo ordine si annullano perfettamente.
In entrambi i casi si adottano contralberi (o soluzioni equivalenti, tipo volano-puleggia di Ford), non solo per i 3 cilindri.
 
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Una cosa è certa, l'evento è cattiva pubblicità, in quanto avvenuto in velocità autostradale, tende a suscitare particolare preoccupazione perché riguarda la sicurezza percepita, la persona coinvolta è nota, la vicenda ha avuto una risonanza ancora maggiore, anche prima che siano accertate le cause tecniche, l'episodio può influenzare la fiducia di potenziali acquirenti.
 
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Una cosa è certa, l'evento è cattiva pubblicità, in quanto avvenuto in velocità autostradale, tende a suscitare particolare preoccupazione perché riguarda la sicurezza percepita, la persona coinvolta è nota, la vicenda ha avuto una risonanza ancora maggiore, anche prima che siano accertate le cause tecniche, l'episodio può influenzare la fiducia di potenziali acquirenti.
sono d'accordo con te.
 
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Una cosa è certa, l'evento è cattiva pubblicità, in quanto avvenuto in velocità autostradale, tende a suscitare particolare preoccupazione perché riguarda la sicurezza percepita, la persona coinvolta è nota, la vicenda ha avuto una risonanza ancora maggiore, anche prima che siano accertate le cause tecniche, l'episodio può influenzare la fiducia di potenziali acquirenti.
Sono d'accordo, infatti spero si venga a sapere da Alfa Romeo l'esito dell'analisi del problema, ed eventuale soluzione, magari con un richiamo già uscito da tempo..
 
Dipende da cosa vuoi in un motore, a parità di cilindrata, ai bassi e medi regimi (anche fino ai 4000 giri/min), il 3 cilindri ha una spinta pù vigorosa rispetto ai 4 cilindri. I cilindri più grandi generano una pressione di combustione maggiore a ogni singola accensione. Questo si traduce in una coppia più robusta e reattiva ai bassi e medi regimi di rotazione.

A parità di cilindrata un tre cilindri ha ovviamente un po' più di coppia in basso.
Scelta obbligata se fai delle cilindrate stupidamente piccole.
Un trend, questo del downsizing, a mio parere insensato.
Follia poi è montare un 1.2 tre cilindri su auto da oltre 15qli (p.es. citroen).

Questo è vero, però vale anche per i 4 cilindri in linea, perchè le forze del secondo ordine di tutti i pistoni si sommano e si crea una forte vibrazione verticale, a differenza del 3 cilindri in linea sfasato di 120°, dove le forze alterne del primo e del secondo ordine si annullano perfettamente.
In entrambi i casi si adottano contralberi (o soluzioni equivalenti, tipo volano-puleggia di Ford), non solo per i 3 cilindri.

Non so dove hai letto questo, ma non è così.
Le vibrazioni del secondo ordine in un quattro cilindri sono residuali e poco avvertibili, e non è necessario un contro-albero di bilanciamento (che infatti viene usato solo in alcuni modelli premium per cercare di imitare la fluidità di un 6 cilindri).

Viceversa un tre cilindri ha bisogno di contro-alberi, di volano trimassa e di supporti motore speciali (per cercare di filtrare il momento di ribaltamento attorno all'asse del motore).
E tutto questo non è sufficiente e comunque danneggia gli organi del motore nel tempo.
Sia ben chiaro, se progettato bene non si dovrebbero riscontrare problemi sino a 80k-100k chilometri e se non si tirano le marce.

Detto quanto sopra, i tre cilindri sono una soluzione assolutamente accettabile per le utilitarie.
Discorso a parte per le moto.

NB: comunque se sei veramente interessato all'argomento (e non potrebbe che farmi piacere), inizia a leggerti il libro "Motori endotermici" di Dante Giacosa. Premetto che per comprenderlo a fondo devi avere una base di competenze matematiche e fisiche almeno di livello medio, medio-alto.
 
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...... io mi godo la mia junior ibrida 3 cilindri!! quando avrà i problemi seri, per ora ho 4 anni di garanzia, la faccio riparare e la vendo! se penso ai 4 o 3 cilindri non dormo la notte, già sono ansioso di mio!! ad oggi guidandola mi sembra di guidare un 4 cilindri!! ad oggi!!! 😅😄😊
 
A parità di cilindrata un tre cilindri ha ovviamente un po' più di coppia in basso.
Scelta obbligata se fai delle cilindrate stupidamente piccole.
Un trend, questo del downsizing, a mio parere insensato.
Follia poi è montare un 1.2 tre cilindri su auto da oltre 15qli (p.es. citroen).



Non so dove hai letto questo, ma non è così.
Le vibrazioni del secondo ordine in un quattro cilindri sono residuali e poco avvertibili, e non è necessario un contro-albero di bilanciamento (che infatti viene usato solo in alcuni modelli premium per cercare di imitare la fluidità di un 6 cilindri).

Viceversa un tre cilindri ha bisogno di contro-alberi, di volano trimassa e di supporti motore speciali (per cercare di filtrare il momento di ribaltamento attorno all'asse del motore).
E tutto questo non è sufficiente e comunque danneggia gli organi del motore nel tempo.
Sia ben chiaro, se progettato bene non si dovrebbero riscontrare problemi sino a 80k-100k chilometri e se non si tirano le marce.

Detto quanto sopra, i tre cilindri sono una soluzione assolutamente accettabile per le utilitarie.
Discorso a parte per le moto.

NB: comunque se sei veramente interessato all'argomento (e non potrebbe che farmi piacere), inizia a leggerti il libro "Motori endotermici" di Dante Giacosa. Premetto che per comprenderlo a fondo devi avere una base di competenze matematiche e fisiche almeno di livello medio, medio-alto.
Dibattito molto interessante.. Peccato siamo fuori OT, lo voglio specificare prima che me lo faccia notare qualcuno che mi segue a vista.. :rolleyes: :)
Grazie per il suggerimento sul libro, non ho studiato Ingegneria ma Informatica, e un po' (forse troppa) matematica fisica ce l'hanno fatta studiare..
 
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