La Giulia in Italia, l'usato più caro d'europa

Io provo tante auto perché ci metto le mani visto che è il mio lavoro… meccanicamente sono diversi i cambi e quindi è impossibile avere le stesse prestazioni e sensazioni.. i doppia frizione sono secchi nelle cambiate e non hanno effetto trascinamento che ha il convertitore.. i doppia frizione sono in evoluzione del cambio manuale il convertitore no è in evoluzione del manuale ma è un altra cosa.. poi un automatico con convertitore può essere un buon cambio sicuramente ma diverso da un doppia frizione… e come paragone auto elettrico e termico la sensazione è erogazione di potenza è totalmente diversa..
Soliti discorsi un tanto al metro privi di riscontri effettivi.
Non mi hai detto in cosa trovi lacunoso lo ZF 8: secchezza delle cambiate? Se lo avessi provato davvero avresti sentito il colpetto che dà in modalità manuale, inesistente ad esempio in un DSG VW...Trascinamento del convertitore? quando? La frizione chiude quasi subito dopo la partenza e trascinamenti non ce ne sono.
 
Ok, quindi anche lo ZF8 ha una frizione di look up.

Sicuramente un convertitore, oltre ad essere più confortevole, può gestire meglio coppie molto elevate, ma tieni però presente che la frizione di look up non dovrebbe funzionare a bassi regimi o in fase di cambiata (altrimenti prenderesti una bella botta).

P.es. in prima e seconda tipicamente lavora più aperto per smorzare vibrazioni e dare la tipica progressività e fluidità del convertitore.
Nelle altre marce la frizione lavora in slip controllato: non è completamente chiusa, ma modula lo slittamento.

Ed in questi casi senti la differenza nei confronti di un TCT.

Tipicamente la frizione di look up è completamente chiusa a velocità costante o durante accelerazioni leggere.

Premesso che a me piaceva molto il cambio della Stelvio, però trovavo che in discesa non aveva molto freno motore, come se la frizione di look up non ci fosse o non intervenisse.
Tra il TCT della Tonale che ho adesso e lo ZF8 della Stelvio, tornerei indietro al volo!
La frizione di lock up è presente da tempo e su molti cambi con convertitore, solo che per limiti tecnologici veniva spesso chiusa solo nelle marce più lunghe. Nello ZF 8 invece può essere inserita in tutte le marce, anche la 1°, infatti in modalità sport (manettino in D) la frizione chiude subito e basta provare a mettere una qualsiasi marcia (ovviamente congrua alla velocità) ed accelerare a fondo anche da 1200 giri: la velocità sale in rapporto ai giri esattamente come un manuale.
Quanto dico è peraltro confermato anche nei documenti tecnici di AR, di cui riporto un estratto sotto:
1770901723767.webp

Il freno motore non dipende solo dal cambio ma anche, appunto, dal motore e dalla resistenza che oppone in rapporto all'inerzia del veicolo: ad esempio a parità di cambio, ho trovato molto più freno motore su un 330d che sulla mia Giulia, per l'ovvia differenza di motore.
Di montagna ne faccio tanta e in discesa se metto una marcia in manuale non c'è nessun slittamento tra cambio e motore, come invece ad esempio, succedeva col vecchio cambio GM 5 marce su bmw e46 dove in discesa la velocità aumentava e i giri motore no.
Diverso è il discorso se si lascia in automatico dove allora può essere che tenda a tenere marce più lunghe che penalizzano il freno motore, ma lì è un discorso di diversa gestione dei rapporti e non di caratteristiche meccaniche del cambio.
 
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Io provo tante auto perché ci metto le mani visto che è il mio lavoro… meccanicamente sono diversi i cambi e quindi è impossibile avere le stesse prestazioni e sensazioni.. i doppia frizione sono secchi nelle cambiate e non hanno effetto trascinamento che ha il convertitore.. i doppia frizione sono in evoluzione del cambio manuale il convertitore no è in evoluzione del manuale ma è un altra cosa.. poi un automatico con convertitore può essere un buon cambio sicuramente ma diverso da un doppia frizione… e come paragone auto elettrico e termico la sensazione è erogazione di potenza è totalmente diversa..

Non so, perché non sono un meccanico.
Però uso il cambio automatico da più di 20 anni e mediamente facevo più di 40.000 km all'anno.

I nuovi cambi a convertitore sono veramente eccellenti, niente a che vedere con il tiptronic Audi di 20 anni fa o con l'Aisin della 159 o con convertitore della Toyota RAV4 precedente (che però nei fondi difficili era inarrestabile).

Sui TCT devo dirti che quello della Tonale è abbastanza penoso. Quella della Q5 era dolce (nessuna cambiata secca). Certo essendo in presa diretta sempre, la sensazione che ti da è di maggior reattività e prontezza.

E no, l'elettrica è un altra storia.
Che piaccia o non piaccia, per avere una spinta ed una progressione che ti da una model s, devi andare su mezzi super sportivi (leggi Ferrari).
Ma senza le emozioni di una Ferrari.
 
I doppia frizione che montano su tonale Giulietta ecc non sono il massimo della sportività ma se ne provi altri vedrai che è tt un altra cosa già sui vw Mercedes Ford ecc hanno tt un altra reattività ecc di contro i tct fca sono più affidabili degli altri..
 
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Comunque ritornando al discorso della valutazione é un bene che almeno qualche versione non sia svalutata dopo 3/4/7 anni…

La Giulia per quanto abbia difetti è costruita bene, offre piacere di guida in tutte le versioni, poi è normale che quelle aziendali che se ne trovano tantissime e tutte uguali costino meno ma questo, vale per tutte le concorrenti
 
I doppia frizione sono usati da praticamente tt i costruttori di auto sportive Ferrari Lamborghini ecc ecc quindi a livello sportivo e sensazione non è minimamente paragonabile al cambio con convertitore di coppia che per quanto evoluto rimane sempre un cambio comfort da mezzi pesanti o suv o auto lussuose ..
Non voglio ripetere l’elenco che ti è già stato fatto, quindi per te la Giulia GTam è un mezzo pesante?

Ti ricordo che il vero cambio automatico è il convertitore di coppia.

Il doppia frizione è un manuale abbinato al funzionamento delle due frizioni per le marce pari e dispari.
Ha il vantaggio di essere meno ingombrante, rapido perché ha già la marcia successiva innestata, ma si imballa nel caso in cui si ha bisogno di una marcia che non è quella innestata.
Nelle forti accelerate ad andature stradali, lo ZF AT8 è più rapido del doppia frizione.
 
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Soliti discorsi un tanto al metro privi di riscontri effettivi.
Non mi hai detto in cosa trovi lacunoso lo ZF 8: secchezza delle cambiate? Se lo avessi provato davvero avresti sentito il colpetto che dà in modalità manuale, inesistente ad esempio in un DSG VW...Trascinamento del convertitore? quando? La frizione chiude quasi subito dopo la partenza e trascinamenti non ce ne sono.
Forse per trascinamento intendeva quando ci si ferma non si è obbligati a tenere frenata la macchina. In ogni caso anche il doppia frizione ha il trascinamento. Solo il doppia frizione Ferrari non ha trascinamento
 
Il doppia frizione è un manuale abbinato al funzionamento delle due frizioni per le marce pari e dispari.
Ha il vantaggio di essere meno ingombrante, rapido perché ha già la marcia successiva innestata, ma si imballa nel caso in cui si ha bisogno di una marcia che non è quella innestata.
Dipende da come è stato progettato e realizzato.
Quelli fatti bene non hanno tale problema.

Nelle forti accelerate ad andature stradali, lo ZF AT8 è più rapido del doppia frizione.
Non mi è chiaro.
Per sua natura, tecnicamente un convertitore di coppia è sempre più lento di un doppia frizione, ed ha sempre un minimo di "slittamento".
 
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Se non sbaglio anche la QV (grandissima auto!) monta un cambio ZF a convertitore di coppia che, per quanto ottimo, non avrà mai la reattività e la sincerità di un TCT.
Il convertitore per sua natura non ha un collegamento meccanico diretto tra albero motore ed albero di trasmissione, e questo ne cambia molto la sensazione alla guida.
Predilige il confort ma può non piacere (certo non viene usato nelle super sportive tipo Ferrari o Porsche).
Il TCT è un cambio meccanico con albero motore ed albero di trasmissione collegati in modo solidale, e quindi la sensazione alla guida è molto diversa ed è simile (se non identica) a quella di un cambio manuale (se non per la mancanza del pedale della frizione e della cambiata che è molto più rapida di un qualsiasi manuale).
Un TCT Porsche cambia in meno di 100ms.
Lo ZF a convertirore della QV credo che sia oltre i 150ms.
La cambiata di un pilota professionista con un cambio racing è tra 150 e 250ms.
Un bravo guidatore con un cambio normale, gira sul mezzo secondo.

Ogni tanto il TCT della Tonale, che è si veloce nella cambiata, ma ogni tanto ci mette 1sec a decidere che marcia mettere....

Per quanto riguarda le limitazioni della centralina, temo che le auto di oggi le abbiano tutte (anche solo per salvaguardare il motore da un eccessivo numero di giri), sia che abbiano cambio meccanico sia automatico.
Se non sbaglio Porsche non usa il tct. Questo tipo di cambio lo provai su una mito e la mia sensazione fu decisamente negativa, cosa che mi successe anche con un bmw che provai. Diciamo che sembrava di avere un ubriaco che cambiava!
Dopodiché ho provato il cambio Mercedes e non era male mentre quello dello Stelvio lo trovo decisamente ottimo.
Detto ciò personalmente preferisco il cambio manuale, mi da una maggiore sensazione di controllo del mezzo… e se poi perdo qualche centesimo di secondo in fase di cambiata non mi faccio grossi problemi… in curva recupero!
 
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Dipende da come è stato progettato e realizzato.
Quelli fatti bene non hanno tale problema.


Non mi è chiaro.
Per sua natura, tecnicamente un convertitore di coppia è sempre più lento di un doppia frizione, ed ha sempre un minimo di "slittamento".
Se il doppia frizione, ad esempio, gira in quarta marcia, ha la quinta innestata. Se invece serve la terza marcia, è in questi casi che rischia di imballarsi e diventare lento.
Lo ZF nella stessa situazione riesce a scalare più marce in maniera rapida e fluida, senza incertezze
 
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