Un amico del forum con la Giulia Q manuale mi ha detto che in montagna nelle curve strette in realtà il manuale ha il difetto dei rapporti un po' lunghi, la seconda è troppo e la prima è corta, quindi esci che sei un po' basso con i giri. Passando i 300 km/h di velocità massima, con sole sei marce i rapporti tendono ad essere un po' troppo distanziati, cosa che con l'automatico non succede. Non è un difetto da buttar via la macchina, però da tenere in considerazione quando si fanno strade misto stretto.
Alla fine preferire il manuale secondo me è più che altro per nostalgia (o per lucrare sul valore futuro), non c'è nessuna ragione oggettiva per preferire il manuale. Con il DNA in D e le palette si guida che è un piacere, è solo il gesto per cambiare che è diverso dal manuale, e anche per niente facile quando lo si fa per le prime volte. Poi diventa facile e persino divertente, anche di più che con la cloche del manuale. Penso non ci sia nessun pilota di qualsiasi formula che vorrebbe tornare alla cloche manuale...
Mia figlia trentenne, che da piccola mi vedeva armeggiare con le reflex analogiche, ha voluto l'anno scorso provarne una e ci ha messo un rullino. Dopo quasi un anno non l'ha ancora terminato... Quando vedrà i risultati secondo me la reflex analogica tornerà tranquilla nella sua vetrinetta