La Giulia in Italia, l'usato più caro d'europa

Se non sbaglio Porsche non usa il tct. Questo tipo di cambio lo provai su una mito e la mia sensazione fu decisamente negativa, cosa che mi successe anche con un bmw che provai. Diciamo che sembrava di avere un ubriaco che cambiava!
Dopodiché ho provato il cambio Mercedes e non era male mentre quello dello Stelvio lo trovo decisamente ottimo.
Detto ciò personalmente preferisco il cambio manuale, mi da una maggiore sensazione di controllo del mezzo… e se poi perdo qualche centesimo di secondo in fase di cambiata non mi faccio grossi problemi… in curva recupero!
Sono perfettamente d’accordo con te, il controllo e la certezza della marcia, solo con il manuale
 
  • Mi piace
Reazioni: CONDORALFA75
Informazione Pubblicitaria - Continua la Lettura Sotto
Per chi ama guidare il manuale è il completamento del piacere!
Un amico del forum con la Giulia Q manuale mi ha detto che in montagna nelle curve strette in realtà il manuale ha il difetto dei rapporti un po' lunghi, la seconda è troppo e la prima è corta, quindi esci che sei un po' basso con i giri. Passando i 300 km/h di velocità massima, con sole sei marce i rapporti tendono ad essere un po' troppo distanziati, cosa che con l'automatico non succede. Non è un difetto da buttar via la macchina, però da tenere in considerazione quando si fanno strade misto stretto.
Alla fine preferire il manuale secondo me è più che altro per nostalgia (o per lucrare sul valore futuro), non c'è nessuna ragione oggettiva per preferire il manuale. Con il DNA in D e le palette si guida che è un piacere, è solo il gesto per cambiare che è diverso dal manuale, e anche per niente facile quando lo si fa per le prime volte. Poi diventa facile e persino divertente, anche di più che con la cloche del manuale. Penso non ci sia nessun pilota di qualsiasi formula che vorrebbe tornare alla cloche manuale...
Mia figlia trentenne, che da piccola mi vedeva armeggiare con le reflex analogiche, ha voluto l'anno scorso provarne una e ci ha messo un rullino. Dopo quasi un anno non l'ha ancora terminato... Quando vedrà i risultati secondo me la reflex analogica tornerà tranquilla nella sua vetrinetta ;)
 
  • Mi piace
Reazioni: ALFA perSempre
Un amico del forum con la Giulia Q manuale mi ha detto che in montagna nelle curve strette in realtà il manuale ha il difetto dei rapporti un po' lunghi, la seconda è troppo e la prima è corta, quindi esci che sei un po' basso con i giri. Passando i 300 km/h di velocità massima, con sole sei marce i rapporti tendono ad essere un po' troppo distanziati, cosa che con l'automatico non succede. Non è un difetto da buttar via la macchina, però da tenere in considerazione quando si fanno strade misto stretto.
Alla fine preferire il manuale secondo me è più che altro per nostalgia (o per lucrare sul valore futuro), non c'è nessuna ragione oggettiva per preferire il manuale. Con il DNA in D e le palette si guida che è un piacere, è solo il gesto per cambiare che è diverso dal manuale, e anche per niente facile quando lo si fa per le prime volte. Poi diventa facile e persino divertente, anche di più che con la cloche del manuale. Penso non ci sia nessun pilota di qualsiasi formula che vorrebbe tornare alla cloche manuale...
Mia figlia trentenne, che da piccola mi vedeva armeggiare con le reflex analogiche, ha voluto l'anno scorso provarne una e ci ha messo un rullino. Dopo quasi un anno non l'ha ancora terminato... Quando vedrà i risultati secondo me la reflex analogica tornerà tranquilla nella sua vetrinetta ;)
la tua è una valutazione interessante e sicuramente fondata, però bisogna ricondurre il tutto ai gusti personali e sinceramente prediligo il manuale.
Avendo anche lo Stelvio sono costretto ad utilizzare l'automatico e quando capita sfruttando le palette (non avrei comprato uno Stelvio senza palette) e devo sicuramente riconoscere che oltre ad essere ben fatte sono facilmente intuibili e anche "divertenti", però il piacere di una bella cambiata manuale mi soddisfa di più.
Non avendo provato la Quadrifoglio manuale non posso contraddire quello che afferma l'amico del forum, non escludo che possa esserci un calo eccessivo di giri e concordo che i rapporti sono obbligatoriamente più lunghi sul manuale, però all'estremo arriva sempre in aiuto la frizione!
 
Un amico del forum con la Giulia Q manuale mi ha detto che in montagna nelle curve strette in realtà il manuale ha il difetto dei rapporti un po' lunghi, la seconda è troppo e la prima è corta,
Ho avuto la stessa sensazione in pianura poco tempo fa, provando un 164 3.0 24v Q4
La seconda corta, la terza un po' sottocoppia. Il cambio Zf mette sempre la marcia giusta per la massima soddisfazione
 
2 marce in più vuol dire spaziare molto meglio i rapporti.
Inoltre il convertitore di per se rende più fluido il cambio marcia.
 
  • Mi piace
Reazioni: ALFA perSempre