un altro applauso il bravo moderatore se lo merita proprio... adesso sono io che capisco qll che voglio capire... chapeau...
allora me lo spieghi lei (ed è la terza voilta che glielo chiedo) visto che io non l'ho capito che cosa significa "si vede che sei di cosenza"....
e si dare del razzista è di moda... ma sbaglio o lo stesso utente è stato richiamato per un altro commento sempre discriminatorio verso il sud? vediamo se mi viene in mente il nome del moderatore.. era tipo escobar.....
lagnarsi per mesi?? nooooooo anni....... ma ne basta un altro solo di commento razzista NON PUNITO come gli altri per finirla......
chi vuol capire capisce
Certo che l'utente è stato richiamato, richiamato pubblicamente ma
anche in privata sede e sanzionato!
Più di così cosa ti aspetti che faccia?
E mi auguro serenamente che questo triste spettacolo sia calato il sipario definitivamente.
Come ho già spiegato, tu sei alla terza ma io ho perso il conto, ho cercato fino all'ultimo una riconciliazione e le scuse da parte di tutti ma ognuno ha tirato dritto per la sua strada e continua a farlo tutt'ora.
Il senso di quell'affermazione non devi chiederlo a me, non sono io che ti ho menzionato per la tua provenienza (e mai mi permetterei di farlo, ne con te ne con nessun'altro

)
@Rayman
Le apatie tra utenti NON sono iniziate a seguito di questi eventi, che non sono la causa ma bensì l'effetto!
Le apatie sono iniziate:
- ogni volta che si risponde male a qualcuno
- ogni volta che non si tollera la diversa opinione altrui
- ogni volta che si apostrofano gli altri utenti come "ignoranti" "audioti" "vaggari" ecc ecc
- ogni volta che si esprime la propria opinione con arroganza
- ogni volta che non si chiede scusa dopo aver sbagliato
- ogni volta che si preferisce lo scontro all'incontro
- ogni volta che si posta qualcosa e non ci si ferma un'attimo a rileggere e a chiedersi
"questa cosa potrà offendere qualcuno?"
Se ciascuna delle parti in causa avesse seguito queste regole, che dovrebbero essere la base per una persona civile, non saremmo certo arrivati a queste spiacevoli situazioni.
Capisco l'impeto del momento, capisco il risentimento, capisco che qualcosa più scappare, per pur grave che sia, niente però dovrebbe impedirci di soffermarci un'attimo a riflettere per capire quando è il momento di fermarsi e fare un passo indietro