ROTTURA PULEGGIA ALBERO MOTORE

Discussione in 'Motori' iniziata da alfastelvio1971, 16 Novembre 2020.

  1. Buonasera, da un mese ho acquistato la mia Stelvio 2.2 jtd 210 cv executive (immatricolata luglio 2017) con appena 58 mila km. Solo tre anni di vita, una macchina impeccabile, tenuta in maniera maniacale dal proprietario di una officina Alfa che alla fine del leasing (ALD) ha deciso, a malincuore, di non riscattarla.
    Dopo aver effettuato il tagliando dei 60000 km presso il rivenditore dove l'ho acquistata, a 61500 km la macchina mi si spegne su una strada extraurbana alla velocità di 90 km/h.
    Accosto, provo a riaccenderla, ma nulla. Trasportata presso il rivenditore che me l'ha venduta, una sorpresa inattesa: BLOCCO DELLA PULEGGIA DELL'ALBERO MOTORE PER UN LAMIERINO STACCATOSI DALL'INTERNO DELLO STESSO. Risultato: cinghia di trasmissione danneggiata ma non rotta e probabile sfasamento delle valvole con piegatura delle stesse, ecc, ecc.
    Adesso sono in attesa dell'ispezione di un tecnico FCA che possa accertare un difetto di fabbrica.
    Secondo voi la casa produttrice risponderà dei danni
     

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  2. Un problema già verificatosi ad alcuni, purtroppo. Sicuramente Alfa interverrà. Dubito che sia andata fuori fase se la cinghia è rimasta al suo posto
     
  3. ....ma la cinghia è molto danneggiata come se le puleggie avessero sfregato più volte sulla stessa cinghia.
    Qualcuno afferma che anche in caso di rottura della cinghia le valvole non si danneggiano è vero?
     
  4. se si rompe le valvole e anche i pistoni rischiano seri danneggiamenti. Ma nel tuo caso dubito fortemente
     
  5. se la macchina ha girato senza problemi dopo che si è spenta quasi sicuramente non hai rotto nulla, una verifica va fatta quindi va smontato il coperchio valvole per verificare se qualcosa si è piegati lì dentro, sinonimo che le valvole hanno picchiato su i pistoni, ma se la cinghia è rimasta lì forse sei stato fortunato ed è andata solo fuori fare per questo non ti è più partita.
     
  6. La valvola di scarico deve rimanere aperta durante la corsa di scarico del pistone e fino al PMS, per cui non credo sia regolata "a interferenza" col pistone. Non avrebbe molto senso se non, forse, per un discorso di incrocio dei flussi durante il passaggio da scarico ad aspirazione.
    Diverso il caso della valvola di aspirazione, che durante la corsa di compressione e quella di scarico deve rimanere chiusa e potrebbe quindi essere regolata a interferenza dato che non deve essere aperta quando il pistone sale.
    Ritengo quindi che la rottura della cinghia, che nel Multijet II comanda solo le valvole di scarico, non dovrebbe comportare conseguenze particolarmente disastrose. Penso peraltro che sia una eredità del FIRE, che aveva questa caratteristica di sicurezza sulla distribuzione.
     
  7. Mi spiace stai dicendo una inesattezza, la cinghia comanda tutto, il ritorno è a molle e come tutti i motori nella fase di espansione le valvole sono completamente chiuse.
    Ovviamente nel caso della rottura puleggia non è una vera e propria rottura, ma è semplicemente saltata la chiavetta della puluggia albero motore che ha messo fuori fase la distribuzione e forzato sulla cinghia ma credo neanche tanto altrimenti avrebbe rotto la stessa. È puramente un fuori fase.
     
  8. Secondo Wikipedia, il 2.2 Multijet II Famiglia B ha il tipo di distribuzione che dicevo io.
     
  9. Guarda che dal lato opposto alla cinghia i due alberi a camme sono collegati da pulegge dentate, altrimenti spiega come dovrebbe muoversi l'albero a camme di aspirazione
     
  10. Quindi la cinghia trascina direttamente lo scarico e tramite coppia di ingranaggi anche l'aspirazione.
    Singolare come soluzione, devo dire. Avrei trovato più sensata la soluzione classica a tre pulegge, a questo punto.