Ancora su ENI Diesel +

Ivan787

Alfista principiante
2 Gennaio 2018
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Buongiorno a tutti,
vorrei aprire una discussione riguardo questo particolare gasolio in quanto ancora non mi è chiaro se utilizzarlo rappresenta un plus oppure un malus per l'auto.
Si sente molta vox populi riguardo a questo argomento, spesso non supportata nè da motivazioni tecniche, nè da esperienza pratica.

Premessa: io non sono un meccanico, ma sono un chimico, quindi vorrei partire dall'analisi di questo prodotto fatta chimicamente. Partiamo da alcuni capisaldi:

1. TUTTI i gasoli contengono al loro interno una percentuale di prodotto di derivazione naturale, non lo voglio chiamare BioDiesel perchè tecnicamente non è corretto. E' un requisito di legge, non si scappa, premium o non premium. Le schede di sicurezza dei prodotti sono lì a testimoniarlo.

2. Questo requisito è ad oggi soddisfatto dalle aziende in due modi. Le marche principali (Esso, Q8, Total ecc ecc...), eccetto ENI, utilizzano il FAME (Fatty acid methyl ester) che si ottiene da una reazione chimica di esterificazioni di olii vegetali (principalmente soia e canola). ENI nel suo Diesel + non utilizza i FAME ma altre sostanze, registrate cone "Renewable Hydrocarbon" e ad oggi presenti esclusivamente nei gasoli ENI e prodotte a Marghera.

Dal momento che l'ENI Diesel + si differenzia dagli altri gasoli, premium e non, esclusivamente per la componente "ecologica" presente (il restante 85/90% è identico tra tutti i gasoli) si può ipotizzare che le eventuali differenze tecniche dipendano da questa componente. Analizziamo cosa ci dicono le proprietà chimiche.

a. Il freezing point del FAME va da -12°C a -3°C, mentre il freezing point del componente ENI è -20°C
b. Il FAME ha densità a 15°C intorno a 0,888 Kg/L contro i 0,772 del prodotto ENI
c. Il FAME ha un flash point a 164-168°C mentre il prodotto ENI 64°C
d. Il FAME ha temperatura di autoaccensione 264°C contro i 204°C del prodotto ENI
e. Sul FAME non ci sono studi nel dossier europeo sulla stabilità temporale mentre per il prodotto ENI è verificata nessuna degradazione a contatto con idrocarburi.

Questi dati ci dicono tutti essenzialmente tre cose:
1. Il prodotto rinnovabile ENI è molto più simile per caratteristiche ai componenti base del gasolio. Dal momento che in chimica il simile sta bene col simile possiamo ipotizzare (è solo una ipotesi anche se non campata in aria) che ciò sia positivo per la stabilità del prodotto.

2. Il componente rinnovabile ENI brucia meglio. Bruciare meglio significa avere una combustione più completa e quindi diminuire i residui carboniosi.

3. Il componente ENI regge liquido a temperature inferiori rispetto al FAME.

Ora, io da chimico mi fermo qui. Non ho assolutamente le competenze per capire cosa questo significa sulla vita del motore nel lungo periodo. La "vox populi" che sento in giro martella che utilizzare regolarmente gasoli premium "spacca" il motore. Questo non lo so, però è chiaro che oggi dire "gasoli premium" non è sufficiente perchè il Diesel + ENI è diverso chimicamente da tutti gli altri.

Qualcuno ha esperienza o indicazioni tecniche precise sugli effetti di un utilizzo continuo e regolare di Diesel +? Io ho solo notato sulla mia Giulietta che usando Diesel + le rigenerazioni del DPF sono calate drasticamente.

Ciao e scusate la lunghezza.

Ivan
 

kormrider

ALFISTA BALILLA.
18 Gennaio 2012
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Hai fatto un'Analisi degna di lode.

Per quel che può valere la mia esperienza con i motori a gasolio.


Dal 2012:

Peugeot partner 1.6 16V hdi Fap

In tre anni 380.000km sempre rifornito esclusivamente con gasolio Premium come shell v-power diesel oppure esso supreme. (Mezzo in dotazione aziendale arval con schede carburanti aziendali esso e shell)


2015 - ad oggi.
Fiat doblò 2.0mjet

250.000km (Q8 hi-q diesel)

Fiat doblò 1.6 mjet
220.000km (Q8 hi-q)

opel combo 1.6 cdti (doblò marchiato opel)

190.000km sempre con hi-q Perform


Fiat doblò 1.3mjet 95cv
56.000km in tre mesi

Total Erg excellium.


Fiat 500X 2.0 mjet 140CV
Pestati su 135.000km in 8 mesi

Total Erg excellium


500X 1.3mjet

5800km da 2 settimane..

Total Erg excellium


Mai un problema.

A parte
2 semiassi andati con il francese nei primi 100.000km.
 

Ivan787

Alfista principiante
2 Gennaio 2018
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Ciao e grazie dei dati.

Questi sono sicuramente confortanti, su diversi mezzi, diversi motori e diversi gasoli.
Anche se sono tutti gasoli premium che contengono una percentuale di Biodiesel.

Sarebbe interessante capire se i vantaggi che ci sono dal non avere per nulla biodiesel sono effettivi oppure no.
 

kormrider

ALFISTA BALILLA.
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Ciao e grazie dei dati.

Questi sono sicuramente confortanti, su diversi mezzi, diversi motori e diversi gasoli.
Anche se sono tutti gasoli premium che contengono una percentuale di Biodiesel.

Sarebbe interessante capire se i vantaggi che ci sono dal non avere per nulla biodiesel sono effettivi oppure no.


6 anni fa la percentuale bio al 7% era esclusivamente per il gasolio standard.

Shell era formulato con la tecnologia GLT direttamente dal gas naturale.

E la differenza tra le due tipologie, rispettivamente: normale e plus era lampante...abissale.

Dal 2017 lo è anche per i cosiddetti Premium. Purtroppo...

Non ho ancora avuto modo di provare il gasolio + Eni..


Resto sempre del parere che la Chimica si evolva di continuo e che con l'Eni + abbiano sviluppato veramente un prodotto eccezionale.

La continua diceria che i gasolii premium siano "secchi" e alla lunga portano al grippaggio di pompa e iniettori sono solamente inutili chiacchere folcloristiche da ignoranza popolare....


Semmai è vero il contrario...
 
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Bacicciu89

Super Alfista
21 Febbraio 2018
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Premetto che di fronte a tale analisi non posso che apprendere, tuttavia vi riporto la mia esperienza. Uso gasoli premium alternativamente al gasolio standard, questo perché consigliatomi da meccanici che sostengono appunto la tesi della minor lubrificazione dei premium. Tuttavia, tutti sostengono le proprietà “pulenti” dei premium. Io stesso con la punto, sulla quale ho avuto problemi agli iniettori, l’ho utilizzato per agevolare la corretta combustione del motore.
Riguardo il Diesel + Eni, e sempre dall’alto della mia ignoranza, l’ho trovato tra i migliori in resa. (Altro che non mi è dispiaciuto il supreme della esso, se non ricordo male).
 
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kiaikido

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interessantissima discussione, soprattutto la premessa chimica, che spiega alcune cose non note ai più (me compreso, ovviamente)

ero tra quelli che sosteneva il discorso dei motori "rinsecchiti" dall'AGIP/ENI prmium, ma son passati talmente tanti anni da quando ho iniziato a credere a questa cosa, da non ricordarne più la fonte, e con essa la sua autorevolezza.

Ben vengano quindi informazioni nuove e soprattutto tecniche, grazie anche a korm per il feedback di un uso quantomeno intenso !!! pensavo di essere uno che macina chilometri, ma sto rivedendo i miei parametri
 
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tatolopez

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tdi x il tragitto casa lavoro.
io sono a 160k in otto anni.
sempre fatto ENI normale, aggiungendo però ad ogni pieno sintoflon dieselube.

il tdi ringrazia e gira sempre come un orologio :)
 
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Ivan787

Alfista principiante
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Una delle cose che più mi ha indispettito è appunto la frase che sento dire da tanti meccanici: "un pieno ogni tanto pulisce".....
Io a questa cosa non credo per diversi motivi:

1. Un residuo incombusto di un gasolio, formatosi alle temperature di accensione del combustibile, NON viene pulito da un utilizzo di gasolio premium. Probabilmente esisteranno additivi professionali che faranno questo (non al supermercato) ma di sicuro i componenti di un gasolio premium NON lo puliscono.

2. Se anche, per assurdo, dovessero pulire ciò non avverrà mai con la quantità presente in un pieno. Solo una azione continuativa nel tempo raggiungerà l'effetto desiderato, non uno spot ogni tanto.

Il vantaggio del Diesel + non dovrebbe essere quello di pulire, ma di NON SPORCARE.

La chiave sta nell'Ecofining, il processo messo a punto a Marghera. Lasciamo da parte le connotazioni ECO, che sono solo pubblicità di moda, e concentriamoci più sulla chimica.
Il biodiesel, o FAME, è chimicamente un estere, cioè un composto in cui vi è presenza di ossigeno oltre che idrogeno e carbonio. Nel gasolio e negli idrocarburi non è presente ossigeno. Cosa comporta questo? L'introduzione dell'ossigeno varia la polarità della sostanza cambiando la sua densità, ma soprattutto la capacità di attrarre molecole polari. Quale è la molecola polare per eccellenza? L'acqua. La componente FAME ingloba acqua e ciò può portare alla formazione di tutto ciò che vive nell'acqua, muffa soprattutto, oltre a difetti in combustione (l'acqua si sa non brucia). Questo è il motivo per il quale non si può mettere più del 7% di FAME nel gasolio.

L'Ecofining, il processo con cui si genera il Green Diesel, utilizza idrogeno e non ossigeno. La molecola finale al termine del processo sarà quindi in tutto e per tutto simile ad un gasolio, con solo carbonio e idrogeno e senza ossigeno. Ciò è testimoniato dalla densità molto più bassa rispetto al FAME, e di sicuro porta il vantaggio di avere molti meno rischi di inglobamento di acqua.

Sul discorso dell'essere secco o non secco sinceramente non so pronunciarmi.
 

AlexMi

Super Alfista
16 Luglio 2018
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Una delle cose che più mi ha indispettito è appunto la frase che sento dire da tanti meccanici: "un pieno ogni tanto pulisce".....
Io a questa cosa non credo per diversi motivi:

1. Un residuo incombusto di un gasolio, formatosi alle temperature di accensione del combustibile, NON viene pulito da un utilizzo di gasolio premium. Probabilmente esisteranno additivi professionali che faranno questo (non al supermercato) ma di sicuro i componenti di un gasolio premium NON lo puliscono.

2. Se anche, per assurdo, dovessero pulire ciò non avverrà mai con la quantità presente in un pieno. Solo una azione continuativa nel tempo raggiungerà l'effetto desiderato, non uno spot ogni tanto.

A me in passato è stato consigliato quando il minimo era diventato irregolare e il meccanico diceva che c'era necessità di "pulire"; dopo 1-2 pieni di gasolio speciale per miracolo il minimo tornava perfetto.
 

kormrider

ALFISTA BALILLA.
18 Gennaio 2012
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Una delle cose che più mi ha indispettito è appunto la frase che sento dire da tanti meccanici: "un pieno ogni tanto pulisce".....
Io a questa cosa non credo per diversi motivi:

1. Un residuo incombusto di un gasolio, formatosi alle temperature di accensione del combustibile, NON viene pulito da un utilizzo di gasolio premium. Probabilmente esisteranno additivi professionali che faranno questo (non al supermercato) ma di sicuro i componenti di un gasolio premium NON lo puliscono.

2. Se anche, per assurdo, dovessero pulire ciò non avverrà mai con la quantità presente in un pieno. Solo una azione continuativa nel tempo raggiungerà l'effetto desiderato, non uno spot ogni tanto.

Il vantaggio del Diesel + non dovrebbe essere quello di pulire, ma di NON SPORCARE.


La chiave sta nell'Ecofining, il processo messo a punto a Marghera. Lasciamo da parte le connotazioni ECO, che sono solo pubblicità di moda, e concentriamoci più sulla chimica.
Il biodiesel, o FAME, è chimicamente un estere, cioè un composto in cui vi è presenza di ossigeno oltre che idrogeno e carbonio. Nel gasolio e negli idrocarburi non è presente ossigeno. Cosa comporta questo? L'introduzione dell'ossigeno varia la polarità della sostanza cambiando la sua densità, ma soprattutto la capacità di attrarre molecole polari. Quale è la molecola polare per eccellenza? L'acqua. La componente FAME ingloba acqua e ciò può portare alla formazione di tutto ciò che vive nell'acqua, muffa soprattutto, oltre a difetti in combustione (l'acqua si sa non brucia). Questo è il motivo per il quale non si può mettere più del 7% di FAME nel gasolio.

L'Ecofining, il processo con cui si genera il Green Diesel, utilizza idrogeno e non ossigeno. La molecola finale al termine del processo sarà quindi in tutto e per tutto simile ad un gasolio, con solo carbonio e idrogeno e senza ossigeno. Ciò è testimoniato dalla densità molto più bassa rispetto al FAME, e di sicuro porta il vantaggio di avere molti meno rischi di inglobamento di acqua.

Sul discorso dell'essere secco o non secco sinceramente non so pronunciarmi.


Perfettamente!!


Sono i rifornimenti continuati e duraturi che vi faranno apprezzare la differenza.



Basterebbe osservare la diversità del colore e della limpidezza della sfera di controllo tra un erogatore e l'altro.
261f09cb5c23a39daf4771c88c905863_169_l.jpg


Un comportamento insolito, se vogliamo più sprintoso del mezzo... si verifica in quelle pochissime e rarissime volte in cui per sbaglio si rabbocca con il gasolio normale (anche con 20 euro) il serbatoio riempito precedentemente con il premium.


Evidentemente la miscelazione tra le due tipologie rende al meglio... Anche se ripeto, era proprio per sbaglio in quei rari casi in cui il premium non c'era o era finito...
 

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