Auto Elettrica: opinioni, confronti e novità del settore green

Perché sono incapaci! Perché sono tristemente testardi, ciechi difronte all’evidente disastro economico. Perché sono ignoranti in materia. Perché dovrebbero fare altro nella vita, visto che ancora non si sono resi conto che in tutto questo di green non c’è assolutamente nulla. Oltre alle tasche di chi ha perso e perderà il lavoro.
Per una volta sola ,
Potresti fornirci la tua ricetta magica su cosa dovrebbero fare ?
Considerando che :

- ridurre l uso di carburanti fossili è necessario oltre che per il pianeta ( poco o tanto sia il contributo europeo) per evitare di dipendere da fornitore estero
- era inevitabile che le auto dopo gli anni del diesel gate venissero condannate e subissero l onta come inquinassero come 1000 petroliere ogni auto . Prendiamone atto . È giusto ? No! Ma è stata così la storia !
- considerato il livello medio ( pessimo pessimo) di gente che guida sulle strade in modo indegno , con le auto elettriche psssare alla guida autonoma sarà più fattibile . Fantascienza ? Forse … ma e lo dico da appassionato di guida , non c è nulla di più bello che guidare , ma oggi no, sopratutto in città . C è solo da perdere i nervi
 
BMW è uno dei leader europei nell’elettrificazione, ma con una strategia ancora fortemente “ibrida” (PHEV + BEV), non full electric, ecco la trimestrale del brand:
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Spedifichiamo anche che per bmw va considerato l effetto degli ordini in “pancia” che hanno esaurito la produzione della ix3 per tutto il 2026

Elettrico (BEV): 87.500 unità consegnate (-20,1% globale), nonostante un aumento degli ordini in Europa del +40%.


E poi si vedrà quando esce l ordinabili ta della nuova serie 3. Ovvio parlo in Europa, il mercato italiano non assorbirà quei modelli ( sicuramente , ormai siamo un mercato minore) ma in Europa ne venderanno
 
Che sia una buona strategia affrancarci dalla dipendenza dal petrolio e dal gas è indubbio, ma pur limitando il discorso alle autovetture, se per ottenere questo (ammesso che sia possibile) significa far fallire quasi tutte le nostre fabbriche e far dipendere quelle che restano da chi può fornire le terre rare per le batterie ed alla fine acquistare solo auto cinesi, significa solo che abbiamo sostituito una dipendenza con un'altra e sinceramente non è che la dipendenza dalla Cina mi rassicuri di più rispetto alla dipendenza nei confronti dei paesi esportatori di gas e petrolio. Bisogna anche aggiungere che al momento per produrre l'energia elettrica in questo nuovo scenario le rinnovabili non possono che coprire una piccola parte e quindi servono comunque fonti fossili o uranio per le centrali nucleari (la cui costruzione è tutt'altro che scontata data l'avversione "sociale" al nucleare). Quindi in definitiva per affrancarci (parzialmente) dalla dipendenza dal petrolio e gas, acquisiamo una nuova dipendenza nei confronti della Cina, con la differenza che, rispetto a prima, abbiamo messo in ginocchio le nostre fabbriche e creato problemi sociali non indifferenti.

Infatti, l'unica strategia che noi potremmo seguire nell'attuale situazione, non è quella di puntare ad una sola soluzione ma di differenziare per tenere sempre vive più alternative.

Detto questo, l'errore di chi doveva gestire l'avvio della transizione (politicamente ed industrialmente) è che de facto non lo ha proprio fatto.
E quindi non abbiamo visto miglioramenti significativi nelle reti elettriche né nella generazione di energia, e le industrie sono rimaste sostanzialmente attaccate alle vecchie tecnologie senza sviluppare competenze nuove.
E tutto questo malgrado avessimo 280 miliardi di Euro a disposizione (che sono stati buttati nel water e nessuno ce li darà più).

Non abbiamo fatto nulla di veramente utile per lanciare nuovi settori e sviluppare nuove conoscenze.
Ormai la logica dei politici e dei manager di oggi è gestire l'ordinario per sopravvivere fino alle nuove elezioni per i primi e al premio di produzione per i secondi.
 
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Aveva ragione il compianto Marchionne, vendere le auto a batteria significa rimetterci

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Ma, a differenza dei grandi imprenditori, si dimenticava che le aziende che non si evolvono sempre e continuamente, semplicemente muoiono. E' solo questione di tempo.
Anche FCA era ormai in discesa dal punto di vista industriale ed economico, tanto che l'unione con un altro player era ormai inevitabile.
E una azienda di stampo industriale non può campare di sola finanza.
 
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Ma, a differenza dei grandi imprenditori, si dimenticava che le aziende che non si evolvono sempre e continuamente, semplicemente muoiono. E' solo questione di tempo.
Anche FCA era ormai in discesa dal punto di vista industriale ed economico, tanto che l'unione con un altro player era ormai inevitabile.
E una azienda di stampo industriale non può campare di sola finanza.
Un’azienda si evolve quando produce ciò che il mercato chiede. Chi insiste a produrre ciò che il mercato non chiede, non si stá evolvendo.

Un grande imprenditore, quindi sano di mente, non investirebbe mai su prodotti che hanno una scarsa richiesta. O almeno non insisterebbe in quella direzione.

Nel produrre auto a batteria non c’è nessuna evoluzione. Sono cento anni che ci provano.
 
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Un’azienda si evolve quando produce ciò che il mercato chiede. Chi insiste a produrre ciò che il mercato non chiede, non si stá evolvendo.

Un grande imprenditore, quindi sano di mente, non investirebbe mai su prodotti che hanno una scarsa richiesta. O almeno non insisterebbe in quella direzione.

Nel produrre auto a batteria non c’è nessuna evoluzione. Sono cento anni che ci provano.
Argomenti monotematici e mai argomentati con dati e numeril
Bisognerebbe non solo esprimere opinioni , ma se si fanno affermazioni supportarle con dati

Quasi una auto su 4 al mondo e elettrica ,e i costruttori non ci dovrebbero investire ? Non dovrebbero investire su ciò che il 25% del mercato acquista ?


Evoluzione : si si perché 100 anni fa un elettrica faceva 800 km come la ix3 , prorio uguale
 
Se fosse come dici tesla avrebbe già fallito 3 volte visto che non ha mai avuto a listino macchine termiche o ibride e tra altro ha solamente pochissimi modelli a listino e ha deciso di tenere solo 2 modelli di auto… se non ci fosse propsettive future nessun costruttore ci avrebbe investito bmw Mercedes vw ecc..
 
Se fosse come dici tesla avrebbe già fallito 3 volte visto che non ha mai avuto a listino macchine termiche o ibride e tra altro ha solamente pochissimi modelli a listino e ha deciso di tenere solo 2 modelli di auto… se non ci fosse propsettive future nessun costruttore ci avrebbe investito bmw Mercedes vw ecc..
Non mi pare che Tesla se la stia passando bene….
il suo “fuoco di paglia” è già finito.

Evoluzione significa prodotti richiesti dal mercato, prodotti che attraggono perché migliorano la qualità della vita. Non prodotti imposti per legge.
 
Se fosse come dici tesla avrebbe già fallito 3 volte visto che non ha mai avuto a listino macchine termiche o ibride e tra altro ha solamente pochissimi modelli a listino e ha deciso di tenere solo 2 modelli di auto… se non ci fosse propsettive future nessun costruttore ci avrebbe investito bmw Mercedes vw ecc..
Esatto
Inoltre , anche molti sub fornitori più ravveduti ci stanno investendo
Se non erro mahle era una ditta specializzata in pistoni , o sbaglio ?
Eppure :

 
Non mi pare che Tesla se la stia passando bene….
il suo “fuoco di paglia” è già finito
Sarà un mercato molto molto più “liquido”… di quello di oggi .esattamente come sui telefonini ( Nokia poi ci fu l era BlackBerry, per poi arrivare ai touch con il binomio Apple- Samsung )
Oggi tesla giù , sale byd , e poi magari arriva un altro player …
E la vita di questi anni, piaccia o meno
Non capirlo e andare controcorrente , porta solo a dispendio di energie