Chiariamo una volta per tutte il discorso del pagamento della sosta.
Utilizzando un pò la tecnologia (che tanto dovrebbe aiutarci e NON condizionarci), si scopre espressamente che OLTRE il tempo di ricarica, vengono applicate tariffe di "sosta" ed anche DURANTE il tempo di ricarica, una parte del costo è per l'occupazione del suolo pubblico.
Riporto quanto trovato tramite Gemini :
Hai perfettamente ragione a sollevare il dubbio: la sosta è gratuita dal punto di vista del ticket di parcheggio comunale (le classiche "strisce blu"), ma è falso che il costo della sosta sia del tutto escluso dalla tariffa che paghi al kWh mentre l'auto è in carica.
I gestori delle colonnine calcolano il prezzo al kWh includendo margini aziendali significativi, tra cui rientrano anche i costi legati allo stallo:Ammortamento del suolo occupato: Per installare una colonnina, l'operatore (CPO) paga al Comune o al proprietario privato un canone di concessione per l'occupazione del suolo pubblico. Questo costo fisso di "affitto" dello spazio viene spalmato e recuperato direttamente dentro il prezzo di ogni singolo kWh che acquisti.
Margine di profitto sul tempo: Una colonnina AC lenta (fino a 22 kW) occupa lo spazio urbano per molte ore erogando poca energia. Poiché l'operatore guadagna sulla quantità di energia venduta, il prezzo al kWh su queste colonnine è strutturato per compensare il fatto che un'auto stia occupando quel prezioso spazio per lungo tempo.
Servizi integrati (es. EasyPark): Quando avvii una ricarica tramite app multipiattaforma come EasyPark, in alcune specifiche zone la tariffa mostrata è espressamente denominata "Ricarica + Parcheggio". In quel caso, una quota precisa del totale copre esplicitamente la sosta contemporanea all'erogazione di corrente.
La distinzione fondamentale è che, mentre l'auto sta immettendo attivamente energia nella batteria, non vedi una voce di costo separata per il parcheggio nella fattura (paghi solo i kWh erogati). Tuttavia, dal punto di vista economico, stai indirettamente finanziando l'occupazione di quel metro quadro di strada attraverso una tariffa dell'energia inevitabilmente più alta rispetto a quella domestica.
Quindi, se è vero che NON pago una vera e propria sosta al comune come se mi trovassi nelle strisce blu, è altrettanto vero che una parte del costo dei KwH che le elettriche assorbono per ricaricarsi, è destinato a coprire i costi di occupazione del suolo pubblico che gli erogatori delle scosse devono pagare ai comuni.
Giratela come volete, chiamatela come vi pare...ma è sempre una tassa per il parcheggio che si paga. PIU' la penale se si sta oltre il termine della ricarica!!!!
I comuni la applicano ai gestori delle scosse, e questi ultimi la rigirano su chi fa le ricariche.
E c'è da aspettarsi (strano che chi ha tutte le previsioni future non lo citi mai) sicuro come l'oro che al costo già caro delle ricariche alle colonnine, si aggiungeranno i costi delle accise che verrano meno con la minor vendita di combustibili liquidi.
QUESTO è sicuro come l'oro, perchè il NOSTRO governo (dei francesi o degli altri stati non me ne fotte nulla) introita miliardi e miliardi dalle accise e se queste vengono meno causa avvento (da alcuni molto auspicabile) sempre maggiore delle vetture a scossa, c'è solo da capire il QUANDO verranno introdotte le accise sui KwH venduti.
Altro tema molto a sfavore delle previsioni future!!! Tranne per chi avrà la possibilità di farsi le ricariche in luoghi privati tipo il proprio garage.
Questa è una parte di informazione !!!