Auto Elettrica: opinioni, confronti e novità del settore green

Per chi faceva ironia sulla “sfera di cristallo “….
Il cappio poi inizierà a stringersi , possiamo non condividerlo, ma lo stato dei fatti è questo :


 
Le abitazioni autonome in Italia sfiorano il 50%, quindi significa che, in astratto, quasi metà delle famiglie possono installare infrastrutture di ricarica.
Io non ho parlato di colonnine nei condomini ma fuori, sui parcheggi pubblici. Installare una colonnina a ricarica rapida in un parcheggio privato, oltre che superfluo e dannoso per la batteria, è costosissimo: sono più economici e sufficienti caricatori portatili da 3kw la cui predisposizione può essere fatta da un elettricista senza il nulla osta dei vvf. Se il box auto è privato, inoltre, non serve nemmeno l'autorizzazione salvo casi speciali.

Per quanto riguarda la questione di imprese e posti di lavoro faccio fatica a capirne la logica: la fiat licenziava decine di migliaia di operai negli anni '80, senza elettrico e concorrenza cinese: se un'impresa è in grado di evolversi, essere competitiva e ingolosire i consumatori non fallisce: Byd sta aprendo stabilimenti in Europa offrendo posti di lavoro e vendendo in gran parte elettrico.
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Infatti le auto a batterie, quando restano a lungo sotto al sole, accendono il climatizzatore per rinfrescare le batterie.
Le rinfresca per preservarle ma va a ridurre l’autonomia. E io pago! Diceva il Grande Totò.
Le temperature ideali per le batterie sono tra i 20 e 25 gradi.
Quindi, sia il freddo che il caldo le attacca.
 
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Infatti le auto a batterie, quando restano a lungo sotto al sole, accendono il climatizzatore per rinfrescare le batterie.
Le rinfresca per preservarle ma va a ridurre l’autonomia.
Le temperature ideali per le batterie sono tra i 20 e 25 gradi.
Quindi, sia il freddo che il caldo le attacca.
Che sia ideale fra 20-25 lo è anche per l uomo con la temperatura ambiente . Ma come dimostrano questi giorni , andiamo avanti anche a 40 gradi .

Da quanto ho letto, la situazione per una batteria può attivare il raffreddamento fra 45-50gradi , che non abbiamo certo raggiunto neanche in questi giorni di estrema calura
 
Le abitazioni autonome in Italia sfiorano il 50%, quindi significa che, in astratto, quasi metà delle famiglie possono installare infrastrutture di ricarica.
tieni conto che in quella percentuale ci sono case che appartengono alla stessa famiglia
 
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tieni conto che in quella percentuale ci sono case che appartengono alla stessa famiglia
E quindi? Qual è il problema ? Meglio ancora .
Tanto anche in una stessa famiglia ormai ci sono più auto ( anche se le nuove generazioni non sono così dedite agli autoveicoli )
Nel caso mai dovessero fare piccoli lavori ancor più facile accordarsi
 
Per chi faceva ironia sulla “sfera di cristallo “….
Il cappio poi inizierà a stringersi , possiamo non condividerlo, ma lo stato dei fatti è questo :


e questo la chiami democrazia ?
 
e questo la chiami democrazia ?
Sono anni che si sapeva che ci sarebbero state restrizioni sulle motorizzazioni diesel
Inoltre oggi , essere “fissati” sul diesel è prorio controproducente anche per chi fa tanti km: ci sono dei full hybrid che consumano pochissimo oltre che avere meno problemi di ad blue


Lunge da me essere un integralista delle assurdità e ideologie ambientaliste , ( anzi tutt altro ) ma che un diesel euro 4 o euro 5 inquini più di un auto moderna …. Bhe mi bastava accendere il mio vecchio camper che avevo euro 4…..

Quindi , democrazia e’ anche poter esigere che nei modi dovuti si tuteli l aria che anche io respiro ( infatti fosse per me, anche il sud Italia e altri paesi dovrebbe imbracciare tali provvedimenti poiché l aria è di tutti … mentre sembra che il problema lo abbiamo solo al nord solo perché le Alpi bloccano la circolazione d aria e ci manteniamo sotto una cappa assurda di inquinanti )

Detto ciò , prima che qualcuno dica “e ma la corrente la produci con gas etc …” le elettriche , sicuramente, hanno dalla loro l opzione che almeno per il 51% mi pare, abbiamo modo di alimentarle con l energia rinnovabile , mentre un euro 5.6, o anche 7 no.
 
In fav
Sono anni che si sapeva che ci sarebbero state restrizioni sulle motorizzazioni diesel
Inoltre oggi , essere “fissati” sul diesel è prorio controproducente anche per chi fa tanti km: ci sono dei full hybrid che consumano pochissimo oltre che avere meno problemi di ad blue


Lunge da me essere un integralista delle assurdità e ideologie ambientaliste , ( anzi tutt altro ) ma che un diesel euro 4 o euro 5 inquini più di un auto moderna …. Bhe mi bastava accendere il mio vecchio camper che avevo euro 4…..

Quindi , democrazia e’ anche poter esigere che nei modi dovuti si tuteli l aria che anche io respiro ( infatti fosse per me, anche il sud Italia e altri paesi dovrebbe imbracciare tali provvedimenti poiché l aria è di tutti … mentre sembra che il problema lo abbiamo solo al nord solo perché le Alpi bloccano la circolazione d aria e ci manteniamo sotto una cappa assurda di inquinanti )

Detto ciò , prima che qualcuno dica “e ma la corrente la produci con gas etc …” le elettriche , sicuramente, hanno dalla loro l opzione che almeno per il 51% mi pare, abbiamo modo di alimentarle con l energia rinnovabile , mentre un euro 5.6, o anche 7 no.
Sul fatto che le restrizioni ai diesel fossero prevedibili sono d'accordo: se ne parla da anni. Però questo non significa che tutti abbiano avuto la possibilità economica di cambiare auto quando sarebbe stato opportuno.

Sui full hybrid, è vero che in molti contesti sono un'ottima alternativa e hanno meno complicazioni rispetto ai diesel moderni (come l'AdBlue). Tuttavia, per chi percorre prevalentemente lunghi tragitti autostradali, un diesel Euro 6 ben mantenuto può ancora essere una scelta molto efficiente.

Quanto all'inquinamento, è corretto dire che un vecchio Euro 4 o Euro 5 emette molte più polveri e ossidi di azoto rispetto a un'auto moderna. Il punto è che le politiche dovrebbero basarsi sui dati e sulle emissioni reali, evitando di mettere nello stesso calderone tutti i diesel, anche quelli di ultima generazione.

Infine, sulla qualità dell'aria, è difficile sostenere che il problema riguardi solo il Nord. La Pianura Padana ha una conformazione geografica che favorisce l'accumulo degli inquinanti, ma tutelare la salute pubblica è un obiettivo che dovrebbe valere ovunque, con misure proporzionate alle criticità di ciascun territorio.
 
In fav

Sul fatto che le restrizioni ai diesel fossero prevedibili sono d'accordo: se ne parla da anni. Però questo non significa che tutti abbiano avuto la possibilità economica di cambiare auto quando sarebbe stato opportuno.

Sui full hybrid, è vero che in molti contesti sono un'ottima alternativa e hanno meno complicazioni rispetto ai diesel moderni (come l'AdBlue). Tuttavia, per chi percorre prevalentemente lunghi tragitti autostradali, un diesel Euro 6 ben mantenuto può ancora essere una scelta molto efficiente.

Quanto all'inquinamento, è corretto dire che un vecchio Euro 4 o Euro 5 emette molte più polveri e ossidi di azoto rispetto a un'auto moderna. Il punto è che le politiche dovrebbero basarsi sui dati e sulle emissioni reali, evitando di mettere nello stesso calderone tutti i diesel, anche quelli di ultima generazione.

Infine, sulla qualità dell'aria, è difficile sostenere che il problema riguardi solo il Nord. La Pianura Padana ha una conformazione geografica che favorisce l'accumulo degli inquinanti, ma tutelare la salute pubblica è un obiettivo che dovrebbe valere ovunque, con misure proporzionate alle criticità di ciascun territorio.
Per la disponibilità economica … ci sono state mille mila occasioni , gente che poteva avere fino a 11000 €di incentivo … siamo seri …
La realtà è che ci sono molti a cui anche l avessero regalata l auto nuova, sono fossili sulla loro posizione .

Sul diesel euro 6 non saprei , ho recentemente viaggiato su un x1 nuovo di gennaio diesel fino ai castelli della Loira e dato che abbiamo diviso la spesa , con quello che costava era meglio andare con un auto a benzina (2,2€/l la vendita del diesel quando eravamo andati )

“calderone”
Bhe euro 4 o euro 5, non capisco cosa intendi , sono le classificazioni per le emissioni . Ad ora viene condannato un euro 5 poiché peggiore del 6, e mi sembra che come assunzione tecnica sia corretta .


Sulla qualità dell aria mi trovi d accordissimo , sono stato a Malta anni or sono, e loro inquinano a palla tanto poi l aria si accumula da altri
Sarebbe giusto valutare a tutto tondo questi aspetti , ma i paesi europei non hanno gli attributi per imporlo ai grandi inquinatori ( Cina India etc )