Auto Elettrica: opinioni, confronti e novità del settore green

dando per scontato che o meglio nemmeno dandolo per scontato visto che non usi il futuro ma il condizionale. ed è giusto così visto che dell'ammodernamento della rete che avrebbe dovuto esser cominciato da anni oggi si vedono i primi avvii

Esatto.
Non mi sembra che il tutto sia portato avanti con grande convinzione.
Due estati fa hanno aperto un grosso ristorante cinese nel mio quartiere; tempo una settimana e si è fuso il trasformatore di media tensione (un metro cubo di ferro).
Ci hanno messo cinque giorni per sostituirlo (e tutti senza energia) e ne hanno messo uno maggiore ma solo del +20%.
Così siamo di nuovo al limite....
 
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Purtroppo non conosco ancora questi dettagli, ma la normativa Euro 7 è già il risultato di un compromesso tra la comunità europea e le case automobilistiche.

Secondo me se le case non riescono a soddisfare la normativa (ed a questo punto devono già saperlo), faranno un'azione a livello di parlamento europeo come hanno fatto per il BAN del 2035. Magari richiedendo modifiche parziali mirate.
Già nel 2023 alcuni stati si erano opposti alla normativa Euro 7.

Comunque sono d'accordo con te, già ora le auto sono piene di rotture di scatole, se dovessero peggiorare non sarebbe divertente.
Il problema è che sulle auto nuove rischi di non avere alternative.
L'altro rischio è che i prezzi salgano ancora di più.
Spariranno anche le utilitarie termiche, le elettriche, con i pneumatici euro7, saranno molto meno sicure soprattutto su asfalto bagnato.
 
ps che il titolo serva a fare sensazione e spesso l'articolo dica tutt'altro lo sanno in parecchi, tu non sei fra quelli?
Si, lo so talmente tanto che a certe “evidenze” troppo “colossali” non do proprio retta e non spreco tempo
Oggi ogni anno in Italia consumiamo circa 320TWh di cui 130TWh da fonti rinnovabili.
Se tutte le auto fossero elettriche (40 milioni) e percorressero in media 10.000km/anno (la media di oggi), servirebbero circa (60-70)TWh in più (+20%).
Tieni presente che questa transizione richiederebbe un decennio, e nel frattempo aumenterebbero anche le installazioni di impianti solari e altro (molti già pianificati); per cui alla fine del processo di transizione la percentuale di generazione da fonti rinnovabili sarebbe maggiore.

Quindi non è questo il problema. I problemi veri emergono se vogliono veramente elettrificare anche i riscaldamenti civili e gli impianti industriali, allora si che la richiesta di energia fa un altro salto difficile da soddisfare con le fonti rinnovabili.

L'altro problema è invece la maggiore potenza di picco da gestire nella rete di distribuzione che, per come è fatta oggi, secondo me non può tenere.
Sono previsti grossi investimenti sulla rete elettrica . Lavoro nel settore si parla di molti miliardi di euro
 
Esatto.
Non mi sembra che il tutto sia portato avanti con grande convinzione.
Due estati fa hanno aperto un grosso ristorante cinese nel mio quartiere; tempo una settimana e si è fuso il trasformatore di media tensione (un metro cubo di ferro).
Ci hanno messo cinque giorni per sostituirlo (e tutti senza energia) e ne hanno messo uno maggiore ma solo del +20%.
Così siamo di nuovo al limite....
è qst il punto che si fa finta di non vedere/capire guardando solo al proprio orticello (nel mio paese ci sono colonnine ad ogni angolo) o dove sono avanti (nel nord europa hanno colonnine ad ogni angolo). l'italia non è al livello degli altri paesi e il mettersi in pari procede molto a rilento. che l'auto elettrica piaccia o meno in qst condizioni ha poca importanza perchè sarebbe, è un passo indietro della mobilità privata, della propria libertà intesa come potersi spostare senza vincoli. altro che evoluzione, l'elettrico in italia è una involuzione. come scritto più volte, anche da altri, la mobilità elettrica ha senso solo in ambito cittadino, per spostamenti brevi, con auto piccole, da città appunto. ma la favola che l'elettrica abbia le stesse possibilità di una termica per fare le vacanze con mega suv la si può raccontare ai gonzi.
 
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Si, lo so talmente tanto che a certe “evidenze” troppo “colossali” non do proprio retta e non spreco tempo
tra l'altro qll è una notizia vecchia già riportata tempo addietro.
Sono previsti grossi investimenti sulla rete elettrica . Lavoro nel settore si parla di molti miliardi di euro
ed è qst il punto che non si vuol capire... sono previsti... si costruiranno... si amplierà... si ammodernerà.... l'auto elettrica che compro oggi la potrò usare come voglio e come oggi uso l'auto tra qlc anno... e che evoluzione è?
 
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tra l'altro qll è una notizia vecchia già riportata tempo addietro.

ed è qst il punto che non si vuol capire... sono previsti... si costruiranno... si amplierà... si ammodernerà.... l'auto elettrica che compro oggi la potrò usare come voglio e come oggi uso l'auto tra qlc anno... e che evoluzione è?
Si amplierà , si ammodernerà …..si mette il futuro perché sono in corso e verranno fatti tali interventi . Non certo perché sono “in dubbio”
Sono dati che gli AD hanno già promesso ai consigli di amministrazione e per i quali si sono impegnati e per i quali sono anche previste positive ricadute sulla gestione rete con minori oneri gestionali.
Non sono lavori che dipendono da procedure pubbliche di comuni o ministeri , riguardano i gestori di rete elettrica
Mi pare che sono attesi entro 3/4 anni .

Per L uso dell auto elettrica come vuoi e come oggi , che tu tanto vorresti , Visto che già sono quasi pronte batterie anche con tecnologia 800v 1000 V che operano cariche rapidissime , tanto poi qualcuno portava i mille problemi dovuti al timore di tali tensioni , ed anche con 1000 km di autonomia !




Ma tanto non va bene uguale ….
 
niente è proprio un problema di riuscire a comprendere qll che gli altri scrivono..

lo capisci o no che non ci sono colonnine di ricarica ne veloci ene lente?
 
Ciao Alex buon anno a te.
L'auto elettrica è un grande affare economico per i brand dell'automotive... (meno assistenza meccanica, meno concessionarie, meno personale, meno problemi....) praticamente sarà come vendere un elettrodomestico in garanzia.
Di Green ha ben poco, a parte camminare avendo la sensazione di non inquinare (non è proprio così), risparmiare sul carburante (è il contrario su viaggi autostradali), inquinamento e dissesto ecologico a go go per produrre le batterie (ma tanto che ci frega le miniere sono lontano da noi), sfruttamento degli operai minerari (che vuoi che siano pochi dollari al giorno...) senza il minimo di sicurezza sul lavoro, non disponibile a tutti (la Fiat 500 fece proprio questo) ma a pochi eletti economicamente agiati, con casa propria disposti a spendere 10/20 mila euro per un impianto fotovoltaico, wallbox in garage o al lavoro, di certo una seconda/terza auto.
Non dimentichiamo che la UE ha il 5,5% della popolazione del pianeta, e il 2% della superficie terrestre... ma di cosa parliamo.
Sono in parte d'accordo: l'elettrico non può essere (ancora) una soluzione "di massa" ma dedicata a chi fa pochi spostamenti lunghi, ha la possibilità di ricaricare a casa e ha a disposizione una seconda auto.

Sono consapevole dei suoi difetti, come ho già detto è una tecnologia molto giovane destinata a evolversi e infatti ad oggi nessuno è obbligato a comprare l'elettrico...

Personalmente non la vedo né come fallimento completo né come una soluzione universale, ma come un nuovo comprato dell'automotive destinato a svilupparsi e coinvolgere sempre più clienti come i trend mostrano. Io stesso non l'ho acquistata in quanto convintissimo dei benefici, ma più spinto dai bonus statali e dalla curiosità.
 
Sono previsti grossi investimenti sulla rete elettrica . Lavoro nel settore si parla di molti miliardi di euro

Da quello che ho letto, Terna prevede 23 miliardi per la rete di trasmissione nazionale nei prossimi 10 anni. Non è tanto.

Il problema è sulla rete di distribuzione che è gestita da diversi operatori.
Per quanto riguarda Enel, mi risultano circa 21 miliardi nelle reti italiane nel triennio 25-27, che è un investimento importante (non so se ci sono aggiornamenti).
 
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Reazioni: Ale1975
Per quanto riguarda Enel, mi risultano circa 21 miliardi nelle reti italiane nel triennio 25-27, che è un investimento importante (non so se ci sono aggiornamenti).
Io avevo letto 16 in Italia e altri in Europa ( Spagna )

Considerato che non si spende nulla da 50 anni, male non è