Auto Elettrica: opinioni, confronti e novità del settore green

mi aspettavo più impennata qll dell'elettrico
Il grafico inganna, ma se vedi meglio i numeri tra 50km/h e 130km/h, la Model S peggiora del +90%, la Tonale del +60%.
Una Audi A5 TDI sarebbe solo al +40%.
Quindi (berlina contro berlina) l'elettrica ha un aumento dei consumi quasi doppio.

Però ti ricordo che una elettrica parte da una situazione migliore a basso carico.
Per capirci, a 50km/h una Tesla consuma circa 12kWh/100km ed a 130km/h invece oltre 23kW/100km (raddoppia quasi e quindi si sente molto l'effetto sull'autonomia, che praticamente si dimezza).
Invece una Audi A5 TDI consuma circa 4,5l/100km a 50km/h che puoi convertire in circa 44kWh/100km (1 litro di gasolio = ~9,7 kWh di energia chimica).
Che diventano oltre 60kWh/100km a 130km/h.
L'incremento del consumo è "solo" del 40% e quindi l'effetto sull'autonomia è meno marcato (ti diminuisce "solo" del 30% malcontata).

Da qui vedi anche che una diesel rimane sempre molto meno efficiente di un'auto elettrica, a 130km/h è come dire che una diesel consuma il triplo di una elettrica ma, per quanto sopra, nell'uso quotidiano l'effetto sull'autonomia è molto meno sentito.

Scusa se mi sono dilungato, ma magari a qualcuno interessa.
 
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Facevo una riflessione sulla definizione di auto elettrica. Secondo me è sbagliato definirla elettrica. Elettrico è il treno perchè continuamente alimentato. Per le auto la definizione corretta dovrebbe essere, auto a batteria.
Probabilmente non viene usata questa definizione per non sminuirle. Ma credo sia quella corretta.
Queste sono vette inesplorate ……davvero, complimenti per la fantasia ….

Io allora il treno lo chiamerei “a prolunga” visto che è collegato ai cavi …..
e l auto , a benzina , a tanica , visto che la benzina è contenuta comunque in un recipiente

Elettrica è la fonte di energia

Forse e più corretto auto con motore elettrico, ma …. Crea problemi?
 
Da considerare che, in una BEV l’energia è immagazzinata in forma chimica (batteria), quindi non nasce “elettrica”. Per essere precisi dovrebbe chiamarsi "sistema elettromeccanico di trazione" non bello ai fini del marketing, in realtà è cugina del monopattino...
 
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Da considerare che, in una BEV l’energia è immagazzinata in forma chimica (batteria), quindi non nasce “elettrica”. Per essere precisi dovrebbe chiamarsi "sistema elettromeccanico di trazione" non bello ai fini del marketing, in realtà è cugina del monopattino...

Quindi per l auto a benzina diremmo d ora in poi :

“Auto a miscela complessa e liquida di idrocarburi (composti organici di carbonio e idrogeno), ottenuta dalla raffinazione del petrolio greggio

Perfetto!!!
 
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Facevo una riflessione sulla definizione di auto elettrica. Secondo me è sbagliato definirla elettrica. Elettrico è il treno perchè continuamente alimentato. Per le auto la definizione corretta dovrebbe essere, auto a batteria.
Probabilmente non viene usata questa definizione per non sminuirle. Ma credo sia quella corretta.

E' formalmente corretta e viene usata comunemente.

Infatti i termini riconosciuti ed usati sono NEV, che sta per "New Energy Vehicle", che si riferisce a veicoli alimentati da fonti di energia alternative ai combustibili fossili, come l'elettricità.
Questi veicoli includono diverse categorie, tra cui:
- BEV (Battery Electric Vehicle): veicoli completamente elettrici con batterie ricaricabili.
- PHEV (Plug-in Hybrid Electric Vehicle): ibridi plug-in che possono essere alimentati sia da carburante che da energia elettrica.
- FCEV (Fuel Cell Electric Vehicle): veicoli alimentati a idrogeno.

Il termine NEV è stato definito ufficialmente dal governo cinese che lo ha introdotto come categoria normativa per identificare i veicoli a nuova energia.

Poi ci sono le HEV (che sarebbero le full Hybrid Electric Vehicle) e le MHEV (Mild HEV) che sono però incluse nella categorie delle auto endotermiche (ICE - Internal Combustion Engine).
 
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Potrebbe essere il colpo di grazie per i veicoli a batteria?



Avevo postato a tal proposito nella discussione dedicata.

Dal punto di vista chimico, l’HVO100 è un idrocarburo paraffinico quasi privo di impurità. Quindi allo scarico emette (rispetto al gasolio):
PM (particolato) → fino a –30% / –40%
NOx → varia: da –5% a +5% a seconda del motore
CO (monossido di carbonio) → –10% / –20%
HC (idrocarburi incombusti) → –20% / –30%
SO₂ (anidride solforosa) → praticamente zero, perché l’HVO non contiene zolfo
CO₂ allo scarico → praticamente identica al gasolio fossile
(perché la molecola bruciata è sempre un idrocarburo)

Se prodotto da scarti biologici (oli esausti, grassi animali, residui), la CO₂ emessa allo scarico viene considerata biogenica, quindi “riassorbita” dal ciclo naturale. E porta ad una riduzione tipica della CO₂ totale del –60% / –90% di CO₂ sul ciclo di vita.

NON emette o quasi:
Zolfo → assente
Aromatici → quasi zero
Benzene → assente
IPA (idrocarburi policiclici aromatici) → quasi zero
Che sono i principali responsabili del particolato “cancerogeno”.
Rimangono gli ossidi di azoto (NOx) che sono inquinanti tossici. Sono anche quelli delle piogge acide.

Comunque è una soluzione migliorativa da considerare.
Il mio dubbio è: quanto se ne potrebbe realmente produrre?
 
Avevo postato a tal proposito nella discussione dedicata.

Dal punto di vista chimico, l’HVO100 è un idrocarburo paraffinico quasi privo di impurità. Quindi allo scarico emette (rispetto al gasolio):
PM (particolato) → fino a –30% / –40%
NOx → varia: da –5% a +5% a seconda del motore
CO (monossido di carbonio) → –10% / –20%
HC (idrocarburi incombusti) → –20% / –30%
SO₂ (anidride solforosa) → praticamente zero, perché l’HVO non contiene zolfo
CO₂ allo scarico → praticamente identica al gasolio fossile
(perché la molecola bruciata è sempre un idrocarburo)

Se prodotto da scarti biologici (oli esausti, grassi animali, residui), la CO₂ emessa allo scarico viene considerata biogenica, quindi “riassorbita” dal ciclo naturale. E porta ad una riduzione tipica della CO₂ totale del –60% / –90% di CO₂ sul ciclo di vita.

NON emette o quasi:
Zolfo → assente
Aromatici → quasi zero
Benzene → assente
IPA (idrocarburi policiclici aromatici) → quasi zero
Che sono i principali responsabili del particolato “cancerogeno”.
Rimangono gli ossidi di azoto (NOx) che sono inquinanti tossici. Sono anche quelli delle piogge acide.

Comunque è una soluzione migliorativa da considerare.
Il mio dubbio è: quanto se ne potrebbe realmente produrre?
Curiosità

È una fandonia o è vero che può “generare alghe” nel serbatoio in caso di uso “ridotto “ del veicolo?
Ho sentito anche questa voce sull hvo….

Che bmw , cone scritto sopra nell articolo , lo sapevo … me lo dissero quando andai a vedere un x1
 
Quindi per l auto a benzina diremmo d ora in poi :

“Auto a miscela complessa e liquida di idrocarburi (composti organici di carbonio e idrogeno), ottenuta dalla raffinazione del petrolio greggio

Perfetto!!!
La tua fantasia non è delle migliori..., qua parliamo di ingegneria Meccanica/Fisica

l'auto a benzina si definisce: sistema di trazione termomeccanico a combustione interna
le BEV sta per (Battery Electric Vehicle) quindi parliamo di: sistema elettromeccanico di trazione
 
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