ma sto 20% è reale o viziato da 1 obblighi e agevolazioni. 2 mercato cinese che di fatto o elettrico o a piedi?
Gli incentivi sicuramente aumentano il totale delle vendite (sono creati proprio per quello), come accade per i pannelli solari, per i sistemi energetici efficienti per le imprese o per i nuovi CBM che vuole introdurre l'UE. In Europa le elettriche vendono molto di più soprattutto perché la tassazione sulle flotte aziendali è molto più lieve (noleggi compresi), cosa che in Italia si percepisce molto meno. Incentivi peraltro "a scatti" (spesso servono per spendere denaro a fondo perduto datoci dall'UE) che non sono in grado di generare una crescita stabile.
non è qll che ho chiesto.. che la direzione sia qll è purtroppo assodato, potrà essere procrastinato ma alla fine si arriverà a qll.
ciò che chiedo è come mai se l'elettrico è tanto bello il mercato lo accantonerebbe (e quel 20% arriverebbe al massimo a 2) se non ci fossero obblighi e dinieghi sul termico?
Questo è un parere soggettivo: gli incentivi non convincono il 95% degli acquirenti ad acquistare un’elettrica contro la loro volontà, e ci sono diverse ragioni che spiegano perché in Italia l’elettrico fatica a prendere piede.
Oltre al punto precedente, anche il prezzo d’acquisto incide molto (infatti in Italia si vendono Panda e Dacia). Questo punto è molto interessante ed è stato anche oggetto di parte della mia tesi di laurea: i produttori fanno fatica a tenere un prezzo basso, sebbene le auto elettriche siano in teoria meno costose da produrre (meno parti meccaniche, meno pezzi, ecc.). Tuttavia, siccome l’elettrico di massa esiste solo da pochi anni, non si è ancora avviata l’economia di scala, ovvero quel processo che, all’aumentare della produzione, abbatte i costi. Nuove piattaforme (quelle termiche non permettono l’alloggio delle batterie), nuovi brevetti, nuovo know-how, nuovi impianti che devono essere in qualche modo ammortizzati. Gli incentivi servono anche a questo: a migliorare l'accessibilità di un prodotto nuovo e costoso (come è accaduto con le lampadine a Led, con i pannelli solari in Germania a inizio 2000)
Un secondo motivo riguarda la morfologia del Paese: rispetto al resto d’Europa (pensa all’Olanda, che è minuscola in confronto, o alla Svezia, dove molti abitano nelle città), poche famiglie abitano nei centri urbani; di conseguenza è necessario usare l’auto quotidianamente e per spostamenti medi, che spesso non consentono di conciliare l’autonomia. Inoltre, la carenza di colonnine e la differenza di costo tra ricarica domestica e pubblica incidono pesantemente.
E' oggettivo che oggi il termico non possa adattarsi alle esigenze di chiunque, ma è innegabile che, per chi abita in città, fa soprattutto brevi spostamenti o può affiancare una termica (come me), l’elettrico rappresenti una maggiore comodità, un minore impatto ambientale (non ho detto nullo, inutile aggrapparsi ai costi ambientali dell'estrazione del litio o dello smaltimento, pesantemente compensati) e un risparmio economico molto importante