Auto Elettrica: opinioni, confronti e novità del settore green

Un’altra vittima delle batterie con le ruote…..

Un marchio che vende in tutto il mondo , è palese che poteva tenere in gamma vari tipi di motori
Non lo hanno fatto ?
Male ! Vedasi Jaguar
Ma questo ad esempio, su chi ha saputo gestire meglio tale fase fra i produttori che vendono in tutto il mondo , non è accaduto . BMW , Mercedes hanno un mix in gamma che gli permette di avere un certo equilibrio

I casi come Jaguar , abarth per certi versi e in parte Porsche ( che correrà ai ripari con macan ibrida ) , dimostrano prorio che per costruttori impegnati sul mercato mondiale serve un mix, poiché in talune aree del mondo non sono vigenti gli obblighi europei .
All estremo opposto, ed è la riprova che serve equilibrio nella gamma ,chi sino ad oggi ha pochi modelli elettrici o comunque non ha mai teso ad avere una gamma solo elettrica ( Volkswagen , Ford ad esempio) stanno vivendo in egual modo una crisi pazzesca al pari di chi ostentava che al 2030 avrebbe avuto in gamma solo auto elettriche

Alfa Romeo lo aveva dichiarato , ma le sue vendute , guarda caso , si reggono sulla junior , unica auto del marchio “multi energia “
 
Io mi limito a parlare di prodotto….. ho provato la Dongfeng Box altro che souvenir della mole peraltro pariprezzo nella sua configurazione base mentre la Box nel suo allestimento premium…

Spiace dirlo ma di cosa stiamo parlando? Di confronti impietosi come Byd Atto II superhybrid contro chesso seicento mildibrido sempre pariprezzo?

Basta valutare e osservare come le europee si siano svilite e questa è colpa di chi?

E a questo svilimento sono corrisposti begli aumenti di listino e utili redistribuiti in borsa….

E la giustificazione è stata eh ma gli adas le emissioni…. Tutto vero ma c è adas e adas vedi il grave incidente in autostrada che ha visto sparire una famiglia e conseguente inchiesta di cui casualmente non se ne sa più nulla….
La qualità di un prodotto si vede nel tempo, non con un giro di prova. Le auto non sono fatte solo di sedili, schermi adas, ma sopratutto di telaio e meccanica. Anche i prodotti nei negozi cinesi, a vista sono uguali agli altri, ma poi sono usa e getta.
 
Poi ci lamentiamo perché energia costa e le fabbriche chiudono… tra qualche anno se continua così diventeremo un paese esclusivo di turismo nessuna fabbrica e industria dove lavoreremo..
 
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Poi ci lamentiamo perché energia costa e le fabbriche chiudono… tra qualche anno se continua così diventeremo un paese esclusivo di turismo nessuna fabbrica e industria dove lavoreremo..
E con il solo turismo si guadagnerà in media poco più di 1.000-1300 Euro al mese (lordi) per 55-65 ore settimanali...
Mi sembra proprio una grande strategia per arricchire il paese!
 
Poi ci lamentiamo perché energia costa e le fabbriche chiudono… tra qualche anno se continua così diventeremo un paese esclusivo di turismo nessuna fabbrica e industria dove lavoreremo..
Infatti negli anni '80 eravamo una grande potenza siderurgica, auto, chimica, elettromeccanica, tessile, cantieristica, elettrodomestici, petrolchimico... ma l'avvento delle regole UE "Maastricht" prima e "Mortadella" dopo, ha distrutto e svenduto sottocosto la nostra industria. Tant'è vero che molte imprese italiane iniziarono anche a delocalizzare, prima nell’Est Europa poi in Cina e Asia,
dove salari molto bassi, energia meno costosa, minori vincoli ambientali e nessuna regola imposta dai gretini della UE.
 
E con il solo turismo si guadagnerà in media poco più di 1.000-1300 Euro al mese (lordi) per 55-65 ore settimanali...
Mi sembra proprio una grande strategia per arricchire il paese!
prefestivi e festivi compresi... :(
 
Un commento generale.

Sulla base dei vari articoli, delle perdite e delle svalutazioni delle case automobilistiche, nonché anche della revisione delle scelte strategiche delle case, credo che il futuro dell'auto elettrica sarà molto probabilmente ridimensionato a fronte di una strategia industriale più pragmatica.

Io penso che l’elettrico rimarrà strategico, ma non sarà l’unica tecnologia dominante.
Ibrido e termico resteranno sul mercato molto più a lungo del previsto e, probabilmente, le linee guida del 2035 sono destinate a cambiare.

La vera battaglia sarà sugli EV economici e sulla capacità di competere con la Cina.
 
Infatti negli anni '80 eravamo una grande potenza siderurgica, auto, chimica, elettromeccanica, tessile, cantieristica, elettrodomestici, petrolchimico... ma l'avvento delle regole UE "Maastricht" prima e "Mortadella" dopo, ha distrutto e svenduto sottocosto la nostra industria. Tant'è vero che molte imprese italiane iniziarono anche a delocalizzare, prima nell’Est Europa poi in Cina e Asia,
dove salari molto bassi, energia meno costosa, minori vincoli ambientali e nessuna regola imposta dai gretini della UE.
Ricordo molto bene quegli anni......nel 1986 sfiorammo per un soffio il primato del primo produttore al mondo di motocicli....e con aziende che non erano certo strutturate come le quattro sorelle....altri tempi, per chi li ha vissuti, per chi se li ricorda....

E' con Tangentopoli che inizia il declino, non scordatevelo.....ma il bello è che i problemi di Tangentopoli ci sono ancora tutti....anzi....
 
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