Le infrastrutture non significa semplicemente installare colonnine e colonnine potenti. Significa innanzitutto trovare l’energia per alimentarle.
Quindi è evidente che le case auto non hanno il tempo di aspettare che tutto ciò si realizzi, (non sappiamo nemmeno se è realizzabile) falliranno molto prima.
La soluzione è lasciare libertà di scelta e ognuno si compra ciò che è più indicato.
Con questo “falliranno”… hai dei numeri ?
Hai dei dati ?
Quante case costruttrici dall emissione ban 2035 sono fallite ?
per una volta , supporta le tue catastrofiche previsioni con dati oggettivi .
Distinguiamo fasi di profit warning da fallimenti
Se è per quello , fiat Nei primi tre mesi del 2002, al picco della sua crisi, perdeva circa 5 milioni di euro al giorno. Era vicina al fallimento …
Quindi queste cose sono sempre esistite , e il fattor comune , non sono le alimentazioni dei motori ( nel 2002 eravamo ben lontani dal ban 2035 per le elettriche ) , ma il “sai fare le macchine idonee al contesto in cui ti trovi oppure No”
Tieni conto che la Spagna , a riguardo della produzione di energia elettrica , ha avuto il problema contrario : a causa del surplus prodotto dalle fonti rinnovabili aveva avuto un bel problema di black out .
Il rapporto del governo: soltanto dieci centrali convenzionali (di cui una si sarebbe rivelata non funzionante) chiamate a regolare la tensione della rete di trasmissione
www.corriere.it
Quindi , di produzione , pare che ne abbiamo o incominciamo ad averne ( ed in Italia mi pare siamo al 51% da fonti rinnovabili )
Libertà di scelta : sono d accordissimo , ma poi non prendete le mie tasse per dare incentivi a chi dopo aver comprato un euro 7 e farà pochi km vorrà l incentivo per passare all elettrica