Il circuito di raffreddamento

Discussione in 'Schede Tecniche' iniziata da J.Kay, 25 Maggio 2006.

  1. Il circuito di raffreddamento
    Drenaggio e lavaggio del circuito di raffreddamento
    Il motore deve essere freddo

    Il drenaggio del circuito di raffreddamento non pone alcun problema, tuttavia ogni automobile ha un suo piccolo dettaglio che differisce da un altro veicolo.
    Il drenaggio del circuito :

    Aprite il tappo del contenitore del liquido di raffreddamento ed il tappo del radiatore. Cominciate per svuotare il radiatore scollegando il condotto inferiore o, se il radiatore è fornito di un rubinetto di drenaggio, apritelo, è situato nel punto più basso del radiatore. In seguito aprite la vite di spurgo del blocco motore, posta sotto il collettore d'ammissione o in un posto diverso. Aprite la o le viti di spurgo situate sul circuito di riscaldamento. Per visualizzare la posizione di tutte le viti di spurgo dell'acqua, del blocco motore e del circuito di raffreddamento, potete consultare una rivista tecnica specializzata. Lasciate il circuito svuotarsi interamente.

    Il lavaggio :

    Riavvitate le viti di spurgo eccetto quella del blocco motore. Scollegate il condotto superiore del radiatore ed introducetevi il vostro condotto d'acqua: lavate fino a che l'acqua che fuoriesce dal condotto inferiore sia chiara. Approfittate che il condotto superiore sia scollegato per sconnetterlo lato motore, per controllare lo stato del termostato. Il termostato è generalmente accessibile svitando il suo coperchio che si situa esattamente dove avete sconnesso il condotto superiore (lato motore). Su certi motori, il termostato può essere fissato direttamente sul condotto superiore tramite un collare. Se il termostato ha più di due anni, montatene uno nuovo. Ricollegate il condotto inferiore e risciacquate fino a che l'acqua in uscita dall'orifizio di drenaggio del blocco motore sia chiara.

    Riattivazione dell'acqua :

    Rimettete in posizione il tappo di drenaggio del blocco motore. Ricollegate tutti i condotti, facendo attenzione a avvitare bene i rispettivi collari. Chiudete la vite o il rubinetto di drenaggio del radiatore (se il radiatore ne è fornito). Adesso si possono presentare due alternative :


    la vostra automobile dispone di un vaso d'espansione (vaso o avete riempito l'acqua).
    la vostra macchina non ha vasi e voi fate il riempimento direttamente al livello del radiatore.
    Nel primo caso :

    Sganciate le fissazioni del vaso, generalmente degli elastici, e per mezzo di una fune fissate il vaso più alto possibile. Utilizzate il cofano del motore per appendere il vaso in alto.

    Aprite le varie viti di spurgo eccetto quella del blocco motore che deve essere chiusa.
    Cominciate il riempimento del circuito versando delicatamente il liquido di raffreddamento nel vaso che avete sospeso precedentemente. Richiudete le viti a partire dal momento che un getto di liquido cola senza esito e senza aria (senza una bolla né un fischio dovuto alla presenza d'aria nel circuito). Le viti di spurgo si richiudono sempre cominciando da quella situata nel punto più basso del motore.

    Nel secondo caso :

    L'operazione è più complicata. Dato che non disponete del vaso, non potete fissarlo in altezza! Dunque avrete bisogno di un vaso di caricamento (vi intendo già dire, che cosa è questo marchingegno?) Un vaso di caricamento è un imbuto alla fine del quale è saldato un tubo ed al termine del tubo è saldato un tappo di radiatore forato.
    Il vaso di caricamento si fissa sul radiatore e produce durante il riempimento lo stesso effetto gravitazionale del vaso fissato in altezza nel caso n°1. L'utilizzo di un vaso di caricamento permette di riempire correttamente le camere d'acqua del motore. Il riempimento del circuito di raffreddamento si effettua versando delicatamente il liquido di raffreddamento nell'imbuto.
    Dovete chiudere le viti di spurgo a partire dal momento che un getto di liquido cola senza esito e senza aria.
    Le viti di spurgo, come precisate nel caso 1, si richiudono sempre cominciando da quella situata nel punto più basso del motore.

    Avete terminate il riempimento e tutte le viti di spurgo sono chiuse. Il vaso è stato riposizionato (caso 1) o avete smontato il vaso di caricamento ed avete richiuso il radiatore con il suo tappo (caso 2).

    Avviate il motore e lasciatelo girare al minimo fino all'attivazione del termostato.

    Per sapere quando il termostato si attiva, toccate il condotto superiore. Quando è caldo significa che il termostato è aperto e che lascia passare l'acqua del motore verso il radiatore.

    Ora che il termostato è aperto attendete l'attivazione del ventilatore del radiatore.
    Una volta attivato, togliate il contatto e lasciate raffreddare il motore.

    Dopo il raffreddamento completo del motore, fatte il rabbocco del liquido di raffreddamento nel vaso, o nel radiatore se necessario.

    Non utilizzate l'acqua del rubinetto per riempire il vostro circuito di raffreddamento. Utilizzate esclusivamente il liquido di raffreddamento raccomandato dal produttore. Potete procurarvi del liquido di raffreddamento presso il vostro concessionario o nei centri auto.

    Secondo le differenti motorizzazioni, prevedete da 1 a 2 ore per il drenaggio, il lavaggio ed il riempimento del circuito di raffreddamento.

    Il rinnovo del liquido di raffreddamento deve essere realizzato ogni due anni
     
  2. ottima spiegazione complimenti!!! :Cool!!!: :Cool!!!: ci vorrebbero anche alcune foto in allegato.

    il mio circuito presenta vistosi residui di calcare è consigliabile secondo te aggiungere dell'apposito disincrostante

    da far girare qualche giorno e poi eseguire la pulizia?

    ciao grazie!! :decoccio: :decoccio: :decoccio:
     
  3. Sembra troppo complesso e generico.
     
  4. Beh certamente non è un'operazione da sottovalutare il cambio del liquido refrigerante, vale a dire non è come svuotare e riempire una bottiglia.
    Sulla genericità le operazioni potrebbero leggermente variare da modello a modello ma è il concetto principale ciò che conta :allesmoegliche009:
     
  5. chi puo descriverlo per un a156 magari con foto ?...
     
  6. interessante. L'unica cosa che mi lascia perplesso è il fatto di dover lavare e sostituire il liquido ogni due anni.
    Con i liquidi refrigeranti moderni non credo ci sia questa necessità.
    ciao
     
  7. la mia in quasi 7 anni non mi è stato mai cambiato... ma vorrei farlo ora io.
    Ma nessuno mi descrive bene come farlo per una 156? io provo ad elencare cosa intendo fare:
    Tolgo il paramotore, apro il copntenitore liquido, scollego il tubo grosso in basso al radiatore (o ha un rubinetto di uscita?) lascio defluire, tolgo la vaschetta del liquido e la lavo tipo col viakal perche è incrostata, poi rimonto tutto e aggiungo liquido nuovo.
    é cosi o è piu complesso?
     
  8. dai, qualcuno che allega una bella decrizione?
     
  9. ragazzi m sapreste dire il prezzo del bulbo del termostato? sapete la temperatura dell'acqua della mia 164 e arrivata a 120° e pensio sia proprio il termostato voi che ne pensate e qualcuno sa il prezzo v prego rispondetemi e vi ringrazio in anticipo
     
  10. Era capitato anche a me. Ti si è rotto il bulbo che attiva la ventola. E' quello che vedi sul radiatore, con due spinotti collegati.
    A me è capitato in montagna il giorno di ferragosto. Ho fatto una cosa molto banale: sfila i due spinotti, prendi un fusibile da 10A da quelli di scorta che hai nella scatola porta fusibili e infila i due spinotti nei due piedini del fusibile. La ventola va sempre, ma almeno puoi viaggiare.

    Dovresti cavartela con una 50ina di euro, per la sostituzione.

    ciao