Installazione fari Matrix full led su Stelvio versione 2016/2022.

Squily93

Alfista principiante
3 Giugno 2024
8
3
14
Regione
Campania
Alfa
Stelvio
Buingiorno a tutti cari amici Alfisti avrei bisogno io di una mano da parte vostra per quanto riguarda il cablaggio e il collegamento dei fari Matrix full led della versione 2023 sulla mia Stelvio del 2018. Sono sicuro al 100% che per stelvio non è come giulia , ovvero non basta solamente escludere la centralina Afs e fare il ponticello tra pin 1 e pin 3 per farli funzionare bene. Sono consapevole di non poter beneficiare della funzione matrix ma attualmente ho escluso la centralina afs e mi servirebbe una mano per modificare i cablaggi originali e fare in modo da spegnere le spie sul quadro strumenti. Da quello che sono arrivato a capire è che bisogna installare un relè ,con fusibile collegato per alimentarlo, tra il collegamento delle frecce e quello delle luci diurne per far sì che quando aziono la freccia si spegne il segmento bianco delle diurne per far funzionare quello arancio delle frecce e poi dovrò installare una resistenza sulla linea delle diurne per eliminare la spia di errore sul quadro. Come connettore ho il classico 14 pin giallo dell' Alfa , qualcuno di voi riuscirebbe ad aiutarmi spiegandomi le varie linee dei pin cosa comandano in modo da effettuare il collegamento di relè e resistenza nel modo corretto? Grazie mille in anticipo. Ho visto che in rete vendono dei cablaggi che alla fine consistono in una prolunga del cablaggio originale dove viene effettuata questa modifica, e che vendono alla modica cifra di 500 euro, non è per soldi ma ormai è una questione di principio riuscire a far funzionare il tutto e poter aiutare altri alfisti come me che decideranno di effettuare questo upgrade estetico fai da te.
Allego una foto del connettore del mio impiantato dei fari.
 

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Mi sa che ne sai più tu di tutto quelli presenti nel forum!😅
Anche a me piacerebbe quella modifica , mi sono informato da eng custom che è un'azienda che fanno sulle auto moltissimi di questi lavori e sono molto conosciuti, lo hanno detto che si Stelvio ancora non sono riusciti a farli funzionare bene e quindi io aspetto che ci riescano loro per poter fare il lavoro........ A meno che non ci riesca tu per primo e metti qui una guida dettagliata su come fare💪💪💪💪
 
Mi sa che ne sai più tu di tutto quelli presenti nel forum!😅
Anche a me piacerebbe quella modifica , mi sono informato da eng custom che è un'azienda che fanno sulle auto moltissimi di questi lavori e sono molto conosciuti, lo hanno detto che si Stelvio ancora non sono riusciti a farli funzionare bene e quindi io aspetto che ci riescano loro per poter fare il lavoro........ A meno che non ci riesca tu per primo e metti qui una guida dettagliata su come fare💪💪💪💪
Ciao gaetano, si conosco bene Lio di Eng, insieme ad un amico settimana prossima proverò ad apportare qualche piccola modifica con il relè e le dovute resistenze all' impianto dei fari, se ci riusciamo vi scriverò qui il tutto 😉
 
Ciao gaetano, si conosco bene Lio di Eng, insieme ad un amico settimana prossima proverò ad apportare qualche piccola modifica con il relè e le dovute resistenze all' impianto dei fari, se ci riusciamo vi scriverò qui il tutto 😉
Ottimo. Ho sentito Lio circa un mese fa è mo ha detto che ancora non ne sono venuti a capo.
 
Per quanto mi hanno raccontato la prima cosa da fare è commutare con il mes l'impostazione del body computer per la versione americana dei fari.
Il trucco sarebbe quello che in quel modo essendo in teoria attive le luci di ingombro arancioni si perderebbe parte o tutto il controllo di assorbimento delle luci drl.
Per capirsi sul faro originale xenon dovrebbero esserci due blocchi di led a formare la drl, sul faro matrix i blocchi di led delle drl sono tre.
In questo modo dovresti evitare appunto il monitoraggio di assorbimento delle drl e le frecce dovrebbero funzionare bene, sia pure tutte insieme perchè negli usa non sono consentite le accensioni sequenziali dei segmenti delle frecce.
Quindi il collegamento 1-3 interrompendo il 3 proveniente dal body computer, serve per alimentare correttamente in piena tensione le drl quando i fari anabbaglianti sono accesi ed evitare che le drl lampeggino (normalmente ad anabbaglianti accesi sul pin 3 arriverebbe una tensione ridotta per alimentare al minimo le drl, ma questa tensione è troppo bassa per le tre nuove drl dei fari matrix).
Ovvio che questo collegamento 1-3 per alimentare le drl, deve essere interrotto con un rele normamente chiuso quando accendi le frecce (cui devi aggiungere un condensatore elettrolitico da almeno 220 o 470 microfarad in parallelo al rele ed un diodo 1n4007 (non un fusibile) in serie al positivo proveniente dall'alimentazione frecce). Questo rele, con contatto normalmente chiuso, e quindi contatto aperto se alimentato (con condensatore in parallelo isolato dal resto dell'impianto dal diodo) serve per mantenere spente le drl qualche qualche attimo anche durante le fasi intermedie a frecce spente del lampeggio frecce. Senza il condensatore in parallelo al rele si alternerebbe l'accensione frecce e drl.
Il pin 3 proveniente dal bodycomputer, anche se interrotto, in configurazione USA non dovrebbe creare alcun problema, altrimenti devi collegarlo con una resistenza di carico (prova se bastano 100 ohm mezzo watt) verso la massa in questo modo il bodycomputer legge un assorbimento sulla linea drl a tensione ridotta, si convince che c'è collegata una drl ed elimina l'errore sul cruscotto.
Per il valore esatto della resistenza da impiegare potrebbe essere utile misurare con un tester la resistenza da pin 3 a massa misurata sul faro originale non matrix.
Questo tutto quello che sono riuscito a sapere.
Sullo schema del connettore ci sono dei contatti siglati come na, due di quelli sono collegati ai led frecce di due dei tre led frecce del matrix.
Nella configurazione usa la tensione frecce viene inviata sulla linea prevista in europa (pin 4) e su le altre due linee na per garantire che non ci sia l'effetto sequenziale.
Volendo ottenere l'effetto sequenziale sui led bisognerebbe intervenire individuando con certezza le due linee frecce nuove e poi alimentare in sequenza le tre linee frecce con un circuitino stile led in sequenza (si trovano già fatti) con un gruppo di potenza realizzato con tre transistor tipo bc517.
 

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Per quanto mi hanno raccontato la prima cosa da fare è commutare con il mes l'impostazione del body computer per la versione americana dei fari.
Il trucco sarebbe quello che in quel modo essendo in teoria attive le luci di ingombro arancioni si perderebbe parte o tutto il controllo di assorbimento delle luci drl.
Per capirsi sul faro originale xenon dovrebbero esserci due blocchi di led a formare la drl, sul faro matrix i blocchi di led delle drl sono tre.
In questo modo dovresti evitare appunto il monitoraggio di assorbimento delle drl e le frecce dovrebbero funzionare bene, sia pure tutte insieme perchè negli usa non sono consentite le accensioni sequenziali dei segmenti delle frecce.
Quindi il collegamento 1-3 interrompendo il 3 proveniente dal body computer, serve per alimentare correttamente in piena tensione le drl quando i fari anabbaglianti sono accesi ed evitare che le drl lampeggino (normalmente ad anabbaglianti accesi sul pin 3 arriverebbe una tensione ridotta per alimentare al minimo le drl, ma questa tensione è troppo bassa per le tre nuove drl dei fari matrix).
Ovvio che questo collegamento 1-3 per alimentare le drl, deve essere interrotto con un rele normamente chiuso quando accendi le frecce (cui devi aggiungere un condensatore elettrolitico da almeno 220 o 470 microfarad in parallelo al rele ed un diodo 1n4007 (non un fusibile) in serie al positivo proveniente dall'alimentazione frecce). Questo rele, con contatto normalmente chiuso, e quindi contatto aperto se alimentato (con condensatore in parallelo isolato dal resto dell'impianto dal diodo) serve per mantenere spente le drl qualche qualche attimo anche durante le fasi intermedie a frecce spente del lampeggio frecce. Senza il condensatore in parallelo al rele si alternerebbe l'accensione frecce e drl.
Il pin 3 proveniente dal bodycomputer, anche se interrotto, in configurazione USA non dovrebbe creare alcun problema, altrimenti devi collegarlo con una resistenza di carico (prova se bastano 100 ohm mezzo watt) verso la massa in questo modo il bodycomputer legge un assorbimento sulla linea drl a tensione ridotta, si convince che c'è collegata una drl ed elimina l'errore sul cruscotto.
Per il valore esatto della resistenza da impiegare potrebbe essere utile misurare con un tester la resistenza da pin 3 a massa misurata sul faro originale non matrix.
Questo tutto quello che sono riuscito a sapere.
Sullo schema del connettore ci sono dei contatti siglati come na, due di quelli sono collegati ai led frecce di due dei tre led frecce del matrix.
Nella configurazione usa la tensione frecce viene inviata sulla linea prevista in europa (pin 4) e su le altre due linee na per garantire che non ci sia l'effetto sequenziale.
Volendo ottenere l'effetto sequenziale sui led bisognerebbe intervenire individuando con certezza le due linee frecce nuove e poi alimentare in sequenza le tre linee frecce con un circuitino stile led in sequenza (si trovano già fatti) con un gruppo di potenza realizzato con tre transistor tipo bc517.
Ricc innanzitutto ti sono immensamente grato di aver risposto e aver spiegato in modo dettagliato ( anche se io ho capito poco in quanto non esperto in campo di elettronica) tutto il procedimento e cosa fare per farli funzionare al 100%. Veramente grazie se posso vorrei scriverti in privato per capirci qualcosa in più e riuscire a fare il tutto così poi da allegare foto e descrizione completa dei vari passaggi qui sul forum aiutando tutto il resto del gruppo. Se mi dai conferma ti mando un messaggio in privato. Grazie mille davvero.
 
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Purtroppo non ho un'esperienza specifica dell'installazione dei fari matrix, ti ho riferito quanto mi è stato raccontato a livello di quattro chiacchere tra amici.
Considera che i meccatronici sono molto molto restii a dare informazioni e l'argomento è stato affrontato solo perchè è uscito fuori il fatto che non ci fosse retrocompatibilità tra xenon e fari matrix e si ovviasse con il famoso ponte 1-3 tra il segnale di controllo degli anabbaglianti ed l'ingresso delle drl attenutate (quando sono accesi gli anabbaglianti), ormai questo segreto è trapelato a tutti.
Non ho in mano i fari matrix e sinceramente non ne sento la necessità, mi accontento dei miei proiettori xenon considerando anche che di sistema matrix aftermarket non se ne parla proprio.
Quello che ti posso dire è che si è concordato con il meccatronico, restio a raccontare i suoi segreti, che la soluzione della commutazione con il mes sull'impostazione fari USA elimina il problema del blocco delle frecce sequenziali a scorrimento in quanto accende comunque tutte e tre le frecce insieme.
Quando si attivano le frecce devi necessariamente interrompere l'alimentazione aggiuntiva dal pin 1 al pin 3 delle drl. Questo puoi farlo utilizzando un relay alimentato dal pin 4 delle frecce e collegato a massa per l'altro contatto della bobina. Il relay deve essere necessariamente di tipo a tre contatti (comune, normalmente chiuso e normalmente aperto, quest'ultimo si chiude quando alimenti il rele) e devi utilizzare il contatto del relay che a riposo risulta chiuso (che si apre quando dai tensione) ed il contatto comune del relay.
quando arriva i segnale proveniente dal pin 4 che attiva il relay, il contatto de relay a riposo chiuso viene scollegato interrompendo il collegamento aggiunto 1-3. l'effetto di base sarebbe quando si accende la freccia si spegne la drl e viceversa.
A noi invece serve che il relay resti alimentato per un paio di secondi tra un lampeggio e l'altro delle frecce per ottenere l'effetto drl spente per tutto il tempo di funzionamento delle frecce. Per ottenere questo si collega un condensatore in parallelo alla bobina del relay che ne ritarda di un paio di secondi il ritorno a riposo e la riaccensione delle drl (richiudendo il ponte 1-3).
A questo punto è solo necessario inserire tra il pin 4 ed il contatto della bobina del relay un diodo che faccia fluire la corrente solo dal pin quattro verso la bobina del relay (ed i condensatore in parallelo) e non al contrario (effetto che scaricherebbe precocemente il condensatore).
Sia il condensatore elettrolitico che il diodo hanno un verso di collegamento (un polo positivo ed un negativo) che deve essere rispettato.
L'altro punto è la sorveglianza del bodycomputer sulla linea destinata al pin 3 per accendere le drl attenuate: se i sistema segnala errore l'unico modo è far credere al bodycomputer che la linea destinata al pin 3 non sia scollegata, si collega una resistenza ingannatrice tra la linea interrotta (in origine destinata al pin 3 de faro) e la massa per far credere al bodycomputer che ci siano collegate le drl.
Il valore della resistenza ingannatrice (che non ha polarità) deve essere uguale a quello che si trova sul faro xenon originale tra il pin 3 e la massa.
Ho cercato di essere il più chiaro possibile, ma penso che per fare questo lavoro serva comunque qualcuno che abbia un minimo di conoscenza tecnica, se non altro per montare condensatore e diodo nel verso giusto rispettando le polarità.
Magari qualcun'altro del forum sarà in grado di darti informaioni aggiuntive.
Secondo ultime notizie strappate al meccatronico da un conoscente, montando il ponte 1-3 (con apposito rele ecc.) e soprattutto la resistenza ingannatrice tra il pin 3 e la massa non è neppure necessario commutare sui fari usa e quindi si potrebbe ottenere spontaneamente il lampeggio sequenziale delle frecce.
 

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