Chi parla di sacrilegi a gasare motori potenti v. Giulietta 1750, Brera 3.2, 159 e perchè no anche il Busso e financo Giulia e Stelvio 200 e 280, mi dà l'idea che non abbia molta dimestichezza col gpl di ultima generazione.
Certo che chi tenta la via del risparmio già a cominciare dal prezzo dell'impianto pensando di installare i soliti brc, landi, ecc. è proprio fuori strada! I motori suddetti sono tutti gioielli della tecnica con il turbo e l'iniezione diretta, per cui si possono tranquillamente far funzionare a gpl, ma "gasare" non è il termine corretto.
Diciamo che si cambia alimentazione, perchè il gpl viene messo liquido nella bombola e tal quale (cioè liquido) entra nel cilindro), cioè non diventa mai gassoso! E non solo si può fare, ma i risultati sono strabilianti! E tutto ciò che poteva derivare da problemi relativi a usura di iniettori, valvole, testate, ecc. è solo un brutto ricordo.
La macchina potrebbe non andare mai più a benzina, nemmeno gli serve per partire, tant'è che alcuni il serbatoio della benzina l'hanno persino tolto o ridotto (cosa che consente in alcune regioni di non pagare il bollo o di ridurlo del 75%). Chiaramente il costo di tali impianti è praticamente il doppio di un impianto per motori tradizionali ma poi alla fine non c'è nessuna manutenzione! (non ci sono polmoni, riduttori, iniettori per il gas, ecc.). L'auto non si accorge che stai buttando dentro un liquido piuttosto che un altro e il tutto viene gestito dalla centralina originale (quella della benzina) e dagli iniettori originali. Serve solo un'ulteriore piccola centralina deputata a gestire il cambio benzina/gpl e viceversa.
Prezzo del GPL: 1/3 della benzina, resa: 95% della benzina (c.ca 1 km in meno con lt), prestazioni: praticamente invariate! (ha un tiro in basso da non credere!)
Fino a poco tempo fa c'erano 2 costruttori olandesi e 1 italiano per questa tipologia di impianti; adesso gli olandesi si sono lanciati a capofitto sull'elettrico e c'è rimasto solo l'italiano, che comunque per me era il migliore di tutti anche prima. Buchi di carburazione, strappi, perdita di potenza e difficoltà nelle partenze, non esistono più!.
L'unico problema (se così si può chiamare) è che una Giulietta 1750 da 235 cv. si dovrà accontentare di "appena" 225!