lavaggio impianto raffreddamento

Discussione in 'Turbo' iniziata da FABRY156, 14 Luglio 2015.

  1. Ciao a tutti ho letto che in molti lo praticano chi con aceto chi non prodotti specifici tipo arexons etc.... che ne dite avete esperienze in merito?
    Se eventualmente è una cosa buona da fare quale procedura eseguire fai da te?
    Grazie
     
  2. Sto caricando...

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  3. La cosa migliore da fare è togliere il tappo sul basamento e mettere la gomma dell'acqua nella vaschetta di espansione e far uscire litri di acqua fino a quando diventa pulita,meglio sarebbe smontare il radiatore,portarlo da un tecnico e farlo lavare con gli ultrasuoni,quando poi rimetti il liquido antigelo,se è da diluire utilizza acqua distillata,non avendo minerali disciolti rallenti la formazione di incrostazioni,sarebbe consigliabile,ma non conosco nessuno che lo faccia regolarmente,sostituire integralmente il liquido del circuito di raffreddamento almeno ogni due anni.
     
  4. #3bobkelso,14 Luglio 2015
    Ultima modifica: 14 Luglio 2015
    ..EDIT: ho visto dopo i consigli di Mauretto..anch'io sono per i risciaqui con l'acqua ..

    ..per l'aceto penso dipenda dalla concentrazione che usi, è un debole acido,
    e da quanto tempo lo lasci, per pulire sicuro pulisce, comunque poi risciaqua bene,
    sia perchè è aggressivo sui materiali (compresi metalli) sia perchè ha anche
    una componente di sostanze organiche che se rimangono nel circuito
    poi si trasformano in sporcizia..

    ..in pratica come sostanze "pulenti" puoi usare tante scelte,
    dalle più leggere alle più forti, artigianali o prodotti premiscelati
    appositi nei negozi accossi auto (con questi non hai da scervellarti
    per capire concentrazioni e tempi di ammollo), però appunto con tali
    sostanze cresce il rischio di evidenziare dei punti deboli dovuti all'età
    e alla manutenzione non completa..in pratica potrebbe saltar
    fuori qualche piccola perdita prima tenuta a bada delle incrostazioni..
    ..la patina stessa di calcare è un protettivo anche per i metalli
    e finchè è sottile non crea problemi misurabili di scambio termico..
    ..sistemare queste possibili perdite nascoste potrebbe anche essere
    un bene, ad es. tra un raccordo alluminio e un tubo gomma è facile,
    ma se per es. fosse un traflaggio nei fianchi del radiatorino del riscaldamento
    abitacolo ti crea un lavoro aggiuntivo non previsto che magari avrebbe aspettato
    altri anni..se usi i prodotti lasciali agire per poco tempo (certo fai girare il motore
    almeno sino ad arrivare in temperatura) e dopo fai un paio di risciacqui
    del circuito con semplice acqua prima di rimettere la miscela antigelo nuova..
    ..questo tu assicura di non lasciare residui così preservi l'alluminio del motore
    e non dai del lavoro aggiuntivo agli stabilizzanti nella miscela dell'antigelo..

    ..oppure diminuisci i rischi e fai direttamente i risciaqui con sola acqua,
    finché non esce abbastanza pulita, con il metodo della canna dell'acqua
    oppure carichi l'acqua nuova (in questa fase è quella di rubinetto),
    usi l'auto per qualche km, passeggiatina con motore a minima potenza
    per non andare in ebollizione, e poi ricambi l'acqua ancora finche non esce pulita,
    allora metti antigelo e come detto acqua possibilmente distilata; al limite se sei
    in vena e pensi ce ne sia bisogno a inizio lavaggi smonti il radiatore e
    la vaschetta del liquido e queste le lavi a parte con i prodotti chimici..

    ..il lavaggi con prodotti chimici di tutto il circuito per me può avere un suo perchè
    principalmente se sospetti che il radiatorino riscaldamento sia intasato e
    non scaldi più bene, con appunto l'avviso che però c'è anche il rischio che rimuovendo
    le incrostazioni inizi a perdere se è già danneggiato di suo..
    ..mentre se sospetti un problema al radiatore motore la cosa più efficace è smontarlo
    (così lo pulisci a fondo o lo sostituisci)..
     
  5. capito...il morbo del fai da te si è impossessato di me... :p ma mi sa che al momento starò buono onde evitare di scoprire perdite o altro..non ho intenzione di riportarla in officina per quest'anno
     
  6. Fondamentalmente dipende da quale problema ti da per portarti a fare il lavaggio del circuito.
     
  7. ma alla fine al momento nessuno...voglia di piccole mnutenzioni fai da te :cool:
     
  8. :cool:Ahh allora.............
     
  9. ..se proprio sei in vena di lavoretti estivi potresti approfittare
    e mettere il refrigerante nuovo, se il vecchio ha già 3 anni..
    se il liquido vecchio esce torbido ci aggiungi anche
    un risciaquo ad acqua prima di metterre il nuovo..quando invece
    non si tempo / per pigrizia /auto da battaglia capita di tirare anche sino a 5 anni,
    "di solito" arrivare ad un quinquennio non ha però effetti drammatici,
    però se l'auto è da conservare a lungo (storica/epoca) rimarrei sui 3 anni..
     
  10. Raga io sto combattendo con della ruggine nell impianto di raffreddamento della mia Giulietta.
    Ho già fatto uno spurgo e conseguente sostituzione della vaschetta ormai scolorita ed ora a distanza di un mese e mezzo è spuntata nuovamente...
    Cosa posso fare per pulire il circuito a dovere senza che possa nuovamente succedere sta cosa? Grazie
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