Montaggio amplificatore: dove collego la massa?

Discussione in 'Radio e Altoparlanti' iniziata da 146 Forever, 4 Settembre 2009.

  1. Re: dubbio montaggio amplificatore

    Spero che il mio intervento non venga frainteso, ma ha solo lo scopo di stare con i piedi per terra... :confused:

    L'impianto di amplificazione in auto ha delle serie limitazioni determinate dall'ambiente in cui opera pertanto è inutile spingere la componentistica a livelli quasi professionali.

    Per carità usare cavi e connettori dorati può avere una certa importanza, soprattutto per chi li vende ma anche per chi li monta in quanto si sente con la coscienza tranquilla per aver fatto tutto il possibile... :grinser026:

    Ma che altà fedeltà ci può essere in un'auto dove gli altoparlanti per forza di cose devono essere limitati e dove alzando il volume si innescano vibrazioni dei vetri o delle alette parasole....:rolleyes:

    Il consiglio che mi sento di darti è quello di porre l'attenzione alla promiscuità con altri cavi, evitando per quanto possibile di fascettarli insieme... sarà possibile?

    Per quanto riguarda l'installazione del condensatore da qualche microfarad è un buon suggerimento anche se non serve ad evitare stress a batteria ed alternatore ma ad evitare che i picchi di assorbimento dell'ampli non creino (sull'ampli) una caduta di tensione che lo porti a distorcere il suono. :eek:
    (Ha anche un blando effetto di filtraggio delle spurie)

    Un'ultima considerazione del tutto personale e che non ha niente a che vedere con l'impianto di 146 Forever, quando vedo un'Alfa dotata di impianti audio "sofisticati" mi fà un pò tenerezza (ehm ridere) in quanto un'auto sportiva lo deve essere fino in fondo e l'applicazione di peso non destinato alle prestazioni è una zavorra che sarebbe meglio non ci fosse...:aktion086:


    :decoccio:

    :decoccio:
     
  2. Re: dubbio montaggio amplificatore

    Un 2x60w Rms dovrebbe avere un assorbimento
    intorno ai 10/12 ampere quindi non dovresti
    avere problemi su alternatore e batteria ,
    certo che è sprecato per due altoparlanti ovali
    da 6x9 :cool: ...
    Io con un 2x50w Rms della Concorde facevo
    spingere un due vie con woofer della McKenzie
    da 25" e li ha addirittura scoppiati in breve
    tempo ....
    Se vuoi che quelle casse ti durino abbassa
    il potenziometro del livello di entrata del segnale
    al minimo , calcola che per avere un buon grado
    di affidabilità la potenza in uscita dell'ampli non
    dovrebbe mai superare il 75% della capacità
    di carico dei diffusori , in pratica , su di un uscita
    ampli da 60W Rms che dovrebbe corrispondere
    a circa 120/150w di picco dovresti montare
    un diffusore che regga almeno 180/200 watt e
    non penso proprio che quei 2 altoparlanti
    reggeranno a lungo prima di cominciare a gracchiare ...
    Calcolando le dimensioni di un 6x9 al massimo potrà
    reggere 40/50w di picco quindi bastava un ampli da
    2x20w Rms , non ti far illudere da cosa scrivono sulla
    confezione degli altoparlanti , quelle non sono le
    potenze reali ma quanto riescono a sopportare
    su qualche picco di corrente senza bruciarsi , sui
    diffusori validi indicano anche sempre la potenza
    effettiva ( Rms ) che riescono a riprodurre senza
    problemi , in garage dovrei ancora avere due diffusori
    da 16" della Keenwood che avevo sostituito su cui
    era indicata una potenza massima di 60w ma in piccolo
    (molto piccolo) era anche indicata quella effettiva
    che era di 12w , a buon intenditore .... ;)


    :decoccio:
     
  3. Re: dubbio montaggio amplificatore

    be raga!!! avete unpo tutti ragione !!! io sono un installatore SPL hi-fi car audio!!! come dice m@urizio..il condensatore farad e un elemento impartante ..ke serve ad dare una corrende liniare a l'ampli...quindi puoi fruttare meglio le fraquenze basse!!!!! ke anno bisogno di più corrende!!!!!!
     
  4. Re: dubbio montaggio amplificatore

    Scusa l'osservazione M@urizio , hai pienamente ragione
    nel dire che il condensatore serve per garantire una linearità
    sull'assorbimento dell'ampli durante i picchi ma in sua assenza
    con dei picchi frequenti si farebbe lavorare eccessivamente
    l'alternatore perchè la batteria non sarebbe in grado di reggere
    l'alta richiesta di corrente , provato per esperienza agli inizi
    degli anni 90 quando quei condensatori avevano prezzi assurdi
    ed in 2 occasioni ( con un impianto da 900w ) ho bruciato il
    radrizzatore dell'alternatore ....:mecry:

    Comunque questi condensatori non sono da microfarad ma con
    valori in farad ( 0,5 - 1 - 1,5 - 2 - ...... ) e sono delle dimensioni
    di una bottiglia di vino ..... ;)

    Per chi leggesse e non avesse basi di elettronica ,
    il farad è l'unità di misura che si usa per identificare
    la capacità di un condensatore .... .:blink:.

    :decoccio:
     
  5. Re: dubbio montaggio amplificatore

    Novecento watt non sono pochi, tralasciando gli spunti credo che già a regime abbia un assorbimento (circa 70 A) tale da scaricare un comune batteria in poco tempo. Pertanto credo che avrai sopperito con una batteria aggiuntiva...

    Bisogna dire però che una batteria per auto a benzina può erogare per brevi periodi (spunto) almeno 4/600 A tali da sopperire ad un motorino di avviamento di potenza superiore a quella dell'amplificatore da te indicato.

    Per l'alternatore e ponte diodi non vedo problemi in quanto proprio per come costruito non risente della corrente erogata, tante vero che non ha un proprio circuito che limita l'erogazione di correte ma si limita da se.... ;)

    Tornando al condensatore io credo che vada installato il più vicino possibile al positivo di alimentazione, a monte del fusibile di protezione dell'amplificatore.
    Questo per evitare intempestivi interventi dello stesso... pareri in merito? :confused:

    :decoccio:

    :decoccio:
     
  6. Re: dubbio montaggio amplificatore

    I condensatori in commercio attualmente hanno un
    loro circuito regolatore e quasi tutti ormai sono
    dotati di un display che indica la tensione ai poli ,
    sono collegati con positivo e negativo in parallelo
    all'alimentazione dell'amplificatore ed hanno un loro
    fusibile di protezione ....
    Si piazzano usualmente vicino all'amplificatore ma
    solo per un fattore di praticità e di spazio , con un
    impianto dotato di cavi ad alta schermatura lo si
    potrebbe piazzare (volendo) anche vicino al posto
    di guida per tenere sotto controllo la tensione di
    lavoro sul suo display ....

    L'impianto che avevo all'epoca (ora ho una radio
    con 4 casse) aveva un assorbimento alla massima
    potenza di circa 40ah , 25ah per il Soudbarrier da
    2x400w (2x200Rms) posteriore e 15ah per il Concorde
    da 2x50w Rms anteriore il tutto pilotato da un
    sintolettore Nakamichi e di sera provocava addirittura
    un calo di tensione sui fari , con i proiettori che andavano
    a tempo di musica :D , il tutto ere montato su di una
    Rover 220Gti con alternatore da 55ah e batteria da 60
    con 520 ampere di spunto .....
    All'epoca il tutto , compresi diffusori cavi e crossover mi
    era costato sui 4 milioni di lire e solo dopo aver bruciato
    2 volte la piastra diodi dell'alternatore mi ero poi deciso
    a piazzare il condensatore che avevo pagato circa
    250.000 lire .....

    Comunque ti assicuro che con quell'impianto
    le vibrazioni degli interni non si sentivano :eek:

    Adesso , quando guido l'Alfa , preferisco sentire
    il rumore del motore :)
     
  7. Re: dubbio montaggio amplificatore

    Errata corridge
    Ho scritto woofer da 25 pollici quando
    intendevo scrivere da 25 centimetri ...

    :fragend013:
     
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