Sostituzione Batteria Con Una al Litio

In realtà quando il motore è avviato e alternatore che fornisce la corrente necessaria a quello che serve .. la batteria capiente serve per avere riserva di energia per avviamento e le cose che servono quando il motore non è avviato ma generalmente ci sono cose che consumano pochissimo quindi una batteria enorme non servirebbe..

Il ragionamento mi convince poco, soprattutto leggendo le numerose segnalazioni sul forum di difficoltà di avviamento dopo appena una decina di giorni di fermo vettura. Se già la batteria originale da 100 Ah può trovarsi in difficoltà quando l'auto resta inutilizzata per un certo periodo, faccio fatica a immaginare come una batteria da soli 23 Ah possa garantire una riserva energetica adeguata nelle stesse condizioni. Per quanto la tecnologia LTO offra elevata corrente di spunto e ricarica rapida, la capacità resta comunque circa un quarto di quella della batteria originale, e questo potrebbe diventare un limite quando i consumi a veicolo spento sono significativi.
 
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Però le batterie al litio hanno una scarica da ferme bassissima una batteria normale dopo 6 mesi 1 anni è completamente scarica una al litio forse ha perso il 5/10 % di carica… è tt in altra tecnologia.. riesce a dare e ricevere molta potenza.. a parità delle batterie normali i produttori non le utilizzano perché molto molto costose e quindi non. Convenienti..
 
Però le batterie al litio hanno una scarica da ferme bassissima una batteria normale dopo 6 mesi 1 anni è completamente scarica una al litio forse ha perso il 5/10 % di carica… è tt in altra tecnologia.. riesce a dare e ricevere molta potenza.. a parità delle batterie normali i produttori non le utilizzano perché molto molto costose e quindi non. Convenienti..
Ma una batteria collegata ad un auto non è ad assorbimento zero, tant'è che quando si prevede di lasciare l'auto inutilizzata per molto tempo, il consiglio è di staccare un polo della batteria. Quindi non è solo una questione di autoscarica. Se 23Ah fossero sufficienti per un'auto moderna, puoi scommettere che le case automobilistiche userebbero batterie con quella capacità, invece di 70/80.
In definitiva secondo me i rischi (impianto di ricarica adatto al piombo), il maggior costo e il minor amperaggio, non rendono preferibile una batteria al litio rispetto ad una al piombo.
 
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I vantaggi sono che può caricare l'80-90% della sua capacità in soli 5-10 minuti. Può essere caricata a -30°C. Ha una durata stimata di oltre 20.000 cicli (più lunga delle batterie al piombo-acido). Può gestire correnti elevate senza cali di tensione (il che è molto importante per le nostre batterie Alpha). Non prende fuoco. Come accennato in precedenza, è più leggera e ingombrante (importante per la Julia, dato che utilizzo lo spazio del vano batteria come ulteriore spazio di stivaggio). Se siete interessati a maggiori dettagli, cercate: Toshiba SCiB LTO 12V 6S2P 23Ah 630Wh.

Questo è un tipo di batteria diverso da quello mostrato sopra nel video.

Con n quelle al litio titanato il rischio di incendio è molto basso.
Evitate invece quelle agli ioni di litio.
 
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Ma una batteria collegata ad un auto non è ad assorbimento zero, tant'è che quando si prevede di lasciare l'auto inutilizzata per molto tempo, il consiglio è di staccare un polo della batteria. Quindi non è solo una questione di autoscarica. Se 23Ah fossero sufficienti per un'auto moderna, puoi scommettere che le case automobilistiche userebbero batterie con quella capacità, invece di 70/80.
In definitiva secondo me i rischi (impianto di ricarica adatto al piombo), il maggior costo e il minor amperaggio, non rendono preferibile una batteria al litio rispetto ad una al piombo.
Le case non mettono la batteria al litio che costa 300/400 euro almeno al posoto di una che pagano forse 50 euro
 
Le case non mettono la batteria al litio che costa 300/400 euro almeno al posoto di una che pagano forse 50 euro
Il senso della mia risposta era diverso. È evidente che nessuna casa costruttrice utilizzerebbe una batteria al litio rispetto ad una al piombo, perché a fronte di vantaggi nella pratica minimi ( che tra l'altro il consumatore medio non apprezzerebbe neppure) comporterebbe costi molto maggiori, senza contare le modifiche al sistema di carica dell'auto. Io volevo dire che se i 23 Ah fossero sufficienti, le case costruttrici utilizzerebbero batterie al piombo con quell'amperaggio risparmiando più del 50% del costo.
 
Non potrebbero utilizzare batterie normali da 20/30 ampere perché troppo poco efficiente come spunto ecc per quello la batteria al litio con metà potenza riesce ad avere praticamente le stesse potenzialità di una batteria da 70 ampere o più .. la tecnologia delle batterie al litio rispetto alle normali è molto diversa… quindi essendo diverse sono comparabili fino a un certo livello..
 
Non potrebbero utilizzare batterie normali da 20/30 ampere perché troppo poco efficiente come spunto ecc per quello la batteria al litio con metà potenza riesce ad avere praticamente le stesse potenzialità di una batteria da 70 ampere o più .. la tecnologia delle batterie al litio rispetto alle normali è molto diversa… quindi essendo diverse sono comparabili fino a un certo livello..
Girala come vuoi ma 23 Ah sono sempre 23 Ah. Non è che un kg di ferro pesa di più di un kg di piume. Io di sicuro mi sento più sicuro a livello di affidabilità con una batteria al piombo da 80 Ah.
 
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Non ho capito dove dovrebbe essere installata questa batteria.... probabilmente su un'auto da competizione, non certo su un'auto per tutti i giorni.
23Ah non sono sicuramente sufficienti a mantenere una riserva di carica adeguata agli usi di un comune utente.
Il mio più grosso dubbio è se un circuito di ricarica per un'auto classica sia in grado di interfacciarsi con le carattaeristiche di una batteria al Litio dal momento che la tensione di carica al 100% sfiora i 17 Volt.
Pertanto se si usa una batteria LTO bisogna accontentarsi di ricaricare la batteria al 75-80% (con i 14,2 V di serie).
L'impianto funziona ma ci si deve accontentare di disporre di soli circa 18 Ah a fronte di una disponibilità di 80-100Ah di una comune batteria al piombo.
Chiaramente sono scelte che presuppongono qualche rinuncia. ;)
Tipo di chimica: Litio titanato (LTO / Toshiba SCiB).
Configurazione batteria: 6S2P (6 celle in serie, 2 in parallelo).

Tensione nominale: 13,8 V (2,3 V per cella).
Intervallo di tensione di funzionamento: 9,0 V – 16,8 V (da 1,5 V di scarica a 2,8 V di carica completa per cella).

Capacità nominale: 46 Ah (per una configurazione batteria 2P con celle da 23 Ah).

Corrente di scarica: Continua: fino a 120 A – 160 A (limitata dalle impostazioni della scheda BMS installata).
Impulsata (a breve termine): fino a 300 A – 500 A (ideale per sistemi di avviamento auto).
Numero di cicli di lavoro: oltre 20.000 cicli a scarica profonda (100% DOD) con una perdita di capacità inferiore al 20%.

Intervallo di temperatura di funzionamento: da -30 °C a +75 °C (funziona in modo affidabile anche a temperature estremamente basse)
Dimensioni: 120x110x290 mm
Peso: circa 7 kg
 
Tensione nominale: 13,8 V (2,3 V per cella).
Intervallo di tensione di funzionamento: 9,0 V – 16,8 V (da 1,5 V di scarica a 2,8 V di carica completa per cella).
C'è poi un altro aspetto che mi lascia perplesso. I normali impianti di ricarica delle auto (escludendo particolari sistemi mild hybrid) lavorano generalmente con tensioni comprese tra circa 13,8 e 14,7 V, quindi ben lontane dai circa 16,8-17 V necessari per portare una batteria LTO 6S alla piena carica.
Questo significa che, salvo l'adozione di elettroniche dedicate, la batteria verrebbe utilizzata per gran parte del tempo in uno stato di carica parziale, con una capacità effettivamente disponibile inferiore a quella nominale.
D'altra parte, ammesso e non concesso che si possa innalzare la tensione di ricarica fino a circa 17 V, mi chiedo quali potrebbero essere le conseguenze sugli impianti elettrici del veicolo, progettati per funzionare in un sistema nominale a 12 V con tensioni operative normalmente comprese nell'intorno dei 14 V.

Preciso che si tratta di considerazioni puramente teoriche non ho esperienza diretta con batterie LTO installate su automobili e non ho mai effettuato prove pratiche in merito
 
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