Tonale modalità N - comportamento

enrico76

Alfista principiante
27 Aprile 2025
4
2
15
Regione
Veneto
Alfa
non la possiedo
Buongiorno a tutti,
possiedo una Tonale speciale 1.5 130CV - prodotta a fine 2023, da poco meno di un anno.
Qualcuno sa se la logica di gestione dell'ibrido, in modalità N, è invariata tra le prime serie 2022/23 e le versioni aggiornate 2025/26?
So che se ne discute da tempo, ma trovo la logica di accensione e spegnimento del motore termico praticamente priva di isteresi:
ci si ritrova spesso con spegnimenti (p.e. all'ingresso curva o rallentamento) e riaccensioni pochi secondi dopo, rendendo la guida piuttosto scomoda.
Niente da dire invece sul comfort generale e sul funzionamento in D, per me molto buoni.
Sapete se ci sono migliorie nel software di gestione, apportabili con aggiornamenti in officina?
A 5000 km ho avuto un fermo per guasto alle bobine di accensione, e con l'occasione ho avuto in sostituzione una Kia Sportage, sempre mild hybrid (con architettura quindi molto simile): devo riportare che la logica di gestione elettrico/termico mi è sembrata molto più centrata e confortevole.

Grazie,
E.
 
No Enrico: nessuna modifica a livello sw tra vecchia e nuova versione.
Non mi pronuncio, invece, sul merito perchè, come sai, ci sono scuole di pensiero antitetiche e io faccio parte di quella che ritiene di non patire questi inconvenienti probabilmente perchè ho imparato ad adeguarmi alla guida ibrida della Tonale (e non certamente perchè la mia vettura è diversa dalle altre/vostre).
Ti faccio un esempio: nei giorni scorsi ero in Stellantis e mi è capitato di uscire per una prova con un collaudatore a bordo della mia vettura. Dopo non più di due minuti ho scherzosamente detto a lui: ma come cavolo guidi? 😁 Dovessi fare un viaggio con te ne uscirei pazzo (e non era certo riferito alle sue indubitate capacità di "pilota" ma a come maldestramente stava sfruttando il propulsore e l'ibrido).
 
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Buongiorno a tutti,
possiedo una Tonale speciale 1.5 130CV - prodotta a fine 2023, da poco meno di un anno.
Qualcuno sa se la logica di gestione dell'ibrido, in modalità N, è invariata tra le prime serie 2022/23 e le versioni aggiornate 2025/26?
So che se ne discute da tempo, ma trovo la logica di accensione e spegnimento del motore termico praticamente priva di isteresi:
ci si ritrova spesso con spegnimenti (p.e. all'ingresso curva o rallentamento) e riaccensioni pochi secondi dopo, rendendo la guida piuttosto scomoda.
Niente da dire invece sul comfort generale e sul funzionamento in D, per me molto buoni.
Sapete se ci sono migliorie nel software di gestione, apportabili con aggiornamenti in officina?
A 5000 km ho avuto un fermo per guasto alle bobine di accensione, e con l'occasione ho avuto in sostituzione una Kia Sportage, sempre mild hybrid (con architettura quindi molto simile): devo riportare che la logica di gestione elettrico/termico mi è sembrata molto più centrata e confortevole.

Grazie,
E.
Avendo guidato per una settimana e spesso mi capita per qualche tragitto, una 500x 1.5cc 130cv, quindi stesso motore, posso dire che la logica di funzionamento è piuttosto semplice, sta tutto nella sensibilità del piede, e dai tempo di rilascio dell' acceleratore. Mentre un full Hybrid viene gestito dall' elettronica in toto, qui in decelerazione dopo 3 secondi, il sistema "legge" probabilmente rallentamento prolungato, quindi l' auto comincia ad andare in elettrico. Se poi la pressione sull'acceleratore è leggera, continuerà in elettrico (batteria permettendo). Si, in certe situazioni, tipo bassa velocità con rapporti cambio bassi, il tutto non è fluido, di norma impercettibile a marce alta. In conclusione questo sistema, risente molto dello stile di guida, che evidente, non può essere sempre super attento e sempre sensibile del guidatore.
 
Ti faccio un esempio: nei giorni scorsi ero in Stellantis e mi è capitato di uscire per una prova con un collaudatore a bordo della mia vettura. Dopo non più di due minuti ho scherzosamente detto a lui: ma come cavolo guidi? 😁 Dovessi fare un viaggio con te ne uscirei pazzo (e non era certo riferito alle sue indubitate capacità di "pilota" ma a come maldestramente stava sfruttando il propulsore e l'ibrido).

Forse il collaudatore pensava di dover guidare un'Alfa Romeo? :cool:
 
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CIao a tutti,
grazie delle risposte.
A mio modo di vedere, il problema principale è nello spegnimento troppo frequente del motore: in alcuni contesti, in particolare nei percorsi urbani, è inevitabile dover rilasciare per qualche secondo l'acceleratore, e poco si può fare con uno stile di guida "accorto".
Un esempio è la classica rotatoria di raggio "piccolo": è invitabile un avvicinamento a 30 km/h circa, con attivazione della modalità EV, e un'uscita, pur progressiva e dolce, che riporta in funzione il termico appena si superano i 30/35 km/h. Questo ciclo termico-elettrico-termico dura pochi secondi, e se su un percorso di 4/5 km si incontrano diverse rotatorie o intersezioni, com'è nel mio caso, il tutto si verifica un numero molto elevato di volte. Ovvio che una guida senza alcuna cautela accentua il fenomeno, ma non mi pare si possa fare molto in diversi casi.

Considerate che ho dovuto sostituire le bobine di accensione dopo 5000 km, e faccio fatica a pensare che questa logica un po' "isterica" di accendi/spegni c'entri poco...
Ovviamente la logica dei 3s di decelerazione porta a questo, e se non ci sono modifiche in merito poco si può fare.
Concordo sul fatto che lo spegnimento/riaccensione a velocità più elevate, fuori da un contesto urbano, è molto più gradevole, al di là dell'essere meno frequente.

Ciao!
 
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Reazioni: Massimo84
Io guido una Jeep Compass con lo stesso motore e sottoscrivo in toto le considerazioni qui sopra.
Un altro momento critico che spesso riscontro e' la svolta a sinistra in fondo a un rettilineo senza arresto della vettura ma con rallentamento : in prossimità della svolta l'auto viaggia in EV molto probabilmente con marcia alta, appena svoltato dando gas c'e' un lag molto pronunciato dove l'auto e' "in pausa" in attesa che si riaccenda il motore e il cambio scali in modo da riprendere velocita'.
Comportamento molto fastidioso.
Rimango sempre perplesso sul vantaggio reale di portare il motore in EV sistematicamente in questa maniera. Saranno pochi litri di benzina risparmiati all'anno, forse.
In passato ho avuto una Volkswagen che spesso veleggiava in folle senza possibilità di evitarlo : quello era anche molto pericoloso perchè avveniva anche a velocita' elevate prima delle curve.
Anche in questo logica vantaggi irrisori a fronte di inuitile stress del cambio (che guardacaso si guastò...)
 
CIao a tutti,
grazie delle risposte.
A mio modo di vedere, il problema principale è nello spegnimento troppo frequente del motore: in alcuni contesti, in particolare nei percorsi urbani, è inevitabile dover rilasciare per qualche secondo l'acceleratore, e poco si può fare con uno stile di guida "accorto".
Un esempio è la classica rotatoria di raggio "piccolo": è invitabile un avvicinamento a 30 km/h circa, con attivazione della modalità EV, e un'uscita, pur progressiva e dolce, che riporta in funzione il termico appena si superano i 30/35 km/h. Questo ciclo termico-elettrico-termico dura pochi secondi, e se su un percorso di 4/5 km si incontrano diverse rotatorie o intersezioni, com'è nel mio caso, il tutto si verifica un numero molto elevato di volte. Ovvio che una guida senza alcuna cautela accentua il fenomeno, ma non mi pare si possa fare molto in diversi casi.

Considerate che ho dovuto sostituire le bobine di accensione dopo 5000 km, e faccio fatica a pensare che questa logica un po' "isterica" di accendi/spegni c'entri poco...
Ovviamente la logica dei 3s di decelerazione porta a questo, e se non ci sono modifiche in merito poco si può fare.
Concordo sul fatto che lo spegnimento/riaccensione a velocità più elevate, fuori da un contesto urbano, è molto più gradevole, al di là dell'essere meno frequente.

Ciao!
Condivido pienamente il tuo punto di vista.
È proprio il comportamento in uscita dalle rotonde che toglie piacere alla guida: ho spesso quella fastidiosa sensazione di dover premere un po’ troppo l’acceleratore perché inizialmente spinge solo l’elettrico; poi entra in funzione il termico e sei costretto ad alleggerire il piede, per poi ripremere di nuovo se vuoi accelerare e raggiungere la velocità desiderata. In pratica, per ottenere un’accelerazione costante devi agire sull’acceleratore in maniera poco lineare. Spero di essermi spiegato.

Detto questo, è semplicemente così: non si tratta di un’anomalia, ma di una logica a cui bisogna adattarsi… oppure si può ovviare usando i paddle e restando in modalità semi‑manuale. Ah, dopo svariati tragitti casa lavoro in N o in N+Paddle (quindi termico acceso) il risparmio di carburante è, nel mio caso pari a 0,3 km/L praticamente nulla.
 
Io guido una Jeep Compass con lo stesso motore e sottoscrivo in toto le considerazioni qui sopra.
Un altro momento critico che spesso riscontro e' la svolta a sinistra in fondo a un rettilineo senza arresto della vettura ma con rallentamento : in prossimità della svolta l'auto viaggia in EV molto probabilmente con marcia alta, appena svoltato dando gas c'e' un lag molto pronunciato dove l'auto e' "in pausa" in attesa che si riaccenda il motore e il cambio scali in modo da riprendere velocita'.
Comportamento molto fastidioso.
Rimango sempre perplesso sul vantaggio reale di portare il motore in EV sistematicamente in questa maniera. Saranno pochi litri di benzina risparmiati all'anno, forse.
In passato ho avuto una Volkswagen che spesso veleggiava in folle senza possibilità di evitarlo : quello era anche molto pericoloso perchè avveniva anche a velocita' elevate prima delle curve.
Anche in questo logica vantaggi irrisori a fronte di inuitile stress del cambio (che guardacaso si guastò...)
Mah, riguardo ai consumi, io invece ho fatto una prova reale per una settimana, sulle stesse strade, con lo stesso piede e stessa auto. 500x MJ 1.6cc 120cv cambio doppia frizione di proprietà e 500x 1.5 cc 130cv in prestito. A parte il fatto che questo motore sulla 500x era top come prestazioni, ho restituito l'auto dopo una settimana e 400km percorsi con una media di 22 km/l, che non ho mai raggiunto con l' identica auto in versione diesel, che di norma erano 19/20. Comunque si, il sistema ha dei limiti, ma neanche il motore ibrido Toyota, più che con la sua logica di funzionamento, le sensazioni di motore che va su di giri, ma l' auto non segue a prestazione..
 
Non ho scritto che i consumi sono elevati. Ho scritto che non so quanto lo spegnere e accendere continuamente il motore influisca nel diminuire i (gia bassi) consumi della vettura.
Se guidato con la stessa delicatezza l'ibrido Toyota ha ben altro comportamento, enormemente piu' piacevole e regolare.
 
È proprio il comportamento in uscita dalle rotonde che toglie piacere alla guida: ho spesso quella fastidiosa sensazione di dover premere un po’ troppo l’acceleratore perché inizialmente spinge solo l’elettrico; poi entra in funzione il termico e sei costretto ad alleggerire il piede, per poi ripremere di nuovo se vuoi accelerare e raggiungere la velocità desiderata. In pratica, per ottenere un’accelerazione costante devi agire sull’acceleratore in maniera poco lineare. Spero di essermi spiegato.
Spiegato perfettamente, e' proprio questo il punto.
Comportamento assolutamente unico nel panorama mild e full hybrid.
 

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