Assicurazione e intestatario auto

Discussione in 'Assicurazioni' iniziata da PASSIONE ROSSA, 4 Novembre 2008.

  1. IO VOLEVO CHIEDERE SE è POSSIBILE INTESTARE A ME UNA NUOVA ASSICURAZIONE (ovviamente partendo dalla classe di merito di mio padre) SE L'AUTO IN QUESTIONE è INTESTATA DI PROPRIETA A MIO PADRE.
    GRAZIE
     
  2. Sto caricando...


  3. Secondo me si, però non vorrei darti informazioni sbagliate.
    Mio padre ad esempio ha intestato il furgoncino a me, mentre l'assicurazione è a suo nome. Per farla ha dovuto presentare copia dei miei documenti e se non erro una delega.
    Sentiamo cosa dicono gli altri!
     
  4. per prima cosa si scrive in minuscolo , cosi' sembra che tu stia urlando , se conosci le regole di internet !!!!!
    alla tua domanda rispondo semplicemente " si "
     
  5. scusami non mi ero accorto del carattere.
    quindi tu mi confermi che tutte le assicurazioni lo fanno?
     
  6. la mia ultima macchina inizialmente doveva seguire sta prassi ma poi visto che non cambuava nulla ho preferito intestare tutto su di me e bon
     
  7. anche io avrei intestato sia auto che assicurazione, solamente che ormai l'auto l'ho gia fatta intestare a mio padre ma avrei piacere di intestare l'assicurazione a me perchè ancora non ne ho nemmeno una intestata a me e sarebbe ora
     
  8. Riporto quanto letto da altre parti

    Gentile consumatore,
    Il secondo comma dell'art. 5. decreto legge n. 7 del 31 gennaio 2007, convertito dalla legge n. 40 del 2 aprile 2007, Bersani bis (Misure per la concorrenza e per la tutela del consumatore nei servizi assicurativi) così dispone:
    "All'articolo 134 del codice delle assicurazioni private di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, sono aggiunti, in fine, i seguenti commi:
    4-bis. L'impresa di assicurazione, in tutti i casi di stipulazione di un nuovo contratto, relativo a un ulteriore veicolo della medesima tipologia, acquistato dalla persona fisica gia' titolare di polizza assicurativa o da un componente stabilmente convivente del suo nucleo familiare, non puo' assegnare al contratto una classe di merito piu' sfavorevole rispetto a quella risultante dall'ultimo attestato di rischio conseguito sul veicolo gia' assicurato".

    La norma permette, pertanto di poter assicurare una seconda autovettura, intestarla al FAMILIARE purchè CONVIVENTE (come da risultanze dello Stato di famiglia) ed inserirla nella classe di merito più conveniente, semprechè l'auto in questione provenga da 1^ immatricolazione (auto nuova), o da voltura (non deve risultare già precedentemente assicurata dal medesimo cliente nonchè, ci pare di ricavare dalla norma, da un componente del suo nucleo familiare).

    Il suo caso rientrerebbe nell'ipotesi da ultimo descritta e, pertanto, Le suggeriamo, prima di effettuare la voltura, di verificare la disponibilità della Sua compagnia ad accordarLe la classe di Suo padre.
    Quanto alla possibilità di cointestare la polizza senza cointestazione del mezzo, pur dovendo esserci coicidenza tra proprietario ed assicurato, la compagnia può decidere di addivenire ugualmente alla stipula; Le suggeriamo pertanto nuovamente di verificare presso la Sua compagnia od altre che vorrà eventualmente.
    Cordiali saluti.
     
  9. Grazie mille domani andro a sentire con l'assicurazione
     
  10. Sono passati un po' di anni e le regole sono cambiate ? Chi sa qualcosa di sicuro ?
    Astenersi perditempo :lol2: solo dati certi !!

    Ci sono 3 ruoli:
    il proprietario dell'auto
    il contraente dell'assicurazione
    il conducente

    per ora vi chiedo solo dei primi 2:

    1) - si può intestare la polizza al soggetto "A" se la proprietà dell'auto è del soggetto "B" ?
    (con eventuale obbligo di riportare sulla polizza il nominativo del proprietario)

    2) - il soggetto "C" (appartenente allo stesso nucleo familiare di "D"), può richiedere il Certificato di Rischio all'assicurazione, senza il coinvolgimento di "D" che è il contraente della polizza esistente ?
    faccio un esempio su questo ultimo punto per chiarire meglio il concetto:
    es. "C" è la figlia di "D", ha la medesima residenza e appartiene allo stesso nucleo familiare, "D" ha un'auto assicurata con classe di merito 2.
    "C" acquista un'auto nuova ma non ha più rapporti con il padre (contraente dell'assicurazione), non si parlano più.
    In questo caso "C" può recarsi presso la compagnia di assicurazione, con un certificato di residenza e stato di famiglia a richiedere il certificato di rischio ?
    Oppure questo può richiederlo solo "D", il padre ?
     
  11. Dunque qualche precisazione. IL fatto che un familiare convivente possa usufruire di una CU di un familiare convivente (fa fede lo stato di famiglia) è concesso dalla L.40/2007 meglio conosciuta come Bersani, in caso di acquisto (nuovo o usato). ATTENZIONE: ciò vale per mezzi della stessa tipologia ovvero autovettura con autovettura, autocarro con autocarro etc. ovverosia il figlio che acquista un'autovettura non può usufruire della CU maturata dal padre su di un autocarro. Va' inoltre precisato che il contraente NON è MAI titolare della classe, bensì il titolare unico è il PROPRIETARIO. Il contraente è colui il quale firma il contratto e ritira i docuemnti previo pagamento del premio, può coincidere con il proprietario o con chi lecitamente ha interesse ad assicurare il veicolo. Quindi se io acquisto un veicolo e lo intesto a mio padre, la CU maturata sarà SEMPRE DI MIO PADRE E NON MIA.

    - - - - - -Inserimento doppio messaggio - - - -- -

    L'attestato di rischio viene inviato alla residenza del contraente, il proprietario o suo delegato (con delega scritta) ha la facoltà di richiederne copia presnetarndo una richiesta alla compagnia, che ha 15 gg di tempo per produrre duplicato della'ttestato di rischio al richiedente