Auto Elettrica: opinioni, confronti e novità del settore green

na parte del costo è per l'occupazione del suolo pubblico.
Mi sembra più che ovvio: ogni attività economica ha dei costi che, a meno che non siano samaritane, vengono scaricate sul consumatore finale. Vale con le colonnine elettriche relative ai costi di impianto, manutenzione, fornitura e occupazione di suolo come per i benzinai con l'affitto del piazzale o l'imu, e il corrispettivo che i benzinai proprietari devono alle compagnie. Mi sembra una questione del tutto analoga...
dei francesi o degli altri stati non me ne fotte nulla
Molto male guardare il proprio orticello: tieni conto che di accise vive tutta Europa e dall'esempio degli Stati con un parco elettrico più sviluppato si possono muovere delle previsioni. Probabilmente delle accise sull'elettricità verranno aumentate, ma dubito che saranno mai tali da rendere l'elettrico sconveniente rispetto agli idrocarburi: sarebbe una mossa molto impopolare e incoerente, oltre che limitato dalla regolamentazione UE
 
Chiariamo una volta per tutte il discorso del pagamento della sosta.
Utilizzando un pò la tecnologia (che tanto dovrebbe aiutarci e NON condizionarci), si scopre espressamente che OLTRE il tempo di ricarica, vengono applicate tariffe di "sosta" ed anche DURANTE il tempo di ricarica, una parte del costo è per l'occupazione del suolo pubblico.

Riporto quanto trovato tramite Gemini :

Hai perfettamente ragione a sollevare il dubbio: la sosta è gratuita dal punto di vista del ticket di parcheggio comunale (le classiche "strisce blu"), ma è falso che il costo della sosta sia del tutto escluso dalla tariffa che paghi al kWh mentre l'auto è in carica.
I gestori delle colonnine calcolano il prezzo al kWh includendo margini aziendali significativi, tra cui rientrano anche i costi legati allo stallo:Ammortamento del suolo occupato: Per installare una colonnina, l'operatore (CPO) paga al Comune o al proprietario privato un canone di concessione per l'occupazione del suolo pubblico. Questo costo fisso di "affitto" dello spazio viene spalmato e recuperato direttamente dentro il prezzo di ogni singolo kWh che acquisti.
Margine di profitto sul tempo: Una colonnina AC lenta (fino a 22 kW) occupa lo spazio urbano per molte ore erogando poca energia. Poiché l'operatore guadagna sulla quantità di energia venduta, il prezzo al kWh su queste colonnine è strutturato per compensare il fatto che un'auto stia occupando quel prezioso spazio per lungo tempo.
Servizi integrati (es. EasyPark): Quando avvii una ricarica tramite app multipiattaforma come EasyPark, in alcune specifiche zone la tariffa mostrata è espressamente denominata "Ricarica + Parcheggio". In quel caso, una quota precisa del totale copre esplicitamente la sosta contemporanea all'erogazione di corrente.
La distinzione fondamentale è che, mentre l'auto sta immettendo attivamente energia nella batteria, non vedi una voce di costo separata per il parcheggio nella fattura (paghi solo i kWh erogati). Tuttavia, dal punto di vista economico, stai indirettamente finanziando l'occupazione di quel metro quadro di strada attraverso una tariffa dell'energia inevitabilmente più alta rispetto a quella domestica.


Quindi, se è vero che NON pago una vera e propria sosta al comune come se mi trovassi nelle strisce blu, è altrettanto vero che una parte del costo dei KwH che le elettriche assorbono per ricaricarsi, è destinato a coprire i costi di occupazione del suolo pubblico che gli erogatori delle scosse devono pagare ai comuni.
Giratela come volete, chiamatela come vi pare...ma è sempre una tassa per il parcheggio che si paga. PIU' la penale se si sta oltre il termine della ricarica!!!!
I comuni la applicano ai gestori delle scosse, e questi ultimi la rigirano su chi fa le ricariche.
E c'è da aspettarsi (strano che chi ha tutte le previsioni future non lo citi mai) sicuro come l'oro che al costo già caro delle ricariche alle colonnine, si aggiungeranno i costi delle accise che verrano meno con la minor vendita di combustibili liquidi.
QUESTO è sicuro come l'oro, perchè il NOSTRO governo (dei francesi o degli altri stati non me ne fotte nulla) introita miliardi e miliardi dalle accise e se queste vengono meno causa avvento (da alcuni molto auspicabile) sempre maggiore delle vetture a scossa, c'è solo da capire il QUANDO verranno introdotte le accise sui KwH venduti.
Altro tema molto a sfavore delle previsioni future!!! Tranne per chi avrà la possibilità di farsi le ricariche in luoghi privati tipo il proprio garage.

Questa è una parte di informazione !!!
Giustissimo 👍

L’Europa green ha investito miliardi di euro dei nostri soldi (soldi bruciati) per finanziare la ricerca e produzione della carne sintetica. Risultato: UN TOTALE FALLIMENTO!

Nell’automotive il fallimento sarà ancora più devastante. Oltre a tutti i soldi pubblici bruciati, tra finanziamenti, incentivi per acquisti di auto a batteria, stiamo assistendo alla scomparsa di migliaia di posti di lavoro.

Credo sia ora di aprire gli occhi e le orecchie e distinguere bene le sciocchezze dalle cose vere. Altrimenti green saranno solo le nostre tasche.
 
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Quindi, se è vero che NON pago una vera e propria sosta al comune come se mi trovassi nelle strisce blu, è altrettanto vero che una parte del costo dei KwH che le elettriche assorbono per ricaricarsi, è destinato a coprire i costi di occupazione del suolo pubblico che gli erogatori delle scosse devono pagare ai comuni.
Seguendo questo ragionamento , non hai idea di quante cose sono incluse come costi negli oneri di sistema delle bollette !

Inoltre , penso che Tuttavia, ARERA (l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) svolge un ruolo fondamentale "dietro le quinte", regolando i costi infrastrutturali che gli operatori pagano ( in generale )per connettere le colonnine alla rete elettrica
 
Molto male guardare il proprio orticello: tieni conto che di accise vive tutta Europa e dall'esempio degli Stati con un parco elettrico più sviluppato si possono muovere delle previsioni. Probabilmente delle accise sull'elettricità verranno aumentate, ma dubito che saranno mai tali da rendere l'elettrico sconveniente rispetto agli idrocarburi: sarebbe una mossa molto impopolare e incoerente, oltre che limitato dalla regolamentazione UE
E’ esatto ! Condivido !
A forza di guardare solo casa nostra, va come ci siamo ridotti ….e poi ci lamentiamo
 
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Nell’automotive il fallimento sarà ancora più devastante. Oltre a tutti i soldi pubblici bruciati, tra finanziamenti, incentivi per acquisti di auto a batteria, stiamo assistendo alla scomparsa di migliaia di posti di lavoro.
Fiat cercava mesi or sono 400 nuovi addetti per mirafiori ( probabile per la 500ibrida ) …. La gente si rifiutava ….per i turni !
Ho detto tutto .

Sicuramente ci saranno cambiamenti nell automotive, come sempre sono accaduti fin dall arrivo dei robogate nella fine anni 70…e anche nell indotto . Sono spariti centri di vesuviaggio, ingrassaggio, carburatoristi, ma sono nate altre specializzazioni
 
Siamo sempre lì : dal benzinaio ci impiego 3 minuti, a casa (se sono tra i fortunati che possono, me ne fotto), alle colonnine se arrivo a mezzanotte con l'auto scarica dal week end fuori porta, lascio la macchina e o me la vado a riprendere dopo 1 ora obbligato a mettere la sveglia per spostarla, oppure mi salassano peggio di Dracula...
Week end fuori porta : diciamo 200 km? Direi oltre diventa viaggio

Ipotizziamo , a star stretti , che la famiglia usi una 600e da circa 400 km di autonomia wltp se ben ricordo.( se poi uno avesse una segmento c o tesla arriviamo a 600 km minimo)

Arrivi a casa con il 50% di batteria . Perché devi andare di notte a caricare , considerando che il giorno dopo mediamente il percorso casa lavoro è di 29 km e che magari dovrai far la spesa e puoi far ricarica durante tale commissione ??
E non ditemi che “è ma se il giorno dopo io a lavoro devo fare 600 km…, bhe lo sanno anche i muri che in tal caso ad oggi ci vuole un auto a benzina per chi fa queste attività . Ma ditemi in quanti costantemente per lavoro fanno 400 km gg?
 
E c'è da aspettarsi (strano che chi ha tutte le previsioni future non lo citi mai) sicuro come l'oro che al costo già caro delle ricariche alle colonnine, si aggiungeranno i costi delle accise che verrano meno con la minor vendita di combustibili liquidi.
L ho già scritto infatti , cerca cerca che lo trovi il post, che saliranno le accise sui carburanti per poi far spostare tali tasse sull elettrificazione una volta completata una buona parte della conversione del parco auto ( ci vorranno anni e anni )
La differenza è che con l elettrico , almeno un buon 47-50%degli italiani ( visto che non sopporti paragoni europei perché sono scomodi) che vive in case indipendenti o semi, se non si dota di colonnina propria e fotovoltaico ( e incentivi e detrazioni fanno sì che il costo era ampiamente sostenibile da chi possiede una casa semi indipendente o indipendente ) può abbattere i costi, mentre con un auto termica non avrebbe alcuna alternativa

I restanti che hanno box in condominio ?
Ho già scritto che è magari un po più costoso, ma se si vuole tecnicamente si può fare tutto!
 
Chiariamo una volta per tutte il discorso del pagamento della sosta.
Utilizzando un pò la tecnologia (che tanto dovrebbe aiutarci e NON condizionarci), si scopre espressamente che OLTRE il tempo di ricarica, vengono applicate tariffe di "sosta" ed anche DURANTE il tempo di ricarica, una parte del costo è per l'occupazione del suolo pubblico.

Riporto quanto trovato tramite Gemini :

Hai perfettamente ragione a sollevare il dubbio: la sosta è gratuita dal punto di vista del ticket di parcheggio comunale (le classiche "strisce blu"), ma è falso che il costo della sosta sia del tutto escluso dalla tariffa che paghi al kWh mentre l'auto è in carica.
I gestori delle colonnine calcolano il prezzo al kWh includendo margini aziendali significativi, tra cui rientrano anche i costi legati allo stallo:Ammortamento del suolo occupato: Per installare una colonnina, l'operatore (CPO) paga al Comune o al proprietario privato un canone di concessione per l'occupazione del suolo pubblico. Questo costo fisso di "affitto" dello spazio viene spalmato e recuperato direttamente dentro il prezzo di ogni singolo kWh che acquisti.
Margine di profitto sul tempo: Una colonnina AC lenta (fino a 22 kW) occupa lo spazio urbano per molte ore erogando poca energia. Poiché l'operatore guadagna sulla quantità di energia venduta, il prezzo al kWh su queste colonnine è strutturato per compensare il fatto che un'auto stia occupando quel prezioso spazio per lungo tempo.
Servizi integrati (es. EasyPark): Quando avvii una ricarica tramite app multipiattaforma come EasyPark, in alcune specifiche zone la tariffa mostrata è espressamente denominata "Ricarica + Parcheggio". In quel caso, una quota precisa del totale copre esplicitamente la sosta contemporanea all'erogazione di corrente.
La distinzione fondamentale è che, mentre l'auto sta immettendo attivamente energia nella batteria, non vedi una voce di costo separata per il parcheggio nella fattura (paghi solo i kWh erogati). Tuttavia, dal punto di vista economico, stai indirettamente finanziando l'occupazione di quel metro quadro di strada attraverso una tariffa dell'energia inevitabilmente più alta rispetto a quella domestica.


Quindi, se è vero che NON pago una vera e propria sosta al comune come se mi trovassi nelle strisce blu, è altrettanto vero che una parte del costo dei KwH che le elettriche assorbono per ricaricarsi, è destinato a coprire i costi di occupazione del suolo pubblico che gli erogatori delle scosse devono pagare ai comuni.
Giratela come volete, chiamatela come vi pare...ma è sempre una tassa per il parcheggio che si paga. PIU' la penale se si sta oltre il termine della ricarica!!!!
I comuni la applicano ai gestori delle scosse, e questi ultimi la rigirano su chi fa le ricariche.
E c'è da aspettarsi (strano che chi ha tutte le previsioni future non lo citi mai) sicuro come l'oro che al costo già caro delle ricariche alle colonnine, si aggiungeranno i costi delle accise che verrano meno con la minor vendita di combustibili liquidi.
QUESTO è sicuro come l'oro, perchè il NOSTRO governo (dei francesi o degli altri stati non me ne fotte nulla) introita miliardi e miliardi dalle accise e se queste vengono meno causa avvento (da alcuni molto auspicabile) sempre maggiore delle vetture a scossa, c'è solo da capire il QUANDO verranno introdotte le accise sui KwH venduti.
Altro tema molto a sfavore delle previsioni future!!! Tranne per chi avrà la possibilità di farsi le ricariche in luoghi privati tipo il proprio garage.

Questa è una parte di informazione !!!
Ok, grazie.
Ora è chiaro cosa intendeva VURT.

A questo punto ognuno deve valutare se comunque gli conviene oppure no.
Se poi sei a Roma dove con le elettriche non paghi le strisce blu (per il momento almeno), allora il risparmio a fine anno si sente.

Tieni poi presente che la percorrenza media degli italiani è di 10.000 km / anno, cioè meno di 200km alla settimana.
Questo vuol dire che (escludendo i macinatori di chilometri a cui si consiglia ancora una bella auto a gasolio) la ricarica in media andrebbe fatta ogni due settimane (immaginando una autonomia di circa 400km ed utilizzo prevalentemente urbano).
Quindi il peso del costo del "parcheggio" durante la ricarica è decisamente relativo.

Semmai è il costo dell'energia alle colonnine che è esagerato e che talvolta costa sino a 9 volte il costo della materia prima.
Vorrei sperare che il sovraprezzo fosse anche il frutto dell'ammortamento sull'investimento, e che di conseguenza dovrebbe ridursi nel tempo.
Ma anche mentre lo scrivo ci credo poco.

In relazione alle accise, ovviamente aumenteranno, o comunque si inventeranno bolli di vario tipo per compensare ed incrementare le entrate perse con la riduzione del termico.
Su questo punto una scommessa è una vittoria certa.
 
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Tieni poi presente che la percorrenza media degli italiani è di 10.000 km / anno, cioè meno di 200km alla settimana.
Questo vuol dire che (escludendo i macinatori di chilometri a cui si consiglia ancora una bella auto a gasolio) la ricarica in media andrebbe fatta ogni due settimane (immaginando una autonomia di circa 400km ed utilizzo prevalentemente urbano).
Quindi il peso del costo del "parcheggio" durante la ricarica è decisamente relativo.
Voila
È così ora , a dire le cose come stanno, sarai anche tu etichettato come paladino dell elettrico !!🤣🤣

Scherzo ma comunque condivido
Curioso invece che chi avversa le elettriche non tiri fuori i veri problemi che possono esserci ( ma non per colpa della tecnologia ma per colpa di certe persone ). Ad esempio i furti dei cavi alle colonnine , oppure il costante parcheggio di auto termiche negli stalli dedicati alla ricarica auto elettriche . Queste si sono due fattori che , restando cari ai nostri confini visto che non si vuole guardare oltre, sarà un bel problema
 
Incredibile come questa discussione sia elevata a tifosi e bandiere, perdendo di vista le vere problematiche e interessi delle due tecnologie. Le vendite delle Hybrid continuano a iosa, infatti è l'unica scelta della vera transizione senza obbligarsi a modificare il proprio tempo adattandolo ad un mezzo di trasporto ! Questo la dice lunga sulla possibilità della maggior parte degli acquirenti sulla scelta... se non ci fossero le "ibride" i brand sarebbero falliti miseramente.

ICE =
motore termico -> velocità rifornimento -> libertà di movimento in qualunque caso

MHEV/HEV/PHEV/etc =
Accrocchio ICE (90%)+EV -> velocità rifornimento ICE -> libertà di movimento in qualunque caso

BEV =
100% elettrico -> lentezza rifornimento -> adattamento della propria libertà di movimento

Ricordiamoci sempre l'esistenza di "chi può e chi non può" economicamente, localmente, comodamente...

Riguardo la convenienza, i costi sono sempre soggettivi
 
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