Auto Elettrica: opinioni, confronti e novità del settore green

Continuo il commento su questo specifico aspetto. Proponeva tecnologie arretrate rispetto ad Audi e BMW. Anche questa è una affermazione opinabile, perchè bisogna vedere cosa si intende per tecnologie. E questo lo dico perchè la penso esattamente al contrario.
Vediamo di analizzare Giulia e capire perchè in realtà era tecnologicamente molto più avanzata della concorrenza.
1) pianale Giorgio (e scusate se è poco)
2) prima auto di serie ad avere il sistema frenante brake-by-wire
3) Albero di trasmissione in carbonio che riduce le masse radianti e l'inerzia nei transitori
4) sospensioni a quadrilatero virtuale brevettate
5) ampio utilizzo di alluminio: nei lamierati (ma questo lo hanno anche altre auto della concorrenza) e nelle sospensioni (questo si vede un po' di meno nella concorrenza), con conseguente riduzione di peso.
6) sterzo migliore in assoluto e attualmente insuperato (anche se un filo peggiorato nelle ultime versioni).
7) Angolo di Ackermann da vettura supersportiva per precisione assoluta nell'ingresso in curva. Lo so... aspetto che non è piaciuto a quelli che giudicano un'auto quando parcheggiano alla Coop (e che poi non si sa perchè si siano comprati una Giulia), ma per me è un plus (e anche per gli ingegneri che hanno progettato la Giulia).

Invece i punti di inferiorità quali sono? O meglio, quali erano al momento dell'uscita?
- Fari Xenon invece dei led (vale quanto ho già scritto prima)
- Infotainment più semplice (in realtà a torto o a ragione è stata una scelta progettuale come si può ascoltare nelle interviste), che però per quanto mi riguarda è diventato più che sufficiente con l'introduzione nel 2018 di Android Auto e CP.

Ora, per come la penso io quello che ho indicato sopra mostra un'auto una spanna avanti la concorrenza a livello tecnologico, se poi uno mi dice che ama il grosso display e l'auto che quando sale gli dice buongiorno, mentre i punti dall'1) al 7) non gli ineressano perchè "non li vede" è un'altro discorso (e di sicuro non si deve comprare una Giulia), ma dire che la Giulia quando è uscita era arretrata rispetto a BMW e Audi è semplicemente errato e non poco.
Aggiungo, pinze freni di tipo fisso di serie su tutte e bilanciamento 50/50
 
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Reazioni: gigalfa e ziopalm
Si legge

In Cina convivono una marea di marchi automobilistici. Se ne contano più di cento. Tuttavia, soltanto tre risultano profittevoli: BYD, Xiaomi e Lepamotor.

Quando io dico e scrivo che siamo in una fase pionieristica … poi non venite a dire che non è la stessa cosa già successa da noi :
Vi erano 71 case automobilistiche prima del 1906

Fa parte di ciò che già è accaduto , e accadrà
E siamo sopravvissuti
 
Oltre che a non avere almeno una versione mild hybrid , (che in certe zone d Italia può diventare perlomeno un punto dubbio sulla scelta )…

Aggiungi :
-qualità del display che dopo poco si “opacizza”
Poi se andiamo sui dettagli ad esempio una serie 3 offre :
  • Tecnologia: Sistemi di assistenza alla guida (ADAS) più evoluti
  • Comfort e Qualità: Abitacolo più silenzioso e curato nell'assemblaggio, con un'ottima integrazione
  • Ripartizione intelligente della coppia: Il sistema xDrive è a gestione elettronica predittiva.
  • Velocità di calcolo: Ripartisce la trazione tra gli assi in millisecondi in base all'aderenza.
  • Sicurezza attiva: Risulta più efficace e sicuro sui fondi bagnati o ghiacciati rispetto al sistema Q4 Alfa.
  • Software proprietario: Entrambe usano lo ZF a 8 rapporti, ma la mappatura software di BMW è più fluida.
  • Modalità Eco Pro: Gestisce le marce basse per ridurre gli attriti in modo più efficiente.
  • Logica predittiva: Dialoga con il navigatore satellitare per scalare marcia prima di curve o incroci.
  • Velocità dei dati: L'architettura elettronica di BMW gestisce flussi di dati molto più rapidi.
  • Guida assistita Livello 2+: I sensori radar e le telecamere intervengono in modo più lineare e meno brusco.
  • Aggiornamenti OTA: La vettura aggiorna le centraline di bordo a distanza tramite la rete cellulare
Se poi volete tutti guidare “duri e puri” come se si fosse in circuito a Monza …credo che la risposta sia nei numeri esigui delle vendite degli ultimi anni che indica chi abbia o meno ragione
Tralasciando che continui a girare le carte in tavola dato che stai indicando una BMW attuale, mentre stavamo parlando di confronto "tecnologico" al momento dell'uscita del modello, ti rendi conto vero che il 90% di quello che hai scritto come "presunta superiorità" è marketing o solo affermazioni unilaterali dove in pratica uno dice "io sono più bello di te"?
Continui a menarla con questa elettrificazione, ma ci vuole così tanto a capire che la piattaforma Giorgio non è nata per l'elettrificazione e che quindi un'elettrificazione decente non riesci a mettercela? Se vuoi farla elettrificata devi semplicemente fare un altro modello e (possibilmente) non chiamarlo Giulia, cosa che tra l'altro era già nei piani di Alfa Romeo dato che voleva usare la STLA large.
Comunque, tanto per farti capire che come l'hai scritta tu è aria fritta che hai copiato da qualche parte, con poco significato, indico quanto segue::
  • Tecnologia: Sistemi di assistenza alla guida (ADAS) più evoluti: non vuol dire niente, devi indicare in cosa sono più evoluti (ovviamente dell'attuale Giulia)
  • Comfort e Qualità: Abitacolo più silenzioso e curato nell'assemblaggio, con un'ottima integrazione: integrazione di cosa ? Il display della Giulia è integrato nel cruscotto come pochi ed a me non si mai opacizzato in quasi 10 anni). Abitacolo più silenzioso di quanti dB?, Chi li ha misurati? Poi sul confort BMW ho ENORMI perplessità. La 735 di mio zio (comunque di parecchi anni fa) non era per niente "confortevole". Alla Lancia Gamma di mio padre non gli portava neanche dietro le scarpe. Con il modello successivo di 735 le cose sono un po' migliorate (ma non molto). Qualche hanno fa ho fatto un viaggio di 2 /2,5 ore su una X1 ed è stato un incubo per la mia schiena. Però può essere che BMW ora sia migliorata e abbia smesso di fare sedili di m.... Con la mia Giulia anche dopo 6 ore in auto la mia schiena sta benissimo.
  • Ripartizione intelligente della coppia: Il sistema xDrive è a gestione elettronica predittiva. Quali prove sono state fatte che dimostrano la superiorità pratica di quel sistema, rispetto a quello della Giulia ? (Ma io ho la RWD, quindi posso dire poco)
  • Velocità di calcolo: Ripartisce la trazione tra gli assi in millisecondi in base all'aderenza. E la Giulia quanto ci mette ? Un paio di minuti ? Chi ha misurato i millisecondi di differenza
  • Sicurezza attiva: Risulta più efficace e sicuro sui fondi bagnati o ghiacciati rispetto al sistema Q4 Alfa. Stessa cosa. In quali prove il sistema Alfa è risultato inferiore (ovviamente a pari gommatura)?
  • Software proprietario: Entrambe usano lo ZF a 8 rapporti, ma la mappatura software di BMW è più fluida. Sarà più fluida ma peggiore per i miei gusti e anche per i gusti di diversi tester che hanno detto la stessa cosa: stesso cambio ZF, il peggiore Jaguar , maglio BMW, ma comunque un po' più indietro rispetto a Giulia .
  • Modalità Eco Pro: Gestisce le marce basse per ridurre gli attriti in modo più efficiente. Ed anche qui sarebbe bello sapere che misura è stata fatta di questa "efficienza" e chi l'ha fatta, oltre ovviamente a quantificare questo presunto miglioramento. Sarebbe anche interessante capire quali attriti siano stati ridotti (gomme, cambio, motore? mah...)
  • Logica predittiva: Dialoga con il navigatore satellitare per scalare marcia prima di curve o incroci. Su questo non dico nulla se non che per me è una caga... e dovrebbe esserlo per tutti quelli che hanno un minimo di dimestichezza nella guida (spero di non trovare mai una cosa del genere in un'Alfa).
  • Velocità dei dati: L'architettura elettronica di BMW gestisce flussi di dati molto più rapidi. Chissà chi li ha cronometrati .... Senza considerare che non è che il flusso di dati deve essere il più veloce possibile, deve avere una velocità atta a quello che è deputato a fare.
  • Guida assistita Livello 2+: I sensori radar e le telecamere intervengono in modo più lineare e meno brusco. Ed anche qui sarebbe bene vedere qualche prova comparativa e capire cosa si può intendere con intervento "non lineare".
  • Aggiornamenti OTA: La vettura aggiorna le centraline di bordo a distanza tramite la rete cellulare. Finalmente una cosa l'hai trovata, questa può essere effettivamente una comodità in più. Io non la baratterei con l'albero di trasmissione in carbonio o le sospensioni a quadrilateri virtuali in lega leggera, ma sono gusti.
P.S. Non è che scaricando un elenco da un depliant pubblicitario/informativo puoi dimostrare la superiorità di un prodotto
 
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Tralasciando che continui a girare le carte in tavola dato che stai indicando una BMW attuale,
Hai fatto centro , peccato che Giulia e Stelvio oggi sono in commercio e con quei prodotti si scontrano.
E sul mercato e si scontra con il progresso che gli altri hanno fatto .

Poi se volete aver ragione che un auto di 10 anni ( e concettualmente progettata almeno 13 anni or sono) sia adeguata ai tempi odierni … fate pure .
E non c entra nulla se era nata sportiva , anzi a maggior ragione, sulla sportività si dovrebbero sempre perseguiire le innovazioni per le migliori performances
Pensate che gli altri non le abbiano fatte?
Oggi ad esempio un glc ha le 4 ruote sterzanti , ma anche un Renault austral


Come accadrà per le scelte sul mercato con i futuri modelli a propulsione elettrica o ibrida
 
Ultima modifica:
Capisco il ragionamento, ma non mi trovi d'accordo.
A mio avviso, i consumatori possono essere divisi in due grandi categorie: da un lato, coloro che non scelgono un BEV per ragioni oggettive, come prezzo, autonomia, accesso alla ricarica o specifiche esigenze d’uso; dall’altro, coloro che non lo scelgono per abitudine, diffidenza, timore del cambiamento o scarsa familiarità con la tecnologia.

Al netto degli incentivi, la crescita del mercato dipende soprattutto dalla capacità di convincere il secondo gruppo ad acquistare auto elettriche. Questo processo può essere rapido, se favorito da pubblicità, mode, preferenze personali e cambiamenti nelle abitudini di consumo (cosa che secondo me avverrà); oppure può richiedere anni, o persino non realizzarsi pienamente.

Per i produttori, quindi, il problema è strategico. Non investire nell’elettrico significa precludersi la possibilità di entrare seriamente nel mercato nel caso in cui la transizione si concretizzi. Al contrario, investire massicciamente comporta il rischio che la domanda reale, soprattutto in assenza di incentivi, resti insufficiente, rendendo poco redditizi investimenti molto elevati. E' per questo che secondo me l'opzione 'democristiana' è la miglkiore. Non ha senso puntare tutto sul rosso o sul nero: certo è che senza gli incentivi di elettriche se ne vendono meno (la mia stessa famiglia non l'avrebbe acquistata).
capisco il ragionamento ma debbo insistere sulla prorità e preponderanza dell'investimento nell'elettrico:
su qst forum si è detto, più volte, che l'elettrico è EVOLUZIONE, che è LA SCELTA MIGLIORE per chi ancora non lo sa, che le auto a batteria SURCLASSANO IN TUTTO le auto tradizionali, che BASTA PROGRAMMARE e/o CARICARE A CASA e si azzerano i tempi morti di ricarica, la rete distributiva (elettrica) SARA' CAPILLARIZZATA (anzi già lo è) e ci saranno colonnine da RICARICA IN POCHI MINUTI... e potrei continuare. quindi non vedo perchè non puntare totalmente sull'elettrico. a meno che quanto su detto non siano speranze, utopie, discorsi programmatici (per dirla in politichese) che nella sostanza sono fuffa
Il tuo è un discorso diverso sul quale posso anche essere d'accordo, ma è un ragionamento in generale che poi alla fine dice una cosa semplice: le case automobilistiche devono fare auto per venderle, altrimenti non stanno in piedi, ma io parlavo della Giulia (e se vogliamo anche di Stelvio) in particolare. E' una questione di "mission" del prodotto. Giulia ha avuto come mission principale il rilancio del marchio e se si fosse voluto fare un'auto per tutti dai grandi numeri, di sicuro non si sarebbe fatta una Giulia sul pianale Giorgio. In pratica la botte piena e la moglie ubriaca da che mondo è mondo sono incompatibili. Dato che hai parlato di Lancia (quando la nomino, a me che ho un cuore lancista, viene il magone), ti faccio un esempio. All'università ad un convegno c'erano dei dirigenti Lancia/Fiat e quando abbiamo chiesto loro della Thema Ferrari (o per essere più precisi della Thema 8.32), con un sorriso ci hanno risposto :"Ma quella non è un'auto che abbiamo fatto per venderla. Ma sì, qualcuna l'abbiamo anche venduta, ma non era quello il suo scopo". Lo scopo era il prestigio del marchio. Poi è vero che quell'operazione a FIAT non è forse costata molto: la berlina con la sua struttura l'avevano già, il motore anche (era un derivato del motore della 308), tra l'altro motore che stava uscendo di produzione, quindi per dirla in modo "green" potremmo anche definirlo di "ricircolo" da Ferrari a Lancia.
La conclusione (talmente ovvia che si potrebbe anche evitare di dirla) è che il prestigio del marchio è assolutamente importante anche per vendere quelle auto più "normali" e generaliste che fanno numero e ricercarlo con modelli che non mirano ai numeri di vendita, è una politica che è sempre esistita.
tra l'altro pare che la 8.32 non sia nemmeno la versione migliore della thema
Continuo il commento su questo specifico aspetto. Proponeva tecnologie arretrate rispetto ad Audi e BMW. Anche questa è una affermazione opinabile, perchè bisogna vedere cosa si intende per tecnologie. E questo lo dico perchè la penso esattamente al contrario.
Vediamo di analizzare Giulia e capire perchè in realtà era tecnologicamente molto più avanzata della concorrenza.
1) pianale Giorgio (e scusate se è poco)
2) prima auto di serie ad avere il sistema frenante brake-by-wire
3) Albero di trasmissione in carbonio che riduce le masse radianti e l'inerzia nei transitori
4) sospensioni a quadrilatero virtuale brevettate
5) ampio utilizzo di alluminio: nei lamierati (ma questo lo hanno anche altre auto della concorrenza) e nelle sospensioni (questo si vede un po' di meno nella concorrenza), con conseguente riduzione di peso.
6) sterzo migliore in assoluto e attualmente insuperato (anche se un filo peggiorato nelle ultime versioni).
7) Angolo di Ackermann da vettura supersportiva per precisione assoluta nell'ingresso in curva. Lo so... aspetto che non è piaciuto a quelli che giudicano un'auto quando parcheggiano alla Coop (e che poi non si sa perchè si siano comprati una Giulia), ma per me è un plus (e anche per gli ingegneri che hanno progettato la Giulia).

Invece i punti di inferiorità quali sono? O meglio, quali erano al momento dell'uscita?
- Fari Xenon invece dei led (vale quanto ho già scritto prima)
- Infotainment più semplice (in realtà a torto o a ragione è stata una scelta progettuale come si può ascoltare nelle interviste), che però per quanto mi riguarda è diventato più che sufficiente con l'introduzione nel 2018 di Android Auto e CP.

Ora, per come la penso io quello che ho indicato sopra mostra un'auto una spanna avanti la concorrenza a livello tecnologico, se poi uno mi dice che ama il grosso display e l'auto che quando sale gli dice buongiorno, mentre i punti dall'1) al 7) non gli ineressano perchè "non li vede" è un'altro discorso (e di sicuro non si deve comprare una Giulia), ma dire che la Giulia quando è uscita era arretrata rispetto a BMW e Audi è semplicemente errato e non poco.
credo che per "tecnologie" gli elettroentusiasti intendano tutto ciò che è schermi e lucine ignorando completamente che per esempio è tecnologia anche una diversa soluzione aerodinamica o costruttiva. citavi l'albero di trasmissione in carbonio, quali delle concorrenti tecnologicamente più avanzate ce l'ha?
 
credo che per "tecnologie" gli elettroentusiasti intendano tutto ciò che è schermi e lucine ignorando completamente che per esempio è tecnologia anche una diversa soluzione aerodinamica o costruttiva. citavi l'albero di trasmissione in carbonio, quali delle concorrenti tecnologicamente più avanzate ce l'ha?
Bravo. Hai centrato precisamente il punto. L'albero in carbonio o le sospensioni a quadrilatero virtuale brevettate, per gli elettroentusiasti non sono tecnologia avanzata, perché tanto le sospensioni e l'albero trasmissione li hanno tutte le auto e poi non si vedono neanche, quindi che razza di tecnologia avanzata vuoi che sia? Io rabbrividisco quando mi si viene a dire che l"auto che cambia da sola a suo piacimento (fregandosene di quello che vuoi fare tu) grazie ad uno strepitoso algoritmo che analizza il percorso su map, è un miglioramento tecnologico. Poi, per carità, a qualcuno servirà anche e mi viene pure in mente qualche nome. Tutti di donne... (non è assolutamente sessismo, ma piaccia o meno, una constatazione). E tutte persone che non sanno neppure cosa sia un albero di trasmissione.
 
Tutti qui dimenticano una cosa a detta degli chiamiamoli esperti dell auto elettrica….

Che Stellantis aveva puntato tutto sull elettrico ma non lo ha mai sviluppato.

E il risultato è sotto gli occhi di tutti…. Prodotti elettrici un po ….

E quindi se non hai il termico perché hai smesso di svilupparlo non jai l ibrido ne il superibrido ne l elettrico che fai? Una o più joint Ventures coi cinesi….
 
Tutti qui dimenticano una cosa a detta degli chiamiamoli esperti dell auto elettrica….

Che Stellantis aveva puntato tutto sull elettrico ma non lo ha mai sviluppato.

E il risultato è sotto gli occhi di tutti…. Prodotti elettrici un po ….

E quindi se non hai il termico perché hai smesso di svilupparlo non jai l ibrido ne il superibrido ne l elettrico che fai? Una o più joint
Ci aveva puntato Tavares. Non tutti in Stellantis erano d’accordo. Infatti Tavares non fa più parte di Stellantis