Bolle di gas nel liquido di raffreddamento, testata bruciata o altro

Discussione in '1750 TBi' iniziata da Cyrrus minor, 28 Giugno 2013.

  1. Il dubbio che, nel mio caso, il problema iniziale che poi ha portato alla sostituzione del motore non sia stato capito non mi ha mai lasciato e, come dicevo, le bolle sono rimaste anche con il motore nuovo. Potresti essere più preciso sul guasto che hanno trovato nel tuo caso? La sostituzione del motore risolverebbe il problema completamente?
    Grazie
     
  2. ma nemmeno con lo spurgo dell'impianto si è risolto??
     
  3. E se si trattasse di un problema di passaggio aria? (ad esempio guarnizioni di testa difettose).
     
  4. Per lo meno nel mio caso, le bolle nell'impianto non ci sono più, erano solo dovute al veloce rabbocco che ho fatto. Il mio dubbio è se non sia un problema di pressioni del circuito di raffreddamento specifico per il nostro 1750. Non conosco casi simili su Giulietta qv.
    Il mio guasto è stato questo: la rottura del bordo in plastica che tiene la guarnizione sull'imbocco del tubo del raffreddamento che passa all'interno del collettore di aspirazione. Difficile da spiegare, ma da vedere ti posso dire che è un piccolo pezzetto di plastica alto un paio di mm che fa da bordo ad una guarnizione in gomma.
     
  5. comunque sia quel tubino che va al collettore d'aspirazione riscaldas sicuramente il corpo farfallato e se perdeva, ti ritrovavi la pressione dell'impianto che calava, mediamente oltre a 1 bar pressurizzato, ti sballa un pò tutto l'equilibrio tra valvola termostatica, ventola e massa radiante...
     
  6. Ma se calava la pressione, problemi tecnici di rotture non vedo come potessero sopraggiungere. Io intendevo se l'impianto abbia già di base dei problemi di troppa pressione in determinate situazioni, almeno visto i problemi di rotture di vaschette, connettori e altre piccole parti in plastica. Almeno il mio pensiero per determinate rotture è questo...
     
  7. Eh, lo so il tuo pensiero è giusto, solo che sono tarati tipo la ventola ha due velocità mi sembra e la seconda parte a 96°C, se già da quì c'è un'anomalia tipo una perdita, quando apre, forse ha già iniziato ad evaporare con un discreto calo periodico del livello dell'impianto....infatti in questi motori che è tutto tarato al limite sarebbe consigliabile usare quei liquidi che evaporano sui 140°C a pressione atmosferica che non hanno bisogno di essere mescolati con acqua, perlomeno così non hai mai bolle che rischierebbero la scottatura della guarnizione.
    Sulla vaschetta è perchè s'indurisce col tempo e non sopporta la pressione, quidi cosa faresti, opteresti per una pressione minore?
     
  8. Capisco, beh per la vaschetta che si indurisca col tempo posso anche capirlo (non molto in realtà) però non mi pare normale che duri 6 mesi... Per il liquido di raffreddamento uso proprio quelli che dici tu, che evaporano a 140°C per evitare problemi alla guarnizione della testata.
    E se fosse sbagliata una taratura della casa? Oppure ci metto una croce sopra e mi metto in testa che la colpa è solamente dei materiali non all'altezza.
     
  9. Io penso che oggi giorno per questi motori sia la cosa migliore, non sono più dei motori che lavorano sui 90°C col tappo tarati sui 0,7 bar, ma grosso tutti sui 1,7 bar...piccole anomalie e l'acqua evapora, perchè chi non lo sapesse, lei evapora quando raggiunge una soglia di temperatura e varia a secondo della pressione a cui è sottoposta, tipo sui 100°C ad altezza mare, ma su a 2.000 mt evapora sui 95°C, mentre in un impianto pressurizzato su 1,7 bar evaporerebbe oltre i 140°C..
    I materiali non all'altezza dipende, perchè in fondo è sempre acqua/liquido che circola per un impianto, magari evitare le giranti in plastica della pompa (quello sì), pensop più alla taratura che basta un manicotto che non tiene e la pentola a pressione si sgonfia per i motivi citati sopra, lavora a "un'ambiente in condizione artificiale", non normale come 20 anni fà....
    Mi ricordo che un mio amico ebbe una 75 2.0 a carb. che la ventola non partì per via del termostato rotto e si trovo sui 110°C e spia lampengiante per circa 10 minuti a qualcuno gli venne il lampo di genio di accende il riscaldamento e si stabbilizzò poco dopo, sistemette il termostato poco dopo e da allora ci ha marciato sopra la bellezza di 150.000 km senza lamenti (perchè girava spesso per lavoro e a metano), capisco anch'io che oggi un'avventura del genere da raccontare è cosa rara che prima capita il danno...
     
  10. Eh già, cara vecchia meccanica! Comunque al capomeccanico dell'officina Alfa Romeo ho spiegato la situazione e gli ho espressamente richiesto se era possibile montare una pompa con girante in metallo... La sua risposta? Beh si certo ma quella che ti monto io (ricambio originale) te la do con 2 anni di garanzia. Allora mi domando, ma credi che siamo tutti stupidi? Oggi giorno qualsiasi oggetto compri ha 2 anni di garanzia con regolare ricevuta di acquisto, se poi la pompa si rompe e mi va a causare ulteriori danni al motore tu si mi garantisci questa, ma il resto? Bah, sono un po' allibito su certe cose, uno vuole migliorare un po la sua macchina e loro fanno di tutto per farti tornare di continuo a spendere soldi. Il giorno che non avranno più clienti per questo motivo poi si accorgeranno?
     
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