Dubbio Decarbonizzazione Motore Jtdm

newsteel

Alfista principiante
16 Giugno 2011
16
1
21
Ba
Regione
Puglia
Alfa
147
Motore
1.9 Jtd
Ciao a tutti
spero di aver scelto la sezione giusta, se ho sbagliato chiedo scusa agli amministratori e moderatori.
Ho un dubbio, ho un alfa 147 del 2010 Jtdm con 224mila km, dopo aver fatto il tagliando e aver messo i giusti additivi (Olio e Gasolio), la macchina continua a fare del fumo nero in accelerazione e molto spesso si accende la spia del Egr.
Ho chiesto al mio meccanico di effettuarmi la pulizia del collettore dell'aspirazione e della stessa valvola Egr.
Il meccanico mi ha consigliato di evitare di effettuare le due pulizie ma di procedere ad un trattamento di decarbonizzazione, che ritiene più efficacie e provvede alla pulizia completa di tutto il motore.
Non ho mai sentito questo trattamento, conviene effettuarlo?
Grazie
 
Cambia meccanico e procedi alle pulizie manuali di egr, corpo farffallato debimetro e sensore map
 
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Reactions: None e M@urizio
si non mi ha convinto molto, anche perchè mi ha chiesto 120 euro per il servizio.
Quindi meglio le pulizie manuali?
 
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si non mi ha convinto molto, anche perchè mi ha chiesto 120 euro per il servizio.
Quindi meglio le pulizie manuali?
Molto meglio la pulizia manuale, hai la certezza del lavoro svolto
 
grazie mille per la risposta, valuterò perchè dovrei essere presente alla pulizia per essere sicuro del lavoro svolto
 
Io lo farò giusto un po' prima del cambio olio e filtro così per lo meno sono sicuro que non rimarranno residui in giro per il motore
 
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La decrbonizzazione è una parola grossa, Quale?
Adesso và di moda un trattamento con idrogeno, in realtà hho, che fondamentalmente innalza le temperature in camera di combustione e aiuta a bruciare un poco di particolato in camera di combustione.
In realtà i depositi carboniosi in camera di scoppio si autolimitano e sono quasi fisiologici in un motore a combustione diretta che ha una brevissima fase esplodente del carburante.
L'ideale sarebbe riuscire a decarbonizzare il condotto di aspirazione dove le egr hanno creato un bello stato di morchie carboniose. Per questo è utile procedere con gli intake cleaner, che fondamentalmente contengono sostanze solventi derivate dal petrolio. Ricordo che un ottimo solvente è l'esano, che ad esempio si trova nella benzina degli accendini tipo zippo. Comunque meglio ripiegare su un prodotto professionale qual bardhal liquimoly wurth ecc.
Poi esisterebbero dei prodotti poco disponibili in italia che si trovano prevalentemente sul mercato francese, il riferimento è un prodotto decarbonizzante della facom e lo storico detox. Funzionano? Fondamentalmente conterrebbero sostanze che sopravvivono ala prima combustione in camera di scoppio e si diffondono sul resto dell'impianto sfruttando una composizione a base di involucri carboniosi nanotecnologici che avvolgono un nucleo incendiario ad altissima temperatura. Una bomba, ma i risultati reali sono tutti da vedere ed a parte le affermazioni mirabolanti dei venditori, i raport positivi sono troppo pochi per avere rilevanza statistica, comunque basta entrare su amazon.fr fare una ricerca per decalaminage diesel per farsi un'idea dei feedback degli automobilisti francesi.
In ultimo esisterebbe una decarbonizzazione chiamata italian style, che lascio al lettore immaginare in cosa consista.
Quello che rimane è la pulizia manuale dei condotti di aspirazione e dell'impianto di ricircolo delle egr, un lavoro sporco che ben pochi hanno voglia di fare.
 
Ultima modifica:
Se ci sono residui di carbonizzazione si staccano a malapena con il raschietto.
In rettifica puliscono i pistoni con gli ultrasuoni o con il laser.
Non fatevi prendere in giro.....sta roba serve a chi la vende.
E se pulisce qualcosa lo fa perché ha un'aggressività chimica che va a danneggiare anche le parti in gomma e plastica che trova
E i residui che si staccano vanno sulle palette delle turbine che non godono e nei catalizzatori o FAP che di certo non ne beneficiano.
 
La pulizia dei pistoni con motore a terra è un discorso, in esercizio un pistone un poco sporco di residui carboniosi è normale, non vedrete mai un motore esplodere per eccesso di compressione da incrostazioni carboniose.
Semplicemente gli strati più superficiali delle apposizioni carboniose sono a contatto con la combustione e vengono bruciati, il primo strato "antico" nei fatti è in contatto con il metallo e quindi è troppo freddo per prendere parte alla combustione, quindi dimenticatevi un pistone di motore diesel color metallo.
Se si innalza un poco la temperatura lo strato carbonioso coinvolto nella combustione diventa di più, ma se si eccede si corre il rischio di bucare il pistone.
Un audidriver tedesco racconta che dopo una profonda pulizia con abbondante hho si è trovato con gli oring di rame degli iniettori usurati che sfiatavano ed è stato costretto a cambiali, probabilmente l'aumento di temperatura di combustione aveva coinvolto il deposito carbonioso alla base degli iniettori ed innalzato molto la temperatura del rame.
In assoluto si torna al concetto che per le parti oltre le valvole di aspirazione la pulizia migliore è viaggiare in autostrada o l'italian style.
Per il condotto di aspirazione la soluzione più efficace rimane l'intake cleaner, possibilmente schiumoso tipo sintoflon o wurth, spruzzato oltre il debimetro secondo le precise modalità indicate dal produttore. Essenzialmente il solvente scioglie la componente oleosa delle morchie e sposta il residuo carbonioso in camera di combustione.
Per le egr e relativi condotti e radiatori, rimane solo il decarbonizzante alla francese, che sembra essere molto usato per superare i rigorosi controlli di emissioni imposti in revisione in francia.
Secondo me comunque prima o poi si è costretti a smontare e pulire a mano condotti egr e radiatori delle egr.
 
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fai smontare collettore e valvola egr e falli pulire con gli ultrasuoni . ti ritorneranno come nuovi
 
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