Mischiare olio 10W-40 con 10W-60 é fondamentalmente sbagliato come concetto se l’obiettivo è ottenere un ‘vero 10W-50’.
Tanto di più se mischiate oli di marche differenti.
Mescolarli potrebbe darvi una viscosità a caldo intermedia, ma questo non significa che la miscela rispetterà la classificazione finale SAE 10W-50. Il motivo è che la sigla 10W-40 / 10W-50 / 10W-60 non è una scala lineare. La classificazione SAE impone determinati limiti di viscosità a diverse temperature, e soprattutto il comportamento a freddo e a caldo non si ottiene facendo semplicemente la media delle due viscosità.
In pratica:
- A freddo: entrambi sono 10W, quindi una miscela 50/50 potrebbe mantenere un comportamento compatibile con il grado 10W, ma non è garantito automaticamente.
- A caldo: 10W-40 + 10W-60 darà probabilmente qualcosa di intermedio, ma la relazione non è lineare e non possiamo sapere se il risultato finale sarà più vicino ad un 10W-45 o a un 10W-55 senza una misura della miscela secondo i test SAE!
- Gli additivi: altro problema. La miscela eredita anche pacchetti detergenti, antiusura, modificatori di viscosità ecc. dei due oli. Se i prodotti sono di marca diversa o incompatibili, non possiamo prevedere con precisione le proprietà finali della miscela. Non è escluso che la reazione tra i pacchetti di additivi peggiori le proprietà detergenti e antiusura, invece di migliorarle. O aumenti il rischio di formazioni di morchie nel motore.
Troppe incognite. Meglio decidere per una gradazione specifica e usare 1 solo olio sintetico di qualità compatibile con le specifiche del motore