Quando fare l'inversione degli pneumatici

A sicuramente avere anteriore instabile e il posteriore incollato e sicurissimo come condizione 🫣🫣🫣 qundo giri e auto va dritta voglio proprio vedere se è meglio che il posteriore sia inchiodato a terra ..
 
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quindi... gomme più usurate al posteriore migliora la sicurezza ?
Sembra quasi una domanda faziosa questa,ma mi limiterò a essere il piu giusto possibile.
Non parliamo di auto da competizione uso pista,e non parliam nemmeno di una sessione da track day.Parliamo sempre di consumi nell'ordine dei 15/18mila km partendo da pneumatici nuovi,mica di gomme alla tela o liscie.
Ad ogni modo,preferisco avere sempre piu gomma all'anteriore essendo quella che di fatto si consuma di piu sia per il discorso direzionalità,carico di peso e forze sulla trazione.
 
Per fare un lavoro fatto bene sarebbe da invertire e bilanciare le gomme che si mettono anteriori visto che sono quelle che sentono molto di più se sbilanciate.. nella maggioranza dei casi se se gomme sono bilanciate se si mettono anteriore non si avverte nulla.. molto spesso prendi le gomme in mano per invertire e nella bilanciatrice al controllo sono apposto nel 80/90 % delle auto e così nel resto sono fuori di poco 5/10 grammi raramente di più.. dove lavoravo prima ho fatto anche gomme per 19 anni quindi un minimo di esperienza lo fatta… sempre invertito pneumatici nel cambio estive/inverno in fase tagliando se necessario ecc.. ovviamente vanno invertite spesso non ogni 30 mila km!! E come sostituire olio motore a km molto elevati tra uno e altro.. e molto probabile che la possibilità di avere problemi aumenta abbastanza!!
ultimamente anche i produttori di pneumatici consigliano di mettere le gomme migliori al posteriore e forse non è sbagliato per un guidatore medio o alle prime armi è più facile da gestire un sottosterzo che un sovrasterzo che non è una manovra istintiva e facile se non la sai fare.
 
A sicuramente avere anteriore instabile e il posteriore incollato e sicurissimo come condizione 🫣🫣🫣 qundo giri e auto va dritta voglio proprio vedere se è meglio che il posteriore sia inchiodato a terra ..
Non solo...vogliam parlare della frenata dove il carico e maggiore all'avantreno?vero che li poi incide anche la giovinezza della mescola ma ad ogni modo,non ha senso avere un eccessiva disparità di battistrada tra assale anteriore e posteriore.
Ultima alternativa,che però io non uso fare e mai farò,non invertirle mai e finire le ruote anteriori per poi sostituire a 2 set per volta.
 
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ultimamente anche i produttori di pneumatici consigliano di mettere le gomme migliori al posteriore e forse non è sbagliato per un guidatore medio o alle prime armi è più facile da gestire un sottosterzo che un sovrasterzo che non è una manovra istintiva e facile se non la sai fare.
Ormai tutti cambiano versione su ciò che è stato il progresso,mettendo in discussione studi teorie e conoscenze (vale dal campo medico,ad altri campi).
Ad ogni modo,non convince la cosa sopratutto su un trazione anteriore...su un trazione posteriore,avere battistrada dietro invece è tanto importante come averne davanti ma ovvio che li si cerca davvero di fare come si puo.
Concludendo,stiamo parlando di usi stradali,quindi no di condizioni perennemente estreme...poi se uno non sa guidare e pensa di fare il fenomeno,allora ecco che le linee guida dei costruttori vengono influenzate..ma se volessi essere malizioso,potrei anche pensar male,ovvero...tu costruttore ora sostieni che le gomme migliori devono restare dietro,bene...quindi io finirò prima le anteriori e sarò costretto a cambiarle quanto prima. Non voglio fare il complottista,ma certe teorie moderne,a me non convincono proprio.
 
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A sicuramente avere anteriore instabile e il posteriore incollato e sicurissimo come condizione 🫣🫣🫣 qundo giri e auto va dritta voglio proprio vedere se è meglio che il posteriore sia inchiodato a terra ..
Non sono io a dirlo, ma le aziende produttrici di pneumatici.

Tutti i principali produttori – Michelin, Continental, Bridgestone e Goodyear – raccomandano ufficialmente di montare i pneumatici migliori al posteriore, perché il posteriore determina la stabilità del veicolo e riduce il rischio di sovrasterzo. È una linea guida di sicurezza, non un’opinione. Cerca sui loro siti Web.

Se non ti fidi dei produttori, tieni presente che lo scrive anche la NHTSA (National Highway Traffic Safety Administration), che non pubblica una linea guida autonoma su “front vs rear”, ma aderisce e rilancia le raccomandazioni della Tire Industry Association (TIA) e dei principali produttori.
Quindi la posizione ufficiale NHTSA è coerente con Michelin, Continental, Bridgestone, Goodyear: i pneumatici migliori vanno sempre montati al posteriore.

La NHTSA, nei materiali di sicurezza dedicati ai pneumatici, ribadisce che la perdita di aderenza del posteriore è la condizione più pericolosa per un guidatore medio; il sovrasterzo è molto più difficile da controllare rispetto all’understeer; per evitare questa condizione, i pneumatici con maggiore profondità del battistrada devono essere montati sull’asse posteriore.

Tutto ciò detto, fermo restando che non devi viaggiare con le anteriori lisce.
 
In effetti fino ad alcuni anni fa si diceva che era meglio mettere le gomme migliori all'anteriore, perchè essendo quello che "dirige" l'auto è bene che abbia una buona presa sull'asfalto e poi anche in frenata il peso dell'auto si appoggia sulle ruote anteriori.. Poi si è iniziato a dire il contrario e cioè che è meglio al posteriore. In realtà anche a me questa preferenza per le ruote migliori al retrotreno lascia un po' perplesso. Qualcuno dice: se l'auto perde aderenza al posteriore, tende ad andare in testa coda e si perde il controllo del veicolo. Però non vedo come potrebbe essere una situazione migliore perdere il controllo dell'avantreno che, se non è più governabile, non c'è proprio verso di fare delle correzioni.
Anche quello che ha detto il conte potrebbe avere un suo senso: è più facile per un guidatore non esperto gestire un sottosterzo che un sovrasterzo, per lo meno con un auto a trazione anteriore e la maggior parte delle auto sono a trazione anteriore. Se (con una trazione anteriore) l'auto inizia ad allargare la curva per la perdita di aderenza delle ruote anteriori e quindi va in sottosterzo, istintivamente il guidatore toglie il piede dall'acceleratore e l'auto, nella maggior parte dei casi, riprende aderenza e la situazione si risolve. Mente in effetti il controsterzo, in una situazione di emergenza uno che non l'ha mai fatto, quasi sicuramente non riesce a farlo ed esce di strada. Però sinceramente faccio un po' fatica a discernere fra sottosterzo e sovrasterzo in funzione del consumo delle gomme (a meno di non averne 2 nuove su un asse e 2 alla tela sull'altro asse). Il comportamento sottosterzante o sovrasterzante in linea di principio deriva dal fatto di avere un trazione anteriore oppure una posteriore ed essere in accelerazione o rilascio.
Non discuto sul fatto che i produttori consiglino le gomme migliori al posteriore (anche perchè so che ora è così), però mi piacerebbe trovare delle motivazioni tecniche veramente convincenti.
 
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Io una soluzione l'ho trovata da tempo: ad usura oltre il 50 % di qualsivoglia treno (anteriore o posteriore) cambio tutte le 4 gomme SEMPRE ed evito qualsiasi inversione che "destabilizza" la vettura nel suo complesso (a meno di non accorgersi della differenza tra la notte e il giorno).
Trattasi di un estremo abbastanza costoso? Non certamente per me che arrivo ad un consumo del 50% non prima dei 60/70 mila chilometri qualsivoglia vettura abbia mai posseduto.
Se le vetture vengono guidate con la "testa" e i pneumatici controllati con frequenza (pressione da verificarsi non oltre i 7/10 giorni e rigorosamente a freddo) vedrete che per molti chilometri non avrete da pensare se è meglio un pneumatico con maggiore usura al posteriore o all'anteriore e alla faccia delle prescrizioni "commerciali" delle case produttrici di pneumatici ;)
 
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Io una soluzione l'ho trovata da tempo: ad usura oltre il 50 % di qualsivoglia treno (anteriore o posteriore) cambio tutte le 4 gomme SEMPRE ed evito qualsiasi inversione che "destabilizza" la vettura nel suo complesso (a meno di non accorgersi della differenza tra la notte e il giorno).
Trattasi di un estremo abbastanza costoso? Non certamente per me che arrivo ad un consumo del 50% non prima dei 60/70 mila chilometri qualsivoglia vettura abbia mai posseduto.
Se le vetture vengono guidate con la "testa" e i pneumatici controllati con frequenza (pressione da verificarsi non oltre i 7/10 giorni e rigorosamente a freddo) vedrete che per molti chilometri non avrete da pensare se è meglio un pneumatico con maggiore usura al posteriore o all'anteriore e alla faccia delle prescrizioni "commerciali" delle case produttrici di pneumatici ;)
Mi sono riletto ed è meglio specificare: il mio utilizzo è prevalentemente autostradale (oltre il 90 %) e forse questo è anche il motivo per cui riesco ad arrivare a percorrenze chilometriche così elevate prima di dover cambiare un treno di gomme
 
Trattasi di un estremo abbastanza costoso? Non certamente per me che arrivo ad un consumo del 50% non prima dei 60/70 mila chilometri qualsivoglia vettura abbia mai posseduto.
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Al 50% del consumo con 60/70 km? !! In pratica, considerando che il "secondo" 50% di consumo normalmente dura più del primo, tu con un treno di gomme potresti farci quasi l'intera vita della vettura. Con questo chilometraggio non ti si può dare torto, però per me è un mistero come tu possa arrivare a tali numeri. Forse facendo molta autostrada in modo calmo... O forse fai pochi km all'anno e inverti un treno inverno/estate e quindi le gomme hanno il tempo di indurisi. A me gli pneumatici quando durano 30.000 km, brindo (mi è capitato solo un paio volte). Con i 4 stagioni (a parte i kleber che mostrano una durata maggiore) sono sui 16.000, le Pirelli estive powergy mi pare che erano sui 18.000. Io faccio poca autostrada e spesso e volentieri percorsi collinari. Non mi piace andare particolarmente lento, però non sono neppure Nuvolari. Forse dovremmo farci un po' di km insieme, prima guido io con la mia auto e poi tu con la tua. Chissà che entrambi non scopriremmo nuovi orizzonti :cool:
 

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