beato te un amico mio ha preso una scirocco usata... e sta bestemmiando da quanti problemi stanno saltando fuori! 60 mila km
L’idea che mi sono fatto è che in un mondo in cui,in generale, l’affidabilità è piuttosto elevata, tanto che difficilmente si trovano in panne vetture abbastanza recenti, i pochi problemi seri che si verificano vengono avvertiti come dei veri e propri “tradimenti” o sintomi di inaffidabilità della singola auto e del produttore.
Ognuno poi, a seconda dei casi, può non avere problemi con una Great Wall (esistono ancora?) o vivere un incubo con Audi. Solo che la fama dei costruttori tedeschi è tale che anche chi incappa nell’esemplare sfortunato è pronto a riconoscere che si tratta di casi isolati.
Purtroppo i marchi italiani non hanno questa fama e quindi l’utente “sfortunato” tende a disamorarsi, anche tenendo conto che l’assistenza non sempre si dimostra all’altezza.
Il caso di lordaxel è emblematico...è passato dall’amore per la sua Giulia alla perdita di ogni fiducia nell’auto e nel marchio.
La sua reazione è sicuramente comprensibile, anche se escluderei che il problema del suo esemplare derivi da un difetto destinato a manifestarsi su tutti gli esemplari (anche perchè diversamente Alfa dovrebbe chiudere i battenti nel giro di un anno....).
Insomma, si tratti di Alfa, Fiat, Audi, Honda o Renault secondo me l’affidabilità non è più un elemento sul quale i costruttori si differenziano sostanzialmente....