- 16 Dicembre 2021
- 316
- 178
- 54
- Regione
- Lombardia
- Alfa
- 75
- Motore
- 1.6 Carbs
Ciao a tutti,
nel 2021, a 19 anni, ho acquistato una 75 1.6 a carburatori. L’auto era davvero in ottime condizioni: carrozzeria perfetta, interni ben conservati, niente ruggine e circa 70.000 km, diventati oggi 75.000. La richiesta iniziale era di 4.000 €, poi scesi a 3.700.
All’epoca ero ovviamente entusiasta dell’acquisto. Avevo escluso volutamente le versioni a iniezione perché mi attiravano molto la sensazione più analogica dei carburatori, il sound e, in generale, l’idea di avere qualcosa di molto diverso dalle auto moderne.
Oggi continuo ad apprezzare queste caratteristiche, ma con il tempo ho iniziato a sentire sempre di più il limite del 1.6. Non cerco certo prestazioni da supercar, però ho spesso la sensazione che motore e differenziale non permettano di sfruttare ed esaltare fino in fondo le qualità del telaio della 75.
Per questo sto pensando di venderla e passare a una Twin Spark.
Da una parte mi attira molto l’idea di avere finalmente un motore più adeguato al carattere della macchina; dall’altra mi dispiacerebbe parecchio separarmi da un’auto che negli ultimi anni ho tenuto con i guanti, sulla quale ho investito soldi, soprattutto tempo ed energie. Senza contare che perderei anche quel fascino particolare dei carburatori che inizialmente mi aveva fatto scegliere proprio il 1.6 anche per una questione di carattere economica.
A questo si aggiungono alcuni piccoli lavori che dovrei comunque fare sulla mia, come sostituire i pannelli porta, il catarifrangente posteriore e altre simpatiche componenti che ormai vengono vendute praticamente a peso d’oro.
La domanda quindi è soprattutto per chi ha avuto modo di guidarle entrambe: tra 1.6 a carburatori e 2.0 Twin Spark c’è davvero una differenza così marcata?
La Twin Spark dà realmente la sensazione di essere una 75 di categoria superiore, oppure il salto è meno netto di quanto possa sembrare sulla carta?
Mi interessano soprattutto le vostre esperienze dirette, anche perché vorrei capire se vale davvero la pena separarmi da un esemplare che conosco bene e che ormai so essere sano.
nel 2021, a 19 anni, ho acquistato una 75 1.6 a carburatori. L’auto era davvero in ottime condizioni: carrozzeria perfetta, interni ben conservati, niente ruggine e circa 70.000 km, diventati oggi 75.000. La richiesta iniziale era di 4.000 €, poi scesi a 3.700.
All’epoca ero ovviamente entusiasta dell’acquisto. Avevo escluso volutamente le versioni a iniezione perché mi attiravano molto la sensazione più analogica dei carburatori, il sound e, in generale, l’idea di avere qualcosa di molto diverso dalle auto moderne.
Oggi continuo ad apprezzare queste caratteristiche, ma con il tempo ho iniziato a sentire sempre di più il limite del 1.6. Non cerco certo prestazioni da supercar, però ho spesso la sensazione che motore e differenziale non permettano di sfruttare ed esaltare fino in fondo le qualità del telaio della 75.
Per questo sto pensando di venderla e passare a una Twin Spark.
Da una parte mi attira molto l’idea di avere finalmente un motore più adeguato al carattere della macchina; dall’altra mi dispiacerebbe parecchio separarmi da un’auto che negli ultimi anni ho tenuto con i guanti, sulla quale ho investito soldi, soprattutto tempo ed energie. Senza contare che perderei anche quel fascino particolare dei carburatori che inizialmente mi aveva fatto scegliere proprio il 1.6 anche per una questione di carattere economica.
A questo si aggiungono alcuni piccoli lavori che dovrei comunque fare sulla mia, come sostituire i pannelli porta, il catarifrangente posteriore e altre simpatiche componenti che ormai vengono vendute praticamente a peso d’oro.
La domanda quindi è soprattutto per chi ha avuto modo di guidarle entrambe: tra 1.6 a carburatori e 2.0 Twin Spark c’è davvero una differenza così marcata?
La Twin Spark dà realmente la sensazione di essere una 75 di categoria superiore, oppure il salto è meno netto di quanto possa sembrare sulla carta?
Mi interessano soprattutto le vostre esperienze dirette, anche perché vorrei capire se vale davvero la pena separarmi da un esemplare che conosco bene e che ormai so essere sano.
