Catena distribuzione "allungata": problemi e segnalazioni Alfa Tonale

però questo pattino serve per non fare scavallare la catena se si allenta.... e quindi "salva" il motore, non è l'origine della causa e cioè dell'allentamento della catena.... ma solo una protezione per evitare un danno maggiore
E' solo uno dei compiti dei pattini tendicatena. La catena, anche se nuova, non può rimanere tesa come una cinghia in quanto non elastica come quest'ultima (sebbene anche la cinghia abbia un tenditore che serve appunto a regolarne la tensione). La catena avrà sempre un ramo lasco che viene ammortizzato e ridotto dalla presenza dei pattini. Se la catena, per vari motivi, si usura ed allunga, i pattini riusciranno a recuperare l'allungamento sino ad un certo punto ma il nodo cruciale è che se la catena allunga cambia anche il passo delle maglie che aumenterà fino a provocare il salto di dente dai pignoni con le conseguenze che si conoscono. L'allungamento catena provocherà nel contempo, anche l'usura anomala della sede dei denti pignone con conseguente necessità della loro sostituzione. Intendo spiegare con ciò che qualsiasi soluzione postuma non funzionerà per eliminare il difetto di allungamento congenito che potrà essere eliminato solo con la riprogettazione di una nuova catena, dimensionata correttamente e con materiali migliori e più resistenti all'usura.
 
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E' solo uno dei compiti dei pattini tendicatena. La catena, anche se nuova, non può rimanere tesa come una cinghia in quanto non elastica come quest'ultima (sebbene anche la cinghia abbia un tenditore che serve appunto a regolarne la tensione). La catena avrà sempre un ramo lasco che viene ammortizzato e ridotto dalla presenza dei pattini. Se la catena, per vari motivi, si usura ed allunga, i pattini riusciranno a recuperare l'allungamento sino ad un certo punto ma il nodo cruciale è che se la catena allunga cambia anche il passo delle maglie che aumenterà fino a provocare il salto di dente dai pignoni con le conseguenze che si conoscono. L'allungamento catena provocherà nel contempo, anche l'usura anomala della sede dei denti pignone con conseguente necessità della loro sostituzione. Intendo spiegare con ciò che qualsiasi soluzione postuma non funzionerà per eliminare il difetto di allungamento congenito che potrà essere eliminato solo con la riprogettazione di una nuova catena, dimensionata correttamente e con materiali migliori e più resistenti all'usura.

Provo a risponderti con delle pensate totalmente mie.
SE (e SOLO SE) il nuovo pattino è solo e semplicemente più lungo del vecchio anche solo di qualche mm (2 o 3 per dire, ma quello che vorrei far passare è il concetto e non le misure esatte), ecco che il salto di dente non può verificarsi per il semplice fatto che un pattino più lungo inevitabilmente comporta che la cinghia viene maggiormente tesa.
NON tanto come tensione in se e per se, ma se "accompagna" la catena per un percorso più lungo rispetto a prima, la catena stessa non può più saltare perchè non ha più il gioco di prima.
Non so se sono riuscito a spiegarmi...
 
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SE (e SOLO SE) il nuovo pattino è solo e semplicemente più lungo del vecchio anche solo di qualche mm (2 o 3 per dire, ma quello che vorrei far passare è il concetto e non le misure esatte), ecco che il salto di dente non può verificarsi per il semplice fatto che un pattino più lungo inevitabilmente comporta che la cinghia viene maggiormente tesa.
NON tanto come tensione in se e per se, ma se "accompagna" la catena per un percorso più lungo rispetto a prima, la catena stessa non può più saltare perchè non ha più il gioco di prima.
Non so se sono riuscito a spiegarmi...
c'e' un video nel thread mi pare dove un meccanico che sta facendo la distribuzione mostra il nuovo pattino che e' proprio diverso
poi non so
 
Se quel pattino va montato dove ha indicato quel tipo non ho mai visto una scemenza del genere.
I pattini vanno sempre montati sul lato catena che non tira per evitare che si allenti e mantenga costante il tiro sugli ingranaggi..
Quello se è un antiscavalcamento può funzionare ma non risolve il problema dell allungamento catena in un progetto nato male
 
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Provo a risponderti con delle pensate totalmente mie.
SE (e SOLO SE) il nuovo pattino è solo e semplicemente più lungo del vecchio anche solo di qualche mm (2 o 3 per dire, ma quello che vorrei far passare è il concetto e non le misure esatte), ecco che il salto di dente non può verificarsi per il semplice fatto che un pattino più lungo inevitabilmente comporta che la cinghia viene maggiormente tesa.
NON tanto come tensione in se e per se, ma se "accompagna" la catena per un percorso più lungo rispetto a prima, la catena stessa non può più saltare perchè non ha più il gioco di prima.
Non so se sono riuscito a spiegarmi...
Si, ti ho capito e ciò che scrivi è giusto. Ma il costruttore asserisce che il salto dente avviene a causa dei ripetuti colpi di frusta dovuti ai numerosi avviii/arresti del motore, gestiti dal sistema ibrido e che il pattino maggiorato dovrebbe appunto, unito ad una maggior pressione olio, sopperire ed ammortizzare gli sbalzi. Ma tutto questo NON risolve l'allungamento di una catena dimensionata e/o costruita in maniera errata. Se osservi motori di decenni addietro con distribuzione comandata da catena, osserverai subito che le dimensioni sono decisamente maggiori e non perchè la potenza da trasmettere sia elevata ma per garantirne la durata. Inoltre spesso si osservavano catene doppie e doppi pignoni con lo scopo, nei casi peggiori, di garantire la ridondanza in un componente che se cede, distrugge mezzo motore.
 
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Se osservi motori di decenni addietro con distribuzione comandata da catena, osserverai subito che le dimensioni sono decisamente maggiori e non perchè la potenza da trasmettere sia elevata ma per garantirne la durata. Inoltre spesso si osservavano catene doppie e doppi pignoni con lo scopo, nei casi peggiori, di garantire la ridondanza in un componente che se cede, distrugge mezzo motore.
E credo che siano ragionamenti opportuni questi
 
Si, ti ho capito e ciò che scrivi è giusto. Ma il costruttore asserisce che il salto dente avviene a causa dei ripetuti colpi di frusta dovuti ai numerosi avviii/arresti del motore, gestiti dal sistema ibrido e che il pattino maggiorato dovrebbe appunto, unito ad una maggior pressione olio, sopperire ed ammortizzare gli sbalzi. Ma tutto questo NON risolve l'allungamento di una catena dimensionata e/o costruita in maniera errata. Se osservi motori di decenni addietro con distribuzione comandata da catena, osserverai subito che le dimensioni sono decisamente maggiori e non perchè la potenza da trasmettere sia elevata ma per garantirne la durata. Inoltre spesso si osservavano catene doppie e doppi pignoni con lo scopo, nei casi peggiori, di garantire la ridondanza in un componente che se cede, distrugge mezzo motore.
"Ma il costruttore asserisce che il salto dente avviene a causa dei ripetuti colpi di frusta dovuti ai numerosi avviii/arresti del motor". Fonte? Io credo che il costruttore non asserisce niente se no ci avrebbe tutti sotto le sue finestre :D
 
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Vorrei capire una cosa: ma la spia motore si accende solo dopo uno scavallamento (quindi a danno fatto) oppure anche a seguito di un iniziale allungamento anomalo?
Immagino ci sia un sensore che monitora un qualche parametro; sarebbe interessante capire quale sia questo parametro e se può essere monitorato in tempo reale da un normale OBD.
In tal modo chiunque può monitorare al sua situazione. Avete qualche info a riguardo?
 
Per esperienza personale la spia motore si accende prima della rottura e anche lo scavallamento di un dente non provoca interferenza tra valvole pistoni. Il primo sintomo è stato il cambio che non passava alla marcia successiva in quanto mancava coppia successivamente si è acceso la spia mi sono fermato e ho sentito che il motore girava in modo irregolare a quel punto ho chiamato il carroattrezzi e via in officina
 
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Per esperienza personale la spia motore si accende prima della rottura e anche lo scavallamento di un dente non provoca interferenza tra valvole pistoni. Il primo sintomo è stato il cambio che non passava alla marcia successiva in quanto mancava coppia successivamente si è acceso la spia mi sono fermato e ho sentito che il motore girava in modo irregolare a quel punto ho chiamato il carroattrezzi e via in officina
In officina mi hanno detto che ""si accende la spia in officina ci arrivi solo che dopo deve stare ferma". Peccato che l'officina da casa mia sta a 50km...
 
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