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Discussione aperta da AsdasdGiulia il

Confronto con la concorrenza

#7,431
Si..vero per 246 gt e gts lo chiamavano Ferrari Dino, ma mio Papà lo ha sempre chiamato il Fiat Dino...... il 2,4 era prodotto a Torino...non so se esisteva il 2,6....ma sarà mia ignoranza
eh dai, adesso sei tu il pignolo!... ovvio che non esisteva il 2600, andavo anch'io a memoria, era il 2400, e allora? cambia qualcosa? E poi più che altro è una svista (246 = cilindrata x cilindri, così come 206, 308, 328, etc., da non confondere coi 250, 275, cilindrata unitaria dei purosangue)

detto questo, lo chiamavano come gli pareva, chiamavano anche "citroën maserati" la sm, che tutto poteva essere fuorché una vera maserati... e che non aveva niente di maserati oltre il tridente stampato sul motore

come le chiamavano non vuol dire niente, la dino (intendo la 246) si presentava come una "dino" e basta, che poi tutti sapessero chi era l'ing. dino ferrari e cosa significava quella macchina e quel motore è un'altra storia... ma quello era un momento in cui le ferrari non esistevano che a 12 cilindri, erano capolavori a tiratura limitatissima

ma di certo la 206 o la 246 non hanno niente a che vedere con una fiat dino, e se tuo papà li chiamava fiat dino, beh, peggio per lui perché sbagliava esattamente tanto quanto quelli che li chiamavano ferrari dino

ferrari-dino-206-gt.jpg


...che poi dei dino che vedi in giro (ora sempre meno) 1 su 2 abbia il cavallino rampante posticcio, quello è un altro discorso... questa è la dino e si presentava come un marchio a parte, e tutti sapevano che era un progetto di maranello; le fiat dino, coupé o cabrio, non avevano di questa che il motore (probabilmente costruito direttamente in fiat), e il marchio (la fiat dino riprende lo stesso identico logo della dino 206 e 246)
 
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Reazioni: AsdasdGiulia
#7,432
Mi dispiace ma non riesco ad essere d'accordo, se non alla prima riga di quanto scritto.
Le prestazioni saranno anche tematiche obsolete, ma sono da sempre il punto di forza di Alfa Romeo. "E' sempre stata un punto di riferimento" , ora purtroppo non lo è più (Quadrifoglio a parte).
Per quanto riguarda gli "aspetti premium" è stato fatto un salto in avanti notevole, al limite dell'incredibile, ma ancora c'è da lavorare. Si tratta di piccoli dettagli, niente di particolarmente grave, ma c'è da fare.
torno in topic per dire che io sono abbastanza d'accordo con uomo alfa: la giulia è incredibilmente confortevole!
non è la vettura meglio rifinita che ho avuto, basta una Polo o una Golf di vent'anni fa a superare di gran lunga la qualità percepita degli interni di una giulia (ma si dice che oggi anche le tedesche abbiano finitura meno appaganti, io non so, sono 15 anni che non ne guido più), ma le sue sospensioni raffinate ne fanno una macchina molto ma molto confortevole, sicuramente, anche nel mio caso, una delle più confortevoli che ho mai guidato (la seconda, direi), e siamo quasi ad vero e proprio paradosso, visto che è allo stesso tempo anche la macchina più sportiva che ho mai avuto!
per me tutto questo è un mix eccezionale, che sia cioè insieme sportiva e comoda, e sinonomo di qualità notevole
 
#7,433
Non sono sicuro di cosa significhi "molto molto confortevole" secondo voi.
A casa mia "molto molto confortevole" significa qualcosa di questo genere:
seville1978leatherantiquemediumsaddle.jpg

O al limite i sedili MY2019 -> della Tesla model C che sono di una comodità MOSTRUOSA per essere una berlina sportiveggiante.

GLi altri (tutti gli altri!), specie da quando c'è la moda di fare "sportive" pure le Mercedes station wagon, di "confortevole e comodo" hanno abbastanza poco a mio avviso.
 
#7,434
Questo, per tua informazione....poiché son proprio io che non ne capisce ncazz di motori...prima di scrivere informati, io andavo a memoria...tu manco su documentazione....anzi che accanto a Fiat ho scritto Ferrari....dato che non è per niente vero....vediamo chi ha fatto la figura di non capire ncazz...hallo

Motore FIAT tipo 135C - Dino 2400​

1969 - 1976​




Visualizza allegato 224320

Note Storiche​


Nel 1969 la FIAT introdusse il motore Dino 2400 cm³ per sostituire il motore Dino 2000. Le modifiche apportate garantirono una maggiore affidabilità e si ottenne anche un motore più adatto all’uso stradale. Tra queste la più rilevante fu l’impiego di un nuovo blocco cilindri in ghisa per risolvere alcune criticità derivanti dagli stress termici rilevati nel precedente modello con blocco cilindri in lega di alluminio. Il nuovo motore 2400 aveva maggiore potenza (da 160 a 180 CV) ed una maggiore coppia massima (da 172 a 216 Nm) disponibile ad un regime di rotazione inferiore (4600 giri/minuto al posto di 6000). Oltre ad equipaggiare le FIAT 2400 Dino spider/coupè e le SEFAC (Ferrari) “Dino 246 GT/GTS, il V6 2400 fu impiegato nella Lancia Stratos che, nelle varie versioni da competizione, riscosse vinse il campionato del mondo rally Gruppo 4 nelle stagioni 1974, 1975 e 1976, riscuotendo molti successi anche a livello europeo e nei singoli campionati nazionali.


Scheda tecnica​

CostruttoreFIAT, Torino, dal 1969 al 1976
Tipo135C.000
Descrizionemotore automobilistico con 6 cilindri a V di 65°, blocco cilindri in ghisa, teste e coppa olio in lega di alluminio
Corsa60 mm
Alesaggio92.5 mm
Cilindrata2419 cm³
Rapporto di compressione9.0
Potenza180 CV a 6600 giri/minuto
Coppia216 Nm a 4600 giri/minuto
Potenza specifica74.4 CV/litro
Sistema di distribuzione2 valvole in testa per cilindro, comandate da due alberi a camme in testa in ogni bancata, azionati da catena doppia ed ingranaggi
Sistema di alimentazionea benzina, con tre carburatori doppio corpo Weber 40 DCNF
Sistema di accensioneuna candela per cilindro alimentata da uno spinterogeno Marelli, con sistema elettronico Dinoplex a scarica capacitiva; ordine di accensione: 1-4-2-5-3-6
Sistema di raffreddamentoa liquido, con pompa centrifuga
Sistema di lubrificazioneforzato, con pompa ad ingranaggi
Frizionemonodisco a secco con comando meccanico tramite cavo Bowden
Cambio di velocitàZF S5-18/3, a 5 rapporti + RM


Applicazioni​

FIAT Dino 2400 (coupé e spider, 1969-1972)

Dino 246 GT e 246 GTS (coupé 2 posti, 1969-1973), con motore e cambio trasversali

Lancia Stratos (coupé 2 posti, 1974-1976), con motore e cambio trasversali

Il discorso va considerato nei suoi termini corretti. Sono stato io il primo a dire che la collaborazione fra FIAT e Ferrari è iniziata nel 1965, ma il motore di cui parliamo, come da accordo fra le due case, è stato progettato da Ferrari, tantè che può essere considerato un'evoluzione del motore di formula due progettato da Vittorio Jano e Dino Ferrari, anni prima.
Che poi FIAT sia intervenuta nella realizzazione non lo fa diventare un motore "meno Ferrari", soprattutto quando lo si etichetta Fiat/Ferrari in modo dispregiativo. In ogni caso sappiamo tutti quanto Enzo Ferrari teneva alla sua autonomia (e alla sua "Ferrari") e ha sempre fatto in modo di avere la gestione e il controllo di tutto quanto fosse "Ferrari".
Cercati l'intervista di Fiorio (io l'ho vista anni fa in TV anni fa, ma su youtube magari si trova) dove dice che per usare il motore Ferrari sulla Stratos aveva chiesto il permesso a Ferrari, se fosse stato un motore FIAT di cui questa poteva disporre di sicuro non l'avrebbe fatto.
 
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#7,435
Non sono sicuro di cosa significhi "molto molto confortevole" secondo voi.
A casa mia "molto molto confortevole" significa qualcosa di questo genere:
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O al limite i sedili MY2019 -> della Tesla model C che sono di una comodità MOSTRUOSA per essere una berlina sportiveggiante.

GLi altri (tutti gli altri!), specie da quando c'è la moda di fare "sportive" pure le Mercedes station wagon, di "confortevole e comodo" hanno abbastanza poco a mio avviso.
macché, per me vuol dire passare sopra una buca e non sentirla, o sentirla il meno possibile... vuol dire passare sopra un dosso e non spaccarmi la schiena perché non ho rallentato fino ai 20 all'ora. mi sono spiegato?
ecco: prendi un kart che non ha sospensioni: l'opposto
 
#7,436
confort di marcia, o in marcia.... non quanto assomigli a una poltrona il sedile
 
#7,437
Fuori ogni dubbio, appunto per prestazioni, ma era ed è ad oggi un motore molto poco affidabile, per questo ho scritto cacata ma non per screditarlo anche se quasi ogni 5000 km lo dovevi tirare giù,( a memoria su quella che mi raccontava mio papà, che era un 246 all'ennesima volta in officina, un colpo per la frizione, un altro per la testa, un altro per l'albero motore, poi l'ha regalata ad un amico suo per disperazione) sicuramente il 12 cilindri pari epoca era molto più longevo, come di pari il 6 cilindri Porsche a confronto era eterno, difatti dopo il dino prese una Porsche 2,7 già con 180.000 e ne fece altri 200.000 senza mai nessun problema, poi venduta allo stesso prezzo di acquisto.
Onestamente a mia memoria, tutte le Alfa avevano il basamento in alluminio come tutto il resto del motore ma non ricordo tutti i problemi che affliggevano il motore fiat/ferrari.....
Ne avevano anche le alfa, era un classico spianare le teste imbarcate dei 4 cil 1300-1600.
Comunque non paragonarmi la porsche maggiolino con il v6 ferrari… la porsche ha solo il merito di evolvere un’ architettura sbagliata alle orogini, boxer a sbalzo posteriore, un’ idea nata per essere economica trasformata in un’ icona di prestazioni. Onore al merito ma perseverare si dice sia diabolico… e i tedeschi storicamente perseverano negli errori
 
#7,438
Alla cifra a cui viene proposta, non avrebbe avuto nulla delle vecchie GTV o Spider. In Alfa ci vedrei bene piuttosto un qualcosa di simile (ma con un telaio ben fatto) di Z4 o Toyota (BMW...) Supra. Declinata con motorizzazioni 200/280/510CV come le Giulia e costi analoghi. Una supercar come la MC20 in Alfa francamente secondo me non avrebbe molto senso.
Non concordo permettimi… nel rilancio di marchionne la 6c era prevista, era previsto di ritornare ai fasti pre anni 50 dove l’ alfa era più prestigiosa di ferrari, in casa fiat ha sempre subito l’ ombra di ferrari, non poteva essere più veloce e performante, con la quotazione di ferrari in parte svincolata da fca si poteva innalzare di parecchio il marchio. Il modello era audi: dopotutto r8 v10 e gallardo erano strette parenti e mai nessuno ha gridato allo scandalo
 
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Reazioni: Kodiak
#7,439
Questo, per tua informazione....poiché son proprio io che non ne capisce ncazz di motori...prima di scrivere informati, io andavo a memoria...tu manco su documentazione....anzi che accanto a Fiat ho scritto Ferrari....dato che non è per niente vero....vediamo chi ha fatto la figura di non capire ncazz...hallo

Motore FIAT tipo 135C - Dino 2400​

1969 - 1976​




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Note Storiche​


Nel 1969 la FIAT introdusse il motore Dino 2400 cm³ per sostituire il motore Dino 2000. Le modifiche apportate garantirono una maggiore affidabilità e si ottenne anche un motore più adatto all’uso stradale. Tra queste la più rilevante fu l’impiego di un nuovo blocco cilindri in ghisa per risolvere alcune criticità derivanti dagli stress termici rilevati nel precedente modello con blocco cilindri in lega di alluminio. Il nuovo motore 2400 aveva maggiore potenza (da 160 a 180 CV) ed una maggiore coppia massima (da 172 a 216 Nm) disponibile ad un regime di rotazione inferiore (4600 giri/minuto al posto di 6000). Oltre ad equipaggiare le FIAT 2400 Dino spider/coupè e le SEFAC (Ferrari) “Dino 246 GT/GTS, il V6 2400 fu impiegato nella Lancia Stratos che, nelle varie versioni da competizione, riscosse vinse il campionato del mondo rally Gruppo 4 nelle stagioni 1974, 1975 e 1976, riscuotendo molti successi anche a livello europeo e nei singoli campionati nazionali.


Scheda tecnica​

CostruttoreFIAT, Torino, dal 1969 al 1976
Tipo135C.000
Descrizionemotore automobilistico con 6 cilindri a V di 65°, blocco cilindri in ghisa, teste e coppa olio in lega di alluminio
Corsa60 mm
Alesaggio92.5 mm
Cilindrata2419 cm³
Rapporto di compressione9.0
Potenza180 CV a 6600 giri/minuto
Coppia216 Nm a 4600 giri/minuto
Potenza specifica74.4 CV/litro
Sistema di distribuzione2 valvole in testa per cilindro, comandate da due alberi a camme in testa in ogni bancata, azionati da catena doppia ed ingranaggi
Sistema di alimentazionea benzina, con tre carburatori doppio corpo Weber 40 DCNF
Sistema di accensioneuna candela per cilindro alimentata da uno spinterogeno Marelli, con sistema elettronico Dinoplex a scarica capacitiva; ordine di accensione: 1-4-2-5-3-6
Sistema di raffreddamentoa liquido, con pompa centrifuga
Sistema di lubrificazioneforzato, con pompa ad ingranaggi
Frizionemonodisco a secco con comando meccanico tramite cavo Bowden
Cambio di velocitàZF S5-18/3, a 5 rapporti + RM


Applicazioni​

FIAT Dino 2400 (coupé e spider, 1969-1972)

Dino 246 GT e 246 GTS (coupé 2 posti, 1969-1973), con motore e cambio trasversali

Lancia Stratos (coupé 2 posti, 1974-1976), con motore e cambio trasversali
Beh stiamo dicendo che il 2000 era il motore ferrari f2 e che il 2400 fu implementato con il basamento in ghisa per i noti problemi di deformazione nell’ uso quotidiano… non era comunque un motore di cacca come detto, provate a verificare il rapporto cv/lt dell’ epoca…
 
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Reazioni: Kodiak e rickrd
#7,440
Non sono sicuro di cosa significhi "molto molto confortevole" secondo voi.
A casa mia "molto molto confortevole" significa qualcosa di questo genere:
Visualizza allegato 224339

O al limite i sedili MY2019 -> della Tesla model C che sono di una comodità MOSTRUOSA per essere una berlina sportiveggiante.

GLi altri (tutti gli altri!), specie da quando c'è la moda di fare "sportive" pure le Mercedes station wagon, di "confortevole e comodo" hanno abbastanza poco a mio avviso.

Per essere una berlina la trovo comoda, anche se i sedili sportivi "scomodizzano" un pochino per i fianchetti.

Certo non è comoda come un suv (vengo da altri 2 suv coreani) dove sei seduto meno sdraiato e le sospensioni assorbono molto meglio. Ma come berlina sportiva io mi aspettavo mooooolto peggio, sono stato proprio sorpreso quando l'ho provata la prima volta