Io ho cercato di capire meglio la reale frequenza di questo problema. Ho recentemente fatto il tagliando nell' officina di una grossa concessionaria ufficiale che ogni giorno ha sui ponti 4 o 5 tra Stelvio e Giulia, parliamo quindi di una casistica approssimata di circa un migliaio di queste auto che passano da loro ogni anno. Considerando da quanti anni sono usciti questi modelli quindi parliamo di diverse migliaia di veicoli. Loro non hanno mai avuto nemmeno un caso di intervento dovuto alla rottura dei contralberi. Mi ha fatto vedere che ne avevano lì in riparazione due con problemi di bassa pressione olio (casistica più diffusa) , una Giulia con crepa nel quarto cilindro che sostituiva il motore (casistica molto più rara della bassa pressione), ma mai nessuna è entrata da loro con la rottura dei contralberi. Ovviamente non sono una statistica completa ma è innegabile che questo problema del bullone dei contralberi che si svita e fa cadere l' ingranaggio è , seppur certamente presente dati i numerosi casi documentati, non frequente. Il problema più grande è che è imprevedibile e colpisce a caso, in maniera del tutto randomica, anche il più scrupoloso dei proprietari. La difettosità dei motori con bassa pressione olio arriva a casi gravi perchè le prime versioni non avevano indicazione di pressione nell' infotainment e non ci si accorgeva di averla bassa, o se si accendeva saltuariamente la spia si andava avanti per mesi lasciando che le bronzine lentamente si consumassero. Monitorando con attenzione sull' infotainment (o tramite i nuovi dispositivi che permettono di farlo anche sulle pre 2020) è un problema ben gestibile da un utente attento. La crepa nel quarto cilindro è dovuta alle altissime temperature del fap che si trasmettono proprio in quella zona del monoblocco durante le rigenerazioni. Anche qui c'è la soluzione che tra l' altro risolve anche il primo problema dato che senza il gasolio diluito nell' olio quest' ultimo rimane pulito e lubrifica sempre come si deve e soprattutto non distrugge il gommino che continua a lavorare come si deve anche a chilometraggi molto elevati garantendo la pressione corretta. Ormai sono fatti assodati e incontestabili.
Personalmente ora che sono arrivato 90.000 km ho deciso di far effettuare il lavoro di messa in sicurezza della vite dell' ingranaggio ozioso dei contralberi, perchè mentre posso senza dubbio gestire i primi due problemi, nulla è possibile fare per prevenire questo, va solo a fortuna. E siccome sono molto soddisfatto della macchina sotto ogni punto di vista, per handling, estetica, prestazioni (è anche è molto ben accessoriata), ho deciso che la terrò ancora, ma non voglio più avere il pensiero che premendo il pulsante di avviamento mi si inchiodi il motore perchè un operaio non ha messo il frenafiletti sul bulloncino da 6 che tiene quell' ingranaggio.
Voglio solo godermela senza troppi pensieri per il tempo che ancora la terrò, quindi dopo queste valutazioni ho prenotato il lavoro.