Modifica del sensore temperatura motore su alfa 33 1.3 i.e.

bobkelso

Super Alfista
20 Marzo 2008
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Mi ha molto incuriosito il racconto di Iachialfa, che sulla 33 1.3 i.e. ingannava
la centralina motore sostituendo una resistenza da 3300 ohm o poco meno ai terminali
del cablaggio che dovrebbero invece essere collegati al sensore che legge la temperatura
del motore; così faceva credere alla centralina che il motore era più freddo del reale e
faceva arricchire la miscela della benzina per avere qualche cv in più (e si diceva
forse anche aumentare l'anticipo di qualche grado, qui non sono sicuro di come sia
programmata la centralina, cioè se con la temperatura modifichi anche gli anticipi).

Ai fini pratici è un tuning equivalente ad aumentare di un valore percentuale fisso
la pressione della benzina nel regolatore della pressione del sistema di ignezione
o a sostituire gli ignettori con altri che a parità di durata del segnale elettrico
di apertura generato dalla centralina eroghino più portata di benzina,
o montare un chip che alteri le mappature (in questo caso agiscono anche sugli
anticipi per spremere tutto lo spremibile ma ci sono anche lì dei limiti da rispettare
di pochi cv di incremento per non avere battito in testa per troppo anticipo).

Qual'è il limite? che se si arricchisce un po' la miscela all'inizio si guadagna qualche cv
a scapito dei consumi, poi andando oltre i cv non aumentano più (anzi) ma solo i consumi
l'auto si affoga ai bassi giri, le candele si imbrattano, le emissioni vanno alle stelle, etc;
per sfruttare ancora più benzina erogata bisognerebbe lavorare le teste, le valvole,
eventualmente il diametro dei pistoni (o esagerare installando un compressore volumetrico)
per avere anche più aria..

Quindi se non si va a toccare la meccanica dl motore, ci si può aspettare che si possa avere
qualche incremento di blillantezza del motore (a scapito dei consumi ed emissioni) giocando
con l'arricchimento della miscela come verificato da Iachialfa fintantoché questo
incremento è modesto (5-10%??) rispetto al settaggio di fabblica.
Per questo motivo giocare con il sensore di temperatura potrebbe essere sufficiente
ad ottenere tutti risultati ottenibili, ed avere il vantaggio di essere reversibile.

L'altro aspetto interessante di giocare con questo sensore era la possibilità
di usarlo per diganosticare un eventuale malfunzionamento del sistema di ignezione:
se si ha il dubbio che l'auto stia girando leggermente magra o grassa
per un difetto ancora non evidente magari al regolatore di pressione o
al sensore pressione in aspirazione o altro (un difetto nella quantita benziana/aria
per es. di solo 5% dal valore ideale può dare minime incertezze fastidiose nella guida
ma essere difficile da rilevare e indagare in offiica almneno finchè il pezzo guasto non peggiora)
un buon test sarebbe appunto provare ad arricchire o smagrire leggermente la miscela
giocando sul segnale del sensore temperatura e verificare su strada se la guida migliora o peggiora..

Installare direttamente una resistenza da 2500-3300 ohm ai capi del cablaggio destinati
al sensore, escludendolo, è una scelta radicale per avere più blillantezza del motore,
e il collegamento va fatto in maniera tale che le connessioni risultino poi affidabili;
per fare invece dei test su smagrimento e arricchimento andrebbero testati valori
di resistenze inferiori. Allora una installazione più versatile potrebbe essere
utlizzare un potenziometro o comunque un dispositivo con più resistenze tra cui scegliere,
da collegare al cablaggio al posto del sensore, oppure se ci si limita ad ottenere solo
arricchimenti della miscela, collegandolo in serie al sensore.

Incrociando i valori che si vedono sul manuale, su vari siti dedicati alla 33
e sulle specifiche dei sensori di ricambio, si può scrivere una tavola approssimata
con le specifiche del sensore di temperatura del blocco motore (le specifiche sono
le stesse del sensore della temperatura dell'aria in aspirazione ma i sensori non sono
intercambiabili, uno è rifinito all'esterno per lavorare correttamente a contatto
con l'acqua del blocco motore, l'altro dell'aria aspirata):

Temperatura ohm vs resistenza del sensore ai capi del suo connettore
(collegato al cablaggio diretto alla centralina)(es: pag 1865 manuale alfa 33
o pag 2424 manuale tutta ignezione IAW)

-40° 50000 ohm
-10° 9000
-00° 6000
+10° 3800
+15° 3000
+25° 2100
+40° 1200
+60° 500
+80° 330
+90° 240
+100° 160

Guardando i valori si potrebbe provare con valori meno estremi dei 3000ohm
(corrisponde a temperature motore sottozero, come riportato dovrebbe
funzionare ma magari si rischia di imbrattare le candere o che la macchinma
ha incertezze a bassi giriper troppa benzina)
ad es tipo una resistenza da 1000 ohm collegata al posto del sensore
(corrisponde a motore a 40°, la miscela viene arricchita con più moderazione,
che so? 4-7%?, e la macchina dovrebbe girare decentemente anche ai bassi.

Oppure aggiungere in serie al sensore un potenziometro o
uno scatolino con set di resistenze con interruttori.
Aggiungendo un valore di resistenza in serie al sensore si preserva
anche l'utile differenziazione dell'arrichimento tra motore caldo e freddo.
A questo punto ci starebbe bene anche un tratto di cablaggio aggiuntivo,
installabile e rimuovibile al volo, preparato con connettore maschio e femmina
da interporre tra il sensore e il cablaggio dell'auto,
così si evitano falsi contatti e ti porti lo scatolotto nell'abitacolo.
(altro sistema: si preparano 3 cablaggi aggiuntivi con connettore maschi femmina
ognuno con resitenza diversa, da collegare e testare a scelta in serie al sensore)
In base al ragionamento di sopra le resistenze da aggiungere in serie potrebbero andare
da 100 a 1000 omh magari con possibilità di una o più regolazioni intermedie.

Esempio di regolazione fine ottenibile con le resistenze in serie al sensore:
- motore a 90° , aggiungendo 100 ohm la centralina legge 77°,
- motore a 90° , aggiungendo 200 ohm la centralina legge a 65°,
- motore a 90° , aggiungendo 1000 ohm la centralina legge a 39°,
etc..
Il giochino dovrebbe funzionare bene perché da una figura nel manuale pare che la centralina calcola
le curve di iniezione in base a valori continui della temperatura e non a pochi larghi intervalli
(cioè se il segnale del sensore passa da 77° a 82° la centralina già corregge l'arricchimento
modificando i tempi di apertura degli ignettori), oltre che sui valori del sensore temperatura
ari, pressione aria in aspirazione, e sonda lambda quando lavora in "closed loop"
(marcia costante, invece in forte accelerazione credo che la sonda lambda sia ignorata,
funzionamento della centralina "open loop", cioè senza retroregolazione dalla lambda)

Usando resistenze basse si arricchisce solo qualche %, si può fare un tuning fine
che non dovrebbe venir troppo annullato dalla reazione della lambda (in closed loop),
perchè immagino che le curve previste anche considerando la lambda siano differenziate
in base alla temperatura del motore,
e con valori entro “soli” 1000 ohm si è certi di non dare alla centralina dati di temperatura
in contraddizione con le letture del sensore aria, si rimane nei parametri di calcolo previsti.

Da provare per chi è curioso, poi sopra agli interruttori ci mettiamo qualche led,
aggiungiamo il famoso pellicciotto sul volante :grinser005: e via con le esposizioni tuning..

Ps.: tuning fine per tuning fine della carburazione, anche
un regolatore pressione benzina regolabile manualmente avrebbe il suo perchè,
poi alla carburazione gli fai fare quello che pare a te e anche li senza che la
centralina si accorga niente, almeno in accelerazione, quando la centralina lavora "in open loop",
ignorando il segnale della lambda, mentre sul dritto costante agendo sulla regolazione della
pressione della benzian c'è il dubbio che il segnale della lambda potrebbe controregolare
annullando l'effetto, c'è anche da dire che i cv servono in accelerazione e non sul dritto..
In ogni caso giocare sul sensore temperatura mi sembra più preciso e meno dispendioso come spese e tempo..

..benvenuti consigli, correzioni se mi è sfuggita qualche castroneria, idee..son tutto orecchi..:decoccio:
 
Ultima modifica:

vins_84

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Io la ragionerei così: una volta trovata la resistenza giusta da collegare in serie al sensore (es 100ohm) creerei un circuito comandato da un sensore pedale (stile quell del freno) tarato in modo da inserire il contatto quando il pedale è oltre l'80% della corsa... in pratica un overboost casereccio che entri in azione solo spalancando al max (tanto basta aumentare la resistenza del sensore, quindi basta collegarci una resistenza ai capi in modo che vada a sommarsi a quella del sensore)

Lunedì mi fiondo nel negozietto di elettronica del mio paese e prendo qualche resistore :p:p

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bobkelso

Super Alfista
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..Vins sei senza pudore..ogni scusa è buona per infilare in un post
sull'alfetta le parole "spalancando al max" e "overboost" :grinser005:
..non so se questa "addiction" la curi con 2-3cv guadagnati con il sensore temperatura..
..vago dubbio che prima o poi che come "cura" sul lungo periodo servirà
un blocco motore con cilindri più grandi..:lol2:

Mi son venute in mente queste annotazioni, hai visto mai ti tornassero utili:

- sopra ho cannato, 3000 ohm corrispondono a temperatura +15°, non sottozero;
se il sensore viene escluso e si monta una resistenza al suo posto, è un buon valore perchè
permette brillantezza ad alti giri ma anche di avviare la machina senza difficoltà in inverno,
come controindicazioni Iachialfa raccontava se ho capito bene che l'auto viaggiava
troppo ricca e perdeva spunto ai bassi giri, in pratica è un po' come sulle vecchie auto
a carburatore quando si gira con la leva dell'arricchimento ("leva dell'aria") mezza tirata;
raccontava sempre Iachi che sarebbe servito un interruttore che modificasse la resistenza,
diminuendola o ripristinando il sensore, a bassi giri; realizzare un tale circuito,
che interpreti anche il segnale del contagiri, non è banale; all'atto pratico
converrebbe usare valori di compromesso della resistenza, un filo più bassi

- aggiungere una resistenza invece in serie al sensore ha di positivo che
nell'avviamento a freddo in inverno la modifica non comporta problemi,
per la centralina leggere 5000 ohm o 5000+1000 ohm non gli cambia molto,
stima una temperautra simile; invece con il motore in temperatura a 85-90°,
aggiungere per es. 200 o 400 o 1000 ohm, la tempertura corrispondente
stimata dalla centralina cala sensibilmente, dando l'arrricchimento richiesto..

- Vins l'idea dell'interruttore sul pedale (o sui leveraggi del corpo farfallato) è ganza,
salvaguarderebbe consumi e imbrattamento candele, non essendo esperto di elettronica
mi chiedo però se si riesce a realizzare un interruttore che passando da una configurazione
all'altra non lasci per qualche istante un buco nella lettura del segnale..poi magari non da problemi,
ma insomma mi sentirei più tranquillo se l'interruttore agisse su una linea parallela ad un'altra che
invece rimane sempre collegata, e per avere il gioco dei valori giusti sulle resistenze
con le linee arrangiate in questo modo bisogna pensare a un circuito un po' più complicato,

..se c'è qualche elettronico che ci legge con qualche idea :D..

- l'alternativa rimane provare con una resistenza in serie fissa magari di valore non estremo,
per es far credere alla centraline che il motore a 90° stia a 40° o 60° credo non dia grossi
problemi ai bassi o consumi e imbrattamenti spropositati, e magari un paio di cv saltano fuori..

- quanti cv aspettarsi?
il sito dei chip quadratuning, modificando la mappatura, cioè arricchendo la miscela
e anticipando l'accensione sostiene di aggiungere circa 8cv al 1.3 i.e. della 33,
33 1.4 ie, Alfa 33 - Squadra Tuning
però richiede poi di usare solo benzina ad alto numero di ottani per non avere battito in testa;
allora mi aspetterei che usando benzina normale e giocando solo sugli arricchimenti
sia possibile trovare non più di 3-4 cv (che comunque già si sentono alla guida);
perchè in alfa avrebbero lasciato questo margine? credo per trovare un equilibrio tra sportività
(88-90cv su un 1.3 senza variatore di fase e con buona guidabilità anche ai bassi sono già parecchi)
ed emissioni e consumi, inoltre per lasciare un largo margine di sicurezza per non avere battito
in testa su qualche esemplare che uscisse di fabbrica con tolleranze sui settaggi diverse dalla media
o con l'uso di una partita di benzina scadente;

- sarebbe una gallata cannibalizzare da una 33 in demolizione un tratto di cavo con
connettore per il sensore e il corrispondente connettore sul sensore, per realizzare
un breve tratto di cavo inseribile tra cablaggio e sensore senza spelare/tagliare
il cablaggio originario; sospetto che siano connettori standard usati anche
su altri componenti nel vano motore e su altri modelli di auto specie dell'epoca
(o forse questi connetori maschio/feùmmina si possino trovare nuovi in internet o dal ricambista??)
..nel calcolo della resistenza ci sarebbe poi da controllare che connessioni e connettori stessi
non aggiungano abbastanza ohm da dover essere inclusi nel conto ( non credo )..

- considerando che ogni singola auto esce di fabbrica leggermente diversa dalle altre,
e che dopo 20 anni di utilizzo queste differenze possono crescere (basta pensare alla
variabilità di precisione tra i vari sensori e componenti del sistema di ignezione)
la regolazione di fabbrica potrebbe non solo non essere la più favorevole per i cv massimi,
ma neanche essere la migliore come equilibrio in generale, tentare un tuning fine con valori
tra 100 e 1000 Ohm ( a esagerare 2000 ) aggiunti al sensore mi sembra comunque un buon tentativo,
(molto amatoriale rispetto ad una rimappatura vera e propria), se va bene
si potrebbe trovare sia un valore di resistenza con il quale l'auto va meglio sempre a tutti i giri,
in pratica come aver riregolato correttamente l'ignezione, sia anche un valore più estremo
che dia massima potenza in alto a scapito di consumi e prontezza ai bassi, e poi scegliere
a gusti cosa installare..
 

vins_84

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Il motore più grande forse arriverà a breve: raddoppieranno le valvole :D:D.
Domani se riesco provo qualche configurazione.

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Ahahahah :D:D

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Ciao, la modifica la aveva fatta più volte un altro utente, Iachialfa,
ma se leggi i dettagli ci sono anche delle controindicazioni,
guadagni qualcosa agli alti ma perdi ai bassi e consumi di più,
se la tua auto ora ha una buona coppia/ripresa ai bassi,
non modificherei l'arricchimento della benzina previsto di fabbrica..

..io poi vado a carburatori, non ho più una 1.3 IE, idem Vins ha cambiato modello
( gli si sono effettivamente raddoppiate le valvole e anche le ruote motrici :)
 

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