qualità di rendimento con motore a freddo

Dunque sulla spinta, concordo con Melo, ma Rossleemay cosa devi esperimentare?
Cioè se ti può aiutare nei consumi o nelle prestazioni?
ciao
:decoccio:
 
Aggingo anche tutti i diesel...
In effetti il rendimento del Diesel risente maggiormente della temperatura bassa e ciò è dovuto al principio di funzionamento.

Le mie indicazioni erano riferite ai motori a benzina in quanto nonostante mi sforzi, non riesco a considerare un motore Diesel Alfa Romeo..... :aktion086: ;)

Predico bene e razzolo male... ribadisco che una tirata a freddo (non polare) non disintegra un motore. .:blink:.

I miei motori comunque li ho sempre scaldati con cura e come ho detto altre volte, è scaldo anche cambio,telaio e gomme prima di "pretendere" le massime prestazioni... ;)

:decoccio:

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In effetti il rendimento del Diesel risente maggiormente della temperatura bassa e ciò è dovuto al principio di funzionamento.

Le mie indicazioni erano riferite ai motori a benzina in quanto nonostante mi sforzi, non riesco a considerare un motore Diesel Alfa Romeo..... :aktion086: ;)

Predico bene e razzolo male... ribadisco che una tirata a freddo (non polare) non disintegra un motore. .:blink:.

I miei motori comunque li ho sempre scaldati con cura e come ho detto altre volte, è scaldo anche cambio,telaio e gomme prima di "pretendere" le massime prestazioni... ;)

:decoccio:

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Concordo e nel benificio del dubbio è sempre meglio scaldarla : good . :
 
beh che dire...
scusatemi l'assenza ma ho avuto problemi con il pc.
quindi da come ho capito...ad una certa temperatura (a parte il discorso del liquido di raffreddamento) i diversi materiali del motore si dilatano prima o dopo danneggiando nel tempo gli organi.
ma se un motore ad esempio come quello della 75...fatto tutto di alluminio...
il discorso è uguale???
 
beh che dire...
scusatemi l'assenza ma ho avuto problemi con il pc.
quindi da come ho capito...ad una certa temperatura (a parte il discorso del liquido di raffreddamento) i diversi materiali del motore si dilatano prima o dopo danneggiando nel tempo gli organi.
ma se un motore ad esempio come quello della 75...fatto tutto di alluminio...
il discorso è uguale???
Un motore è costituito da più materiali eteogenei, ad esempio i pistoni in genere sono in lega di alluminio e le fasce elastiche in acciaio, i cilindri sono in ghisa....

La testata è in lega d'alluminio, il basamento è in ghisa, la coppa olio è in alluminio.... ;)

:decoccio:

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Un motore è costituito da più materiali eteogenei, ad esempio i pistoni in genere sono in lega di alluminio e le fasce elastiche in acciaio, i cilindri sono in ghisa....

La testata è in lega d'alluminio, il basamento è in ghisa, la coppa olio è in alluminio.... ;)

E che è una caldaia.:smiley_029:.in ghisa.:smiley_001:.si forse 50 anni fa..:confused:
I motori moderni sono tutti o quasi in lega di alluminio, a causa della ridotta densità e della buona conduttività termica.
I pistoni sono anch'essi in lega alluminio silicio (AlSi) dove maggiore è il contenuto di silicio, minore è la dilatazione termica e l'usura..tralascio i vari trattamenti/rivestimenti che può subire..
Le fasce elastiche ce ne sono di diversi tipi..comunque sono fabbricate di ghisa o in ghisa bonificata, Solo quelle sottoposte ad elevate sollecitazioni sono in ghisa sferoidale o acciaio fortemente legato.
La testata, il basamento, la coppa dell'olio..tutto in lega dall' Al
tutto ciò prodotto tramite colata in conchiglia o colata a bassa pressione.
Solo i manovellismi cioè biella, albero motore, assi a cammes sono prodotti in acciaio da bonifica legato e forgiato per stampaggio.

Per quanto riguarda a motore freddo e durante la fase di riscaldamento, dato che come avrete capito il motore essendo dall' Al si scalda velocemente, il "problema" vero e proprio sono i gas di scarico, perchè il catalizzatore ha un range di temperatura ottimale di lavoro compresa tra 400° e 800°, e attiva una conversione delle sostanze tossiche efficace soltanto a partire da 250°; risulta quindi necessario abbreviare al massimo il tempo di riscaldamento o comunque la produzione di sostanze tossiche.
Ecco il perchè del sistema dell' aria secondaria (SAS) che consiste nel convogliare aria nel collettore di scarico a monte del catalizzatore.
Ricordo che il consumo, la potenza e la composizione dei gas di scarico motore dipendono essenzialmente dal rapporto della miscela aria-carburante nelle diverse condizioni di funzionamento.
 
Ultima modifica:
E che è una caldaia.:smiley_029:.in ghisa.:smiley_001:.si forse 50 anni fa..:confused:
Che io sappia il TS non ha 50 anni ma ha il basamento in ghisa...

I motori moderni sono tutti o quasi in lega di alluminio, a causa della ridotta densità e della buona conduttività termica.
A me risulta che il basamento, per ragioni economiche sia spesso in ghisa...

Per quanto riguarda a motore freddo e durante la fase di riscaldamento, dato che come avrete capito il motore essendo dall' Al si scalda velocemente, il "problema" vero e proprio sono i gas di scarico, perchè il catalizzatore ha un range di temperatura ottimale di lavoro compresa tra 400° e 800°, e attiva una conversione delle sostanze tossiche efficace soltanto a partire da 250°; risulta quindi necessario abbreviare al massimo il tempo di riscaldamento o comunque la produzione di sostanze tossiche.
Correggimi se sbaglio... stai dicendo che è inutile aspettare che il motore sia caldo per chiedere le massime prestazioni, tanto i coefficienti di dilatazione sono tutti uguali... :confused:
"Tirando" a freddo l'unico problema è l'aumento delle emissioni inquinanti?

Ecco il perchè del sistema dell' aria secondaria (SAS) che consiste nel convogliare aria nel collettore di scarico a monte del catalizzatore.
Purtroppo non conosco il sistema, ti spiacerebbe spiegarne meglio il funzionamento?


:decoccio:

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Ultima modifica:
E che è una caldaia.:smiley_029:.in ghisa.:smiley_001:.si forse 50 anni fa..:confused:
I motori moderni sono tutti o quasi in lega di alluminio, a causa della ridotta densità e della buona conduttività termica.
I pistoni sono anch'essi in lega alluminio silicio (AlSi) dove maggiore è il contenuto di silicio, minore è la dilatazione termica e l'usura..tralascio i vari trattamenti/rivestimenti che può subire..
Le fasce elastiche ce ne sono di diversi tipi..comunque sono fabbricate di ghisa o in ghisa bonificata, Solo quelle sottoposte ad elevate sollecitazioni sono in ghisa sferoidale o acciaio fortemente legato.
La testata, il basamento, la coppa dell'olio..tutto in lega dall' Al
tutto ciò prodotto tramite colata in conchiglia o colata a bassa pressione.
Solo i manovellismi cioè biella, albero motore, assi a cammes sono prodotti in acciaio da bonifica legato e forgiato per stampaggio.

Per quanto riguarda a motore freddo e durante la fase di riscaldamento, dato che come avrete capito il motore essendo dall' Al si scalda velocemente, il "problema" vero e proprio sono i gas di scarico, perchè il catalizzatore ha un range di temperatura ottimale di lavoro compresa tra 400° e 800°, e attiva una conversione delle sostanze tossiche efficace soltanto a partire da 250°; risulta quindi necessario abbreviare al massimo il tempo di riscaldamento o comunque la produzione di sostanze tossiche.
Ecco il perchè del sistema dell' aria secondaria (SAS) che consiste nel convogliare aria nel collettore di scarico a monte del catalizzatore.
Ricordo che il consumo, la potenza e la composizione dei gas di scarico motore dipendono essenzialmente dal rapporto della miscela aria-carburante nelle diverse condizioni di funzionamento.


Vorrei capire, la parte che ho sottolineato in rosso, che cosa c'entra con il fatto delle prestazioni che il motore ha a freddo.....:D

Quello lì è uno stratagemma che FERRARI e qualche auto sportiva usa per "correggere" in un certo senso le emissioni inquinanti (CO e HC ) a freddo e ad alto numero di giri....


In ogni caso se rispetto a 50anni fa le prestazioni dei materiali utilizzati sono migliorate.....è sempre opportuno fare riscaldare bene il motore, mai fare tirate a freddo, anche quando la temperatura del liquido è a regime, ma aspettare sempre un pochetto di più.....: good . :
 

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