Rumore rotolamento ruote..

Perché mai invertire gli pneumatici? Comunque, quale modello di Pirelli consigli?
Lo ha spiegato bene l’amico M@urizio. Ogni pneumatico prende l’impronta durante la sua percorrenza. Spostandolo é obbligato a lavorare in maniera diversa rispetto alla forma che ha assunto nei chilometri di utilizzo. Questo comporta problemi di deriva e rumorosità.
Per far durare di più gli pneumatici, basta controllare spesso la pressione. Nel periodo invernale va aumentata di 0,2bar rispetto ai valori medi indicati
 
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I LUM non vengono aggiornati. Queste indicazioni andavano bene per auto di 30 anni fa.
Ma l’inversione serve a uniformare l’usura e prolungare la vita del treno di gomme.

Secondo me nelle auto da famiglia a trazione anteriore per come le utilizziamo tutti i giorni l'inversione ha ben poco effetto sulla guida.
Quindi meglio prolungarne la vita media e ridurre i costi.
 
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Lo ha spiegato bene l’amico M@urizio. Ogni pneumatico prende l’impronta durante la sua percorrenza. Spostandolo é obbligato a lavorare in maniera diversa rispetto alla forma che ha assunto nei chilometri di utilizzo. Questo comporta problemi di deriva e rumorosità.
Per far durare di più gli pneumatici, basta controllare spesso la pressione. Nel periodo invernale va aumentata di 0,2bar rispetto ai valori medi indicati
Ok, ma tu mi consigli le Pirelli. Quale modello?
 
Ma l’inversione serve a uniformare l’usura e prolungare la vita del treno di gomme.

Secondo me nelle auto da famiglia a trazione anteriore per come le utilizziamo tutti i giorni l'inversione ha ben poco effetto sulla guida.
Quindi meglio prolungarne la vita media e ridurre i costi.
Quando modifichi l’impronta comprometti anche la sicurezza. Nelle manovre di emergenza gli pneumatici hanno reazione diversa se sono stati spostati.
Non vedo il senso, per recuperare qualche migliaio di chilometri (teorici). Se si controlla costantemente la pressione gli pneumatici durano di più senza compromettere stabilità, rumorosità e sicurezza.

Anche le diverse pressioni sugli assi hanno la funzione di adattare al meglio il lavoro degli pneumatici e quindi anche il loro consumo.
É la mancanza di attenzione al controllo periodico delle pressioni che usurano precocemente gli pneumatici e non le inversioni ad allungarne la vita
 
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Quando modifichi l’impronta comprometti anche la sicurezza. Nelle manovre di emergenza gli pneumatici hanno reazione diversa se sono stati spostati.
Non vedo il senso, per recuperare qualche migliaio di chilometri (teorici). Se si controlla costantemente la pressione gli pneumatici durano di più senza compromettere stabilità, rumorosità e sicurezza.

Anche le diverse pressioni sugli assi hanno la funzione di adattare al meglio il lavoro degli pneumatici e quindi anche il loro consumo.
É la mancanza di attenzione al controllo periodico delle pressioni che usurano precocemente gli pneumatici e non le inversioni ad allungarne la vita

@VURT
Ma quello che scrivi deriva da qualche studio, oppure da esperienze personali e sensazioni?

Perché gli effetti di cui scrivi (p.es. deriva e rumorosità) sono minimi e durano solo poche centinaia di chilometri. Senza contare che la stragrande maggioranza degli utenti non si accorge neanche se viaggia con le ruote sgonfie o troppo gonfie.

Inoltre io non ho trovato alcuna evidenza tecnica o normativa che indichi un peggioramento della sicurezza dovuto alla rotazione, se fatta correttamente (se la trovi sono ben felice di studiarmela).

Al contrario: Tutte le case (Michelin, Continental, Bridgestone, Goodyear) raccomandano la rotazione per mantenere comportamento omogeneo. NHTSA e Tire Industry Association la considerano best practice.

Giusto un link a titolo di esempio:

 
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@VURT
Ma quello che scrivi deriva da qualche studio, oppure da esperienze personali e sensazioni?

Perché gli effetti di cui scrivi (p.es. deriva e rumorosità) sono minimi e durano solo poche centinaia di chilometri. Senza contare che la stragrande maggioranza degli utenti non si accorge neanche se viaggia con le ruote sgonfie o troppo gonfie.

Inoltre io non ho trovato alcuna evidenza tecnica o normativa che indichi un peggioramento della sicurezza dovuto alla rotazione, se fatta correttamente (se la trovi sono ben felice di studiarmela).

Al contrario: Tutte le case (Michelin, Continental, Bridgestone, Goodyear) raccomandano la rotazione per mantenere comportamento omogeneo. NHTSA e Tire Industry Association la considerano best practice.

Giusto un link a titolo di esempio:

Le case ti consigliano di invertire gli pneumatici per allungane la vita (tutto teorico perché non ci sono studi). Non c’è bisogno di studi per sapere che un pneumatico assume la forma specifica del punto in cui si trova.
Infatti esistono le equilibratrici che leggono la forma del battistrada proprio per evitare o risolvere problemi di deriva.

Sul lum della mia auto è consigliata l’inversione pur avendo le ruote differenziate e quindi impossibile da effettuare.

Il mio è un consiglio che ha lo stesso valore del consiglio delle case. Poi, ognuno fa come meglio crede.
 
Le case ti consigliano di invertire gli pneumatici per allungane la vita (tutto teorico perché non ci sono studi). Non c’è bisogno di studi per sapere che un pneumatico assume la forma specifica del punto in cui si trova.
Infatti esistono le equilibratrici che leggono la forma del battistrada proprio per evitare o risolvere problemi di deriva.

Sul lum della mia auto è consigliata l’inversione pur avendo le ruote differenziate e quindi impossibile da effettuare.

Il mio è un consiglio che ha lo stesso valore del consiglio delle case. Poi, ognuno fa come meglio crede.

Gli studi ci sono, p.es. Zhou et al. – “Effect of off‑the‑road tyre rotation practices on tyre life: a case study”.

Il fatto alla base è che la rotazione riduce l'usura irregolare, ed è l'usura irregolare che spesso causa vari problemi.

Detto questo, e fermo restando che le case produttrici e varie organizzazioni (p.es. NHTSA) raccomandano l'inversione, ho trovato anche questo articolo che dice una cosa differente.
Non ti so dire quanto sia affidabile, non conosco la fonte, ma mi sembrava corretto riportarlo.

 
Gli studi ci sono, p.es. Zhou et al. – “Effect of off‑the‑road tyre rotation practices on tyre life: a case study”.

Il fatto alla base è che la rotazione riduce l'usura irregolare, ed è l'usura irregolare che spesso causa vari problemi.

Detto questo, e fermo restando che le case produttrici e varie organizzazioni (p.es. NHTSA) raccomandano l'inversione, ho trovato anche questo articolo che dice una cosa differente.
Non ti so dire quanto sia affidabile, non conosco la fonte, ma mi sembrava corretto riportarlo.

Se una vettura ha una usura irregolare vuol dire che c’è un problema di assetto oppure gli pneumatici hanno fatto tanti chilometri con pressione o troppo bassa o troppo alta. Correggere il consumo irregolare con l’inversione, senza intervenire sulla causa, é ancora peggio.
Gli stufi a cui ti riferisci sui benefici lasciano il tempo che trovano. Ci sono molte variabili che ne annullano l’eventuale effetto positivo.
Infatti hai trovato anche scuole di pensione che vanno nella direzione opposta.

Quando ti ho detto che i lum non sono aggiornati, mi riferivo a questo che dice l’articolo:

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Ultima modifica:
@VURT
Ma quello che scrivi deriva da qualche studio, oppure da esperienze personali e sensazioni?

Perché gli effetti di cui scrivi (p.es. deriva e rumorosità) sono minimi e durano solo poche centinaia di chilometri. Senza contare che la stragrande maggioranza degli utenti non si accorge neanche se viaggia con le ruote sgonfie o troppo gonfie.

Inoltre io non ho trovato alcuna evidenza tecnica o normativa che indichi un peggioramento della sicurezza dovuto alla rotazione, se fatta correttamente (se la trovi sono ben felice di studiarmela).

Al contrario: Tutte le case (Michelin, Continental, Bridgestone, Goodyear) raccomandano la rotazione per mantenere comportamento omogeneo. NHTSA e Tire Industry Association la considerano best practice.

Giusto un link a titolo di esempio:

Non discutere se è meglio o no invertire gli pneumatici, perchè si arriva allo scontro fisico :cool: . Il meccanico a me ha detto di invertire gli pneumatici. Il gommista quando ho montato le gomme mi ha detto di ripassare dopo 10.000 km per l'inversione il LUM dice che le gomme vanno invertite. A me basta questo per ritenere opportuna l'inversione. Se poi uno ha un'auto come la mia precedente Volvo S60, dove le anteriori duravano meno della metà delle posteriori, e decide di non invertire le gomme, deve essere disposto a spendere molto dato che dovrà buttare le posteriori quando queste sono ancora al 60% o più, perchè se è così attento alla variazione di assetto a causa dell'inversione delle gomme di sicuro non vorrà montare due gomme nuove sull'anteriore e tenerne 2 vecchie sul posteriore. Poi se parliamo di Giulia, si potrebbe anche evitare l'inversione dato che il consumo è abbastanza uniforme (con maggior consumo dell'anteriore).
P.S. Il consumo disomogeneo delle gomme della Volvo non dipendeva dalla pressione errata, perchè ho sempre avuto un controllo maniacale della pressione, tant'è che oltre al controllo periodico, adeguo la pressione alle diverse marche/modelli di pneumatici che monto.
 
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Se una vettura ha una usura irregolare vuol dire che c’è un problema di assetto oppure gli pneumatici hanno fatto tanti chilometri con pressione o troppo bassa o troppo alta. Correggere il consumo irregolare con l’inversione, senza intervenire sulla causa, é ancora peggio.
Gli stufi a cui ti riferisci sui benefici lasciano il tempo che trovano. Ci sono molte variabili che ne annullano l’eventuale effetto positivo.
Infatti hai trovato anche scuole di pensione che vanno nella direzione opposta.

Quando ti ho detto che i lum non sono aggiornati, mi riferivo a questo che dice l’articolo:

Visualizza allegato 302331

Perdonami, ho scritto irregolare ma intendevo non uniforme, che è inevitabile tra le ruote anteriori e posteriori.

Poiché mi piace tenere la mente aperta, ho riportato anche l'articolo che hai visto.

Tuttavia mi fido maggiormente dei principali produttori di pneumatici e delle organizzazioni di sicurezza, le quali sostanzialmente dicono che:
- I pneumatici migliori vanno sempre al posteriore;
- La rotazione è consigliata se fatta nei tempi giusti (differenza minore di 2mm tra i battistrada ant/post e se non ci sono usure anomale).
 

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