(Sondaggio) Motore elettrico come locomozione

Discussione in 'Ecologia' iniziata da andrea-cesenat, 23 Dicembre 2018.

?

Funzionerà il motore elettrico come scomessa per ridurre il CO²?

  1. Sì, funziona

    14.3%
  2. È ancora acerbo come progetto e ci vorrà ancora tempo

    17.9%
  3. Si sposta solo l'inquinamento dalle città alle centrali elettriche in periferia

    35.7%
  4. Il progetto per sostenere l'ecosistema, gli manca ancora un pezzo nel ciclo per chiudere il cerchio

    28.6%
  5. Non so

    3.6%
  6. Non cambia nulla

    0 valutazioni
    0.0%
  1. Sembra lontana però arriverà, io mi ricordo quando dicevano nel 2000 finisce il mondo ....sia siamo nel '18 con i nostri casini, sicché arriva, eccome arriva...
     
  2. In Francia la politica volta spingere l’elettrico a sfavore dei carburanti attualmente ha già prodotto 10 morti per le proteste...va bene togliere l’inquinamento circoscritto nelle città ma se il passaggio a queste tecnologie porterà un calo del lavoro forse non è detto che il bene sarà così migliore del male, i semilavorati (e non solo) arriveranno tutti dalla Cina.
    Già, purtroppo il tempo è tiranno.
     
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  3. Credo che il governo francese fosse intenzionato a fare cassa più che a spingere l'elettrico.
    Invece è storicamente provato che con l'ingresso di nuove tecnologie, i posti di lavoro "globalmente" aumentano. Lo scotto è che i nuovi posti di lavoro che richiederanno una professionalità diversa e non è detto che questa di trovi in Italia. Per restare al passo bisogna investire in formazione e training.

    La Cina? Mentre noi (Europei) ci arrovelliamo con l'ecologia... loro ci hanno già asfaltati. Problema risolto :(
     
  4. Che i posti di lavoro possano crescere è ancora tutto da provare mentre la perdita di forza lavoro è sicura, il motore elettrico è composto da centinaia parti in meno di un motore endotermico che verrebero prodotte in massima parte in Cina in quanto terre rare e cobalto sono in mano loro; io conto come minimo 3 stabilimenti che assemblano motori qui in Italia, senza contare almeno una fonderia di alluminio e tutte le piccole e grandi realtà che producono gli ingranaggi, i cambi, i pistoni, gli alberi motore, le valvole, gli attuatori, aspirazione dell’aria, ecc, ecc, ecc. In cambio di tutto questo cosa rimarrebbe? La costruzione di una scatola di alluminio dove contenere il motore, la costruzione dell’albero motore e l’assemblaggio dei magneti e degli avvolgimenti.
    Ci sarà spazio al massimo per la produzione degli inverter, ma le schede elettroniche non si producono sicuramente a mano e i componenti da dove arrivano?
    Si può investire in formazione e training, partendo dal presupposto che non devono essere specati come si è fatto spesso in Italia...ma per fare cosa?
    Senza dubbio ci sarà spazio per chi si occupa di software ed elettronica, anche il lavoro dei meccanici dovrà cambiare e probabilmente il settore dell’assistenza sarà quello che perderà di meno, preso tra aggiornamenti software e sensoristica Adas; quello dell’assistenza alla guida sarebbe però un settore svincolato dall’elettrico, è probabile che venga spinto molto proprio per compensare i cali di lavoro in altri settori, anzi, tra infrastrutture e sensoristica darà sicuramente più lavoro rispetto alla parte di movimentazione.

    Già la Cina, è facile vincere con i dazi a zero in esportazione e le importazioni contingentate (a noi bloccano pure le importazioni di prodotti alimentari perché non le ritengono sicure!!) ma l’Europa lascia fare...in generale ritengo che molta spinta verso l’elettrico arriva proprio da lì, dove hanno know how, materie prime e stabilimenti pronti, tanto che pure la Germania è rimasta impreparata e la Merkel ha promesso sovvenzioni solo negli ultimi mesi.



    Rinnovo anche qui i miei auguri di Buon Natale
     
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  5. La Cina è lì che aspetta..
     
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  6. #26reaction84,25 Dicembre 2018
    Ultima modifica: 25 Dicembre 2018
    Ok
    Se tutto il popolo fosse coeso potrebbe mandare al collasso l'intero mondo auto ma ovviamente non conviene anche io lavoro nel settore auto, forzarci però a certe scelte è una vergogna, usare la scusa dell'inquinamento ancora di più il diesel di oggi in Europa ha un successo enorme.
     
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  7. Decidano pure bisogna vedere se tutto il resto sarà all' altezza
     
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  8. Si parla di elettrico ma fuori ot I discrezione. Che per alfa arriverà tornado un sei cilindri in linea per alfa gtv.. Vedremo
     
  9. Per me avrebbe piu senso cosi com'è a oggi una locomozione elettronica appoggiata da un endotermico (ibrido) perché altrimenti saremmo sempre al palo per ricaricare..
    O mettiamo un pannello solare per vetri dietro anziché farli oscurati e nel tetto, almeno quando è in sosta si carica

    Mi ricorda l'Alfa C6
     
  10. Sono molto d'accordo.
    Hai citato la parola magica "SOFTWARE" se saremo svegli abbastanza potremo diventare un polo di attrazione per lo sviluppo, la manutenzione e gestione di tali sistemi.

    A mio avviso, il motivo di calo delle vendite Alfa Romeo è solo ed esclusivamente legato al fatto che l'Infotainment è di vecchia generazione. Come si fa a preferire una XC60 ad una Stelvio? Semplice la prima ha un pseudo ipad con una miriade di funzioni e sembra di stare su un'astronave. Che piaccia o no all'utente medio questo importa molto più che la guida sportiva.

    Stessa cosa vale per IBRIDO ed ELETTRICO. Quasi tutte (se non tutte) le altre case automobilistiche hanno auto almeno ibride o stanno investendo su quel settore. FCA = non pervenuta!
    Non che questo sia un male visto che potrà sfruttare le esperienze degli altri, però nel breve periodo ne paghi lo scotto.

    Non so se la spinta all'elettrico venga dalla Cina, credo che venga più dall'idea di rispettare gli accordi di Parigi. La Cina è uno dei mercati più importanti per i modelli premium delle case Tedesche (e non solo) che come si diceva prima non sono ancora pronte al 100%.
    Però se si cominceranno a installare colonnine da 450KW che in 3 minuti ti ricaricano x100KM, vorrà dire che nel tempo di bere un caffè si potrà ripartire con 400KM di ulteriore autonomia.

    Per concludere se "in medio stat virtus" allora la scelta ibrida è la più azzeccata.
     
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