Avvio difficoltoso sulla 33 Boxer a carb. - Valvola che si trova in aspirazione

Discussione in 'Boxer Carburatori' iniziata da Boxer91, 8 Gennaio 2014.

  1. …ho letto un po in giro e per la carburazione ottimale dicono che le emissioni di CO dovrebbero essere intorno ai 3,5% ( vero?) se cosi fosse in base all'immagine postata prima io avrei tali emissioni a 1,9% , che vuol dire? Troppo grassa , troppo magra? Poi ho visto che sui doppi carburatori ho in totale 4 viti , 2 per ogni carburatore poste in alto quasi al livello del filtro dell'aria , grosse ottonate ,sarebbero quelle in tal caso le viti su cui intervenire? lo so sono un rompi scatole ma che ci volete fare la voglia di sapere , di sistemare e averla "perfetta" é troppa :D
     
  2. sulle emmissioni di CO e CO² metti in conto che se vai sul grasso di benzina, impennano i valori, mentre se stai sul magro calano drasticamente, però è anche vero che sì le emmissioni calano, ma ti cala anche il rendimento del motore e ti ritrovi che consumi di più, poi se tendi ad andare troppo sul magro bisogna anche ritardare le fasatura d'accensione.

    Il carburatore bicorpo ha quei 4 viti ottonate a regolare, io col calibro cercavo sempre di portarle alla stessa altezza e come riferimento usavo il foro della vite, dopo vedi anche come si comporta, accencione inclusa e controlli anche i consumi.
     
  3. #73Boxer91,17 Febbraio 2014
    Ultima modifica: 17 Febbraio 2014
    Ma quindi io con quelle emissioni di CO e CO2 sapete dirmi se ce l'ho grassa oppure magra?

    Io ho fatto questa foto :

    foto Avvio difficoltoso sulla 33 Boxer a carb. - Valvola che si trova in aspirazione - 1

    Una delle viti di regolazione è quella grossa a taglio ottonata posta al lato dei tubicini neri? Perche di quelle ce ne sono due da un carburatore e due sull'altro .Grazie

    Ho trovato poi su internet una foto di un carburatore dell'alfa 33 , ora se volessi provare a ingrassare o dimagrire , non so dai valori che ho se la mia miscela è troppo grassa o troppo magra , su quali viti devo agire senza fare danni e disallineare i carburatori? ma solo agendo su aria e miscela?

    foto Avvio difficoltoso sulla 33 Boxer a carb. - Valvola che si trova in aspirazione - 2

    Grazie ancora
     
  4. ti ho messo il numero 1 sui registri dei aghi

    foto Avvio difficoltoso sulla 33 Boxer a carb. - Valvola che si trova in aspirazione - 3
     
  5. Ciao Andrea grazie mille , ma scusa l'ignoranza cosa vuol dire il registro dei aghi? :(
     
  6. la registrazione degli aghi s'intende in un carburatore che deve lavorare in depressione e a secondo del sottovuoto che si crea dall'ago fuori esce la benzina e con quel registro regoli la quantità, infatti il carburatore è un miscelatore meccanico e preciso a secondo della pressione atmosferica infatti se ci farai caso in inverno ti parte in un modo e in estate ti parte in un'altro oltre al minimo che anche questo è meteoropatico con la stagione :D
    Usala e scoprila così potrai constatare anche te, io mediamente ci facevo due regististrazioni l'anno sulle mie, i registri se li sviti apri ingrassando, se li avviti rendi magro la miscela.
     
  7. #77bobkelso,18 Febbraio 2014
    Ultima modifica: 18 Febbraio 2014
    Ciao, prima che agisci ti metto un po' in guardia.

    I valori CO che hai postato sono ottimi (se misurati correttamente,
    a volte con le vecchie alfa se sono un po' grasse, il revisionatore
    chiude un'occhio e forza leggermente la prova, conscio che questi valori
    misurati influenzano principalmente i bassi giri e meno l'uso dell'auto in generale)
    considera che 3,5% a 1000giri è il limite massimo accettato in sede di revisione
    sulle auto Euro 0 immatricolate dopo il 1986, qui ci sono i limiti (vedi seconda tabella):

    C.S.R.P.A.D. - Centro Superiore Ricerche e Prove Autoveicoli e Dispositivi

    Quando il carburatore o il motore sono usurati o con problemi sulle auto storiche
    capita che si fa fatica a stare dentro il limite e il meccanico regola appositamente
    la carburazione più magra (stringe un po' le viti dell'arricchimento del minimo)
    per riuscire a passare la revisione anche se così fa andare male il motore;
    (un mio amico con una Kadett fine anni 80 a carburatori a posto di motore
    ma non di carburatore faticava a passare anche con le viti completamente serrate)
    quando la macchina è a posto invece la regolazione che fa andare bene l'auto
    su strada è la stessa che permette anche di rispettare il limite nel test alla revisione.

    Ad occhio la tua auto sembra ben carburata (non troppo grassa, sennò stavi a 3-4% CO),
    per cui attenzione che se decidi di muovere quelle viti potresti allontanarti da questa regolazione,
    se vuoi fare la prova dovresti contare con precisione i giri che modifichi di ogni vite
    (le 4 viti indicate da Andrea), anche le frazioni di giro osservando la rotazione del
    manico del cacciavite, (il motore sente anche 1/2 o 1/4 di giro) e segnarle su un foglietto,
    per poter eventualmente rimetterle com'erano prima, e muovere di una stessa frazione di giro tutte e 4.

    - queste viti si riesce a regolarle correttamente solo dopo che la bancata dx e sx
    sono state bilanciate tra loro (2 regolini orizzontali sui leveraggi dei carburatori),
    in pratica il motore non deve traballare al minimo o vibrare in accelerazione;
    per questa bilanciatura servono i vacuometri, o l'orecchio, o gli spessimetri,
    per misurare l'apertura delle farfalle dx e sx e metterle a pari;
    dopo la bilanciatura si fa anche una prima regolazione del minimo
    (altri 2 regolini verticali sui leveraggi), anche qui vanno bilanciati in modo che
    il motore non deve vibrare al minimo; il difficile è che giocando con i regolini
    del minimo si può mascherare una non corretta regolazione del bilanciamento
    dx e sx, cioè il motore non vibra al minimo (con i regolini del minimo hai l'apertura
    minima delle farfalle resa uguale a dx e sx) ma rimane ruvido in accelerazione
    (aprendo le farfalle si vede che a parte quando non sono appoggiate sul regolino del minimo,
    farfalle bancata dx e sx non sono a pari), per questo si inizia prima dalla regolazione dx e sx
    (e farla ad orecchio senza gli strumenti citati sopra è complicato, in pratica ci si può provare
    mettendosi senza fretta a cofano aperto e cacciavite per i registri,
    dando dei colpetti di gas a mano ai leveraggi dei carburatori e ascoltando/guardando
    le vibrazioni del blocco motore quando accelera, finche non accelera "rotondo");
    diciamo che la tua sia già a posto, regolata bene da un meccanico e nel dubbio sconsiglio
    di toccare i 4 regolini dei leveraggi, tanto non credo influenzino il problema di avviamento
    a caldo e spiegare via forum è un po' incasinato (vedi anche link più sotto sui vari passaggi)

    - come dice Andrea, se avviti le 4 viti smagrisci, se sviti arricchisci,
    questa regolazione influenza molto il minimo e un po' i bassi giri e
    quasi niente gli alti giri (il grosso della carburazione lo decidono poi
    i calibri dei "getti", delle viti forate calibrate interne che sono stati decisi
    in fabbrica e non vanno cambiati se non per importanti elaborazioni)

    - puoi provare a smagrire mezzo giro o arricchire mezzo giro,
    di più andrai probabilmente lontano dall'ottimale;
    > se dopo un'accelerata in folle il motore tende a decelerare lentamente sei troppo magro,
    il motore è bello nervoso ai bassi ma fai fatica a mettere le marce (rimane accelerato a lungo)
    e alla lunga rischi danni alle sedi valvole (aumentano parecchio le temperature);
    > se dal minimo il motore tende ad accelerare troppo pigramente sei troppo grasso;
    questa prova non so se ti risolve il problema dell'avviamento, però potrebbe
    servirti in estate per aggiustarela carburazione

    - i meccanici invece di muoversi mezzo giro preferiscono rifare la regolazione da zero:
    prima prendono nota della posizione iniziale delle viti con cui trovano l'auto,
    avvitano (smagriscono) fino a fondo corsa (chiudono tutto, mi raccomando senza forzare)
    contando quanti giri ci sono voluti per sapere come era regolata l'auto inizialmente
    (es. viti aperte 3 giri) e poi risvitano progressivamente le viti di uno stesso numero di giri
    (in pratica le svitano di 2/2,5 giri e poi aumentano progressivamente di mezzo giro alla volta);
    questo serve anche a controllare che la 4 viti siano svitate tutte degli stessi giri
    (se i 4 cilindri e i carburatori sono meccanicamente tutti in buone condizioni
    la carburazione in pratica è la stessa per tutti e 4); man mano che sviti le viti il motore
    al minimo prende più giri, quando smette di prendere giri e anzi calano hai passato
    la regolazione giusta, ristringi le viti mezzo giro e dovrebbe essere la regolazione giusta;
    per rifinire a 1/4 di giro senza misuratore CO è difficile, puoi provare le prove
    citate sopra sulle accelerazioni o la reattività nella prova su strada
    (ad esempio la ripresa in 4 o 5 da 1500 giri cronometro alla mano,
    o gli scoppiettii nei collettori in decelerazione che da normale borbottio
    diventano eccessivi)

    - il sistema di Andrea (misurare con il calibro quanto sono incassate le viti
    nella sede) non lo conoscevo ma mi sembra valido quanto il contare i giri;
    ora non ricordo il valore preciso, ma convenzionalmente i carburatori sono costruiti
    in modo tale che la regolazione delle viti corretta su un motore a posto sia vicina
    ad un valore standard simile per tutti, del tipo viti svitate di 3 o 3,5 giri a partire dal tutto avvitato..

    - come curiosità, per fare la regolazione fine vite per vite (es un cilindro con 1/4 di giro in più di un altro)
    il manuale alfa prevede di misurare il CO all'uscita di ogni cilindro montando delle apposite piastre
    tra il motore e i collettori, un lavoro considerevole; il mio meccanico invece
    dopo che a trovato la regolazione delle 4 viti prova a muoverle un poco una alla volta
    per vedere se il motore è più "rotondo" o prende ancora qualche giro al minimo,
    ma ci vuole il suo "orecchio" affinato dall'esperienza; nella pratica le 4 viti girate
    tutte uguali vanno più che bene, anche perchè la regolazione fine va a farsi
    benedire (andrebbe aggiornata) ogni volta che cambia temperatura, umidità,
    altitudine e noi non stiamo andando a fare una gara in pista..

    - qui facevo cenno anche ai regolini dei leveraggi (ma ripensandoci è criminale da parte
    mia invitare utenti alle prime esperienze con i carburatori a metterci le mani,
    perchè una volta starati poi tocca andare dal meccanico a farli rimettere a posto,
    occhio se ci mettete mano segnate con cura ogni modifica per poter tornere indietro :)
    https://forum.clubalfa.it/boxer-car...uratori-minimo-rendimento-da-controllare.html

    - non è il tuo caso, ma quando l'auto inizia ad avere molti km (tipo il mio primo motore
    sulla VL che era stato tenuto parecchio male) valvole e cilindri possono non essere
    più perfettamente simmetrici oppure il sistema dei leveraggi dei carburatori e l'asse
    stesso delle farfalle prendono gioco, allora o si ripristina il tutto o bisogna accontentarsi,
    la regolazione perfetta dei doppi carburatori da "difficile" diventa "impossibile" anche se insisti
    con viti e registri, almeno sotto questo aspetto il modello a ignezione 8v ha qualche vantaggio..
     
  8. ciao bob... quando ne parla uno che sa che cosa dice pare tutto semplice... io sconsiglierei di manomettere le regolazioni della miscela così a naso a qualcuno che magari ha poco "naso"... e mi scuso con boxer91 se ho capito male... ma ho capito che lui non è molto pratico di carburatori... insomma mi pare più furbo cambiare le candele con delle NGK nuove, economiche, moderne e di sicura provenienza... scelte come da product finder... se il motore continua a comportarsi male anche così, penso che sia più economico e sicuro far intervenire un carburatorista o magari un preparatore piuttosto che toppare la regolazione di mezzo giro ritrovandosi con un motore scoppiettante o peggio con una candela bruciata chissà dove...
     
  9. ..ciao Quartapiena..in effetti volevo mettere in guardia Boxer prima che agisse :)
    poi se vuol provarci lo stesso (prima o poi la tentazione arriva) almeno ha qualche
    dritta per andarci più prudente..quanto a far intervenire il carburatorista non saprei,
    almeno se il difetto resta lieve e di causa non accertata, se uno specialista
    gli controla le regolazioni ok, ma se non poi non basta e glieli deve smontare
    completamente alla ricerca di qualche eventuale piccola magagna e revisiona
    con guarnizioni nuove etc. immagino sarebbe una bella spesa..

    con le candele non si sa se risolve ma la prova in effetti è più semplice,
    alla peggio le tiene di scorta (NGK o bosch super 4) !

    Ps.: come curiosità e per quel che vale, un manuale dei weber
    (ma penso valga anche per i dell'orto) per l'avvio a motore semicaldo
    propone di tirare la leva dell'aria (per chi è comodo con la leva invece
    che con le "pedalate") a metà corsa
     
  10. Buonasera ragazzi .... io le mani sui carburatori le ho messa a quelli delle moto , ed erano un po' diversi e poi essendo mono-carburatore era più " semplice "....Alla fine non ho toccato nulla...preferisco non fare danni...Darò un'occhiata per l'acquisto di 4 candele nuove.... grazie Bob della dritta proverò.....
     
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