Disegno di legge su codice della strada

Nuovo Codice della Strada: ecco cosa cambia



http://www.omniauto.it/magazine/8949/nuovo-codice-della-strada-ecco-cosa-cambia#
Multe a rate, foglio rosa a 17 anni e innalzamento del limite di velocità a 150 km all’ora nei tratti autistradali dove c’è il Tutor. Sono queste alcune delle novità contenute nel disegno di legge che modifica in 60 punti il Codice della Strada che potrebbe essere approvato in via definitiva questa settimana.

Il testo, licenziato tre giorni fa dalla commissione Trasporti in sede legislativa, verrà votato dalla Camera tra mercoledì e giovedì e, se non subirà modifiche, introdurrà una serie di norme che cercheranno di migliorare le abitudini degli automobilisti, con l'obiettivo di innalzare il livello di sicurezza sulle strade.

GIOVANI, ALCOL E DROGA
Per i più giovani le nuove norme sul Codice della Strada in discussione alla Camera possono essere giudicate sia buone che cattive. Buone perché chi già possiede il patentino per il motorino potrebbe ottenere il foglio rosa a 17 anni, anche se bisognerà fare molta attenzione una volta ottenuta la licenza di guida: nei primi tre anni si potrebbe essere soggetti a sospensioni della patente più lunghe di un terzo (alla prima infrazione) o della metà (dalle infrazioni successive) rispetto a quelle previste per gli altri automobilisti. Le cattive notizie, che invece piacciano ai genitori, riguardano l'abuso di alcol e droghe. Le nuove regole introducono la tanto auspicata tolleranza zero, voluta sia dalle parti politiche che sociali, intervenute nei mesi scorsi attraverso le associazioni a tutela dei consumatori e degli automobilisti.
Le multe più severe riguardano chi nei primi tre anni di patente viene pizzicato con un tasso alcolemico superiore allo zero e chi guida per professione. In questi casi, la sanzione ammonterebbe a 155 euro che salirebbero a 310 euro se si provoca un incidente. Per tutti gli altri automobilisti, rimane il limite europeo dello 0,5 con pene che prevedono: tra lo 0,5 e lo 0,8, una multa da 500 a 2.000 euro e sospensione della patente da 3 a 6 mesi (sanzioni che raddoppiano in casi di incidente e fermo amministrativo del veicolo per 180 giorni); tra lo 0,8 e l'1,5, c'è il ritiro della patente, la sospensione fino a due anni, la multa da 800 a 3.200 euro (con incidente le pene raddoppiano e c'è in più il fermo di 180 giorni); sopra il limite di 1,5, c’è il ritiro immediato della patente con sospensione fino a due anni, multa da 1.500 a 6.000 euro, arresto da sei mesi a un anno e, se viene commesso un incidente, c'è il raddoppio della pena e la revoca della patente per 5 anni.
Un'altra importante novità che potrebbe passare con il disegno di legge è costituita dal narco-test, che verrà affiancato agli etilometri e, se all’inizio verrà impiegato dalle forze dell'ordine in via sperimentale, diventerà in seguito uno strumento consueto su larga scala. In questo modo la polizia non dovrà più accompagnare il guidatore sospetto presso una struttura sanitaria per fare le analisi, ma potrà verificare in strada se una persona ha assunto sostanze stupefacenti con un semplice esame da effettuare con la saliva o il sudore.

LIMITI DI VELOCITA' PIU' ALTI, MA MULTE SALATE
Così com'è il disegno di legge prevede che sarà possibile elevare sulle autostrade il limite di velocità a 150 km/h, ma solo dove è presente il Tutor (una novità che ha già suscitato molte polemiche, tra cui l'allarme di Giordano Biserni, presidente dell'Asaps, che l'ha definita "uno schiaffo alla sicurezza"). Tuttavia, le sanzioni per chi corre troppo aumenteranno da 500 a 2.000 euro oltre i 40 km/h e da 779 a 3.119 oltre i 60 km/h, mentre diminuirà la decurtazione dei punti: -3 invece di 5 se si superano i limiti da 10 a 40 km/h, -5 invece di 10 da 40 a 60, -10 oltre i 60. Riottenere i punti per chi, nell’arco di un anno, ha effettuato tre violazioni gravi non contestuali con decurtazione fino a 5 punti sarà più difficile: raggiunti i -15 si è costretti a rifare l’esame teorico e la visita medica allo stesso modo di chi ha perso tutti i 20 punti.
A proposito di Autovelox c'è poi un'altra considerazione da fare. Tra gli obiettivi della riforma, c'è infatti anche quello di eliminare l'interesse dei comuni a fare cassa con le multe. Innanzitutto l'apparecchio non dovrà più essere collocato "a sorpresa", ma dovrà essere posizionato nelle strade extraurbane a non oltre un chilometro dal segnale con il limite di velocità e gli introiti delle sanzioni andranno al proprietario della strada e non più a chi mette l'autovelox. In via di eliminazione anche la possibilità di noleggiare autovelox e apparecchi per infrazioni semaforiche, mentre i comuni potranno usare solo strumenti di loro proprietà o in leasing. Inoltre, gli enti locali che non dedicheranno al miglioramento della rete stradale almeno il 50% dei soldi degli automobilisti (come richiesto più volte dalle associazioni di categoria) subiranno un taglio del 3% nei trasferimenti statali.

PEDONI E CICLISTI, DIRITTI E DOVERI
Il disegno di legge all'esame della Camera, prevede per chi impedisce il passaggio dei pedoni sulle strisce, anche in caso di disabili, una decurtazioni dei punti della patente pari ad 8. Nuovi obblighi, invece, sono in arrivo per i ciclisti, che, dopo essere stati equiparati agli automobilisti per il rispetto del codice della strada, dovranno indossare i giubbotti catarifrangenti fuori dai centri abitati e in galleria.

LE MULTE SI PAGANO "A RATE"
Le nuove norme in discussione alla Camera prevedono alcune "agevolazioni" per le fasce più basse della popolazione. Chi ha un reddito inferiore a 10.628 euro e un importo finale da pagare sopra i 400 euro potrà chiedere la rateizzazione delle multe fino a 60 rate. Modificati anche i tempi per fare ricorso contro la sanzione (si passerà da 150 a 90 giorni), mentre per il recapito del verbale quando la contestazione è stata immediata ci vorranno cento giorni. Riguardo alla decisione sulla guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, la competenza passerà dal giudice di pace al tribunale, che invece nei casi di sospensione della patente non potrà decidere direttamente per la revoca senza aver convocato la prefettura (ma solo se non ci sono state vittime).

LA TARGA E LA "SCATOLA NERA"
Nel disegno di legge viene reintrodotta la targa personale, il cui contrassegno non è legato al veicolo, ma alla persona, e, in via sperimentale, si pensa all'utilizzo di una "scatola nera" sui veicoli per cui è necessaria la patente di guida C, D o E, e del "casco elettronico" per chi viaggia su due ruote.

CAPACITA' DI GUIDA: TRA SCUOLA, AUTOSCUOLA E... MEDICINA
L'insegnamento dell'educazione stradale potrebbe diventare obbligatorio a scuola dal 2010, mentre le autoscuole potrebbero dover rispondere a determinati criteri di idoneità molto più severi degli attuali. Tra le novità in via di approvazione, c'è inoltre l'obbligo per il medico di segnalare al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti se un suo paziente è affetto da una patologia che ne compromette la capacità di guida.

GLI ANIMALI
Tra mercoledì e giovedì, alla Camera si voterà anche per difendere gli animali dagli incidenti stradali. Al vaglio ci sono norme più severe per chi li investe, con l'obbigo per costui di fermarsi, soccorrerlo e chiamare un veterinario. Chi non lo farà sarà punibile con sanzioni che andranno da 78 a 1.559 euro.
 
Nuovo Codice della Strada: ecco cosa cambia




Multe a rate, foglio rosa a 17 anni e innalzamento del limite di velocità a 150 km all’ora nei tratti autistradali dove c’è il Tutor. Sono queste alcune delle novità contenute nel disegno di legge che modifica in 60 punti il Codice della Strada che potrebbe essere approvato in via definitiva questa settimana.

Il testo, licenziato tre giorni fa dalla commissione Trasporti in sede legislativa, verrà votato dalla Camera tra mercoledì e giovedì e, se non subirà modifiche, introdurrà una serie di norme che cercheranno di migliorare le abitudini degli automobilisti, con l'obiettivo di innalzare il livello di sicurezza sulle strade.

GIOVANI, ALCOL E DROGA
Per i più giovani le nuove norme sul Codice della Strada in discussione alla Camera possono essere giudicate sia buone che cattive. Buone perché chi già possiede il patentino per il motorino potrebbe ottenere il foglio rosa a 17 anni, anche se bisognerà fare molta attenzione una volta ottenuta la licenza di guida: nei primi tre anni si potrebbe essere soggetti a sospensioni della patente più lunghe di un terzo (alla prima infrazione) o della metà (dalle infrazioni successive) rispetto a quelle previste per gli altri automobilisti. Le cattive notizie, che invece piacciano ai genitori, riguardano l'abuso di alcol e droghe. Le nuove regole introducono la tanto auspicata tolleranza zero, voluta sia dalle parti politiche che sociali, intervenute nei mesi scorsi attraverso le associazioni a tutela dei consumatori e degli automobilisti.
Le multe più severe riguardano chi nei primi tre anni di patente viene pizzicato con un tasso alcolemico superiore allo zero e chi guida per professione. In questi casi, la sanzione ammonterebbe a 155 euro che salirebbero a 310 euro se si provoca un incidente. Per tutti gli altri automobilisti, rimane il limite europeo dello 0,5 con pene che prevedono: tra lo 0,5 e lo 0,8, una multa da 500 a 2.000 euro e sospensione della patente da 3 a 6 mesi (sanzioni che raddoppiano in casi di incidente e fermo amministrativo del veicolo per 180 giorni); tra lo 0,8 e l'1,5, c'è il ritiro della patente, la sospensione fino a due anni, la multa da 800 a 3.200 euro (con incidente le pene raddoppiano e c'è in più il fermo di 180 giorni); sopra il limite di 1,5, c’è il ritiro immediato della patente con sospensione fino a due anni, multa da 1.500 a 6.000 euro, arresto da sei mesi a un anno e, se viene commesso un incidente, c'è il raddoppio della pena e la revoca della patente per 5 anni.
Un'altra importante novità che potrebbe passare con il disegno di legge è costituita dal narco-test, che verrà affiancato agli etilometri e, se all’inizio verrà impiegato dalle forze dell'ordine in via sperimentale, diventerà in seguito uno strumento consueto su larga scala. In questo modo la polizia non dovrà più accompagnare il guidatore sospetto presso una struttura sanitaria per fare le analisi, ma potrà verificare in strada se una persona ha assunto sostanze stupefacenti con un semplice esame da effettuare con la saliva o il sudore.

LIMITI DI VELOCITA' PIU' ALTI, MA MULTE SALATE
Così com'è il disegno di legge prevede che sarà possibile elevare sulle autostrade il limite di velocità a 150 km/h, ma solo dove è presente il Tutor (una novità che ha già suscitato molte polemiche, tra cui l'allarme di Giordano Biserni, presidente dell'Asaps, che l'ha definita "uno schiaffo alla sicurezza"). Tuttavia, le sanzioni per chi corre troppo aumenteranno da 500 a 2.000 euro oltre i 40 km/h e da 779 a 3.119 oltre i 60 km/h, mentre diminuirà la decurtazione dei punti: -3 invece di 5 se si superano i limiti da 10 a 40 km/h, -5 invece di 10 da 40 a 60, -10 oltre i 60. Riottenere i punti per chi, nell’arco di un anno, ha effettuato tre violazioni gravi non contestuali con decurtazione fino a 5 punti sarà più difficile: raggiunti i -15 si è costretti a rifare l’esame teorico e la visita medica allo stesso modo di chi ha perso tutti i 20 punti.
A proposito di Autovelox c'è poi un'altra considerazione da fare. Tra gli obiettivi della riforma, c'è infatti anche quello di eliminare l'interesse dei comuni a fare cassa con le multe. Innanzitutto l'apparecchio non dovrà più essere collocato "a sorpresa", ma dovrà essere posizionato nelle strade extraurbane a non oltre un chilometro dal segnale con il limite di velocità e gli introiti delle sanzioni andranno al proprietario della strada e non più a chi mette l'autovelox. In via di eliminazione anche la possibilità di noleggiare autovelox e apparecchi per infrazioni semaforiche, mentre i comuni potranno usare solo strumenti di loro proprietà o in leasing. Inoltre, gli enti locali che non dedicheranno al miglioramento della rete stradale almeno il 50% dei soldi degli automobilisti (come richiesto più volte dalle associazioni di categoria) subiranno un taglio del 3% nei trasferimenti statali.

PEDONI E CICLISTI, DIRITTI E DOVERI
Il disegno di legge all'esame della Camera, prevede per chi impedisce il passaggio dei pedoni sulle strisce, anche in caso di disabili, una decurtazioni dei punti della patente pari ad 8. Nuovi obblighi, invece, sono in arrivo per i ciclisti, che, dopo essere stati equiparati agli automobilisti per il rispetto del codice della strada, dovranno indossare i giubbotti catarifrangenti fuori dai centri abitati e in galleria.

LE MULTE SI PAGANO "A RATE"
Le nuove norme in discussione alla Camera prevedono alcune "agevolazioni" per le fasce più basse della popolazione. Chi ha un reddito inferiore a 10.628 euro e un importo finale da pagare sopra i 400 euro potrà chiedere la rateizzazione delle multe fino a 60 rate. Modificati anche i tempi per fare ricorso contro la sanzione (si passerà da 150 a 90 giorni), mentre per il recapito del verbale quando la contestazione è stata immediata ci vorranno cento giorni. Riguardo alla decisione sulla guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, la competenza passerà dal giudice di pace al tribunale, che invece nei casi di sospensione della patente non potrà decidere direttamente per la revoca senza aver convocato la prefettura (ma solo se non ci sono state vittime).

LA TARGA E LA "SCATOLA NERA"
Nel disegno di legge viene reintrodotta la targa personale, il cui contrassegno non è legato al veicolo, ma alla persona, e, in via sperimentale, si pensa all'utilizzo di una "scatola nera" sui veicoli per cui è necessaria la patente di guida C, D o E, e del "casco elettronico" per chi viaggia su due ruote.

CAPACITA' DI GUIDA: TRA SCUOLA, AUTOSCUOLA E... MEDICINA
L'insegnamento dell'educazione stradale potrebbe diventare obbligatorio a scuola dal 2010, mentre le autoscuole potrebbero dover rispondere a determinati criteri di idoneità molto più severi degli attuali. Tra le novità in via di approvazione, c'è inoltre l'obbligo per il medico di segnalare al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti se un suo paziente è affetto da una patologia che ne compromette la capacità di guida.

GLI ANIMALI
Tra mercoledì e giovedì, alla Camera si voterà anche per difendere gli animali dagli incidenti stradali. Al vaglio ci sono norme più severe per chi li investe, con l'obbigo per costui di fermarsi, soccorrerlo e chiamare un veterinario. Chi non lo farà sarà punibile con sanzioni che andranno da 78 a 1.559 euro.

d'accordo sulla "questione droghe" dato che la legge sembra penalizzare maggiormente l'alcol e su quella dei velox per far cassa.

sostanzialmente contrario alle norme sui ciclisti (per quanto io neanche ce l'ho una bici!), al foglio rosa a 17 anni e soprattutto alla solita storia che "purchè si paghi, passa tutto". come al solito che chi ha le possibilità economiche può permettersi di eccedere, aumentano le multe e diminuiscono le decurtazioni (della serie... meglio far cassa). al solito non si parla di aumentare i controlli ma di inasprire le pene, così chi viene "beccato" paga un po per tutti, poi tra l'altro con i limiti assurdi che esistono sulle nostre strade.... del tipo se ti beccano a 140km/h nei numerosi tratti rettilinei con limiti senza senso di 100km/h su autostrade a 3 e 4 corsie mi partono 2000 euro.... che piacevole novità...

beh direi una proposta di legge "all'italiana".... :mad:

:decoccio:
 
beh.... solo una cosa per non far polemica ma solo una critica costruttiva, perché non si investe in sicurezza stardale, senso di responsabilià e cultura anziché multare e creare leggi complicate che non servono a nulla se non portare a denaro nelle casse dello stato e non salvaguardano la salute e la sicurezza dei cittadini, io sono sportivo, cerco di rispettare il codice stradale perché dopo un curva non so quello che mi aspetta ma anche patentati che vanno a 35 Km/h in tratti dove si possono fare i 70 sono un pericolo perché impreparati, persone che girano senza azionare le frecce (non le usano più neanche gli Indiani!) vanno bene e io che magari in un tratto supero di pochi Km/h il limite sono penalizzato.
Questa è solo ipocrisia o interesse per far cassa, non dico di poter fare i 200 ma solo di fornire un senso diresponsabilità a chi guida e di penalizzare chi trasgredisce prevenendo più che fornendo normative, leggi che sono spesso confuse.
Mah, come sempre parere personale...
Ciao
Mario
 
a costo di essere contraddittorio... ho cambiato opinione per un semplice motivo: perchè è proprio la direzione che è sbagliata... la strada è per le auto, ai ciclisti andrebbero costruite piste ciclabili e non obbligarli ad imbardarsi per andare in giro!

inoltre ribadisco... 2000 euro per il +40km/h è veramente troppo, anche alla luce di quanto ho potuto leggere dall'inchiesta di 4 ruote sui limiti senza senso che ci sono sulle autostrada. sono il primo ad essere d'accordo per 500 euro se ti beccano a 170km/h in autostrada, ma pagare 2000 euro se vai a 130km/h in un tratto messo a 90km/h per non si sa quale motivo..... :WC:

meditate meditate....

:decoccio:
 
a costo di essere contraddittorio... ho cambiato opinione per un semplice motivo: perchè è proprio la direzione che è sbagliata... la strada è per le auto, ai ciclisti andrebbero costruite piste ciclabili e non obbligarli ad imbardarsi per andare in giro!

inoltre ribadisco... 2000 euro per il +40km/h è veramente troppo, anche alla luce di quanto ho potuto leggere dall'inchiesta di 4 ruote sui limiti senza senso che ci sono sulle autostrada. sono il primo ad essere d'accordo per 500 euro se ti beccano a 170km/h in autostrada, ma pagare 2000 euro se vai a 130km/h in un tratto messo a 90km/h per non si sa quale motivo..... :WC:

meditate meditate....

:decoccio:

Non sono pratico del resto d'italia, ma qui al nord ci sono un casino di limiti senza senso. Tu che sei di milano, se hai presente via novara e la nuova vigevanese per esempio, dove si potrebbe andare a 90-100 il limite è 50. E quindi cosa succede? Uno infrange, infrangono tutti; poi ormai stanno già infrangendo e vanno a 130. Con limiti più adeguati si tenderebbe a rispettare più i limiti. Pochi richierebbero un sacco di soldi per andare poco più di quel che è concesso, ma se invece, io come primo, posso tutti i giorni dimezzare il tempo necessario per percorrere un tratto, andando a un limite per me più che accettabile, anche se fortemente fuori legge... sono comunque più di un'ora al giorno risparmiati, quindi 15 giorni interi all'anno che passo in meno sulle brutte strade di milano. La mia multa la pagherei per dimezzare il tempo, ma non per andare a 10kmh in piu.

Sono stanco e ho fatto un discorso un pò contorto ma spero si capisca.
 
Continuo a pensare che i 150km rimarranno solo sulla carta per cui evito di commentarli.

Trovo tutti i discorsi relativi alle varie "tolleranze zero" inutili se poi non si da alle FdO i mezzi per far rispettare le leggi, la severità solo sulla carta va bene giusto per quei pochi "sfortunati" che saranno beccati.

Trovo corretto dare la possibilità di pagare a rate le multe visto che non sono proporzionali al reddito del multato.
1000-2000€ sono tanti ma non cambierebbero la mia vita (a parte la megaincazzatura) ma per chi già fa fatica a tirare fine mese significa metterli in condizioni critiche aggiungendo una specie di pena occulta alla sanzione amministrativa.

Altrettanto corretto limitare la malafede dei comuni che fanno cassa con le multe specialmente con i "non residenti" che notoriamente alle amministrative votano solo a casa loro.

Foglio rosa a 17 anni? non sbagliato, fare esperienza comunque controllati non può far male ed anticipare questa possibilità di qualche mese è ininfluente.

:decoccio:
 
le multe dovrebbero essere coerenti con il reddito. si va beh... sto descrivendo un utopia :D:D:D

certo che se per me 2000 euro sono un enormità, per un altra persona magari sono due serate in discoteca....

ri-meditate.... :mad:

:decoccio:
 
le multe dovrebbero essere coerenti con il reddito. si va beh... sto descrivendo un utopia :D:D:D

certo che se per me 2000 euro sono un enormità, per un altra persona magari sono due serate in discoteca....

ri-meditate.... :mad:

:decoccio:
Mah, su questo non concordo molto, un'infrazione è uguale per tutti, almeno in teoria.... come già detto da altri ci dovrebbero essere regolamentazioni più coerenti, mi ricordo in passato sulla tangenziale che da Brescia porta al Lago di Garda che di colpo da 80 Km/h si passava a 30 Km/h :eek: con tanto di autovelox piazzato per multare, solamente per una denuncia di un avvocato che giudicava il manto stradale (nuovo!) pericoloso (peraltro fatti dei test è risultato idoneo), sono queste le cose che non concepisco, sfruttare la situazione per far cassa, da 80 Km/h passo a 30 ai voglia di tamponamenti e caos, questa non è sicurezza.
Bah, ho detto ancora una volta la mia :decoccio:
Ciao
Mario
 
Mah, su questo non concordo molto, un'infrazione è uguale per tutti, almeno in teoria.... come già detto da altri ci dovrebbero essere regolamentazioni più coerenti, mi ricordo in passato sulla tangenziale che da Brescia porta al Lago di Garda che di colpo da 80 Km/h si passava a 30 Km/h :eek: con tanto di autovelox piazzato per multare, solamente per una denuncia di un avvocato che giudicava il manto stradale (nuovo!) pericoloso (peraltro fatti dei test è risultato idoneo), sono queste le cose che non concepisco, sfruttare la situazione per far cassa, da 80 Km/h passo a 30 ai voglia di tamponamenti e caos, questa non è sicurezza.
Bah, ho detto ancora una volta la mia :decoccio:
Ciao
Mario

Quindi io vado a 140 e non mangio per 1 mese, mentre un dirigente che fa molti piu soldi si compra una poltrona una settimana dopo? L'idea è che tutti si sentano puniti, non solo chi fa pochi soldi.
 
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Quindi io vado a 140 e non mangio per 1 mese, mentre un dirigente che fa molti piu soldi si compra una poltrona una settimana dopo? L'idea è che tutti si sentano puniti, non solo chi fa pochi soldi.
Oppure il presunto "nullatenente" che non dichiara nulla ma ha beni intestati ad altre persone e un reddito occulto malgrado giri in supercar (ma non è sua....) paga comunque poco?
Secondo me sarebbe come dire che se sono benestante o ricco la mia pena debba essere diversa.... sarebbe anticostituzionale semplicemente per il fatto che la legge va applicata allo stesso modo per tutti i cittadini, era solo questo che volevo dire, altrimenti bisogna cambiare la costituzione Italiana.... :rolleyes:
Ciao
Mario
 
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