HVO Carburante diesel pareri

In realtà che so io hvo lubrifica di più del gasolio normale
Grazie per la risposta! Ti allego quanto riportato da AI perché tra tutti i messaggi qui del forum avrei fatto fatica a ritrovare quello preciso, ma veniva detto questo anche qui
A questo punto essendo meno viscoso e meno lubrificante basterebbe aggiungere olio 2T Marino per aumentare la lubrificazione e la viscosità, no?
 

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Grazie per la risposta! Ti allego quanto riportato da AI perché tra tutti i messaggi qui del forum avrei fatto fatica a ritrovare quello preciso, ma veniva detto questo anche qui
A questo punto essendo meno viscoso e meno lubrificante basterebbe aggiungere olio 2T Marino per aumentare la lubrificazione e la viscosità, no?
se leggi la scheda tecnica di eni o q8 lubrifica ugualmente se non di più
 
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Secondo voi quello offerto da Eni e Q8 è lo stesso prodotto?

A prima vista si potrebbe pensare di sì, dato che Eni possiede le principali bioraffinerie sul territorio nazionale (Gela e Porto Marghera e non so se sia già operativa Livorno). In realtà, la risposta è no: l'HVO di Q8 e quello di Eni non sono lo stesso prodotto.
A confermarlo sono prima di tutto le fonti ufficiali del settore petrolifero, come Staffetta Quotidiana (Biocarburanti, Hvo al 100% anche per Q8 | Staffetta Quotidiana), che ha documentato come Q8 abbia diversificato l'approvvigionamento stringendo un importante accordo con la multinazionale finlandese Neste (il più grande produttore mondiale di carburanti rinnovabili). Q8 importa l'HVO in purezza via nave, ad esempio tramite carichi dall'hub di Rotterdam al deposito costiero di Napoli.
Dal punto di vista chimico-legale, entrambi i carburanti rispettano la norma europea EN 15940 (XTL) e offrono le medesime eccezionali proprietà di combustione e pulizia. Tuttavia, cambiano i brevetti di raffinazione (tecnologia Ecofining per Eni contro la tecnologia NEXBTL di Neste) e variano le miscele esatte di oli esausti e scarti biologici utilizzati come materia prima alla fonte.
A riprova di ciò, ho effettuato personalmente una campagna stagionale di campionamento misurando la densità dei carburanti standardizzata a 15°C. I dati empirici confermano che Q8 fa storia a sé. Nel periodo invernale, l'HVO di Q8 si impone con una densità ben maggiore rispetto alla concorrenza (sfiorando i 787-788 g/L contro i 780-781 g/L di Eni). Inoltre, mentre Eni mostra una forte variazione stagionale cambiando la "ricetta" tra inverno ed estate, l'HVO di Q8 (Neste) dimostra una stabilità molecolare impressionante in ogni periodo dell'anno.
Questa è la dimostrazione scientifica e sperimentale che si tratta di due prodotti industriali figli di due filiere e processi di raffinazione completamente diversi. Nel serbatoio non mettete la stessa cosa. Aggiungo anche che i dati di ENI coincidono in modo impressionante con quelli Tamoil, in questo caso, si secondo me è lo stesso prodotto.



 
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A prima vista si potrebbe pensare di sì, dato che Eni possiede le principali bioraffinerie sul territorio nazionale (Gela e Porto Marghera e non so se sia già operativa Livorno). In realtà, la risposta è no: l'HVO di Q8 e quello di Eni non sono lo stesso prodotto.
A confermarlo sono prima di tutto le fonti ufficiali del settore petrolifero, come Staffetta Quotidiana (Biocarburanti, Hvo al 100% anche per Q8 | Staffetta Quotidiana), che ha documentato come Q8 abbia diversificato l'approvvigionamento stringendo un importante accordo con la multinazionale finlandese Neste (il più grande produttore mondiale di carburanti rinnovabili). Q8 importa l'HVO in purezza via nave, ad esempio tramite carichi dall'hub di Rotterdam al deposito costiero di Napoli.
Dal punto di vista chimico-legale, entrambi i carburanti rispettano la norma europea EN 15940 (XTL) e offrono le medesime eccezionali proprietà di combustione e pulizia. Tuttavia, cambiano i brevetti di raffinazione (tecnologia Ecofining per Eni contro la tecnologia NEXBTL di Neste) e variano le miscele esatte di oli esausti e scarti biologici utilizzati come materia prima alla fonte.
A riprova di ciò, ho effettuato personalmente una campagna stagionale di campionamento misurando la densità dei carburanti standardizzata a 15°C. I dati empirici confermano che Q8 fa storia a sé. Nel periodo invernale, l'HVO di Q8 si impone con una densità ben maggiore rispetto alla concorrenza (sfiorando i 787-788 g/L contro i 780-781 g/L di Eni). Inoltre, mentre Eni mostra una forte variazione stagionale cambiando la "ricetta" tra inverno ed estate, l'HVO di Q8 (Neste) dimostra una stabilità molecolare impressionante in ogni periodo dell'anno.
Questa è la dimostrazione scientifica e sperimentale che si tratta di due prodotti industriali figli di due filiere e processi di raffinazione completamente diversi. Nel serbatoio non mettete la stessa cosa. Aggiungo anche che i dati di ENI coincidono in modo impressionante con quelli Tamoil, in questo caso, si secondo me è lo stesso prodotto.



Complimenti per la precisione dell'esposizione e un ringraziamento per la condivisione della tua esperienza su dati oggettivi e scientifici.
 

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