Errore Insufficiente pressione olio motore sui motori 2.2 MJTD

Nonostante sia possibile farlo "da montato", è preferibile tirare giù il propulsore per due motivi:
Pulizia e Precisione: Se il filetto non è perfettamente sgrassato, il frenafiletti non tiene e il problema si ripresenterà. Fuori dall'auto si lavora con una pulizia millimetrica.
Intervento Combinato: dato che per arrivare alla vite devi comunque smontare mezza macchina, molti ne approfittano per fare nello stesso momento la modifica alla pompa olio/pescante e la distribuzione completa, ammortizzando i costi di manodopera.
Per rispondere alla tua domanda: tecnicamente possibile intervenire senza sbarcare completamente il motore, ma è un'operazione chirurgica e molto faticosa.
Scusate io ho fatto oltre alla modifica pompa olio pure il serraggio e sostituzione del bullone contralberi. Basta semplicemente tirare giù il cambio e la hai lì tranquillamente in bella vista e in una posizione molto comoda. Non è assolutamente necessario tirare giù il motore per un lavoro del genere
 
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Questo accenno al fatto che normalmente bisogna aspettarsi che un benzina "muoia" prima di un diesel, mi lascia un po' perplesso (anche perché io ho un benzina). Io la vedo così, ma forse sbaglio. Questa maggiore longevità del diesel era sicuramente vera parecchi anni fa, quando la normalità erano i diesel con regime massimo a 4500 giri e e i benzina a 6500, quindi i diesel lavoravano sempre a regimi parecchio inferiori ai benzina. Ricordo la mia beta coupè che nell'uso normale quotidiano stava sempre sui 3500 giri, quando con la mia attuale Giulia a parità di utilizzo sto sui 2500 o anche meno. Se poi oggi aggiungiamo che un uso del diesel, che non definirei non corretto, ma "normale" per chi ha un unica auto e cioè uso in città e anche per tratti brevi, dato che uno non è che può usare l'auto solo in autostrada o per lunghi viaggi, al diesel fa particolarmente "male", la maggiore longevità del diesel mi pare solo un retaggio del passato non più attuale
sicuramente il divario di durata era notevolmente differente nel passato e meno oggi, prevalentemente per il motivo che i diesel con tutte le strozzature anti inquinamento sono decisamente più delicati di una volta.
Se poi a questo si aggiunge un uso sbagliato di questa motorizzazione (l'avvento del turbo e l'eliminazione del superbollo hanno fatto proliferare i diesel senza una reale necessità) è indubbio che oggi quella distinzione è decisamente minore... salvo logicamente di un uso intensivo a livello chilometrico e in questo caso è più facile che un benzina abbia una durata inferiore.
 
il 2.2 Multijet su Giulia e Stelvio è l'esempio perfetto di come un'ottima ingegneria dinamica possa essere messa in ombra da scelte di componentistica (o di risparmio) discutibili.

Alfa ha lanciato Giulia e Stelvio per sfidare i tedeschi sul piano della qualità e del piacere di guida (la piattaforma Giorgio è un capolavoro). Scoprire che un motore da 200cv può "saltare" per un gommino da 10 euro o una pompa olio mal progettata è un colpo durissimo all'immagine del brand.

Mettiamoci il post-vendita, dei quali molti clienti si sono sentiti abbandonati. Quando un problema è così diffuso e noto (basta vedere i forum di mezza Europa), l'utente si aspetta una campagna di richiamo o almeno una partecipazione massiccia ai costi di riparazione. Invece, spesso la risposta è stata: "Garanzia scaduta, il danno è suo".

Complice normative assurde della UE, creano il paradosso della "portata variabile", sapere che il motore rischia il grippaggio per risparmiare pochi grammi di CO2 (obiettivo teorico della pompa Pierburg) fa infuriare chi ha speso 50-60.000 euro per un'auto che dovrebbe essere fatta per correre e durare.
il vero e grosso problema, indipendentemente dalla rottura di un componente, è proprio il trattamento posta vendita.... in Alfa (come in tutti i marchi italiani) non hanno ancora capito come si trattano i clienti.... gli altri mettono sul mercato mezzi con problemi decisamente maggiori, ma sanno gestire bene qualsiasi inconveniente.
 
Ma togliere il cambio, non è già un grosso lavoro?
altro ché... l'officina deve avere grande esperienza sullo ZF AT8, diversamente eviterei fargli mettere mano.

Se accusi vibrazioni anomale al minimo che prima non c'erano, insieme a rumore dal basso motore, vale la pena verifica.

Ma se motore fluido, nessun rumore metallico o vibrazioni classiche del diesel... non c'è da preoccuparsi.
 
altro ché... l'officina deve avere grande esperienza sullo ZF AT8, diversamente eviterei fargli mettere mano.

Se accusi vibrazioni anomale al minimo che prima non c'erano, insieme a rumore dal basso motore, vale la pena verifica.

Ma se motore fluido, nessun rumore metallico o vibrazioni classiche del diesel... non c'è da preoccuparsi.
Il cambio va tolto intero , non c'è niente di difficile